Circolare 16 gennaio 2025 - Contributo unificato nei procedimenti in materia di accertamento della cittadinanza italiana, art. 13, comma 1-sexies, d.P.R. n. 115 del 2002

16 gennaio 2025


m_dg.DAG.16/01/2025.0010142.U

Dipartimento per gli affari di giustizia
Direzione generale degli affari interni
Ufficio I - Reparto I - Servizi relativi alla giustizia civile

 

Al sig. Presidente della Corte Suprema di Cassazione

Ai sigg. Presidenti di Corte di appello

Ai sigg. Presidenti dei tribunali

e, p.c.

al Capo di Gabinetto

al Capo dell’Ispettorato

al Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia

al Consiglio Nazionale Forense


Oggetto: contributo unificato nei procedimenti in materia di accertamento della cittadinanza italiana, art. 13, comma 1-sexies, d.P.R. n. 115 del 2002 - Circolare

L’articolo 1, comma 814, L. 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025), ha introdotto all’articolo 13 del d.P.R. n. 115 del 2002, il comma 1-sexies con il quale si stabilisce che “Per le controversie in materia di accertamento della cittadinanza italiana il contributo dovuto è pari a 600 euro. Il contributo è dovuto per ciascuna parte ricorrente, anche se la domanda è proposta congiuntamente nel medesimo giudizio”.

La norma in commento, entrata in vigore il 1° gennaio 2025, impone di pagare un contributo unificato pari ad euro 600 per ciascuna parte ricorrente anche quando con il medesimo atto introduttivo siano proposte diverse domande di accertamento della cittadinanza.

La disposizione oggetto di disamina introduce quindi il pagamento di un contributo unificato “ad hoc” per le cause di accertamento della cittadinanza italiana modificando il precedente criterio di determinazione dell’importo che si basava sul valore indeterminato della domanda (art. 13, comma 1, lettera d), d.P.R. n. 115/2002-nota prot. DAG 168673.U dell’11.08.2023).

Ciò posto, si richiama l’attenzione degli Uffici sulla norma oggetto di disamina e si invitano le SS.LL. in indirizzo, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, di assicurare idonea diffusione della presente circolare.

Cordialmente

Roma, 16 gennaio 2025

Il Direttore generale
Giovanni Mimmo