Decreto 27 maggio 2014 - Costituzione Commissione di studio per elaborare proposte in tema di revisione del sistema sanzionatorio e per dare attuazione alla legge delega 28 aprile 2014 n. 67 in materia di pene detentive non carcerarie e di depenalizzazione

27 maggio 2014

Il Ministro della Giustizia
 

RILEVATO che occorre procedere ad una analitica ricognizione delle disposizioni riguardanti le sanzioni penali e ad una verifica della loro attuale conformità alle finalità previste dalla Costituzione e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo;

RILEVATA altresì la necessità di provvedere all’attuazione della legge delega  28 aprile 2014 n. 67 in materia di pene detentive non carcerarie e di depenalizzazione;

RILEVATO che tale ricognizione e articolazione di proposte devono tenere conto dei disegni di legge all’esame del Parlamento oltre che dei recenti contributi offerti sul tema dalla dottrina e giurisprudenza;

RITENUTO che occorre provvedere alla costituzione di una commissione di esperti che provveda alla stesura di un documento nel quale siano espressi gli interventi di modifica, provvedendo alla formulazione di proposta di criteri per la elaborazione di un testo normativo;

RITENUTO che per la particolare complessità e difficoltà tecnico-scientifica del lavoro da compiere è necessario avvalersi  di studiosi della materia, nonché di persone  esterne all’Amministrazione, affinché provvedano alla elaborazione di uno schema di disegno di legge;

CONSIDERATO altresì che il lavoro della  Commissione  si presenta particolarmente ampio, articolato e complesso per cui appare indispensabile il contributo di un Comitato scientifico, con compiti anche di Segreteria tecnica;

DECRETA

Art. 1

E’ costituita presso l'Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia una Commissione di studio per elaborare proposte in tema di revisione del sistema sanzionatorio e per dare attuazione alla legge delega 28 aprile 2014 n. 67 in materia di pene detentive non carcerarie e di depenalizzazione.

Art. 2

La Commissione è così costituita:

Presidente:
Prof. Francesco Carlo PALAZZO - Professore ordinario di diritto penale Università di Firenze

Componenti:

  • Prof.ssa Paola BALDUCCI - Docente di procedura penale Università del Salento
  • Dott. Rocco BLAIOTTA - Consigliere della Corte di Cassazione
  • Avv. Francesco DE MINICIS - Foro di Fermo
  • Prof. Alberto DI MARTINO - Professore ordinario di diritto penale Università di Pisa
  • Avv. Giuliano DOMINICI Foro di Roma
  • Prof. Luciano EUSEBI Professore ordinario di diritto penale Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Dott. Giorgio FIDELBO Consigliere della Corte di Cassazione
  • Prof. Alberto GARGANI Professore ordinario di diritto penale Università di Pisa
  • Prof. Antonino GULLO Professore associato di diritto penale Università di Messina
  • Prof. Avv. Vincenzo MAIELLO Professore straordinario di diritto penale Università Federico II Napoli
  • Prof. Vittorio MANES Professore ordinario di diritto penale Università di Bologna
  • Avv. Andrea MASCHERIN Foro di Udine
  • Prof.ssa Annamaria MAUGERI Professore ordinario di diritto penale Università di Catania
  • Prof. Marco PELISSERO Professore ordinario di diritto penale Università di Genova
  • Prof. Carlo PIERGALLINI    Professore ordinario di diritto penale Università di Macerata
  • Dott. Guido PIFFER Presidente di Corte di Assise del Tribunale di Milano
  • Dott. Michele ROMANO Magistrato presso il Tribunale di Roma

Art. 3


Ai fini dello svolgimento dei propri compiti la Commissione si avvale di un Comitato scientifico, con compiti anche di Segreteria tecnica, composta da:

  • Dott.ssa Maria Sabina CALABRETTA Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo Ministero della Giustizia
  • Dott.ssa Benedetta GALGANI Ricercatrice diritto processuale penale Università di Pisa
  • Prof. Marco GAMBARDELLA    Ricercatore di diritto penale Università La Sapienza di Roma
  • Dott.ssa Adele POMPEI Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo Ministero della Giustizia
  • Dott. Andrea TRIPODI Assegnista di ricerca - Cattedra di diritto penale  Università Luiss
  • Cons.Roberta ZIZANOVICH    Ufficio del massimario - Corte Suprema di Cassazione

Art. 4

Il Capo di Gabinetto e il Capo dell’Ufficio Legislativo, o loro delegati, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia, il Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi  partecipano ai lavori della Commissione con voto deliberativo.

Art. 5

La Commissione può dividersi in Sottocommissioni. Le persone designate a far parte delle singole Sottocommissioni sono scelte esclusivamente tra i componenti della Commissione e  del Comitato scientifico.

Art. 6

Quando per la complessità e specificità dei temi da trattare è necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentanti di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Ministro, su proposta del Presidente della Commissione, può invitarli a partecipare a una o più sedute della Commissione, per essere ascoltati nella materia specifica per la quale sono stati convocati.

Art. 7

La predisposizione della proposta dovrà essere ultimata entro il 20 dicembre 2014.

Art. 8

La Segreteria Organizzativa è composta dal seguente personale dell’Ufficio Legislativo – Commissioni di Studio:

  • Sig.ra Rosalba Marzatico Funzionario - coordinatore
  • Dott.ssa Anna Manuela Palmieri        
  • Sig.ra Anna Carbonari    

Art. 9

Alle persone indicate negli articoli 2, 3 e 6 del presente decreto verrà attribuito, ove competa, esclusivamente il rimborso delle spese previste a norma della vigente legislazione in materia.
La spesa di cui al precedente comma, graverà sul Bilancio del Ministero della Giustizia - Missione 6 - U.d.V. 1.2 - Giustizia civile e penale - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, capitolo 1451, piano gestionale 01 ”Spese per il funzionamento ecc.” e Missione 32 – U.d.V. 2.1 – Indirizzo politico – Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro – Capitolo 1081 piano gestionale 3 “Missioni all’interno”.

Roma, 27 maggio 2014

Il Ministro della Giustizia
Andrea Orlando