Provvedimento 19 dicembre 2024 - Concessione IVG per il circondario del Tribunale di Bari

19 dicembre 2024


Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale degli Affari interni
Ufficio II - Ordini professionali e Albi

Il Direttore generale

premesso che la concessione del servizio di Istituto Vendite Giudiziarie per la circoscrizione del Tribunale di Bari era stata assegnata alla società “Sager s.r.l.” di Bari, con PDG dell’8 settembre 1993 di questa Direzione generale e che la stessa società aveva poi comunicato, con nota prot. DAG n. 83567.E del 26 maggio 2020, la rinuncia alla concessione ministeriale, ex art. 40 del d.m. n. 109/1997, alla luce di sopraggiunti eventi personali tali da non permettere il proseguimento dell’attività di I.V.G. nel circondario di Bari;

visto il proprio decreto del 23 settembre 2022, prot. DAG n. 191958.U, di cessazione della concessione attribuita a “Sager s.r.l.” per il circondario di Bari, decreto disposto dopo aver acquisito il parere favorevole della Corte di appello di Bari, con nota prot. DAG n. 188970.E del 20 settembre 2022;

vista la nota prot. DAG n. 126393.E del 13 giugno 2024, contenente il bando a firma del Presidente della Corte di appello di Bari, pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 12 del 1° luglio 2024, con il quale è stata indetta la nuova procedura selettiva per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio del servizio in parola;

 viste le istanze per lo svolgimento della relativa attività presentate, nel termine stabilito dal Presidente della Corte di appello di Bari, dai seguenti soggetti:

  1. I. V.G. “Ditta Palazzo Giuseppe” di Potenza; 2) I.V.G. “Soc. Cons. S.r.l.” di Bari;

preso atto del regolare svolgimento delle attività di gara;

tenuto conto delle risultanze degli accertamenti istruttori eseguiti dalla Corte di appello di Bari;

visto, in particolare, la nota prot. DAG n. 256073.E del 12 dicembre 2024 con la quale il Presidente della Corte di appello di Bari ha proposto di concedere l’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie all’I.V.G. di Bari “Soc. Cons. S.r.l.”, alla luce delle seguenti risultanze della sua commissione istituita per la valutazione comparativa: 1) fra le società consorziate di “Soc. Cons. S.r.l.” vi è l’IVG di Foggia, già autorizzata a svolgere il servizio di Istituto vendite giudiziarie presso il relativo circondario e l’I.V.G. di Lecce “Consorzio stabile soc. cons. s.r.l.”, autorizzata a svolgere il servizio di vendite giudiziarie presso i circondari limitrofi di Lecce e Brindisi; 2) prevalenza dell’I.V.G. di Bari “Soc. Cons. S.r.l.” sulla concorrente I.V.G. di Potenza per l’analisi degli aspetti preferenziali di cui al punto 7 del bando, pur essendo entrambi astrattamente idonei a svolgere il servizio, “per la maggiore solidità economico-finanziaria, per il più articolato progetto organizzativo-gestionale e per il maggior numero di risorse umane e strumentali destinate al servizio di vendita;

ritenuto che, sulla base dei criteri selettivi indicati nel bando e delle risultanze istruttorie, possa essere condivisa l’indicazione del Presidente della Corte di appello di Bari in favore dell’I.V.G. di Bari “Soc. Cons. S.r.l.” il quale, alla stregua delle allegazioni contenute nel progetto organizzativo e comprovate dalla documentazione prodotta, possiede tutti i requisiti di partecipazione di cui al punto 5 del bando di gara;

considerato che l’IV.G. di Bari “Soc. Cons. S.r.l.” ha come rappresentante legale della società la dott.ssa Ilenia Simonetta Antonica nata a Galatina (LE) in data 11/11/1971, C.F. NTNLSM71S51D862G e ivi residente in Via Monterosa n. 30;

visti gli artt. 520. 534, 592 c.p.c. e l’art. 159, disp. att., c.p.c.,

DISPONE

l’I.V.G. “Soc. Cons. S.r.l.” con sede legale in Bari, via Beatillo n. 9, P. Iva 09870860725 è autorizzata, nell’ambito territoriale del circondario del Tribunale di Bari, all’amministrazione giudiziaria dei beni immobili, alla custodia e alla vendita all’incanto ed a mezzo commissionario dei beni mobili e a qualsiasi altra vendita mobiliare disposta dall’autorità giudiziaria secondo le norme stabilite dalla legge e dal regolamento approvato con decreto ministeriale 11 febbraio 1997 n. 109.

Eventuali modificazioni della titolarità dell’autorizzazione allo svolgimento del servizio potranno essere attuate solo con il preventivo assenso di questa amministrazione.

Roma, 19 dicembre 2024

Il Direttore generale
Giovanni Mimmo