Provvedimento 12 luglio 2024 - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Avviso di mobilità volontaria esterna per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato di 1 unita’ di personale, profilo di funzionario linguistico, area III, riservato al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni

12 luglio 2024


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE, DELLE RISORSE E PER L’ATTUAZIONE DEI
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE MINORILE
Ufficio III – Sezione IV

 

BANDO DI MOBILITÀ VOLONTARIA ESTERNA PER L’ASSUNZIONE CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI UN’UNITA’ (1) DI PERSONALE AFFERENTE AL PROFILO DI FUNZIONARIO LINGUISTICO (AREA III) - RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AL PERSONALE DI RUOLO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (CODICE 04)

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO l’art. 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rubricato “Piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nelle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, recante il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO l’art. 30 del decreto legislativo 30/3/2001, n. 165, che consente di attivare la procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un’unità (1) di personale afferente al profilo professionale di Funzionario Linguistico (Area III);

CONSIDERATO che il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha necessità di assumere un’unita (1) di personale nel profilo di Funzionario Linguistico (Area III) nella sede sottoindicata:
 

REGIONE

SEDE

POSTI DISPONIBILI

LAZIO

ROMA

1


DISPONE

l’approvazione del presente bando di mobilità volontaria esterna per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, di un’unità (1) di personale nel profilo di Funzionario Linguistico (Area III) - riservato esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni.

  1. DESCRIZIONE DEL PROFILO

1.1. Il personale eventualmente assunto sarà adibito allo svolgimento di attività che i Funzionari Linguistici sono chiamati a svolgere secondo disposizioni di legge e contrattazione collettiva. L’effettiva capacità di risolvere problemi ed elaborare soluzioni nell’ambito delle competenze lavorative di riferimento costituiscono requisiti essenziali per lo svolgimento delle mansioni.

1.2. Il profilo professionale richiesto esige un buon livello di conoscenze generali su: elementi basilari di diritto amministrativo e penale, relativi rispettivamente alla disciplina del procedimento amministrativo e dei reati contro la Pubblica Amministrazione, di Enti pubblici Statali, anticorruzione, trasparenza e privacy; buona conoscenza degli applicativi informatici e digitali.

Sul piano delle conoscenze specialistiche, sono richieste: ottima conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera (a scelta tra francese, spagnolo e tedesco);

capacità tecniche di programmazione, gestione delle attività ad alta complessità di redazione e traduzione di atti, provvedimenti e documenti di contenuto giuridico, da svolgersi in coordinamento organizzativo e funzionale con altri addetti all’articolazione interna di riferimento; capacità di studio, analisi, verifica e definizione di soluzioni operative; capacità di comprendere e interpretare testi normativi; capacità di gestire rapporti con l’utenza e il personale.

1.3 SPECIFICHE PROFESSIONALI: “elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico pratiche nell’ambito delle lingue straniere; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico con assunzione diretta di responsabilità di risultati, autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali”.

1.4 CONTENUTI PROFESSIONALI: “attività a elevato contenuto specialistico nell’ambito delle lingue straniere, al fine della realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’ufficio definiti dal Dirigente. Lavoratori che forniscono servizi di traduzione altamente specializzata o di interpretariato di conferenza in materie giuridiche; lavoratori che svolgono attività di partecipazione a ricerche e studi su atti e documenti in lingua straniera; attività di collaborazione nelle relazioni con l’estero e nella gestione del materiale informativo di lingua estera; lavoratori cui è affidata la direzione di una unità organica nell’ambito dell’ufficio addetto al servizio di traduzione ed interpretariato o la direzione della struttura nel suo complesso quando, per le dimensioni dell’ufficio, non sia necessaria od opportuna la sua ulteriore articolazione. Lavoratori che, nell’ambito di strutture di notevole complessità e

rilevanza, sono preposti alla direzione di una unità organica o di un servizio. Lavoratori che partecipano all’attività didattica dell’Amministrazione per le materie di competenza”.

1.5. Al presente bando viene data la seguente pubblicità:

  1. pubblicazione sul sito istituzionale (bando e avviso di pubblicazione);
  2. pubblicazione sul «Portale di reclutamento InPA»;
  3. pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (avviso di pubblicazione).
  1. REQUISITI PER L’AMMISSIONE

2.1. Possono partecipare i dipendenti:

a) a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, assunti e inquadrati nel medesimo profilo e categoria del posto messo in mobilità o equivalenti;

b) che non abbiano riportato condanne penali antecedenti la pubblicazione del presente bando e che non abbiano procedimenti penali in corso;

c) che non abbiano riportato sanzioni disciplinari nei due anni antecedenti la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione previsto dal presente bando di mobilità;

d) per i quali non sussistano cause ostative al mantenimento del rapporto di pubblico impiego;

e) che abbiano la piena idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo di appartenenza;

f) con buona capacità di operare con l‘impiego delle strumentazioni informatiche e telematiche, finalizzate alla produzione di documenti, statistiche e quanto necessario all’espletamento dei compiti istituzionali;

g) con ottima conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua (a scelta tra francese, spagnolo e tedesco);

h) che abbiano capacità di iniziativa, di sintesi e di organizzazione del lavoro assegnato;

i) che abbiano precedenti esperienze di lavoro in gruppo;

l) che siano in possesso, ove previsto per legge, di nulla osta al trasferimento (da allegare alla domanda o autocertificare con apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000); oppure, che siano in possesso della dichiarazione dell’Amministrazione di appartenenza da cui risulta che non è dovuto il preventivo assenso alla mobilità (da allegare alla domanda).

2.2. I requisiti prescritti devono essere posseduti dai candidati, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione previsto dal presente bando di mobilità.

2.3. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva di non dar corso alla mobilità, dandone comunicazione agli interessati, a seguito di modifiche della disciplina legislativa in vigore o per qualsiasi altra ragione determinata da motivi istituzionali.

  1. DOMANDA DI AMMISSIONE

3.1. I dipendenti interessati possono presentare domanda sul «Portale di reclutamento InPA» (https://www.inpa.gov.it/), entro e non oltre il trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando. La data di pubblicazione è prevista per il 6 agosto 2024.

3.2. All’atto della registrazione i candidati sono tenuti a dichiarare i dati afferenti al proprio curriculum vitae e le proprie generalità anagrafiche. Tali dichiarazioni hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del DPR 445/2000. È obbligatorio inserire un indirizzo PEC o un domicilio digitale sul quale ricevere le comunicazioni, compresa l’eventuale e successiva documentazione per l’assunzione in servizio.

3.3. I candidati hanno l’obbligo di compilare la domanda di ammissione in ogni suo punto, in riferimento alle sezioni di seguito indicate:

a) Anagrafica;

b) Informazioni personali;

c) Titoli di preferenza;

d) Titoli di studio, abilitazione professionale, attestati e certificazioni, qualifiche;

e) Esperienza lavorativa presso PA come dipendente;

f) Altre esperienze lavorative PA;

g) Esperienze lavorative alle dipendenze di privati;

h) Attività professionali libere;

i) Articoli e pubblicazioni;

l) Attività di docenza presso PA;

m) Corsi, convegni, congressi;

n) Competenze linguistiche;

o) possesso, ove previsto per legge, di nulla osta al trasferimento (da allegare alla domanda o autocertificare con apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000); oppure, possesso della dichiarazione dell’Amministrazione di appartenenza da cui risulta che non è dovuto il preventivo assenso alla mobilità (da allegare alla domanda);

3.4. L’Ente non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda dovuta a disguidi telematici o ad altre cause non imputabili allo stesso Ente.

3.5. Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate o inviate in data successiva al termine di presentazione della domanda di ammissione alla procedura.

3.6. I candidati hanno l’obbligo di comunicare eventuali variazioni di indirizzo e/o di recapito.

3.7. Oltre la data di scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione alla procedura, non è ammessa la regolarizzazione delle domande stesse da parte dei candidati che abbiano omesso, totalmente o in modo parziale, anche una sola delle dichiarazioni prescritte.

3.8. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva di effettuare l’accertamento in relazione al possesso dei requisiti di accesso e sull’osservanza di altre prescrizioni obbligatorie del bando, fino alla data di sottoscrizione del contratto di lavoro.

  1. MODALITA’ DI SELEZIONE

4.1. L’istruttoria delle domande verrà svolta dall’Ufficio Personale, il quale presenterà le domande ammissibili alla Commissione valutatrice, che sarà nominata con apposito provvedimento pubblicato sul «Portale di reclutamento InPA» e/o sul sito istituzionale.

4.2. La selezione verrà effettuata dalla Commissione mediante esame delle dichiarazioni afferenti ai curricula dei candidati, degli altri documenti presentati dai candidati per la valutazione dei requisiti professionali e di un colloquio finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti per i posti da ricoprire.

4.3. La Commissione dispone di 100 punti complessivi per la valutazione di ciascun candidato, ripartiti come segue:

  1. DICHIARAZIONI AFFERENTI AL CURRICULUM VITAE
    1. Punti 40 da attribuire alle dichiarazioni afferenti al curriculum vitae. Al riguardo, saranno valutati solo elementi pertinenti alla figura professionale ricercata, nello specifico:
      • TITOLO DI ACCESSO AFFERENTE AL PROFILO (voto di laurea);
      • TITOLI DI STUDIO ULTERIORI;
      • ATTESTAZIONI/CERTIFICAZIONI;
      • ESPERIENZE LAVORATIVE PRESSO PA COME DIPENDENTE:(per ogni anno o semestre pieno: ossia sei mesi e un giorno);
      • ALTRE ESPERIENZE PRESSO PA: (per ogni anno o semestre pieno: ossia sei mesi e un giorno);
      • ESPERIENZE LAVORATIVE ALLE DIPENDENZE DI PRIVATI: (per ogni anno o semestre pieno: ossia sei mesi e un giorno);
      • ATTIVITA’ PROFESSIONALI LIBERE; 
      • ARTICOLI E PUBBLICAZIONI;
      • ATTIVITA' DI DOCENZA PRESSO PA;
      • CORSI CONVEGNI/CONGRESSI.
    2. Saranno ammessi al successivo colloquio unicamente coloro che avranno riportato il punteggio di almeno 30/40 nella valutazione delle dichiarazioni afferenti al Curriculum.
  2. COLLOQUIO
    1. Durante il Colloquio potranno essere accertate le attitudini dei candidati allo svolgimento delle attività previste dal profilo stesso, nonché le capacità organizzative e relazionali, di lavoro in team.
    2. Punti 60 da attribuire sulla base della verifica di conoscenze, capacità e attitudini pratico professionali acquisite relativamente alle attività da svolgere.
    3. Il Colloquio si intende superato con un punteggio minimo di 45/60.
    4. Nel caso i candidati dimostrino il pieno dominio della materia oggetto dei quesiti sottoposti, la completa padronanza del linguaggio tecnico, la piena capacità di approccio teorico-pratico nella soluzione di tutte le problematiche che gli verranno sottoposte, verrà assegnata la votazione di 60/60.
    5. Le votazioni intermedie verranno assegnate graduando i predetti criteri.
  3. PUNTEGGIO COMPLESSIVO
    1. Il punteggio complessivo ottenuto dai candidati sarà determinato dalla sommatoria del punteggio attribuito nella valutazione delle dichiarazioni afferenti al Curriculum e requisiti professionali e del punteggio attribuito in esito al Colloquio.
  1. MATERIE OGGETTO DEL COLLOQUIO

5.1. Il Colloquio verterà sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto amministrativo e penale in materia di procedimento amministrativo e reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • lingua inglese e una seconda lingua (a scelta tra francese, spagnolo e tedesco);
  • informatica.

Lo scopo è quello di misurare le capacità personali e i comportamenti logico-tecnico-organizzativi necessari per il profilo di competenza messo a bando, unitamente anche al livello di motivazione del candidato.

  1. VALUTAZIONE DEI CANDIDATI

6.1. Al termine della valutazione e del Colloquio, la Commissione formulerà una graduatoria finale degli idonei formata secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, determinato sulla base delle votazioni riportate.

6.2. La graduatoria esplicherà la sua validità esclusivamente nell’ambito della presente procedura e per la copertura del posto indicato nel presente bando.

6.3. La graduatoria, unitamente all’indicazione del nome del vincitore della procedura, sarà approvata con apposito provvedimento e verrà pubblicata sul sito istituzionale e/o sul «Portale di reclutamento InPA». Da tale ultima data decorrerà il termine per le eventuali impugnative.

6.4. Sarà assunto il candidato che si sarà collocato al primo posto della graduatoria.

6.5. L’accesso alla documentazione attinente ai lavori concorsuali è escluso sino alla conclusione dell’iter procedurale curato dalla Commissione Esaminatrice.

6.6. L’assunzione è subordinata al rilascio del Nulla Osta definitivo da parte dell’Amministrazione di competenza entro il termine stabilito dal bando di mobilità. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva la facoltà di non dar corso all’assunzione stessa e di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso di eventuali rinunce e/o eventi impeditivi che possano compromettere il buon esito della presente procedura.

6.7. In ogni caso la procedura di nomina è subordinata alla effettiva possibilità di assunzione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità in rapporto alle disposizioni di legge.

6.8. Il candidato eventualmente ritenuto idoneo sarà invitato a sottoscrivere con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità un contratto individuale di lavoro, ai sensi del vigente C.C.N.I. - Comparto Funzioni Centrali, conservando la posizione economica acquisita presso l’Amministrazione di appartenenza.

6.9. L’assunzione è inderogabilmente a tempo pieno e indeterminato.

6.10. Si precisa che il presente bando non fa sorgere a favore dei concorrenti alcun diritto all’assunzione presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, che non ha l’obbligo di concludere il procedimento con l’assunzione.

6.11. L’Amministrazione si riserva inoltre, in presenza di intervenute ragioni organizzative, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando.

  1. DATA DEL COLLOQUIO

7.1. La data dei colloqui e l’elenco dei candidati ammessi a sostenerlo saranno pubblicati sul sito istituzionale e/o sul «Portale di reclutamento InPA» con un preavviso minimo di 15 giorni.

7.2. Richieste e informazioni sulla procedura di mobilità, da inviarsi tramite PEC al seguente indirizzo prot.dgmc@giustiziacert.it, saranno soddisfatte ed evase attraverso la sezione FAQ del «Portale di reclutamento InPA».

7.3 La Commissione Esaminatrice comunicherà le modalità di svolgimento del colloquio sul «Portale di reclutamento InPA» e/o sul sito istituzionale. Tali modalità potranno comportare lo svolgimento in presenza e/o da remoto del colloquio.

  1. PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE E STIPULA DEL CONTRATTO DI LAVORO

8.1. Il rapporto di lavoro di cui al presente bando e il relativo trattamento giuridico-economico sono disciplinati dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dalla contrattazione collettiva vigente.

8.2. Il candidato dichiarato vincitore sarà assunto a tempo pieno e indeterminato mediante contratto individuale di lavoro e verrà inquadrato nel profilo indicato.

8.3. La mancata presentazione in servizio, senza giustificato motivo, entro il termine che sarà indicato da questo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, comporterà per il vincitore la decadenza dal diritto alla stipula del contratto di lavoro.

8.4. Prima della stipula del contratto di lavoro, il vincitore del concorso sarà invitato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, nel termine perentorio di quindici (15) giorni dalla data della apposita comunicazione, a comprovare definitivamente la veridicità delle dichiarazioni rese, pena la decadenza dal diritto all’assunzione.

8.5. Scaduto inutilmente il termine di cui al comma precedente, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità comunicherà di non dar luogo al contratto o di procedere alla sua risoluzione.

8.6. La mancata sottoscrizione del contratto o la mancata presa di servizio alla data indicata nel contratto comporterà la sostituzione del candidato idoneo con quello che si trova in posizione immediatamente successiva nella graduatoria del concorso.

8.7. Il trasferimento del candidato dichiarato vincitore della procedura di mobilità è subordinato al rilascio di nulla osta definitivo da parte della Amministrazione di provenienza. Sul candidato dichiarato vincitore ricade l’onere di acquisire il nulla osta definitivo da parte della Amministrazione di provenienza, nei termini stabiliti dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (bando).

8.8. Alla data del trasferimento, il candidato dovrà avere fruito di tutti i giorni di congedo ordinario e di riposo compensativo maturati presso l’Amministrazione di provenienza.

  1. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

9.1. Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003 e successive modifiche e dell’art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016, i dati personali forniti per la partecipazione alla presente procedura di mobilità volontaria sono raccolti ai soli fini della gestione della procedura stessa e per l’eventuale stipulazione e gestione del contratto individuale di lavoro nel rispetto delle disposizioni vigenti, presso l’Ufficio Personale del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità. Saranno trattati dallo stesso ufficio mediante strumenti manuali e informatici, per le finalità connesse a obblighi previsti da leggi e Regolamenti.

9.2. Nella domanda di partecipazione l’interessato deve manifestare esplicitamente il proprio consenso all’utilizzo dei dati personali forniti al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

9.3. Titolare del trattamento e Responsabile della protezione dei dati: il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

  1. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

10.1. Ai sensi e per gli effetti della Legge n. 241/1990 il Responsabile della procedura di mobilità di cui al presente bando è la dott.ssa Roberta Maestri.

  1. DISPOSIZIONI FINALI

11.1. Per quanto non previsto dal presente bando di mobilità, trova applicazione la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.

Roma, 12 luglio 2024

Il Direttore generale
Alessandro Buccino Grimaldi