Decreto 18 settembre 2015 - Ampliamento piante organiche magistratura di sorveglianza
18 settembre 2015
Il Ministro della Giustizia
Vista la tabella D allegata al decreto ministeriale 17 aprile 2014, registrato alla Corte dei Conti il 23 maggio 2014, relativa alle pianta organiche dei magistrati addetti ai tribunali ed agli uffici di sorveglianza;
Valutato che, in considerazione della rilevanza sociale delle materia rimesse alla competenza giurisdizionale dei tribunali e degli uffici di sorveglianza, si rende necessario integrare le determinazioni assunte con il citato decreto ministeriale 17 aprile 2014 al fine di fronteggiare alcune situazioni emergenziali, determinate dal mutato assetto delle relative circoscrizioni a seguito della riforma della geografia giudiziaria;
Rilevato che l’analisi statistica condotta con riferimento alle attività rimesse alla competenza degli uffici di sorveglianza, tenuto di quanto rappresentato dalla Commissione Mista per lo studio dei problemi di settore richiamata nel parere reso in data 16 gennaio 2014 dal Consiglio superiore della magistratura, ha consentito di individuare in 20 unità di magistrato, di cui 5 già attribuite con il predetto provvedimento, l’incremento complessivo necessario a garantire un adeguato livello di funzionalità a tali strutture;
Ritenuto che, al fine di individuare il fabbisogno dei singoli presidi giudiziari, si rende necessario integrare l’analisi condotta, rapportando i dati riferiti alla popolazione carceraria condannata e ai detenuti in stato di affidamento, semilibertà o ai domiciliari, assunti quale bacino di utenza dell’ufficio, nonché ai procedimenti sopravvenuti, al numero di magistrati previsti in pianta organica;
Considerato che la metodologia descritta ha permesso di rilevare, tanto con riferimento ai singoli elementi quanto rispetto al dato aggregato, la popolazione amministrata da ciascun magistrato nonché i relativi carichi di lavoro, consentendo di individuare l’incremento da assegnare ai singoli uffici per calmierare i valori più elevati, entro il limite della attribuzione di complessive 15 unità;
Ritenuto pertanto che, alla luce delle risultanze dell’analisi, si rende necessario ampliare le piante organiche del personale di magistratura dei seguenti uffici giudiziari delle unità a fianco di ciascuno di essi indicate:
- Tribunale di Sorveglianza di Brescia + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Cagliari + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Milano + 2 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Salerno + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Taranto + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Massa + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Pavia + 2 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Pescara + 2 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Siena + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Spoleto + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Viterbo + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia + 1 Magistrato di sorveglianza
Considerato che nell’ambito della dotazione organica fissata dalla tabella allegata alla legge 13 novembre 2008, n. 181, a fronte di un contingente pari a 10.151 unità, di cui 200 riservate a funzioni non giudiziarie, risultano ripartite presso gli uffici dell’Amministrazione giudiziaria complessive 9.719 unità;
Ritenuto, pertanto, che il prospettato intervento di incremento delle dotazioni degli uffici di sorveglianza può essere realizzato senza incidere sulle dotazioni assegnate ai restanti uffici giudiziari, attingendo le 15 unità necessarie nell’ambito del contingente di posti non ancora distribuito presso le singole strutture;
Visto il parere favorevole espresso al riguardo dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta del 9 settembre 2015;
DECRETA
Articolo 1
Le piante organiche dei seguenti uffici giudiziari sono ampliate delle unità a fianco di ciascuno di essi indicate:
- Tribunale di Sorveglianza di Brescia + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Cagliari + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Milano +2 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Salerno + 1 Magistrato di sorveglianza
- Tribunale di Sorveglianza di Taranto + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Massa + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Pavia + 2 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Pescara + 2 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Siena + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Spoleto + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Viterbo + 1 Magistrato di sorveglianza
- Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia + 1 Magistrato di sorveglianza
Articolo 2
La tabella D allegata al decreto ministeriale 17 aprile 2014, registrato alla Corte dei Conti il 23 maggio 2014, è modificata nel senso e nei limiti di quanto previsto dall’articolo 1 che precede.
Roma, 18 settembre 2015
IL MINISTRO
Andrea Orlando
Registrato alla Corte dei Conti il 15/10/2015
Roma, 18 settembre 2015
IL MINISTRO
Andrea Orlando