Decreto 30 gennaio 2026 - Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028
30 gennaio 2025
Il Ministro
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della Legge 4 marzo 2009 n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni”;
Visto, in particolare, l’articolo 4 del predetto decreto, in base al quale le amministrazioni pubbliche sviluppano, in maniera coerente con i contenuti e con il ciclo della programmazione finanziaria e del bilancio, il ciclo di gestione della performance;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2016, n. 105, recante “Regolamento di disciplina delle funzioni del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni”;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto l’art. 6, comma 1, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, secondo cui le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti entro il 31 gennaio di ogni anno adottano il Piano integrato di attività e organizzazione, nel rispetto delle vigenti discipline di settore e, in particolare, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e della legge 6 novembre 2012, n. 190;
Visto l’art. 6, comma 2, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, il quale definisce durata e contenuti del Piano integrato di attività e organizzazione;
Vista la Nota integrativa dello stato di previsione del Ministero della giustizia per l’anno 2026 e per il triennio 2026-2028;
Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199 di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e del bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 dicembre 2025, recante la “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028”;
Visto l’Atto di indirizzo del 29 dicembre 2025, con il quale sono state individuate le priorità politiche per l’anno 2026 e sono stati forniti indirizzi per la programmazione strategica e la predisposizione della direttiva generale per l’attività amministrativa e la gestione del Ministero della Giustizia;
Visti gli articoli 16 ss. del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, così come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99, nonché dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 ottobre 2020, n. 175 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2022, n. 54;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100 “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance”, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2022, n. 54;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 23 dicembre 2021, con cui è stato approvato il “Sistema di misurazione e valutazione della performance” del Ministero della giustizia;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 30 giugno 2022, n. 132, “Regolamento recante definizione del contenuto del Piano integrato di attività e organizzazione”;
Visto l’art. 13, comma 4, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, recante “Disposizioni in materia di personale del Ministero della giustizia e di misure organizzative finalizzate al rafforzamento delle competenze in materia di analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa”, il quale prevede, nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro della giustizia, l’istituzione di un posto di funzione dirigenziale di livello generale, con compiti di studio e di analisi in materia di valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, nonché per coadiuvare e supportare l'organo politico nelle funzioni strategiche di indirizzo e di coordinamento delle articolazioni ministeriali nel settore delle politiche di bilancio;
Visto l’articolo 4-bis del decreto-legge 24 febbraio 2023 n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante “Disposizioni in materia di riduzione dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni”;
Vista la Direttiva del Ministero per la Pubblica amministrazione sulla “Valorizzazione delle persone e produzione di valore pubblico attraverso la formazione. Principi, obiettivi e strumenti” del 14 gennaio 2025;
Considerata l’opportunità di procedere all’adozione del Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028;
Letto l’allegato Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, elaborato dal Referente della Performance del Ministero della giustizia;
Decreta
ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 6, commi 1 e 4 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, è adottato l’allegato Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Roma, 30 gennaio 2026
Il Ministro
Carlo Nordio