Circolare 25 maggio 2006 - Calcolo percentuale art. 122 n. 2) d.p.r. 15 dicembre 1959 n°1229. Decadenza adempimenti uffici giudiziari
25 maggio 2006
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità
Prot. n. 1916/BLS/035/CA/2374
AI PRESIDENTI
DELLE CORTI DI APPELLO
LORO SEDI
E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
R O M A
FAX N. 06/66598265
E, p.c.
AL CAPO DI GABINETTO
DELL’ONOREVOLE MINISTRO
S E D E
OGGETTO: Calcolo della percentuale ex art. 122 n. 2) D.P.R. 15 dicembre 1959 n° 1229 spettante agli ufficiali giudiziari. Decadenza degli adempimenti delle Cancellerie degli Uffici Giudiziari.
Con riferimento a quanto in oggetto e in riscontro a vari quesiti posti da diversi Uffici Giudiziari, in ordine all’attualità dell’adempimento bimestrale, da parte delle Cancellerie competenti, in materia di comunicazione della percentuale in misura del 15% spettante agli ufficiali giudiziari sui crediti recuperati dall’Erario di cui all’art. 122 n. 2) del D.P.R. 15 dicembre 1959 n° 1229, si espone quanto segue.
Tenendo conto che per i bimestri che vanno dal secondo 2002 ad oggi, l’Amministrazione ha provveduto, sulla base di un accordo convenuto con le Organizzazioni Sindacali del personale UNEP e previa autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ad emanare una consequenziale serie di decreti dirigenziali per ciascuna Corte di Appello, mediante i quali è stato disposto il pagamento della percentuale in parola, ne consegue il venir meno dell’utilizzo delle proposte di liquidazione, predisposte dalle Cancellerie competenti e attinenti all’emolumento de quo.
Allo stato, infatti, la liquidazione della suddetta percentuale avviene sulla base delle riscossioni complessivamente affluite all’Erario, attraverso i codici di tributo di volta in volta indicati dal Dicastero finanziario, nell’arco temporale intercorrente sopra riportato, così come comunicate dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale – per il tramite della società SOGEI S.p.A. incaricata di fornire i dati di cui trattasi.
In considerazione delle nuove modalità di quantificazione della percentuale, viene meno la valenza della Circolare prot. VI/1039/035/MR del 19 giugno 2002 diretta ai Presidenti delle Corti di Appello, emanata dalla Direzione Generale del Personale e della
Formazione di questo Dipartimento, che a suo tempo gestiva il relativo capitolo di bilancio “1503”.
In linea con quanto innanzi esposto, si pone la recente Circolare prot. 6/65/035 del 18 gennaio 2006, diretta ai Presidenti delle Corti di Appello, relativamente agli adempimenti delle Cancellerie competenti circa la comunicazione delle somme riscosse per vendite dei corpi di reato o beni oggetto di confisca. Riguardo a detto adempimento, infatti, si precisa, nella predetta Circolare, che dal terzo bimestre 2005 in avanti non è più necessario che le Corti di Appello provvedano a trasmettere i dati attinenti alle predette somme, in quanto la liquidazione delle relative competenze agli ufficiali giudiziari, da parte di questa Direzione Generale, successivamente a tale periodo, avviene utilizzando le comunicazioni pervenute direttamente dalla società SOGEI S.p.A., relativamente ai codici di tributo attualmente previsti per il calcolo di detta percentuale.
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, ritenendosi superate le risposte, fornite in precedenza dall’Ufficio VI della Direzione Generale del Personale e della Formazione, a diversi quesiti sull’attualità dell’adempimento in parola, da parte delle Cancellerie competenti, si evidenzia che le Corti di Appello d’ora in avanti non dovranno più comunicare i dati inerenti alla base di calcolo per la determinazione di tutta la percentuale da corrispondere agli ufficiali giudiziari, ai sensi del citato art. 122 n. 2) D.P.R. 1229 del 1959, in combinato con l’art. 6 del C.C.N.L. 24 aprile 2002 (“Norme di raccordo per gli ufficiali giudiziari”) che ne disciplina il criterio di riparto a livello nazionale.
Roma, 25 maggio 2006
IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Belsito