Provvedimento 9 gennaio 2026 - Gabinetto del Ministro - Procedura controlli a campione previsti dall'art. 52 D.Lgs. 36/2023
9 gennaio 2026
GABINETTO DEL MINISTRO
Prot. m_dg.GAB.09/01/2026.0000271.ID
Oggetto: Procedura dei controlli a campione, previsti dall’art. 52 del D.lgs. 36/2023, sulle dichiarazioni sostitutive rilasciate dagli operatori economici nell’ambito degli affidamenti diretti di servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro. Anno 2026
Il Capo di Gabinetto
Considerato che l’articolo 50, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 36 del 31 marzo 2023, Codice dei contratti pubblici, disciplina le modalità di affidamento diretto dei servizi e forniture di importo inferiore a 140.000 euro;
Che l’art. 52 del D.lgs. n. 36 del 31 marzo 2023 prevede che “nelle procedure di affidamento di cui all’articolo 50, comma 1, lettere a) e b), di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno”;
Che l’art. 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, prevede l’effettuazione di “idonei controlli, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all'entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47, anche successivamente all'erogazione dei benefici, comunque denominati, per i quali sono rese le dichiarazioni” compresi, pertanto, i procedimenti amministrativi riguardanti i contratti pubblici;
Visto il proprio provvedimento prot. n. 2821 del 19/02/2025 concernente la procedura dei controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive rilasciate dagli operatori economici nell’ambito degli affidamenti diretti di servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro relativo all’anno 2025;
Ritenuto idoneo procedere, anche per l’anno 2026, in un’ottica di massima celerità delle procedure di affidamento diretto, alla verifica delle dichiarazioni presentate dagli operatori economici nelle procedure di cui all’art 50, comma 1, lett. a) e b) del Codice, di importo inferiore a € 40.000,00, mediante sorteggio a campione;
Determina
di confermare anche per l’anno 2026, per il Centro di Responsabilità “Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro”, le seguenti procedure operative riguardanti i criteri e le modalità di effettuazione dei controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive rilasciate dagli operatori economici nell’ambito degli affidamenti diretti di servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro, previsti dall’art. 52 comma 1 del D.lgs. 36/2023:
Oggetto dei controlli
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. N. 445/2000, saranno sottoposte a controllo le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà rese dagli operatori economici ai fini dell’affidamento diretto di servizi e forniture e riguardanti il possesso dei requisiti di ordine generale di cui ai seguenti articoli del D. Lgs. 36/2023: 94 (cause di esclusione automatica), 95 (cause di esclusione non automatica), 98 (illecito professionale grave) e 100 per quanto riguarda i requisiti di ordine speciale qualora richiesti.
Periodo di riferimento
I controlli dovranno essere eseguiti due volte l’anno con la seguente tempistica:
- entro il 31 luglio 2026 per le dichiarazioni presentate nel primo semestre solare 2026 (1° gennaio/30 giugno);
- entro il 31 gennaio 2027 per le dichiarazioni presentate nel secondo semestre solare 2026 (1° luglio/31 dicembre).
Individuazione del campione da sottoporre a controllo
Ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs.36/2023 e dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000 i controlli dovranno essere effettuati, con modalità e parametri imparziali ed oggettivi, su un campione significativo delle dichiarazioni sostitutive di certificazione ovvero di atto di notorietà estratto dall’insieme degli affidamenti effettuati nel periodo di riferimento.
Il campione da sottoporre a controllo è individuato, nella percentuale del 20% di tutte le dichiarazioni presentate nelle procedure di affidamento diretto del Gabinetto del Ministro nel periodo di riferimento.
Sarà predisposto un elenco numerato di tutti gli affidamenti diretti effettuati nel periodo (esclusi quelli in adesione a convenzioni Consip), disposto in ordine cronologico in base alla data di protocollo delle relative decisioni a contrarre e mediante sorteggio, effettuato utilizzando il Generatore di numeri casuali reperibile sul sito web https://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/generatore/Default.aspx, oppure altro sito web, saranno individuate le procedure di affidamento diretto da sottoporre a verifica.
Modalità
Il servizio preposto all’individuazione dei campioni semestrali è il Servizio beni e risorse strumentali del Gabinetto del Ministro. Le operazioni di sorteggio del campione ed il risultato delle verifiche effettuate saranno documentate con appositi verbali. I controlli dovranno essere effettuati a cura del RUP di ciascun affidamento.
Esiti delle verifiche
Ai sensi del comma 3 dell’art. 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, “Qualora le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione;” Sarà cura, pertanto, del funzionario del Servizio beni e risorse strumentali inviare comunicazione scritta via PEC all’interessato a cui sarà assegnato un congruo termine per fornire chiarimenti e/o presentare documentazione o osservazioni.
Nel caso in cui venga accertata la presenza nella dichiarazione sostitutiva di elementi di non veridicità, non rientranti negli errori materiali/irregolarità/omissioni/di cui all’art. 71, comma 3, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, si applica quanto previsto dall’art.52, comma 2, del D.lgs. 36/2023: “Quando in conseguenza della verifica non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, la stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto, all’escussione della eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante per un periodo da uno a dodici mesi decorrenti dall’adozione del provvedimento.” Sarà, pertanto, cura del RUP svolgere le suddette procedure.
Resta inoltre ferma l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il quale “Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal D.P.R. N. 445/2000, è punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia”.
Trattamento dei dati personali
I dati e le informazioni raccolte saranno utilizzati esclusivamente per le finalità per le quali sono stati acquisiti, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 30/06/2003 n. 196, Regolamento UE 2016/679).
Validità e applicazione
Le modalità di svolgimento delle suddette procedure di controllo si applicano a partire dalla data della presente determina e resta valido fino alla data della sua revoca, totale o parziale, oppure a seguito di sopravvenienze normative o regolamentari.
La presente determina sarà pubblicata sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
Il Capo di Gabinetto
Giusi Bartolozzi