Circolare 16 agosto 2016 - Criteri per la valutazione dei titoli per la promozione a Commissario penitenziario ruolo direttivo ordinario - Triennio 2014/2016
16 agosto 2016
Prot. m_dg-GDAP PU - 0274758
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Generale del Personale e delle Risorse
Servizio Promozioni e Rapporti con il Consiglio di Amministrazione
Al Signor Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile
Ai Signori Direttori Generali
Ai Signori Provveditori Regionali
Ai Signori Direttori delle Scuole di Formazione e Aggiornamento del Corpo di polizia penitenziaria
Ai Signori Direttori degli Uffici del Capo del Dipartimento
LORO SEDI
Oggetto: Criteri di massima e criteri operativi per la valutazione dei titoli negli scrutini per merito comparativo per la promozione alla qualifica di Commissario penitenziario del ruolo direttivo ordinario, ai sensi dell’art. 11 del Decreto Legislativo 21 maggio 2000, n. 146, da adottarsi per il triennio 2014/2016.
Per opportuna conoscenza e per la diffusione al personale interessato, compreso quello assente a qualsiasi titolo, in servizio presso gli Istituti e Servizi dipendenti, si trasmettono i criteri di massima di valutazione dei titoli ed i criteri operativi per categoria, stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 luglio 2016 – che saranno pubblicati sul sito www.giustizia.it – relativi agli scrutini per merito comparativo per la promozione alla qualifica di Commissario penitenziario ai sensi dell’art. 11 del Decreto Legislativo 21 maggio 2000, n. 146, da adottarsi per il triennio 2014/2016.
I Signori Provveditori avranno cura di trasmettere la presente lettera circolare presso le Direzioni degli Istituti e degli Uffici dipendenti.
Roma, 16 agosto 2016
Il Direttore Generale
Pietro Buffa
Visto 15 agosto 2016
Il Capo del Dipartimento
RUOLO DIRETTIVO ORDINARIO
CRITERI DI MASSIMA E CRITERI OPERATIVI PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI NEGLI SCRUTINI PER MERITO COMPARATIVO PER LA PROMOZIONE ALLA QUALIFICA DI COMMISSARIO PENITENZIARIO, AI SENSI DELL’ART. 11 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 MAGGIO 2000 N. 146, DA ADOTTARSI PER IL TRIENNIO 2014 - 2016
PERIODO DI VALUTABILITÀ DEI TITOLI
TRIENNIO 2014 - 2016
Saranno valutati per le categorie I - II - III - IV e V i titoli acquisiti nel biennio anteriore all’anno di decorrenza delle promozioni fatta eccezione per le pubblicazioni scientifiche, i titoli di studio e di abilitazione professionale per i quali si prescinderà da ogni limite di tempo.
CATEGORIE DI TITOLI
- CAT. I - RAPPORTI INFORMATIVI E GIUDIZI COMPLESSIVI DEL BIENNIO ANTERIORE
fino a punti 20
-
CAT. II - QUALITA’ DELLE FUNZIONI SVOLTE
con particolare riferimento alla specifica competenza professionale dimostrata ed al grado di responsabilità assunta anche in relazione alla sede di servizio
fino a punti 4
-
CAT.III - INCARICHI SVOLTI
Sono valutabili gli incarichi e servizi speciali conferiti con specifico provvedimento dell’Amministrazione di appartenenza o di quella presso cui l’impiegato presta servizio che non rientrino nelle normali mansioni di ufficio ovvero comportino un rilevante aggravio di lavoro o presuppongano una particolare competenza professionale o la assunzione di particolare responsabilità
fino a punti 5
-
CAT. IV - FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE
Sono valutabili i titoli attinenti alla formazione, al perfezionamento e all’aggiornamento professionale del funzionario con particolare riguardo al profitto tratto dai corsi professionali e con esclusione dei titoli richiesti per l’ingresso in carriera
fino a punti 5
-
CAT.V - LAVORI ORIGINALI ELABORATI PER IL SERVIZIO
Sono valutabili i lavori che l’impiegato abbia svolto nell’esercizio delle proprie attribuzioni o per speciale incarico conferitogli dall’Amministrazione di appartenenza o da quella presso cui l’impiegato presta servizio e che vertano su problemi giuridici, amministrativi, economici e tecnici o su questioni di particolare rilievo attinenti ai servizi dell’Amministrazione
fino a punti 2
-
PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Sono valutabili soltanto le pubblicazioni edite relative alle discipline giuridiche, amministrative economiche e tecniche attinenti all’attività ed ai servizi propri dell’Amministrazione e che rechino un contributo apprezzabile alla dottrina ovvero alla pratica professionale
fino a punti 2
CATEGORIA I
RAPPORTI INFORMATIVI E GIUDIZI COMPLESSIVI
fino a punti 20
Per il giudizio complessivo di “OTTIMO” con il punteggio complessivo di:
- 74 - punti 10
- 73 - punti 9,90
- 72 - punti 9,80
- 71 - punti 9,70
- 70 - punti 9,60
- 69 - punti 9,50
- 68 - punti 9,30
- 67 - punti 9,10
- 66 - punti 9
Per il giudizio complessivo di “DISTINTO” con il punteggio complessivo di:
- 65 - punti 8,90
- 64 - punti 8,80
- 63 - punti 8,70
- 62 - punti 8,60
- 61 - punti 8,50
- 60 - punti 8,40
- 59 - punti 8,30
- 58 - punti 8,20
- 57 - punti 8,10
- 56 - punti 7,90
- 55 - punti 7,80
- 54 - punti 7,70
Per il giudizio complessivo di “BUONO” con il punteggio complessivo di:
- 53 - punti 7,60
- 52 - punti 7,50
- 51 - punti 7,40
- 50 - punti 7,30
- 49 - punti 7,20
- 48 - punti 7,10
- 47 - punti 7
- 46 - punti 6,90
- 45 - punti 6,80
- 44 - punti 6,70
- 43 - punti 6,60
- 42 - punti 6,50
Non verranno valutati i giudizi complessivi inferiori a “BUONO”, né, conseguentemente, i punteggi dei rapporti informativi inferiori a 42.
Verranno valutate in detrazione nella misura sottoindicata le sanzioni disciplinari:
- CENSURA - punti 0,10
- PENA PECUNIARIA - punti 0,30
- DEPLORAZIONE - punti 0,50
- SOSPENSIONE DAL SERVIZIO - punti 0,80
CATEGORIA II
QUALITÀ DELLE FUNZIONI SVOLTE
con particolare riferimento alla specifica competenza professionale dimostrata e al grado di responsabilità assunta in relazione alla sede di servizio.
fino a punti 4
Le funzioni svolte saranno valutate per ciascun anno, fermo restando il limite massimo complessivo di punti 4 previsto per la categoria, in relazione all’ampiezza delle attribuzioni svolte, all’impegno ed al grado di responsabilità che comportano con riferimento alla rilevanza e alle competenze dell’ufficio, sede di servizio.
L’esercizio di funzioni direttive verrà valutato graduando per ciascun anno il punteggio da assegnare come segue:
-
Funzioni di Comandante di reparto presso:
-
istituti penitenziari qualificati diI livello organizzativo (D.M. 7.9.2007)
punti 1 annuali -
istituti penitenziari e ospedali psichiatrici giudiziari qualificati di II livello organizzativo, I.S.S.Pe., Scuole, Servizio Approvvigionamento e Vestiario (SADAV) e Magazzini Vestiario
punti 0,90 annuali -
istituti penitenziari qualificati di III livello organizzativo
punti 0,80 annuali
-
istituti penitenziari qualificati diI livello organizzativo (D.M. 7.9.2007)
-
Funzioni di addetto all’area sicurezza presso:
-
istituti penitenziari qualificati di I livello
punti 0,80 annuali -
istituti penitenziari qualificati di II livello, I.S.S.Pe. e Scuole
punti 0,70 annuali -
istituti penitenziari qualificati di III livello
punti 0,60 annuali
-
istituti penitenziari qualificati di I livello
-
Funzioni di responsabile dei nuclei operativi nell’ambito del servizio delle traduzioni e dei piantonamenti
-
punti 0,80 annuali
-
punti 0,80 annuali
-
Funzionario addetto all’ufficio della sicurezza e delle traduzioni nell’ambito dei Provveditorati
-
punti 0,80 annuali
-
punti 0,80 annuali
-
Funzionario addetto ad unità organizzative pressogli uffici dirigenziali del DAP
-
punti 0,80 annuali
-
punti 0,80 annuali
-
Funzioni di responsabile dei poligoni di tiro
-
punti 0,70 annuali
-
punti 0,70 annuali
-
Funzioni di Coordinatore dei servizi di scorta e di tutela
-
punti 0,70 annuali
-
punti 0,70 annuali
-
Funzioni di Coordinatore di base navale
- punti 0,70 annuali
I punteggi suddetti stabiliti per ogni anno verranno suddivisi per periodi inferiori all’anno in ragione di ogni mese intendendosi per tale la frazione superiore a giorni 15.
CATEGORIA III
INCARICHI SVOLTI
con particolare riferimento agli incarichi e servizi speciali conferiti con specifico provvedimento dell’Amministrazione, che comportino un rilevante aggravio di lavoro e presuppongano una particolare competenza professionale:
fino a punti 5
Sottocategoria A) - fino a un massimo complessivo di punti 2
Incarichi conferiti con provvedimento formale dell’Amministrazione di appartenenza o di quella presso cui l’impiegato presta servizio che non rientrino nelle normali mansioni di ufficio, ovvero, nel caso rientrino nelle normali mansioni di ufficio, determinino un rilevante aggravio di lavoro o presuppongano competenza giuridica, amministrativa e tecnica o l’assunzione di particolari responsabilità, ovvero abbiano natura fiduciaria o carattere di riservatezza.
Per ogni incarico il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 1
Il punteggio entro i limiti prefissati verrà attribuito secondo l’importanza degli incarichi svolti, l’impegno che essi comportano, la durata dell’incarico, precisando che saranno altresì valutati per l’importanza e la particolarità delle funzioni svolte, anche gli incarichi di Direttore e di Tutore e/o Monitore nei corsi di formazione per personale appartenente ai ruoli direttivi del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Sottocategoria B) - fino ad un massimo complessivo di punti 1
Partecipazione, quale Componente, a commissioni di concorso, a comitati, a consigli, a commissioni di studio, a gruppi di lavoro e ad altri organi collegiali costituiti con formali provvedimenti nell’ambito dell’Amministrazione della Giustizia.
Per ogni incarico il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 0,24
Il punteggio entro i limiti prefissati verrà attribuito secondo l’importanza delle funzioni svolte, l’impegno che esse comportano, la durata dell’incarico nonché l’importanza e la natura dell’organo collegiale, precisando che saranno, altresì, valutati per l’importanza e la particolarità delle funzioni svolte, anche gli incarichi di segretario di Consigli di Amministrazione e di Commissioni di disciplina, nonché di quelle Commissioni di studio e di concorso in cui il Segretario abbia svolto gravose funzioni organizzative e di coordinamento.
Sottocategoria C) - fino a un massimo complessivo di punti 1
Partecipazione, su designazione o in rappresentanza dell’Amministrazione della Giustizia o di quella presso la quale il funzionario presta servizio, quale componente, esperto, revisore, a Consigli, Commissioni di studio, Gruppi di lavoro, operanti anche all’estero, costituiti al di fuori dell’amministrazione di appartenenza ma con formale provvedimento di un’Amministrazione statale o di altra pubblica Amministrazione.
Per ogni incarico il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 0,12
Il punteggio entro i limiti prefissati verrà attribuito secondo l’importanza delle funzioni svolte, l’impegno che esse comportano, la durata dell’incarico nonché l’importanza e la natura dell’organo collegiale.
Sottocategoria D) - fino a un massimo complessivo di punti 1
Incarichi di docenza in corsi o seminari di formazione, di aggiornamento, di specializzazione o di perfezionamento che interessino il personale dell’Amministrazione della Giustizia, o che comunque vertano su materie attinenti ai servizi dell’Amministrazione stessa, tenuti da un’Amministrazione statale o dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Le docenze saranno valutate a seconda dell’importanza e della durata, attribuendo:
- per ciascun incarico di docenza in corsi per personale appartenente ai ruoli direttivi del Corpo di Polizia Penitenziaria, da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 0,16
- per ciascun incarico di docenza in corsi per personale appartenente ai ruoli di sovrintendenti o ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria, da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 0,16
- per ciascun incarico di docenza in corsi per personale appartenente ai ruoli di allievi agenti, agenti e assistenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, da un minimo di punti 0,02 ad un massimo di punti 0,12
Partecipazione a Convegni, Seminari, Incontri ecc. in qualità di relatore da punti 0,02 a punti 0,08
Interventi o comunicazioni nell’ambito di Convegni, Seminari, Incontri ecc. da punti 0,02 a punti 0,04
CATEGORIA IV
FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE
titoli attinenti alla formazione ed al perfezionamento professionale del candidato, con particolare riguardo al profitto tratto dai corsi professionali;
fino a punti 5
In detta categoria formeranno oggetto di valutazione il profitto tratto dai corsi di formazione e perfezionamento tecnico - professionale aventi rilevanza nella carriera direttiva, nonché i titoli dai quali si possa desumere l’aggiornamento e/o il perfezionamento professionale del candidato.
Il punteggio previsto per la categoria sarà suddiviso nelle seguenti sottocategorie:
Sottocategoria A) - fino ad un massimo complessivo di punti 0,36
Corsi e Seminari di formazione professionale tenuti dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione o dall’Istituto Superiore di Studi Penitenziari o dalla Scuola Interforze, riservati alla carriera direttiva e dirigenziale: per ciascun corso il punteggio attribuibile varierà da un minimo di 0,02 ad un massimo di punti 0,20 secondo la durata e l’importanza del corso stesso.
Sottocategoria B) - fino ad un massimo complessivo di punti 0,34
Corsi e Seminari di perfezionamento o di aggiornamento professionale tenuti presso Università nonché Scuole di Formazione del personale dell’Amministrazione: per ogni corso il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 sino ad un massimo di punti 0,20 secondo la durata e l’importanza del corso stesso.
Sottocategoria C) - fino ad un massimo complessivo di punti 0,30
Superamento di corsi di studio di lingue estere, tenuti dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione o dal Ministero della Giustizia.
Il punteggio massimo sarà così ripartito:
- punti 0,04 per ogni corso di livello iniziale
- punti 0,06 per ogni corso di livello medio
- punti 0,08 per ogni corso di livello superiore
- punti 0,10 per ogni corso di perfezionamento
Sottocategoria D - fino ad un massimo complessivo di punti 4
Altri titoli attinenti alla formazione e al perfezionamento professionale:
-
Possesso di diploma di altra laurea oltre quella richiesta per l’ingresso nella carriera direttiva
punti 1,50 -
Possesso di diploma di specializzazione post-laurea o dottorato
punti 1 -
Abilitazione all’esercizio della professione di avvocato
punti 1 -
Diploma di Master post laurea
punti 0,20 -
Abilitazione all’insegnamento nelle scuole di I e II grado nonché docenze universitarie e partecipazione a seminari universitari in qualità di relatore
per ogni abilitazione punti 0,15
per ogni docenza punti 0,05 -
Idoneità conseguita ai concorsi pubblici per esami o per titoli ed esami per le carriere dirigenziali e direttive per i quali è richiesto, quale titolo di studio, il diploma di laurea.
per ogni idoneità punti 0,05 -
Altri eventuali titoli:
per ognuno fino a punti 0,02 e non oltre punti 0,05
CATEGORIA V
A) LAVORI ORIGINALI ELABORATI PER IL SERVIZIO
fino a punti 2
B) PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
fino a punti 2
Per un punteggio massimo complessivo fino a punti 4.
-
Sono da considerare lavori originali elaborati per il servizio quelli che il candidato abbia svolto nell’esercizio delle proprie attribuzioni o per speciale incarico conferito dall’Amministrazione di appartenenza o da quella presso cui presta servizio o che l’Amministrazione abbia utilizzato, semprechè ciò risulti da atti ufficiali, e che vertano su problemi giuridici, amministrativi, economici e tecnici o su questioni di particolare rilievo, attinenti ai servizi dell’Amministrazione.
Saranno valutati unicamente i lavori originali elaborati “per il servizio”, cioè aventi diretto o specifico riferimento ai compiti istituzionali dell’Amministrazione di appartenenza o di quella presso cui il funzionario presta servizio.
Per ciascun lavoro, il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 fino ad un massimo di punti 0,20.
-
Saranno, inoltre, valutate le pubblicazioni scientifiche edite, relative a Discipline giuridiche, amministrative, economiche e tecniche attinenti all’attività ed ai servizi propri dell’Amministrazione di appartenenza e che rechino un contributo apprezzabile alla dottrina ovvero alla pratica professionale.
Per ciascun lavoro, il punteggio attribuibile varierà da un minimo di punti 0,02 fino ad un massimo di punti 0,28.
Non saranno valutate le eventuali dispense o pubblicazioni inerenti alle docenze tenute nei corsi di aggiornamento o di perfezionamento, né articoli o note pubblicati su periodici o quotidiani, a meno che si tratti di riviste di carattere giuridico o scientifico.
Sia le pubblicazioni che i lavori originali elaborati in collaborazione saranno valutati in relazione al contributo dei singoli, sempre che tale contributo sia chiaramente individuabile. In assenza di tale specificazione il punteggio sarà suddiviso in ragione del numero degli autori.