Decreto 10 luglio 2024 - Istituzione dell'Osservatorio permanente per l'uso dell'intelligenza artificiale nell'attività giurisdizionale
10 luglio 2024
Il Ministro della giustizia
VISTO il Disegno di Legge recante “Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale”, presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro della Giustizia il 20 maggio 2024 (A.S. 1146);
VISTO che l’art. 14 di tale disegno di legge, nel disciplinare l’uso dell’intelligenza artificiale nell’attività giudiziaria, prevede che i sistemi di intelligenza artificiale sono utilizzati esclusivamente per l’organizzazione e la semplificazione del lavoro giudiziario, nonché per la ricerca giurisprudenziale e dottrinale;
VISTO che con la medesima disposizione viene altresì demandato al Ministero della giustizia il compito di disciplinare l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale da parte degli uffici giudiziari ordinari, mentre per le altre giurisdizioni si prevede che l’impiego è disciplinato in conformità dei rispettivi ordinamenti;
CONSIDERATO che tale disegno di legge introduce norme di principio e disposizioni per promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie il cui ambito applicativo coinvolge tutte le parti del processo;
CONSIDERATO che, ai fini dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione della giustizia, il citato disegno di legge afferma l’assoluta centralità del valore umano, e che l’uso della AI è consentito esclusivamente per finalità strumentali e di supporto, per l’organizzazione e la semplificazione del lavoro giudiziario, nonché per la ricerca giurisprudenziale e dottrinale anche finalizzata all’individuazione di orientamenti interpretativi;
CONSIDERATA l’esigenza di approfondire gli ambiti di interazione tra i sistemi di intelligenza artificiale e la giurisdizione, con particolare riguardo ai profili della qualità e della sicurezza delle banche dati e agli strumenti di supporto dell’attività giurisdizionale e delle professioni;
RITENUTA l’opportunità di individuare un luogo di riflessione e approfondimento su un tema cruciale, che veda il permanente coinvolgimento dei soggetti fondamentali della giurisdizione e del processo, a supporto delle funzioni ministeriali in tale materia, incluso il coordinamento per le attività in sede internazionale ed europea;
RITENUTO altresì che tale sede debba garantire una rappresentanza istituzionale, professionale e intellettuale di massima qualificazione, anche al fine dello scambio di informazioni, di condivisione di orientamenti e dell’elaborazione di strategie per la migliore attuazione degli indirizzi normativi in materia;
DISPONE
Art.1
(Istituzione)
Presso il Ministero della Giustizia è istituito l’Osservatorio permanente per l’uso dell’intelligenza artificiale nell’attività giurisdizionale, con i compiti e le finalità indicate in premessa.
Art.2
(Composizione)
L’Osservatorio è presieduto dal Ministro della Giustizia ovvero, su Sua delega, dal Capo di Gabinetto.
Sono componenti dell’Osservatorio:
Margherita Cassano - Prima Presidente della Corte Suprema di Cassazione
Stefano Mogini - Segretario Generale della Corte Suprema di Cassazione
Luigi Salvato - Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione
Marco Dall’Olio - Segretario Generale della Procura Generale presso la Corte di Cassazione
Enzo Vincenti - Direttore del C.E.D. della Corte di Cassazione
Giovanni Melillo - Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
Bruno Frattasi - Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Nunzia Ciardi - Vice Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Mario Nobile - Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale
Roberto Viola - Direttore Generale per le Reti di Comunicazione, dei Contenuti e delle Tecnologie (DG CONNECT) della Commissione UE
Francesco Greco - Presidente del Consiglio Nazionale Forense
Giulio Biino - Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato
I componenti hanno facoltà di designare un proprio sostituto per la partecipazione ai lavori dell’Osservatorio, anche per singole riunioni, in rappresentanza delle Istituzioni di rispettiva appartenenza.
Il Vice Ministro e i Sottosegretari di Stato sono componenti di diritto dell’Osservatorio.
Il Capo dell’Ufficio legislativo e il Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia possono partecipare direttamente o attraverso un delegato ai lavori dell’Osservatorio.
Art. 3
(Modalità di partecipazione)
L’Osservatorio si riunisce, di regola, in modalità telematica tramite piattaforma Microsoft Teams.
Nei casi in cui, per la complessità e specificità dei temi da trattare, sia necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentanti di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Presidente può invitarli a partecipare ad una o più riunioni, per essere sentiti su specifiche questioni.
Art. 4
(Segreteria)
L’Osservatorio si avvale una segreteria tecnica coordinata dal dott. Edmondo De Gregorio, cui partecipa la dott.ssa Anna Chiara Fasano magistrato di Gabinetto.
Agli adempimenti connessi ai lavori provvedono la dott.ssa Elena Maraesse e la Sig.ra Barbara Paradiso in servizio presso la Segreteria Particolare del Capo di Gabinetto.
Art. 6
(Oneri)
Ai componenti dell’Osservatorio non sono corrisposti compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti comunque denominati.
Ai componenti viene attribuito, ove competa, il rimborso delle spese di trasferta per la partecipazione alle riunioni, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla vigente legislazione in materia.
La relativa spesa graverà sul bilancio del Ministero della giustizia Missione 32 - Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche - U.d.V. 2.1 - Indirizzo politico — CDR Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro, Azione: Indirizzo politico — amministrativo, sul capitolo 1081, piano gestionale 23 “missioni all’interno dei magistrati” e piano gestionale 27 “Spese di trasporto e di soggiorno ai componenti di commissioni, comitati e tavoli di lavoro, estranei all’amministrazione” per l’anno 2024 e corrispondenti capitoli negli anni successivi, nell’ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio previsti dalla legislazione vigente.
Roma, 10 luglio 2024
Il Ministro della giustizia
Carlo Nordio