Decreto 3 maggio 2016 - Costituzione Commissione di studio per l’elaborazione dello schema di decreto legislativo per un riordino della parte speciale del codice penale
3 maggio 2016
IL MINISTRO
CONSIDERATA la necessità di predisporre lo schema di decreto legislativo per l’attuazione della previsione di legge delega sul principio c.d. della tendenziale riserva di codice in materia penale, contenuta nel disegno di legge delega approvato dalla Camera dei Deputati il 23 settembre 2015 e ora all’esame del Senato della Repubblica (A. S. n. 2067), recante “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”;
RITENUTO che il disegno di legge ha cura di prevedere che la realizzazione del principio della riserva di codice è funzionale ad una migliore conoscenza dei precetti e delle sanzioni in vista del rafforzamento della finalità rieducativa della pena, che non può fare a meno di una compiuta consapevolezza in capo all’autore del fatto del disvalore che l’ordinamento assegna a quel comportamento;
RITENUTO che il progetto di tendenziale riserva di codice consiste in un riordino della materia penale, ferme restando le scelte incriminatrici già operate dal Legislatore, in modo da assicurare centralità al codice secondo la gerarchia di interessi che la Costituzione delinea;
OSSERVATO che occorre procedere ad una ricognizione della rilevante legislazione speciale per valutare quali siano i settori di essa che meritano di trovare sistemazione nel codice, per la rilevanza costituzionale dei beni tutelati;
VISTA la necessità di avviare tempestivamente il lavoro di elaborazione dello schema di decreto legislativo, in ragione della complessità della materia;
RITENUTA l’opportunità di avvalersi, per la particolare complessità e difficoltà tecnico-scientifica del lavoro da svolgersi, di qualificati esperti, anche esterni all’Amministrazione
DECRETA
Art. 1
È costituita presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia una Commissione di studio per l’elaborazione dello schema di decreto legislativo per un riordino della parte speciale del codice penale.
Art. 2
La Commissione è così costituita:
Presidente:
Dott. Gennaro MARASCA Già Presidente della V sezione penale della Corte di cassazione
- Componenti:
- Dott. Alessandro Maria ANDRONIO Consigliere Corte di cassazione III sezione penale
- Dott. Gaetano DE AMICIS Consigliere Corte di cassazione VI sezione penale
- Prof.ssa Ombretta DI GIOVINE Professore ordinario diritto penale Università degli Studi di Foggia
- Prof. Alberto DI MARTINO Professore straordinario diritto penale Scuola Superiore S. Anna di Pisa
- Prof. Luigi FERRAJOLI già professore filosofia del diritto Università degli Studi Roma Tre
- Prof. Vittorio MANES Professore ordinario diritto penale Università di Bologna
- Prof.ssa Annamaria MAUGERI Professore ordinario diritto penale Università degli Studi di Catania
- Prof. Marco PELISSERO Professore ordinario diritto penale Università di Genova
- Dott. Luca PISTORELLI Consigliere Corte di cassazione V Sezione penale
- Prof. Carlo RUGA RIVA Professore associato diritto penale Università degli Studi di Milano Bicocca
- Prof. Luigi STORTONI Professore ordinario diritto penale Università di Bologna
- Prof. Antonio VALLINI Professore associato diritto penale Università di Firenze
Art. 3
Ai fini dello svolgimento dei propri compiti la Commissione si avvale di un Comitato scientifico con compiti anche di segreteria tecnica composto da:
- Dott. Paolo SCOTTO DI LUZIO Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo Ministero della Giustizia
- Dott.ssa Lucia GUARALDI Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo Ministero della Giustizia
- Dott. Giulio GORIA Dottore di ricerca in filosofia esperto per il Ministro della Giustizia
Art. 4
II Capo di Gabinetto, il Capo dell'Ufficio Legislativo, il Capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia, o loro delegati, partecipano ai lavori della Commissione con voto deliberativo.
Art. 5
La Commissione può dividersi in Sottocommissioni. Le persone designate a far parte delle singole Sottocommissioni sono scelte esclusivamente tra i componenti della Commissione e del Comitato scientifico.
Art. 6
Quando per la complessità e specificità dei temi da trattare è necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentanti di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Ministro, su proposta del Presidente della Commissione, può invitarli a partecipare a una o più sedute della Commissione, per essere ascoltati nella materia specifica per la quale sono stati convocati.
Art. 7
La predisposizione delle proposte dovrà essere ultimata entro il 30 settembre 2016.
Art. 8
La Segreteria Organizzativa è composta dal seguente personale dell'Ufficio Legislativo - Commissioni di Studio:
- Sig.ra Rosalba Marzatico Funzionario - coordinatore
- Sig.ra Marilena Arcangeli
- Sig.ra Anna Carbonari
- Dott.ssa Anna Manuela Palmieri
Art. 9
Alle persone indicate negli articoli 2, 3 e 6 del presente decreto verrà attribuito, ove competa, esclusivamente il rimborso delle spese documentate, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla vigente legislazione in materia.
La spesa di cui al precedente comma, graverà sul bilancio del Ministero della Giustizia per l’anno 2016 – Missione 6 – U.d.V. 1.2 – Giustizia civile e penale – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, capitolo 1451, piano gestionale 01 “Spese per il funzionamento ecc.” e Missione 32 – U.d.V. 2.1 Indirizzo politico – Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro - capitolo 1081 piano gestionale 3 “Missioni all’interno del personale civile” e piano gestionale 23 “Missioni all’interno dei magistrati”, nel limite degli stanziamenti di bilancio.
Roma, 3 maggio 2016
Il Ministro della Giustizia
Andrea Orlando