Decreto 27 febbraio 2025 - Modificazioni al decreto 14 dicembre 2015 relativamente alle misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione generale degli affari giuridici e legali del Dipartimento per gli affari di giustizia e altre articolazioni del Ministero della giustizia nonché l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e la definizione dei relativi compiti ai sensi dell'art 16, co 2 del DPCM 15 giugno 2015 n. 84
27 febbraio 2025
Il Ministro della Giustizia
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;
Visto l'articolo 4, comma 2, lettera c), del predetto regolamento, che individua le competenze della Direzione generale degli affari giuridici e legali del Dipartimento per gli affari di giustizia;
Visto l'articolo 5, comma 2, lettera d), del citato regolamento, che, in deroga alla competenza attribuita alla Direzione generale degli affari giuridici e legali, mantiene alla Direzione generale dei magistrati la competenza in materia di contenzioso relativo al personale di magistratura;
Visto l'articolo 6, comma 3, del citato regolamento, che, in deroga alla competenza attribuita alla Direzione generale degli affari giuridici e legali, assegna al Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria lo svolgimento di funzioni circa il contenzioso relativo alle materie di competenza della Direzione generale del personale, della Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria e della Direzione generale dei detenuti e del trattamento;
Visto l'articolo 16, comma 1, del già menzionato regolamento, con il quale si dispone che all'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nonché alla definizione dei relativi compiti e alla distribuzione dei predetti uffici tra le strutture di livello dirigenziale generale si provvede con decreti del Ministro, ai sensi dell'articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988 n. 400, e dell'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 14 dicembre 2015 che disciplina, nell’ambito del Dipartimento per gli affari di giustizia, l’organizzazione e le competenze della Direzione generale degli affari giuridici e legali;
Vista la nota del Direttore generale degli affari giuridici e legali prot. DAG n. 41988.U del 25 febbraio 2025;
Rilevata la necessità di procedere alla nuova definizione dell'organizzazione della Direzione generale degli affari giuridici e legali, ispirata a principi di razionalizzazione delle risorse e di recupero di efficienza anche in funzione dell’analisi dei carichi di lavoro rilevata nell’ultimo triennio e delle competenze attribuite agli uffici come individuati all’articolo 4 del citato DM 14 dicembre 2015;
Ritenuto di dover apportare i conseguenti correttivi al DM 14 dicembre 2015, nella parte che disciplina l’individuazione e le competenze degli uffici dirigenziali non generali della Direzione generale degli affari giuridici e legali;
Decreta
Art. 1
Modificazioni al decreto del Ministro della giustizia 14 dicembre 2015
L’articolo 4 del decreto del Ministro della giustizia 14 dicembre 2015 è sostituito dal seguente:
“Art. 4
Individuazione degli uffici
- Per l'espletamento delle funzioni attribuite alla Direzione generale degli affari giuridici e legali dall'articolo 1, sono istituiti i seguenti uffici dirigenziali non generali, con i compiti per ciascuno di seguito indicati:
- Ufficio primo: risarcimento danni nei confronti della amministrazione in dipendenza dell'attività di giustizia; equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89; equa riparazione per ingiusta detenzione ed errore giudiziario; pagamento spese di giustizia e liquidazione compensi ai collaboratori della autorità giudiziaria; libere professioni, ordini professionali, ricorsi contro circolari e decreti nelle materie di competenza del Dipartimento per gli affari di giustizia; contenzioso in materia di responsabilità civile dei magistrati; costituzione di parte civile nei procedimenti penali in cui il Ministero è parte offesa o danneggiato; esecuzione di sentenze ed altri provvedimenti giurisdizionali nelle sole materie di competenza del Dipartimento per gli affari di giustizia; contenzioso relativo alle gare di appalto ed ai contratti a relativi lavori, servizi e forniture gestiti dal Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e dal Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, nonché dall’Ufficio centrale degli archivi notarili; contenzioso relativo ai rapporti di locazione attiva e passiva e di compravendita immobiliare, ivi compreso il contenzioso relativo a rapporti condominiali, ad eccezione dei rapporti gestiti dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria;
- Ufficio secondo: ricorsi proposti dai privati contro lo Stato italiano davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo;
- Ufficio terzo: contenzioso lavoristico e pensionistico del personale gestito dal Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e dal Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità nonché dall'amministrazione degli archivi notarili.”.
Art. 2
Disciplina transitoria e personale
- Gli affari pendenti presso l’Ufficio IV della Direzione generale degli affari giuridici e legali sono assegnati all’Ufficio I della stessa Direzione entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento e sono fatte salve le determinazioni ivi assunte dal direttore dell’Ufficio IV.
- Entro il termine di cui al comma 1, cessano di avere efficacia le disposizioni concernenti le assegnazioni di personale all’Ufficio IV ai fini della successiva riallocazione nell’ambito degli uffici della stessa Direzione generale.
Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia.
Roma, 27 febbraio 2025
Il Ministro
Carlo Nordio
Il decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti il 17 aprile 2025 n. 1045 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia n. 9 del 15 maggio 2025