Provvedimento 20 febbraio 2026 - Dipartimento organizzazione giudiziaria - Interpello distrettuale straordinario per il distretto di Roma, per l’acquisizione di disponibilità all’assegnazione temporanea di 1 unità di personale non dirigenziale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente all’Area Funzionari (ex area III) con il profilo professionale di funzionario contabile o appartenente all’Area Assistenti (ex area II) con il profilo professionale di contabile in servizio presso gli uffici giudiziari del distretto di Roma, da assegnare in mobilità temporanea presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia.
4 marzo 2026
m_dg_DOG.04/03/2026.0047684.U
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Considerate le specifiche esigenze del Dipartimento per gli Affari di Giustizia anche in relazione allo smaltimento degli arretrati dei numerosi mandati di pagamento di cui alla Legge Pinto, sentiti il Capo di Gabinetto e il Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, questa Amministrazione Centrale intende procedere ad acquisire la disponibilità all’assegnazione temporanea di 1 unità di personale non dirigenziale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria, appartenente all’Area Funzionari (ex area III) con il profilo professionale di funzionario contabile o appartenente all’Area Assistenti (ex area II) con il profilo professionale di contabile, in servizio presso gli uffici giudiziari del distretto di Roma, da assegnare in mobilità temporanea presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia.
Al fine di garantire l’operatività del personale e la funzionalità degli Uffici, potrà partecipare alla presente procedura esclusivamente il personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria in servizio presso gli uffici giudiziari del distretto di Roma, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni alla data della scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione.
L’assegnazione temporanea avrà durata di dodici mesi.
Non sono previsti oneri per l’Amministrazione giudiziaria, né compensi ulteriori o indennità sostitutive connessi all’Ufficio di destinazione.
Le domande dovranno essere compilate esclusivamente mediante l’apposito modulo (allegato 1) ed andranno depositate nell’Ufficio in cui il dipendente presta servizio, entro e non il 20 marzo 2026.
I dipendenti dell’Amministrazione giudiziaria in posizione di comando, di distacco, o di altra posizione giuridica presso altra Pubblica amministrazione o Ente, nonché i dipendenti comunque assenti dal servizio, possono presentare la domanda presso qualsiasi Ufficio giudiziario più vicino alla propria residenza e/o Ufficio in cui presta attività in posizione sopra richiamata.
Ciascun Ufficio, ove il personale ha depositato la domanda, improrogabilmente, entro e non oltre il 25 marzo 2026, dovrà trasmettere le domande all’Ufficio IV di questa Direzione Generale, con espressa e obbligatoria indicazione della procedura de qua nell’oggetto della mail, all’indirizzo di posta elettronica ufficio4.dgpersonale.dog@giustizia.it.
Non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.
La revoca della domanda sarà possibile non oltre il 30 marzo 2026 e dovrà essere trasmessa all’indirizzo di posta elettronica ufficio4.dgpersonale.dog@giustizia.it sopra indicato, con espressa e obbligatoria indicazione della procedura de qua nell’oggetto della mail, da parte dell’Ufficio che ha tramesso la domanda di partecipazione.
Trattandosi di una procedura determinata da esigenze organizzative, l’Amministrazione si riserva in ogni caso una valutazione comparativa in ordine agli organici ed alle esigenze organizzative degli Uffici coinvolti.
La presente procedura è regolata esclusivamente dal presente bando ed è emanata per esigenze temporanee e non dà luogo a graduatoria.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Il presente avviso sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini