Nota 20 maggio 2024 - Interpello recante i criteri e le modalità per il conferimento di n. 1 incarico di Dirigente di seconda fascia da assegnare all’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.
20 maggio 2024
Garante Nazionale
dei diritti delle persone private della libertà personale
Il Collegio
Oggetto: Interpello recante i criteri e le modalità per il conferimento di n. 1 incarico di Dirigente di seconda fascia da assegnare all’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.
Il Decreto del Presidente del Consiglio del 10 aprile 2019 n. 89, pubblicato sulla G.U. del 19 agosto 2019 n. 193, avente titolo” Regolamento concernente la determinazione della struttura della composizione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale”, ha previsto nell’aliquota di personale da assegnare all’Ufficio del Garante nazionale, un Dirigente di seconda fascia.
Considerato che il Dirigente, in precedenza individuato per l’incarico in questione è stato posto in quiescenza dall’8 giugno 2023 e che, allo stato, non vi sono in organico figure idonee a ricoprire l’incarico di cui al presente avviso, si procede a dare avviso di pubblicazione della procedura di selezione per assicurare le attività previste dall’art. 4 del citato Decreto.
Il Dirigente sarà scelto tenendo conto della specifica professionalità acquisita negli ambiti di competenza del Garante.
Il Dirigente assumerà, in via esclusiva, le funzioni di direttore dell’Ufficio ai sensi dell’art. 4 del nuovo decreto e quelle di funzionario delegato alla gestione delle risorse di cui alla legge 21 febbraio 2014 n. 10 e sarà anche tenuto a curare gli adempimenti di competenza previsti da D.P.R. n. 62/20213 e il benessere organizzativo dell’Ufficio.
Pertanto, ai sensi dell’art. 19 comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 e successive modificazioni e integrazioni, e degli articoli 5 e 6 del D.M. 15 maggio 2013, recante “Criteri e procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali”, integrato con D.M. 20 novembre 2014, nonché ai sensi dell’art. 2 del D.P.C.M. n. 89/2019, si procede ad attivare interpello per il conferimento del seguente incarico:
n. 1 Dirigente di seconda fascia, appartenente al ruolo dei dirigenti del Ministero della Giustizia.
La domanda corredata del curriculum vitae (modello europeo) aggiornato e firmato, nonché della dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e /o incompatibilità dell’incarico, ai sensi dell’art. 20 commi 1 e 2 del decreto legislativo 8 aprile 2013 n. 39, dovrà essere indirizzata esclusivamente al Garante nazionale e trasmessa via e-mail al seguente indirizzo:
segreteria@garantenpl.it; prot.segreteria@cert.garantenpl.it entro il 19 giugno 2024.
Costituiscono cause di esclusione dalla procedura:
- la mancata sottoscrizione (con firma digitale o autografa) della domanda di partecipazione e del curriculum vitae;
- la presentazione della domanda di partecipazione a un indirizzo di posta elettronica diverso da quello specificato nel presente Avviso;
- la presentazione tardiva della domanda di partecipazione;
- la mancanza anche di uno solo dei documenti richiesti dal presente Avviso.
La selezione verrà effettuata in conformità al disposto di cui all’art. 19, comma 1, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e tenendo conto anche dei criteri previsti dall’art. 3 del Decreto 15 maggio 2013.
All’esame delle domande pervenute provvederà apposita Commissione di valutazione da nominare ai sensi della normativa vigente, composta da tre membri, un Presidente e due Componenti, coadiuvati da un Segretario che possono svolgere i propri lavori anche con modalità telematiche o informatiche tramite l’impiego di tecnologie che permettono la partecipazione e comunicazione a distanza.
Ai fini della valutazione complessiva, la Commissione procede alla valutazione delle candidature con:
- valutazione del curriculum vitae e dei titoli sulla base dei criteri previsti dall’art. 3 del Decreto 15 maggio 2013;
- colloquio individuale teso a valutare le competenze ed esperienze dichiarate nel CV, nonché l'attitudine del candidato in relazione all' oggetto dell'incarico.
I candidati ammessi a colloquio saranno convocati a mezzo PEC almeno 30 giorni prima.
I colloqui individuali si svolgeranno in presenza o a distanza, in modalità telematica.
La rinuncia e/o l’assenza ingiustificata nella data e nell’ora stabilite per il colloquio comportano l’esclusione dalla procedura.
Si ricorda che la presentazione della domanda di partecipazione alla presente procedura, attesa la natura dell’interpello esclusivamente quale strumento di pubblicità dei posti vacanti per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse, non determina in nessun caso il diritto al conferimento dell’incarico.
La comunicazione relativa all’avvio della procedura di interpello sarà inviata, per quanto di competenza, al Ministero della Giustizia.
Si raccomanda la massima diffusione sia tramite Dipartimenti ministeriali sia tramite pubblicazione sul sito istituzionale.
Roma, 20 maggio 2024
Il Presidente
Prof. Avv. Felice Maurizio D’Ettore
I componenti
Avv. Irma Conti
Prof. Avv. Mario Serio