Circolare 21 giugno 2012 - Rilevamento statistico frodi comunitarie

21 giugno 2012

DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
Direzione Generale della Giustizia Penale
Ufficio III

Ai Sigg. Presidenti delle Corti di Appello
Ai Sigg. Procuratori Generali presso le Corti di Appello
Ai Sigg. Dirigenti delle Corti di Appello
Ai Sigg. Dirigenti delle Procure Generali presso le Corti di Appello
LORO SEDI

OGGETTO: Rilevamento statistico frodi comunitarie

 

L'art. 325 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) prevede il c.d. “principio di assimilazione” imponendo agli Stati membri, ai fini della lotta contro le frodi che ledono gli interessi finanziari della Comunità, di adottare le stesse misure che essi adottano per combattere le frodi che ledono i propri interessi finanziari.
Per verificare l‘applicazione del citato art. 325 TFUE, gli Stati membri devono inviare annualmente un questionario alla Commissione europea, che contempla tra l’altro la rilevazione di alcuni elementi di tipo statistico riguardanti le condanne per i reati in tema di frodi comunitarie. Per quanto concerne il nostro sistema sanzionatorio le fattispecie rilevanti sono le seguenti:

  • art. 640-bis c.p.
  • art. 316-bis c.p.
  • art. 316-ter c.p.
  • art. 2 L. 23/12/1986, n. 898.

Finora il sistema informativo del casellario non consentiva di distinguere, all’interno delle ipotesi di cui agli artt. 640-bis, 316-bis e ter c.p., il caso in cui la frode fosse commessa ai danni dell’Unione europea.

L’ufficio del casellario centrale ha implementato una modifica sul sistema che consentirà ora agli uffici iscrizione, in sede di inserimento dei provvedimenti giudiziari per uno dei predetti reati, di indicare obbligatoriamente se la frode è stata commessa in relazione a finanziamenti concessi dall’Unione europea.

Le modalità per indicare tali dati saranno riportate in dettaglio in un avviso pubblicato sul SIC.

Al fine di poter recuperare i dati delle iscrizioni relative alle frodi comunitarie da gennaio ad oggi, l’ufficio del casellario centrale invierà nei prossimi giorni ai singoli uffici iscrizione interessati, il dettaglio delle iscrizioni effettuate nel periodo indicato per i reati di cui agli artt. 640-bis, 316-bis e ter c.p. (venti iscrizioni complessive),  in modo da poter eventualmente aggiornare il dato nel caso in cui ricorra l’ipotesi di danno nei confronti dell’Unione europea.

Si pregano le SS.LL. di disporre che la presente circolare sia portata a conoscenza agli Uffici Giudiziari del distretto, utilizzando ogni mezzo di trasmissione telematica.

La presente circolare sarà pubblicata sul sito internet del Ministero della giustizia e sul sito intranet del casellario (portal.casellario.giustizia.it).

Roma, 21 giugno 2012

IL DIRETTORE GENERALE
Luigi Frunzio