Provvedimento 21 maggio 2024 - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Avviso di mobilità volontaria esterna per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato di 6 unita’ di personale, profilo di funzionario informatico (area III) riservato esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni
21 maggio 2024
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE, DELLE RISORSE E PER L’ATTUAZIONE DEI
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE MINORILE
Ufficio III – Sezione IV
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO l’art. 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 rubricato “Piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nelle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, recante il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO l’art. 30 del D.Lgs. 30/3/2001, n. 165 che consente di attivare la procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. sei (6) unità di personale afferenti al profilo di Funzionario Informatico (Area III);
CONSIDERATO che il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità ha necessità di assumere sei unità di personale nel profilo di Funzionario Informatico (Area III) nelle sedi indicate nella tabella “A”:
TABELLA “A” ELENCO SEDI DISPONIBILI
|
REGIONE |
SEDE |
POSTI DISPONIBILI |
|
LAZIO |
ROMA |
2 |
|
LOMBARDIA |
MILANO |
1 |
|
VENETO |
VENEZIA |
1 |
|
SICILIA |
CATANIA |
1 |
|
CAMPANIA |
NAPOLI |
1 |
DISPONE
l’approvazione del presente bando di mobilità volontaria esterna per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, di sei (6) unità di personale nel profilo di Funzionari Informatici (Area III) - riservato esclusivamente al personale di ruolo delle pubbliche amministrazioni.
- DESCRIZIONE DEL PROFILO
1.1. Il personale eventualmente assunto sarà adibito allo svolgimento di attività che i Funzionari Informatici sono chiamati a svolgere secondo disposizioni di legge. L’effettiva capacità e attitudine a risolvere problemi, elaborare soluzioni nell’ambito delle competenze lavorative di riferimento, rispetto al proficuo inserimento nell’organizzazione del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, costituiscono parte integrante delle mansioni.
1.2. Il personale eventualmente assunto sarà incardinato, a prescindere dalla sede di lavoro centrale o territoriale, nella sezione sistemi informativi automatizzati del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, cui competono attività quali, a titolo esemplificativo:
- identificazione e analisi dei fabbisogni software e hardware;
- partecipazione a progetti di sviluppo, ammodernamento e potenziamento dei sistemi software con compiti di gestione e supervisione dei fornitori, anche in qualità di RUP, direzione di esecuzione o verifica di conformità, supporto alla stesura di procedure di manutenzione correttiva (MAC), manutenzione evolutiva (MEV) e adeguativa (MAD);
- partecipazione a progetti di ammodernamento e potenziamento della infrastruttura di rete LAN con compiti di progettazione, gestione e supervisione, anche in qualità di RUP, direzione di esecuzione o verifica di conformità, collaborazione e progetti di ammodernamento e potenziamento della rete RUG (Rete Unitaria Giustizia);
- gestione dei rapporti con i fornitori e con gli utenti degli uffici dipartimentali, individuazione ed analisi dei requisiti, supporto alla migrazione verso nuovi sistemi e alla dismissione dei precedenti mediante attività di realizzazione di programmi o procedure, di revisione,ottimizzazione e manutenzione degli stessi, attività di organizzazione della formazione sui nuovi sistemi e sulle nuove funzionalità, verifiche di conformità e collaudo, supporto applicativo agli utenti per ciò che concerne le funzionalità, la creazione delle utenze e le relative profilazioni, gestione degli asset HW (intero ciclo di vita) e dei relativi aggiornamenti.
Tali attività sono rese a livello centralizzato per tutte le articolazioni centrali e periferiche del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. Ogni attività è eseguita secondo le indicazioni del Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l'analisi statistica e le politiche di coesione ed in stretto coordinamento con il medesimo.
1.3. Il profilo professionale richiesto esige un buon livello di conoscenze generali: elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo e alla disciplina di accesso agli atti; nozioni in materia di lavoro alle dipendenze delle P.A., anticorruzione, trasparenza e protezione dei dati personali; elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione; conoscenze specialistiche: nozioni in materia di contratti (nuovo Codice degli appalti), con particolare riferimento ai servizi e alle forniture in materia informatica; capacità tecniche: capacità di programmazione, pianificazione e gestione delle attività ad alta complessità tecnica; capacità di lavorare in team; buona capacità di studio e analisi e alta capacità di definire soluzioni operative; capacità di comprendere testi normativi; buone capacità di verifica; capacità evoluta di redazione e predisposizione di piani, atti e documenti tecnici; valide capacità di gestire rapporti con l’utenza; capacità di iniziativa, di sintesi e di organizzazione del lavoro assegnato.
1.4 SPECIFICHE PROFESSIONALI: “elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico pratiche dei processi gestionali in campo informatico; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico, con assunzione diretta di responsabilità di risultati, autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali”.
1.5 CONTENUTI PROFESSIONALI: “attività a elevato contenuto specialistico nell’ambito delle procedure informatiche, al fine della realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’Ufficio definiti dal Dirigente. Lavoratori che svolgono attività di realizzazione di programmi, di revisione, ottimizzazione e manutenzione degli stessi, prefigurazione della struttura hardware necessaria e di gestione del software, proponendo le eventuali modifiche e valutando i relativi prodotti. Lavoratori che svolgono attività di preparazione della necessaria documentazione per la stesura dei programmi, di coordinamento e pianificazione delle attività di sviluppo e gestione dei sistemi informatici, controllando gli standard di funzionamento degli stessi, nonché le relative specifiche funzionali. Vigilano sulla corretta tenuta dei sistemi informatici monitorando l’attività delle ditte di assistenza. Partecipano a commissioni di valutazione e/o collaudo con la qualifica di componente o presidente. Esprimono pareri tecnico/economici che richiedono approfondite conoscenze teorico/pratiche. Lavoratori che, nell’ambito di strutture di notevole complessità e rilevanza, sono preposti alla direzione di una unità organica o di un servizio. Lavoratori che partecipano all’attività didattica dell’Amministrazione per le materie di competenza”.
1.6. Al presente bando viene data la seguente pubblicità:
- pubblicazione sul sito istituzionale (bando e avviso di pubblicazione);
- pubblicazione sul «Portale di reclutamento InPA»;
- pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (avviso di pubblicazione).
- REQUISITI PER L’AMMISSIONE
2.1. Possono partecipare i dipendenti:
- a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, assunti e inquadrati nel medesimo profilo e categoria del posto messo in mobilità o equivalenti;
- che non abbiano riportato condanne penali antecedenti la pubblicazione del presente bando e che non abbiano procedimenti penali in corso;
- che non abbiano riportato sanzioni disciplinari nei due anni antecedenti la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione previsto dal presente bando di mobilità;
- per i quali non esistano cause ostative al mantenimento del rapporto di pubblico impiego;
- che abbiano la piena idoneità fisica alle mansioni proprie del profilo di appartenenza;
- con buona conoscenza della lingua inglese;
- che siano in possesso di almeno di un titolo di laurea triennale;
- che siano in possesso, ove previsto per legge, di nulla osta al trasferimento (da allegare alla domanda o autocertificare con apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000); oppure, che siano in possesso della dichiarazione dell’Amministrazione di appartenenza da cui risulta che non è dovuto il preventivo assenso alla mobilità (da allegare alla domanda).
2.2. I requisiti prescritti devono essere posseduti dai candidati, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione previsto dal presente bando.
2.3. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva di non dar corso alla mobilità, dandone comunicazione agli interessati, a seguito di modifiche della disciplina legislativa in vigore o per qualsiasi altra ragione determinata da motivi istituzionali.
- DOMANDA DI AMMISSIONE
3.1. I dipendenti interessati possono presentare domanda sul «Portale di reclutamento InPA» (https://www.inpa.gov.it/), entro e non oltre il trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando. Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione scade alle ore 23:59 del 4 luglio 2024.
3.2. All’atto della registrazione i candidati sono tenuti a dichiarare i dati afferenti al proprio curriculum vitae e le proprie generalità anagrafiche. Tali dichiarazioni hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del DPR 445/2000. È obbligatorio inserire un indirizzo PEC o un domicilio digitale sul quale ricevere le comunicazioni, compresa l’eventuale e successiva documentazione per l’assunzione in servizio.
3.3. I candidati hanno l’obbligo di compilare la domanda di ammissione in ogni suo punto, in riferimento alle sezioni di seguito indicate:
a) Anagrafica;
b) Informazioni personali;
c) Titoli di preferenza;
d) Titoli di studio, abilitazione professionale, attestati e certificazioni, qualifiche ISO;
e) Esperienza lavorativa presso PA come dipendente;
f) Altre esperienze lavorative PA;
g) Esperienze lavorative presso privati;
h) Altre esperienze lavorative;
i) Articoli e pubblicazioni;
l) Attività di docenza presso PA;
m) Corsi, convegni, congressi;
n) Competenze linguistiche;
o) possesso, ove previsto per legge, di nulla osta al trasferimento (da allegare alla domanda o autocertificare con apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000); oppure, possesso della dichiarazione dell’Amministrazione di appartenenza da cui risulta che non è dovuto il preventivo assenso alla mobilità (da allegare alla domanda);
p) preferenza sedi.
3.4. L’Ente non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda dovuta a disguidi telematici o ad altre cause non imputabili allo stesso Ente.
3.5. Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate o inviate in data successiva al termine di presentazione della domanda di ammissione alla procedura.
3.6. I candidati hanno, inoltre, l’obbligo di comunicare eventuali variazioni di indirizzo e/o di recapito.
3.7. Oltre la data di scadenza del termine di presentazione delle domande di ammissione alla procedura, non è ammessa la regolarizzazione delle domande stesse da parte dei candidati che abbiano omesso, totalmente o in modo parziale, anche una sola delle dichiarazioni prescritte.
3.8. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva di effettuare l’accertamento in relazione al possesso dei requisiti di accesso e sull’osservanza di altre prescrizioni obbligatorie del bando, fino alla data di sottoscrizione del contratto di lavoro.
- MODALITA’ DI SELEZIONE
4.1. L’istruttoria delle domande verrà svolta dall’Ufficio Personale, il quale presenterà le domande ammissibili alla Commissione valutatrice, che sarà nominata con apposito provvedimento pubblicato sul «Portale di reclutamento InPA» e/o sul sito istituzionale.
4.2. La selezione verrà effettuata dalla Commissione mediante esame delle dichiarazioni afferenti ai curricula dei candidati, degli altri documenti presentati dai candidati per la valutazione dei requisiti professionali e di un colloquio finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti per i posti da ricoprire.
4.3. La Commissione dispone di 100 punti complessivi per la valutazione di ciascun candidato, ripartiti come segue:
- DICHIARAZIONI AFFERENTI AL CURRICULUM VITAE
- Punti 40 da attribuire alle dichiarazioni afferenti al curriculum vitae. Saranno valutati solo elementi pertinenti con la figura professionale ricercata, tra cui:
- esperienza professionale;
- competenze professionali possedute;
- titoli di studio superiori a quelli indicati al punto 2.1.g;
- qualifiche e certificazioni ISO;
- corsi di formazione e di aggiornamento.
- Saranno ammessi al successivo colloquio unicamente coloro che avranno riportato il punteggio di almeno 30/40 nella valutazione delle dichiarazioni afferenti al Curriculum.
- COLLOQUIO
- Durante il Colloquio potranno essere accertate le attitudini dei candidati allo svolgimento delle attività previste dal profilo stesso, nonché le capacità organizzative e relazionali, di lavoro in team.
- Punti 60 da attribuire sulla base della verifica di conoscenze, capacità e attitudini pratico professionali acquisite relativamente alle attività da svolgere.
- Il Colloquio si intende superato con un punteggio minimo di 45/60.
- Nel caso i candidati dimostrino il pieno dominio della materia oggetto dei quesiti sottoposti, la completa padronanza del linguaggio tecnico, la piena capacità di approccio teorico-pratico nella soluzione di tutte le problematiche che gli verranno sottoposte, verrà assegnata la votazione di 60/60.
- Le votazioni intermedie verranno assegnate graduando i predetti criteri.
- PUNTEGGIO COMPLESSIVO
- Il punteggio complessivo ottenuto dai candidati sarà determinato dalla sommatoria del punteggio attribuito nella valutazione delle dichiarazioni afferenti al Curriculum e requisiti professionali e del punteggio attribuito in esito al Colloquio.
- MATERIE OGGETTO DEL COLLOQUIO
5.1. Il Colloquio verterà sull’esperienza lavorativa del candidato che dovrà illustrare le proprie competenze in riferimento alle seguenti tematiche:
- Fondamenti di informatica: concetti di base, algoritmi, strutture dati;
- Programmazione: linguaggi di programmazione, sviluppo software, debugging;
- Architetture hardware e software: componenti del computer, architetture e apparati di rete, tecniche di networking, sistemi operativi e virtualizzazione, nozioni di disaster recovery e di sistemi in alta affidabilità, tipologie di Cloud e relative piattaforme;
- Sicurezza informatica: concetti di sicurezza, crittografia, protezione dei dati, gestione degli accessi:
- Gestione dei database: modellazione dei dati (ER), DML e DDL, query SQL, ottimizzazione delle prestazioni;
- Sviluppo web: struttura, caratteristiche e funzionalità delle applicazioni web based, HTML, CSS, JavaScript, framework di sviluppo, CMS;
- Tecnologie emergenti: intelligenza artificiale, blockchain, Internet delle cose (IoT), realtà aumentata/virtuale.
- Gestione dei progetti (project management): nozioni in materia di contratti pubblici, metodologie di sviluppo software, nozioni di ingegneria del software, strumenti e piattaforme di analisi qualità e metriche, pianificazione e gestione delle risorse;
- Assistenza e supporto tecnico: risoluzione dei problemi hardware e software, assistenza agli utenti;
- Etica e normative: conoscenze del CAD, normativa sulla protezione dei dati personali, etica nell'informatica.
Lo scopo è quello di misurare le capacità personali e i comportamenti logico-tecnico-organizzativi necessari per il profilo di competenza messo a bando, unitamente anche al livello di motivazione del candidato.
- VALUTAZIONE DEI CANDIDATI
6.1. Al termine della valutazione e del Colloquio, la Commissione formulerà una graduatoria finale degli idonei formata secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, determinato sulla base delle votazioni riportate. Per ogni sede disponibile verrà stilata apposita graduatoria territoriale.
6.2. La graduatoria esplicherà la sua validità esclusivamente nell’ambito della presente procedura e per la copertura dei posti indicati nel presente bando.
6.3. La graduatoria, unitamente alla indicazione del nome dei vincitori della procedura, sarà approvata con apposito provvedimento e verrà pubblicata sul sito istituzionale e/o sul «Portale di reclutamento InPA». Da tale ultima data decorrerà il termine per le eventuali impugnative.
6.4. In base alle sedi e ai posti disponibili, saranno assunti i candidati che si saranno collocati nei primi posti delle relative graduatorie territoriali.
6.5. L’accesso alla documentazione attinente ai lavori concorsuali è escluso sino alla conclusione dell’iter procedurale curato dalla Commissione Esaminatrice.
6.6. L’assunzione è subordinata al rilascio del Nulla Osta definitivo da parte dell’Amministrazione di competenza entro il termine stabilito dal bando di mobilità. Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si riserva la facoltà di non dar corso all’assunzione stessa e di procedere allo scorrimento della graduatoria in caso di eventuali rinunce e/o eventi impeditivi che possano compromettere il buon esito della presente procedura.
6.7. In ogni caso la procedura di nomina è subordinata alla effettiva possibilità di assunzione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità in rapporto alle disposizioni di legge.
6.8. I candidati eventualmente ritenuti idonei saranno invitati a sottoscrivere con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità un contratto individuale di lavoro, ai sensi del vigente C.C.N.I. - Comparto Funzioni Centrali, conservando la posizione economica acquisita presso l’Amministrazione di appartenenza.
6.9. L’assunzione è inderogabilmente a tempo pieno e indeterminato.
6.10. Si precisa che il presente bando non fa sorgere a favore dei concorrenti alcun diritto all’assunzione presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, che non ha l’obbligo di concludere il procedimento con l’assunzione.
6.11. L’Amministrazione si riserva inoltre, in presenza di intervenute ragioni organizzative, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando.
- DATA DEL COLLOQUIO
7.1. La data dei colloqui e l’elenco dei candidati ammessi a sostenerlo saranno pubblicati sul sito istituzionale e/o sul «Portale di reclutamento InPA» con un preavviso minimo di 15 giorni.
7.2. Richieste e informazioni sulla procedura di mobilità, da inviarsi tramite PEC al seguente indirizzo prot.dgmc@giustiziacert.it, saranno soddisfatte ed evase attraverso la sezione FAQ del «Portale di reclutamento InPA».
7.3 La Commissione Esaminatrice comunicherà le modalità di svolgimento del colloquio sul «Portale di reclutamento InPA» e/o sul sito istituzionale. Tali modalità potranno comportare lo svolgimento in presenza e/o da remoto del colloquio.
- PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE E STIPULA DEL CONTRATTO DI LAVORO
8.1. Il rapporto di lavoro di cui al presente bando e il relativo trattamento giuridico-economico sono disciplinati dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dalla contrattazione collettiva vigente.
8.2. I candidati dichiarati vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato mediante stipulazione di contratto individuale di lavoro e inquadrati nel profilo indicato.
8.3. La mancata presentazione in servizio, senza giustificato motivo, entro il termine che sarà indicato da questo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, comporterà per il/i vincitore/i la cessazione del diritto alla stipula del contratto di lavoro.
8.4. Prima della stipula del contratto di lavoro, i vincitori del concorso saranno invitati dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nel termine di quindici (15) giorni dalla data della apposita comunicazione, a comprovare definitivamente la veridicità delle dichiarazioni rese, pena la decadenza dei benefici assunti.
8.5. Scaduto inutilmente il termine di cui al comma precedente, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità comunicherà di non dar luogo alla stipulazione del contratto o di procedere alla risoluzione del contratto stesso.
8.6. La mancata sottoscrizione del contratto o la mancata presa di servizio alla data indicata nel contratto, comporterà la sostituzione del candidato idoneo con quello che si trova in posizione immediatamente successiva nella graduatoria del concorso.
8.7. Il trasferimento del/dei candidato/i dichiarato/i vincitore/i della procedura di mobilità è subordinato – ove previsto per legge - al nulla osta definitivo da parte della Amministrazione di provenienza. Sul/Sui candidato/i dichiarato/i vincitore, ricade l’onere di acquisire il nulla osta definitivo da parte della Amministrazione di provenienza, nei termini stabiliti dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
8.8. Alla data del trasferimento, il/i candidato/i dovrà/anno avere fruito di tutti i giorni di congedo ordinario e di riposo compensativo maturati presso l’Amministrazione di provenienza.
- TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
9.1. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche e dell’art. 13 del Regolamento UE n. 679/2016, i dati personali forniti per la partecipazione alla presente procedura di mobilità volontaria sono raccolti ai soli fini della gestione della procedura stessa e per l’eventuale stipulazione e gestione del contratto individuale di lavoro nel rispetto delle disposizioni vigenti, presso l’Ufficio Personale del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità. Saranno trattati dallo stesso ufficio mediante strumenti manuali e informatici, per le finalità connesse a obblighi previsti da leggi e Regolamenti.
9.2. Nella domanda di partecipazione l’interessato deve manifestare esplicitamente il proprio consenso all’utilizzo dei dati personali forniti al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
9.3. Titolare del trattamento e Responsabile della protezione dei dati: il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
- RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
10.1. Ai sensi e per gli effetti della Legge n. 241/1990 il Responsabile della procedura di mobilità di cui al presente bando è la dott.ssa Roberta Maestri.
- DISPOSIZIONI FINALI
11.1. Per quanto non previsto dal presente bando di mobilità, trova applicazione la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.
Il Direttore Generale
Alessandro Buccino Grimaldi