Decreto 20 marzo 2025 - Concessione IVG per il circondario del Tribunale di Vallo della Lucania
20 marzo 2025
Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale degli Affari interni
Ufficio II - Ordini professionali e Albi
Il Direttore generale
premesso che la concessione del servizio di Istituto Vendite Giudiziarie per il circondario del Tribunale di Vallo della Lucania era stata assegnata alla società “C.S.A. Cilento Servizi Amministrativi S.r.l.” di Vallo della Lucania (SA), con PDG del 14 novembre 1994 di questa Direzione generale e che la stessa società aveva poi comunicato, con nota prot. DAG n. 85922.E del 19 aprile 2024, la rinuncia alla concessione ministeriale, ex art. 40 del d.m. n. 109/1997, alla luce di una serie di criticità sopravvenute, inerenti all’attività di vendita, custodia e amministrazione dei beni mobili e immobili svolta quale istituto di vendite giudiziarie;
visto il proprio decreto del 20 maggio 2024, prot. DAG n. 106740.U, di cessazione della concessione attribuita a “C.S.A. Cilento Servizi Amministrativi S.r.l.”, per il circondario di Vallo della Lucania, disposto dopo aver acquisito il parere favorevole della Corte di appello di Salerno, con nota prot. DAG n. 101055.E del 13 maggio 2024;
vista la nota prot. DAG n. 209711.E del 17 ottobre 2024, contenente il bando a firma del Presidente della Corte di appello di Salerno, pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 21 del 15 novembre 2024, con il quale è stata indetta la nuova procedura selettiva per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio del servizio in parola;
viste le istanze per lo svolgimento della relativa attività, presentate nel termine stabilito dal Presidente della Corte di appello di Salerno dai seguenti soggetti:
- “Casa delle Aste S.r.l.”; 2) “Engineering Solution S.r.l.”;
preso atto del regolare svolgimento delle attività di gara;
tenuto conto delle risultanze degli accertamenti istruttori eseguiti dalla Corte di appello di Salerno;
visto, in particolare, la nota prot. DAG n. 53852.E del 13 marzo 2025 con la quale il Presidente della Corte di appello di Salerno ha proposto di concedere l’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie alla società “Engineering Solution S.r.l.”, alla luce delle seguenti risultanze della sua commissione istituita per la valutazione comparativa: a parità di requisiti formali, presenti in entrambe le società candidate, “Engineering Solution S.r.l.” ha una maggiore solidità economica e finanziaria della società concorrente e ciò è previsto come elemento preferenziale dal punto 7 lettera c) del bando. A fronte degli ultimi tre bilanci di esercizio in difficoltà, della società “Casa delle Aste S.r.l.”, la società “Engineering Solution S.r.l.” presenta invece una netta variazione in aumento sia dell’utile di esercizio che del patrimonio netto.
ritenuto che, sulla base dei criteri selettivi indicati nel bando e delle risultanze istruttorie, possa essere condivisa l’indicazione del Presidente della Corte di appello di Salerno in favore della società “Engineering Solution S.r.l.”, la quale, alla stregua delle allegazioni contenute nel progetto organizzativo e comprovate dalla documentazione prodotta, possiede tutti i requisiti di partecipazione di cui al punto 5 del bando di gara;
considerato che la società “Engineering Solution S.r.l.” ha come rappresentante legale il sig. Pasquale Di Pietro, nato a Benevento (BN) in data 6/10/2004, C.F. DPTPQL4R06A783Y e residente ad Avellino in Via Masucci n. 33;
visti gli artt. 520. 534, 592 c.p.c. e l’art. 159, disp. att., c.p.c.,
DISPONE
l’I.V.G. “Engineering Solution S.r.l.” con sede legale in Avellino, via Piave n. 29, P. Iva 02579430642 è autorizzata, nell’ambito territoriale del circondario del Tribunale di Vallo della Lucania, all’amministrazione giudiziaria dei beni immobili, alla custodia e alla vendita all’incanto ed a mezzo commissionario dei beni mobili e a qualsiasi altra vendita mobiliare disposta dall’autorità giudiziaria secondo le norme stabilite dalla legge e dal regolamento approvato con decreto ministeriale 11 febbraio 1997 n. 109.
Eventuali modificazioni della titolarità dell’autorizzazione allo svolgimento del servizio potranno essere attuate solo con il preventivo assenso di questa amministrazione.
Roma, 20 marzo 2025
Il Direttore generale
Giovanni Mimmo