ARCHIVIO - Decreto 17 febbraio 2017 - Delega di attribuzioni del Ministro della giustizia, per taluni atti di competenza dell'Amministrazione al Sottosegretario di Stato Gennaro MIGLIORE

17 febbraio 2017

ATTO di ARCHIVIO

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

 

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2001, n. 315, recante “Regolamento di organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della Giustizia”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016 con il quale è stato nominato Ministro della Giustizia l’On. Andrea Orlando;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 29 dicembre 2016 con il quale sono stati nominati Sottosegretari di Stato alla Giustizia la Sen. Federica CHIAVAROLI, l’On. Gennaro MIGLIORE e il Dott. Cosimo Maria FERRI;

RITENUTA la necessità di determinare le attribuzioni delegate al Sottosegretario di Stato On. Gennaro MIGLIORE;

DECRETA

Art. 1

Il Sottosegretario di Stato On. Gennaro MIGLIORE, ai fini dell’attuazione degli indirizzi indicati dal Ministro, è delegato a rispondere, per le materie di competenza, alle interrogazioni e alle interpellanze parlamentari, nonché ad intervenire presso le Camere e relative Commissioni, per il compimento di attività richieste dai lavori parlamentari, salvo che il Ministro non ritenga di attendervi personalmente.

Art. 2

Fermo restando quanto disposto negli articoli 4, 14, 15, 16, 17, 19 e 20 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il Sottosegretario di Stato On. Gennaro MIGLIORE è delegato alla trattazione degli affari di competenza dei Dipartimenti di seguito indicati e alla firma dei relativi atti e provvedimenti:

  1. Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, relativamente alla Direzione generale del personale e della formazione;
  2. Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, relativamente alla Direzione generale dei detenuti e del trattamento;
  3. Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, relativamente alla Direzione generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova.

    Al Sottosegretario di Stato On. Gennaro MIGLIORE è delegata, altresì, la firma degli atti di seguito indicati:

  1. trasferimento delle persone condannate ai sensi della Convenzione adottata a Strasburgo il 21 marzo 1983;
  2. in caso di impedimento od assenza del Ministro, estradizioni urgenti per l’estero e dall’estero, a norma degli artt. 697 e ss. c.p.p. e ai sensi della Convenzione europea di estradizione firmata a Parigi il 13 dicembre 1957;
  3. richieste di procedimenti penali ex artt. 9 e 10 c.p.;
  4. richieste di rinuncia al diritto di priorità nell’esercizio della giurisdizione e asserzioni del diritto di priorità nell’esercizio della giurisdizione nei confronti di appartenenti alle Forze della NATO, ai sensi della Convenzione tra gli Stati partecipanti al Trattato Nord Atlantico sullo statuto delle Forze Armate ed a norma del DPR 2 dicembre 1956, n. 1666.

Art. 3

Non sono compresi nella delega di cui ai precedenti articoli ed appartengono alla potestà del Ministro, salva specifica delega scritta:

  1. gli atti e i provvedimenti da sottoporre a deliberazione del Consiglio dei Ministri o comunque da emanare mediante decreto del Presidente della Repubblica o che abbiano contenuto normativo;
  2. il “Visto” sulle leggi ed altri atti normativi;
  3. gli atti e i provvedimenti che attengono al conferimento degli uffici direttivi ai magistrati e quelli che ineriscono alla promozione di ispezioni, inchieste ed azioni disciplinari nei confronti di magistrati;
  4. le relazioni internazionali e, in particolare, attività preparatoria all’elaborazione di convenzioni internazionali, adempimenti relativi all’esecuzione delle convenzioni di collaborazione giudiziaria internazionale;
  5. per quanto concerne la Direzione generale della giustizia civile: le competenze in materia di concorso notarile e di scioglimento dei consigli degli ordini professionali;
  6. la materia relativa ai rapporti con l’Unione europea, con il G8 e le altre sedi internazionali per la prevenzione ed il controllo del delitto, l’attività preparatoria all’elaborazione di convenzioni internazionali e accordi bilaterali in materia di cooperazione giudiziaria internazionale;
  7. le autorizzazioni a procedere, richieste ai sensi dell’art. 313 del codice penale;
  8. gli atti relativi al procedimento di estradizione;
  9. gli atti della Direzione generale di statistica e analisi organizzativa nell’ambito del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi;
  10. gli atti comportanti modificazioni dell’ordinamento e delle attribuzioni dei Dipartimenti e degli uffici centrali;
  11. le autorizzazioni previste dall’art. 18-bis, comma 2, lettera a) della legge 26 luglio 1975, n. 354, e successive modificazioni (ordinamento penitenziario);
  12. i provvedimenti riguardanti l’art. 41bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni (ordinamento penitenziario);
  13. conferimenti di onorificenze e concessioni di patrocinio;
  14. ogni altro atto o provvedimento per i quali una espressa disposizione di legge o di regolamento escluda la possibilità di delega nonché quelli che, sebbene rientranti nelle materie indicate nell’art. 2, siano dal Ministro direttamente compiuti o a sé avocati.

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Al coordinamento necessario all’attuazione del presente decreto provvede l’Ufficio di Gabinetto.

Roma, 17 febbraio 2017

Il Ministro
Andrea Orlando

Registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2017
Ufficio controllo atti P.C.M.Ministeri giustizia e affari esteri, reg.ne prev. n. 476