PROGETTO - RIPARO - Ufficio locale di esecuzione penale esterna - MASSA - 7 marzo 2024 - Scheda di sintesi

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Massa - La Spezia

Pubblicazione del 29 marzo 2024

DETERMINA DI AGGIUDICAZIONE

OGGETTO: Procedura di selezione indetta con avviso pubblico ai sensi dell’art. 56, comma 3 del D.lgs. 117/2017 “Codice del Terzo Settore” dalla Direzione dell’U.L.E.P.E. di Massa – La Spezia per l’affidamento della realizzazione del Progetto “Riparo”, (C.I.G. B1095C16A0).

Il DIRETTORE
Dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Genova

Visto L’art. 10 del D.M. 18 ottobre 2022 in tema di regolamentazione dei rapporti tra Uffici Distrettuali e Uffici Locali di Esecuzione Penale Esterna, siccome richiamato anche dalla Lettera Circolare N. 11 del 18.12.2023 recante “Misure di organizzazione e gestione delle articolazioni territoriali. Decreti Ministeriali 18 e 19 ottobre 2022, DM 20 settembre 2023”;

Vista la nota n. 13085.U del 23/02/2024 con la quale l’Ufficio II della D.G.P.R.A.M. ha approvato il progetto “RIPARO” sull’obiettivo 1-D), presentato dall’U.L.E.P.E. di Massa- La Spezia nell’ambito della programmazione interdistrettuale per il triennio 2024-2026;

Visto l’avviso pubblico di indizione di procedura di tipo comparativo di cui all’oggetto, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia www.giustizia.ii in data 07/03/2024, con scadenza dei termini prevista per il 21/03/2024;

Visto Il verbale del 28/03/2024 della Commissione Giudicatrice istituita presso l’U.L.E.P.E. di Massa - La Spezia per la valutazione delle proposte progettuali;

Considerata esaurita l’attività istruttoria di valutazione di nr. 1 domande di partecipazione;

Vista la deliberazione della summenzionata Commissione, con la quale si è proceduto alla assegnazione della realizzazione del progetto de quo all’Associazione “Il Nodo Parlato ETS”, unico Ente ad aver presentato la propria candidatura nell’ambito della selezione indicata in oggetto, alla cui proposta progettuale si è attribuito il punteggio “Parametro 1 = 10 punti; Parametro 2 = 3”, secondo i criteri stabiliti nell’avviso pubblico;

Ritenuto di non doversi discostare dalle proposte della suddetta Commissione in ordine alla valutazione delle domande;

DETERMINA

L’approvazione del verbale della Commissione Giudicatrice ed in particolare la proposta di assegnazione dell’esecuzione del progetto formulata dalla Commissione stessa (verbale del 26/03/2024);

L’aggiudicazione della realizzazione ed esecuzione del progetto “RIPARO” all’Associazione “Il Nodo Parlato – Ufficio Ligure per la Mediazione dei Conflitti APS”, c.f. 95218100105, nr. di repertorio 38571;

DELEGA

La Direzione dell’U.L.E.P.E. di Massa-La Spezia alla stipula della convezione per la realizzazione del progetto “RIPARO” con l’Ente Aggiudicatario sopra citato, per l’importo omnicomprensivo di euro 1.380,00/00, come da piano finanziario predisposto dall’Ente Aggiudicatario stesso (C.I.G. B1095C16A0).

FISSA

alla data del 30 Novembre 2024 il termine entro cui gli interventi previsti dalla progettualità in parola dovranno essere conclusi, relazionati e rendicontati.

INFORMA

che questa Direzione ha ottemperato agli oneri di pubblicazione della presente determina nelle forme previste dagli articoli 20 e 28 del D.Lgs 36/2023;

che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, sede di Genova, ai sensi dell’art. 120, comma 2, del D.lgs. 104/2010 entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di cui all’art. 90, comma 1, lett. c) del D.lgs. 36/2023.

che, ai sensi dell’art. 35 del D. Lgs. n. 36/2023, è consentito il diritto di accesso agli atti della procedura in questione secondo quanto disciplinato dagli articolo 22 ss. L. 241/1990.

Genova, il 28 marzo 2024

Il Direttore
Dott.ssa Laura Bottero


VERBALE COMMISSIONE GIUDICATRICE

In data 26/03/2024 si riunisce presso l’ULEPE di Massa la commissione giudicatrice composta da Dott.ssa Cristina Necchi presidente, Dott.ssa Michela Boscolo e Ass.te Amministrativo Corino Valeri.

La commissione, preso atto che è pervenuto un unico progetto formulato dall’Associazione Il Nodo Parlato ETS, procede comunque a valutare la proposta presentata attribuendo il seguente punteggio:

  1. Parametro 1 = 10 punti
  2. Parametro 2 = 3 punti

Si procede quindi ad assegnare l’appalto del progetto all’Associazione Il Nodo Parlato ETS.

Il verbale sarà trasmesso a cura della segreteria all’Associazione vincitrice e pubblicato sul sito Giustizia.

La Presidente
Dott.ssa Cristina Necchi

Componenti
Capo Area I Dott.ssa Michela Boscolo
Ass.te Amm.vo Corino Valeri
 


TERMINE per la presentazione delle proposte : 21 marzo 2024
 



Pubblicazione del 7 marzo 2024

Avviso pubblico per la selezione cooperativa/associazione di promozione sociale per la realizzazione del progetto “RIPARO” finanziato per l’anno 2024.

LA DIRETTRICE

Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

Considerati i bisogni formativi e trattamentali delle persone in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità seguite dall’Ufficio;

Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto” RIPARO 2024.

INDICE

Selezione per l’affidamento dell’incarico del progetto “RIPARO”, approvato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile con nota del 23/02/2024 n. 0013085.U, da realizzarsi presso l’ULEPE di Massa.

Importo totale onnicomprensivo: € 1.400,00

Importo orario massimo liquidabile ed onnicomprensivo per le attività: € 30,00

  1. Titolo dell’iniziativa: RIPARO
  2. Ambito d’intervento: Il progetto afferisce all’ambito della giustizia riparativa.
  3. Obiettivi specifici: Il progetto si pone l’obiettivo di far maturare la consapevolezza nei soggetti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e seguiti dall’Ulepe, di aver commesso un illecito e di confrontarsi con le conseguenze del proprio reato.
    Attiverà processi di revisione critica e contribuirà alla prevenzione di nuovi reati.
  4. Metodologia di intervento: La proposta è quella di suggerire una riflessività sulle proprie azioni devianti attraverso un lavoro in gruppo. Il gruppo favorisce sempre una modificazione, sia essa affettiva o emotiva, cognitiva o semplicemente comportamentale. Questo progetto si propone pertanto di realizzare un percorso di gruppo (non terapeutico) di almeno 4 incontri di due ore ciascuno, in due moduli. Gli incontri saranno gestiti da un soggetto esperto nella conduzione dei gruppi (psicologo) e vedranno la co-conduzione di un funzionario di servizio sociale dell’Ulepe. Saranno composti da soggetti che abbiano commesso lo stesso tipo di reato (es. guida in stato di ebbrezza, violenza di genere, lesioni, ecc.).

Non sempre le piccole dimensioni di questo Ulepe potranno consentire questa omogeneità che comunque, non viene ritenuta imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi.

La ricerca dei soggetti da inserire in gruppo avverrà con la collaborazione dei funzionari di servizio sociale titolari dei procedimenti. Il funzionario di servizio sociale coordinatore del progetto effettuerà colloqui preliminari con i singoli soggetti per valutarne la motivazione e per fornire loro tutte le informazioni necessarie.

Strumenti di lavoro saranno la convenzione con l’Ente/Associazione che curerà l’attività di gruppo, il coordinamento del funzionario di servizio sociale referente, il monitoraggio e le verifiche dei funzionari di servizio sociale incaricati.

Prima dell’avvio del progetto, al termine del primo modulo e a conclusione del progetto, saranno effettuati incontri congiunti (3 incontri di 2 ore ciascuno = 6 ore totali).

  1. Tempistica di realizzazione delle attività:

 I ° modulo: Aprile- Giugno 2024

II ° modulo: Settembre- Novembre 2024

  1. Risultati attesi: Attivare un percorso di cambiamento nelle dinamiche relazionali del soggetto e nel contesto socio ambientale di appartenenza. Alle fratture nei rapporti sociali si risponde con un progetto positivo senza che la collettività pensi che sia una “non risposta” al reato.

La prevenzione non può dipendere dall’intimidazione, ci vuole il consenso e la scelta per parlare di prevenzione. Questi gruppi si pongono l’obiettivo ambizioso, che richiederà tempi lunghi, di creare adesione alla norma.

  1. Destinatari: Circa 20 soggetti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
  2. Ambito territoriale: L’ambito territoriale è quello della provincia di Massa. L’attività di gruppo sarebbe svolta presso l’Ulepe di Massa e non in altra sede non soltanto per un risparmio in termini economici ma anche con la finalità di andare a modificare la percezione dell’Ufficio da parte degli utenti, non soltanto un contesto punitivo ma un contesto che offre opportunità.
  3. Complementarità: Questo Ufficio ha già realizzato nell’anno in corso il progetto “Gruppi di prevenzione della devianza” (ob. D cap. 2134) che ha visto la partecipazione di due psicologi afferenti a due cooperative sociali del territorio.
    Sicuramente per molti dei partecipanti è stata una delle rare occasioni in cui hanno avuto modo di poter fare una operazione di introspezione per quanto solo abbozzata.
    Per questo riteniamo fondamentale procedere in questo percorso gruppale.
  4. Risorse umane impiegate: Funzionari di servizio sociale dell’Ulepe di Massa- La Spezia incaricati dei procedimenti.
  5. Sostenibilità futura: Progettazione integrata.

Sono ammessi a partecipare le Associazioni, le Cooperative Onlus iscritte nel registro regionale della promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Decreto Legislativo n. 50/2016 (Nuovo codice degli appalti), interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e i modi previste dalle norme contabili.

I soggetti incaricati dall’ente aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:

  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.
  • Assenza di conflitto di interessi anche potenziale e impegno a segnalarli nel corso del progetto;
  • Esperienza/conoscenza nel settore dell’esecuzione penale esterna;
  • Competenze coerenti col progetto acquisibili tramite curriculum vitae europeo aggiornato e sottoscritto;
  • Disponibilità alla sottoscrizione di impegno alla riservatezza e al segreto d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, alla normativa in vigore (es. normativa in materia di borse lavoro o tirocini formativi) nella quale indicare:

  • Denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del responsabile;
  • Report che attesti l’esperienza/conoscenza dell’esecuzione penale esterna da cui ricavare il lasso temporale utile per l’attribuzione del punteggio di cui al parametro 1
  • Nominativo del Referente del progetto;
  • Attività/interventi previsti;
  • Metodologia dell’intervento;
  • Tempi di attuazione;
  • Risorse umane impiegate, con l’indicazione dei relativi nominativi;
  • Risorse materiali impiegate;
  • Piano finanziario con il dettaglio dei costi.

Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: prot.uepe.massa@giustiziacert.it entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate da:

  • per il legale rappresentante copia del documento d’identità e autodichiarazione attestante l’assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti;
  • per il Referente di progetto e soggetti incaricati da aggiudicatario copia del documento d’identità, autodichiarazione attestante l’assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti, curriculum vitae.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse. La commissione in parola sarà composta dalla Direttrice dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Massa o da un suo delegato, dalla responsabile dell’Area II o altro Funzionario dell’Ufficio e dalla responsabile di Area I o altro funzionario.

La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.

La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.

Conclusa la fase di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico in ambito di esecuzione penale esterna;

Parametro 2: valutazione di merito del progetto;

La Commissione giudicatrice, proposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

relativamente al Parametro 1: Esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico:

  • Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
  • Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 2 anni;
  • Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore di 1 anno;
  • Punti 2 per ogni anno compiuto di esperienza in ambito di esecuzione penale, per un massimo di punti 10;

relativamente al Parametro 2: la Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 5 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo al numero di ore previste per lo svolgimento del progetto, alla metodologia prescelta e al carattere innovativo della proposta progettuale;

in caso di offerte che abbiano riportato uguale punteggio complessivo l’intervento verrà aggiudicato al concorrente il cui progetto abbia conseguito il punteggio più elevato per il parametro “1”.

In caso di ulteriore parità l’appalto verrà aggiudicato a sorte.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE

L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente del progetto individuato dall’ente aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.

L’ente aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se non gradite.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti. Il responsabile del procedimento è individuato nella persona della Direttrice dell’U.L.E.P.E. di Massa-La Spezia, dott.ssa Cristina Necchi.

Massa, 07/03/2024

La Direttrice
Dott.ssa Cristina Necchi