Decreto 11 giugno 2025 - Ufficio centrale degli Archivi Notarili - Procedura di mobilità volontaria per l’immissione nel ruolo del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili di n. 11 unità - Area degli Assistenti
11 giugno 2025
Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
IL DIRETTORE GENERALE
Avviso di mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni e integrazioni, per l’inquadramento a tempo indeterminato nel ruolo del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili di n. 11 assistenti amministrativi provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, in servizio in posizione di comando presso la stessa.
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e integrazioni, concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ed in particolare l’art. 30 dello stesso che disciplina il passaggio diretto di personale tra le diverse amministrazioni pubbliche;
Visto il comma 1-quater del richiamato art.30, introdotto dall’art.6 del decreto-legge 30 aprile 2022, n.36, convertito con legge 29 giugno 2022, n.79, recante “revisione del quadro normativo sulla mobilità orizzontale”, in forza del quale la relativa procedura deve essere gestita attraverso il Portale unico del reclutamento di cui all’art.35-ter del d.lgs. 165/2001;
Rilevato che, avuto riguardo alla dotazione organica del personale dell’area assistenti - profilo di assistente amministrativo - oggetto della procedura, risultano scoperte le relative posizioni e che le assunzioni avverranno nel rispetto delle specifiche facoltà assunzionali;
Visto il D.P.C.M. 11 maggio 2023 con cui l’Amministrazione degli Archivi notarili è stata autorizzata ad assumere n. 5 unità di assistente amministrativo mediante procedure di mobilità riservate a personale in posizione di comando;
Visto il D.P.C.M. 10 novembre 2023 con cui l’Amministrazione degli Archivi notarili è stata autorizzata ad assumere n. 6 unità di assistente amministrativo mediante procedure di mobilità riservate a personale in posizione di comando;
Considerato che il budget finanziario complessivamente disponibile, nel limite delle vigenti facoltà assunzionali, consente la copertura dei posti indicati all’articolo 1 del bando;
Visto l’art.1 del decreto-legge 27 dicembre 2024, n.202, convertito con legge 21 febbraio 2025, n.15 in forza del quale le facoltà assunzionali non ancora esercitate relative ad annualità pregresse all’anno 2025 già autorizzate possono essere esercitate entro e non oltre il 31 dicembre 2025 e non possono essere prorogate;
Vista la legge 28 novembre 2005, n. 246, riguardante “Semplificazione e riassetto normativo per l’anno 2005” ed in particolare l’articolo 16 concernente “disposizioni per il potenziamento dei servizi alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni mediante razionalizzazione delle procedure di mobilità” che, nel modificare l’articolo 30 del citato decreto legislativo n. 165/2001, ha indicato le disposizioni in materia di trattamento giuridico ed economico da applicare al personale trasferito per mobilità;
Vista la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica U.P.P.A. - protocollo DFP/14115/05/1.2.3.1 dell’11 aprile 2005, concernente la legge 30 dicembre 2004, n. 311: note esplicative in materia di dotazioni organiche, mobilità ed assunzioni;
Vista la nota circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica U.P.P.A. - protocollo DFP/0011786/P-4.17.1.7.4 del 22 febbraio 2011, recante autorizzazioni a bandire per il triennio 2011-2013 e ad assumere per l’anno 2011, che prevede, tra l’altro, che è necessario procedere prioritariamente all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre Amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo e che in tal caso l’immissione può essere decisa dall’Amministrazione a prescindere dall’avvio di procedure concorsuali mediante l’adozione di un bando avente rilevanza interna rivolto solo a coloro che sono in posizione di comando;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, concernente l’attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
Visto il D.P.C.M. 84/2015 con il quale è stato adottato il regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia, recante, alla tabella G, la nuova dotazione organica dell’Amministrazione degli Archivi notarili, in ottemperanza al d.l. 95/2012 convertito con l. 135/2012;
Visto il D.M. 17 giugno 2016, come modificato con D.M. 18 ottobre 2017, che ha individuato presso l’Amministrazione degli Archivi notarili gli uffici di livello dirigenziale e ha operato la distribuzione tra l’Ufficio Centrale, gli Uffici ispettivi e gli Archivi notarili distrettuali, definendo i relativi compiti ai sensi dell’art. 16, commi 1 e 2, del richiamato D.P.C.M. 84/2015;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, concernente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione;
Visto il D.P.C.M. del 26 giugno 2015 con il quale sono state predisposte le tabelle di equiparazione fra i livelli di inquadramento previsti dai contratti collettivi relativi ai diversi comparti di contrattazione del personale non dirigenziale, adottato ai sensi dell’art. 29-bis del decreto legislativo n. 165/2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 216 del 17 settembre 2015;
Visto il D.P.C.M. 30 novembre 2023, recante “Disciplina dei processi di mobilità fra pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006/2009 e biennio economico 2008/2009 sottoscritto il 14 settembre 2007 ed, in particolare, l’articolo 6 dello stesso con cui, nell’ambito del previsto ordinamento professionale, è stato disciplinato il relativo sistema di classificazione del personale, articolato in tre aree funzionali con le corrispondenti fasce retributive.
Visto l’art.19 del Contratto collettivo nazionale integrativo per il personale del Ministero della Giustizia concernente il periodo 2006 – 2009, sottoscritto il 29 luglio 2010, che ha individuato i profili professionali dell’Amministrazione degli Archivi notarili le cui declaratorie sono descritte nel relativo allegato G;
Visto il C.C.N.L. relativo al Personale del Comparto Funzioni Centrali – triennio 2016/2018 sottoscritto il 12 febbraio 2018;
Visto il C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Centrali – triennio 2019/2021 sottoscritto il 9 maggio 2022 e considerato che non sono state ancora definite, nell’ambito della contrattazione integrativa nazionale di amministrazione, le famiglie professionali in attuazione del nuovo ordinamento professionale di cui al titolo III del medesimo;
Visto il C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Centrali - triennio 2022/2024 sottoscritto il 27 gennaio 2025;
Visto il P.D.G. 27 ottobre 2022 con cui, in attesa della definizione delle nuove “famiglie professionali” nell’ambito della contrattazione integrativa, si è proceduto a recepire l’automatica trasposizione del personale nelle nuove Aree ai sensi degli artt.13 e 18 del CCNL Funzioni centrali sottoscritto il 9 maggio 2022;
Vista la nota MEF – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del personale e dei servizi prot. 72881 del 7 novembre 2022 con cui vengono date indicazioni in ordine al trattamento stipendiale del personale Comparto Funzioni centrali a far data dal 1° novembre 2022, in applicazione del CCNL sottoscritto il 9 maggio 2022;
Ravvisata l’indifferibile necessità di indire una procedura di mobilità per l’inquadramento nei ruoli dell’Amministrazione degli Archivi notarili del personale appartenente all’area degli assistenti – profilo di assistente amministrativo - in posizione di comando presso gli uffici di cui alla tabella A);
Considerato che nell’individuazione delle sedi si è tenuto conto delle rilevanti criticità più volte segnalate dai responsabili degli uffici e degli impegni alla stabilizzazione assunti all’atto del comando con alcune delle Amministrazioni da cui provengono i dipendenti interessati;
Considerato che per le relative sedi, eccezion fatta per Arezzo, non sono pervenute richieste di trasferimento in esito alla procedura di interpello di assestamento, propedeutica all’attuale procedura di mobilità, indetta con P.D.G. del 18 marzo 2025;
Ravvisata l’opportunità di prevedere, in mancanza di aspiranti interni, una seconda posizione per l’Archivio notarile di Foggia in cui prestano servizio due unità in posizione di comando, posto che la posizione originariamente prevista per l’Archivio notarile di Arezzo sarà coperta con il trasferimento del dipendente risultato vincitore all’esito della richiamata procedura di interpello di assestamento;
Visto l’art. 1, commi 126 e 127, della legge di bilancio 2025 con il quale, a modifica dell’attuale regime finanziario della mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni soggette a turn over, si prevede che, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, le cessazioni dal servizio per processi di mobilità sono calcolate come risparmio utile per definire l'ammontare delle disponibilità finanziarie da destinare alle assunzioni e, di contro, agli oneri derivanti dall'acquisizione di personale all’esito dei processi di mobilità si provvede nei limiti delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente;
Considerato che l’avviso di mobilità sarà pubblicato sul portale InPa gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e che di tale pubblicazione si darà avviso sul sito internet www.giustizia.it del Ministero della Giustizia nonché sulla rete intranet dell’Amministrazione degli Archivi notarili;
Informate le Organizzazioni sindacali rappresentative del personale;
DECRETA
Articolo 1
Posti da coprire
Ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni e integrazioni, è indetta una procedura di mobilità per l’immissione nel ruolo del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili di n. 11 dipendenti provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, in servizio in posizione di comando, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, presso gli uffici di cui all’annessa tabella A.
La procedura è riservata al personale comandato in possesso di qualifica equiparata al profilo professionale di assistente amministrativo di cui alla Tabella G allegata al Contratto collettivo nazionale integrativo per il personale del Ministero della Giustizia 29 luglio 2010 (nelle more dell’adozione del contratto collettivo integrativo di revisione dell’ordinamento professionale di cui in premessa). Nella quantificazione degli oneri i relativi rapporti di lavoro sono stati considerati a tempo pieno. Qualora il dipendente sia in regime di part time, il contratto individuale di lavoro includerà la previsione della trasformazione a tempo pieno al ricorrerne dei presupposti e previo assenso dell’interessato.
Tabella A
PROCEDURA DI MOBILITA’ ESTERNA RISERVATA A PERSONALE IN COMANDO PRESSO L’AMMINISTRAZIONE DEGLI ARCHIVI NOTARILI CON IL PROFILO DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO
|
Ufficio |
Numero posti |
|
|
1 |
Archivio notarile di Cremona |
1 |
|
2 |
Archivio notarile di Cuneo |
1 |
|
3-4 |
Archivio notarile di Foggia |
2 |
|
5 |
Archivio notarile di Genova |
1 |
|
6 |
Archivio notarile di La Spezia |
1 |
|
7 |
Archivio notarile di Mantova |
1 |
|
8 |
Archivio notarile di Pordenone |
1 |
|
9 |
Archivio notarile di Potenza |
1 |
|
10 |
Archivio notarile di Ravenna |
1 |
|
11 |
Archivio notarile di Verona |
1 |
Articolo 2
Requisiti di ammissione
La procedura di mobilità è riservata esclusivamente ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 165/2001 e s.m.i. con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrati nel profilo professionale corrispondente, che risultino in possesso dei seguenti requisiti al termine di presentazione della domanda:
- prestino servizio in posizione di comando nell’Amministrazione degli Archivi notarili nella sede per la quale concorrono;
- non siano stati destinatari, negli ultimi due anni, di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto (censura) e non risultino a loro carico procedimenti disciplinari in corso;
- non risultino a loro carico procedimenti penali pendenti e non abbiano riportato sentenze penali di condanna o di applicazione della pena su richiesta, né siano stati destinatari di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria penale che abbiano dichiarato l’intervenuta prescrizione del reato ovvero il proscioglimento sulla base di formule diverse dall’assoluzione nel merito;
Articolo 3
Presentazione delle domande. Termini e modalità.
La domanda di partecipazione alla procedura di mobilità dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma unica del reclutamento InPa (https://www.inpa.gov.it), previa registrazione dell’aspirante sulla stessa ed inserimento del curriculum secondo le modalità prescritte dal sistema, ai sensi dell’art. 30, comma 1- quater d. lgs. 165/2001.
Gli stati, fatti o qualità dichiarati, ai sensi del DPR 445/2000 saranno oggetto di successive verifiche da parte dell’Amministrazione con le modalità previste dalla normativa di riferimento.
Nella domanda andrà dichiarato di essere in possesso del nulla osta preventivo ed incondizionato alla mobilità rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza, nelle ipotesi in cui è richiesto dall’art.30, comma 1, del d.lgs.165/2001, che dovranno essere adeguatamente documentate con dichiarazioni degli uffici del personale delle predette Amministrazioni.
Alla domanda andrà, altresì, allegata l’informativa generale sul trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, nonché il consenso al trattamento dei dati personali debitamente sottoscritti (Allegato 1).
La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio di trenta giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso di mobilità sul Portale InPa.
Articolo 4
Ammissibilità e valutazione delle domande
Saranno ammesse alla procedura le sole domande acquisite attraverso la piattaforma di cui sopra nei termini.
In caso di più aspiranti, si terrà conto della maggiore anzianità di servizio maturata dagli stessi, nell’ambito della sede per la quale concorrono.
All’esito della procedura verranno formate per le diverse sedi interessate le relative graduatorie con provvedimento del Direttore Generale dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili.
Articolo 5
Esclusione dalle procedure
Sono causa di esclusione dalle procedure il difetto dei requisiti prescritti, nonché la mancata osservanza delle modalità nonché dei termini perentori stabiliti dal presente decreto per l’invio della documentazione.
Non verranno prese in considerazione le domande indicanti sede diversa da quella in cui l’aspirante presta servizio in posizione di comando.
Sono automaticamente escluse persone che non prestano servizio in posizione di comando ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 165/2001 esclusivamente presso uno degli Archivi notarili di cui alla tabella A.
Articolo 6
Modalità di equiparazione e trattamento economico
L’equiparazione delle posizioni giuridico-economiche degli aspiranti verrà effettuata sulla base del DPCM 30 novembre 2023 che disciplina i processi di mobilità fra le pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale e individua la corrispondenza fra i livelli economici di inquadramento sulla base delle nuove strutture della retribuzione, con riferimento ai nuovi stipendi tabellari e ai nuovi differenziali stipendiali come determinati dai rinnovi contrattuali del triennio 2019-2021 in relazione al primo inquadramento nei nuovi sistemi di classificazione.
Si terrà conto, altresì, della previsione di cui all’ art.2, comma 1 del DPCM 26 giugno 2015 e delle allegate Tabelle concernenti l’individuazione della corrispondenza fra i livelli economici di inquadramento previsti dai contratti collettivi relativi ai diversi comparti di contrattazione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Ai sensi dell’art. 30, comma 2-quinquies, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, al dipendente trasferito per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto dal vigente contratto del Comparto Funzioni Centrali (già Comparto Ministeri) consultabile sul sito www.aran.it, ivi inclusa l’eventuale retribuzione individuale di anzianità in godimento.
Articolo 7
Contratto individuale di lavoro e assunzione in servizio
I candidati utilmente posizionati in graduatoria nella sede per la quale concorrono saranno proclamati vincitori e saranno assunti nei ruoli del Ministero della Giustizia - Amministrazione degli Archivi notarili - e inquadrati nei corrispondenti profili e fasce economiche, previa sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro, secondo le modalità previste dalla normativa e dai contratti collettivi di riferimento.
La data di immissione in servizio sarà concordata con l’Amministrazione di appartenenza ed inserita nel contratto, come previsto dalla legge, e sarà confermata soltanto all’esito dell’apposizione del visto sul contratto di lavoro da parte dell’Ufficio Centrale del Bilancio – sezione Archivi notarili.
Articolo 8
Trattamento dei dati personali
Secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e integrazioni e dal Regolamento UE 2016/679, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e trattati, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, per l’espletamento della selezione di mobilità e successivamente per l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro e la gestione del medesimo.
Si rimanda, per la puntuale indicazione delle modalità e finalità del trattamento all’informativa di cui al suindicato allegato 2.
Articolo 9
Norme di salvaguardia
L’Amministrazione si riserva la facoltà di non dar seguito alle procedure di inquadramento, ove sopravvengano circostanze che possano risultare ostative alle stesse o laddove vengano meno i presupposti delle procedure.
Per quanto non espressamente indicato dal presente bando, si applicano le vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia.
Roma, 11 giugno 2025
Il Direttore generale reggente
Antonia Giammaria