Circolare 3 febbraio 2026 - Casellario giudiziale - attivazione su scala nazionale del servizio di certificazione multipla in “accordo diretto” dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato per la P.A. e per i gestori di pubblico servizio
3 febbraio 2026
DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLA GIUSTIZIA
Direzione Generale per i Servizi Applicativi
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
Direzione Generale degli Affari Interni
Procuratori della Repubblica presso i Tribunali ordinari
Dirigenti delle Procure della Repubblica presso i Tribunali ordinari
LORO SEDI
e, per conoscenza,
Al Sig. Capo di Gabinetto
Al Sig. Capo Dipartimento per gli affari di giustizia
Al Sig. Capo Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Al Sig. Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria,
del personale e dei servizi
Alla Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza – Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Oggetto: Casellario Giudiziale - attivazione su scala nazionale del servizio di certificazione multipla in “accordo diretto” dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato per la P.A. e per i gestori di pubblico servizio.
L’Ufficio Centrale del Casellario Giudiziale del Dipartimento per gli affari di giustizia ha, sin dal 2020, evidenziato l’esigenza di avviare un processo di transizione digitale dell’attuale servizio di certificazione alla PA denominato “massivo”, in uso presso gli uffici locali del casellario.
Il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, rilevata e condivisa la necessità e valutata l’obsolescenza, anche in termini di sicurezza, dell’attuale procedura, ha implementato, in stretta collaborazione con il Casellario Centrale, su base nazionale, un nuovo servizio digitale volto a consentire alle Amministrazioni Pubbliche e ai Gestori di Pubblico Servizio (enti fruitori nel prosieguo), previa stipula di specifici accordi diretti tra gli Uffici locali delle procure e gli enti fruitori, di richiedere direttamente dal portale https://quicasellario.giustizia.it, nella propria area dedicata, i certificati digitali del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato. Il portale sarà accessibile anche dal Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia.
Previo censimento ed autorizzazione degli enti fruitori, i punti fondamentali del nuovo processo sono rappresentati dalla totale autonomia nella gestione delle richieste nonché nella agevole individuazione delle finalità di certificazione.
La Direzione generale per i servizi applicativi del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica, dal 13 ottobre 2025 ha avviato la fase di sperimentazione presso le Procure della Repubblica di Roma e di Pescara che hanno fattivamente contribuito allo sviluppo dell’intero processo certificativo.
L’esito positivo di tale fase, riscontrato dalle amministrazioni coinvolte e dal monitoraggio sul processo, consente, dunque, la diffusione su tutto il territorio nazionale del servizio.
Si rappresenta che tale processo certificativo sarà operativo fino all’attivazione dei servizi di certificazione tramite la P.D.N.D., ai sensi dell’art. 50-ter del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD) e comunque sino a totale e obbligatoria adesione delle PA/G.P.S. alla stessa piattaforma.
Di seguito, alcune linee operative relative all’avvio del processo presso ciascuna Procura della Repubblica:
- Preliminare alla possibilità di richiesta di certificazione da parte degli enti fruitori sarà la stipula di accordi di fruizione denominati “accordi diretti” tra l’Ufficio locale della Procura competente per territorio e l’ente fruitore. A tal fine, è stato predisposto l’allegato modello che potrà essere utilizzato come riferimento. All’atto della formalizzazione dell’accordo, entrambe le parti dovranno indicare i rispettivi referenti interni e le finalità di certificazione scelte dalla biblioteca di casi d’uso già definita e presente nell’accordo stesso. Si precisa che, nel rispetto del D.P.R. 313/2002 (Testo Unico del Casellario), gli enti fruitori non potranno, in alcun modo, delegare la gestione delle richieste e l’acquisizione dei certificati a società esterne private.
- Dopo la sottoscrizione dell’accordo, ciascun Ufficio locale dovrà provvedere a censire l’amministrazione stipulante, i nominativi dei referenti indicati e le associate finalità ed inserire tali dati nell’applicativo dedicato all’indirizzo url https://sic.giustizia.it/.
- Gli accordi avranno la durata consigliata di anni uno, rinnovabili.
- Il referente designato dall’ente fruitore potrà accedere al sistema esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS, al fine di garantire la sicurezza, la tracciabilità e la responsabilità nell’accesso ai servizi e ai dati ivi contenuti.
- Gli accordi dovranno essere stipulati per tutti gli enti fruitori del precedente processo “massivo” nonché per eventuali nuove P.A. richiedenti.
Il Casellario Centrale ha realizzato una pagina dedicata al censimento degli accordi stipulati raggiungibile all’url https://ads.casellario.giustizia.it/. Ciascun ufficio locale avrà cura di inserire l’Ente fruitore con cui ha stipulato l’accordo e le relative finalità certificative e tali dati saranno da essi consultabili al suindicato url e comunque reperibile e richiamabile nel portale del casellario http://portal.casellario.giustizia.it/.
Tale rilevazione ha la primaria finalità di attuare la trasparenza amministrativa e, nell’ottica della migrazione dei servizi certificativi su PDND, potrà rappresentare un efficace stimolo all’estensione degli accordi già stipulati a diverse articolazioni dei medesimi enti fruitori, con una potenziale riduzione dell’attività per gli uffici locali del casellario.
Si informa, altresì, che, per il corretto funzionamento dei sistemi informativi e di sostenibilità delle risorse hardware e delle architetture di rete, l’attuale sistema di richiesta massiva rimarrà attivo per un periodo transitorio di mesi sei dalla data di apertura del nuovo servizio trascorsi i quali verrà dismesso.
Il nuovo servizio sarà aperto su base nazionale a partire dal 05/02/2026. Saranno effettuate delle sessioni formative da fruire via TEAMS nelle giornate di 10/02, 12/02, 17/02, 19/02 dalle ore 09,30 alle 11,30; lo slot 11,30 - 12,30 sarà dedicato ad eventuali domande. Le sessioni saranno identiche ed il personale interessato potrà partecipare anche a più sessioni.
Il Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica, a supporto degli utenti, ha predisposto una raccolta strutturata di materiali formativi, organizzata come segue:
- “Video formativi” con i seguenti webinar formativi:
- Servizio-certificazione-PA in accordo diretto.mov;
- Gestione finalità e referenti accordi diretti.mov.
- “Manuali Utente”: con i seguenti documenti:
- Manuale Utente-PA-accordo diretto.pdf;
- Manuale Utente-Casellario-accordo diretto.pdf.
Tutti i manuali e la documentazione a supporto sarà presente nel sistema https://quicasellario.giustizia.it (a disposizione anche degli enti fruitori per la parte di competenza), nel sistema https://sic.giustizia.it/ (a disposizione del personale giustizia interno), nel portale del Casellario http://portal.casellario.giustizia.it/ e nelle pagine Web istituzionali dedicate www.giustizia.it.
Eventuali segnalazioni da parte degli operatori e degli enti fruitori dovranno essere indirizzate al servizio dedicato di Help Desk, che provvederà a coordinarsi con i team del Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica preposti all’assistenza sistemistica e applicativa.
Per ogni chiarimento, gli utenti potranno contattare il servizio di Help Desk ai seguenti recapiti:
- e-mail: helpdesk.casellario@giustizia.it
- Telefono: +39 68189222
La presente circolare è consultabile sui siti internet del Ministero della giustizia (www.giustizia.it) e intranet del Casellario centrale (portal.casellario.giustizia.it).
Il direttore generale degli affari interni
Sabrina Mostarda
Il direttore generale per i Servizi Applicativi
Paolo Abbritti
Struttura di riferimento
Strumenti
- Circolare 27 giugno 2025 - Integrazione alla circolare 23 ottobre 2024 “Rilascio del certificato del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) tramite Piattaforma digitale nazionale dati (PDND)
- Circolare 13 dicembre 2024 - Rilascio del certificato del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) tramite Piattaforma digitale nazionale dati (PDND)- Integrazione
- Circolare 23 ottobre 2024 - Rilascio del certificato del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) tramite Piattaforma digitale nazionale dati (PDND)