PROGETTO - Integrando - Conferimento di incarichi temporanei esperti in mediazione culturale - Casa circondariale BOLOGNA - Scheda di sintesi


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche
Direzione della Casa Circondariale Di Bologna


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 1 novembre 2023
 

 

Pubblicazione del 26 ottobre 2023

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DI UN PROGETTO DI MEDIAZIONE CULTURALE PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA

IL DIRETTORE

Vista la nota n. 315436 del 7 agosto 2023 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria relativa al Progetto Integrando per l’inclusione sociale dei detenuti stranieri e la prevenzione del rischio suicidario nella popolazione detenuta finanziato dalla Cassa delle Ammende;
Vista la nota n. 0047709.U del 09 ottobre  2023 del Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche relativa al Progetto “Integrando”, dove viene specificato il costo orario da corrispondere alla prestazione professionale degli esperti relativamente alla presente selezione;
Considerata la necessità e l’urgenza di attivare le procedure necessarie per l’individuazione, sul  territorio , di   Enti/Associazioni/Cooperative che forniscono servizi di mediazione culturale, attraverso anche la presentazione di progetti cosiddetti “a corpo”
Attesa 
la necessità di garantire l’attività prevista nel Progetto Integrando da realizzarsi presso questo Istituto Penitenziario;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
Verificata la copertura finanziaria esistente su cap. 1766 PG. 2 per l’esercizio finanziario 2023;

INDICE

la seguente manifestazione di interesse rivolta a Enti/Associazioni/Cooperative che operano attivamente nel territorio per la realizzazione di un Progetto di mediazione  culturale   finanziato da Cassa delle Ammende.
Il progetto è  finalizzato a fornire a supportare, accogliere, ascoltare, conoscere, includere, proteggere e difendere i detenuti stranieri, attraverso un’osservazione e correlata valutazione del gradiente di sofferenza psichica, che compromette l’ascolto . La  sofferenza psichica influenza, inoltre,  il processo di adattamento al contesto, per questo occorre favorire spazi di parola che promuovono l’elaborazione e il confronto. Il viaggio migratorio è  per la persona, fonte di grande stress tale da causare sintomi psico-fisici e il vissuto di un “lutto” dato dalla separazione dal Paese d’origine, mentre l’integrazione  è ostacolata spesso dalla discriminazione. Per tale motivo  è centrale lavorare sullo stereotipo e sul pregiudizio al fine di favorire anche un lavoro volto a non percepire l’altro come nemico ma alleato.
Nello specifico gli Enti dovranno manifestare la propria disponibilità a realizzare le azioni previste dal progetto  nel periodo ricompreso tra novembre 2023 e la fine di febbraio 2024 all’interno dell’Istituto Penitenziario di Bologna  sito in Via del Gomito, 2  a Bologna (BO).
Il progetto può prevedere oltre a colloqui individuali con i detenuti stranieri anche attività di gruppo per complessive  n.800 ore da svolgere dal 15 novembre al 28 febbraio 2024.
Per ogni ora di attività svolta dai mediatori nell’ambito del progetto  sarà corrisposto  un compenso orario lordo pari ad euro 25,00, comprensivo di imposte e ritenute. Trattandosi di un compenso orario omnicomprensivo, non verrà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso, oneri previdenziali etc. Sono escluse le spese di progettazione.
Il compenso sarà corrisposto dietro presentazione di relazione  sull’attività svolta e fattura elettronica.

 Art. 1 Requisiti di ammissione.
Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:

  1. Essere un Ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) o professionisti con competenze nelle aree sopra specificate;
  2. Avere una comprovata esperienza almeno annuale nella conduzione di gruppi e incontri singoli con persone di altra nazionalità;
  3. Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
    1. Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
    2. Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui al D. Lgs. 36/2023.

Il progetto deve contenere:

  1. a) l’indicazione delle attività previste , con la specificazione  per ognuna del  monte ore che sarà impiegato ed il numero dei mediatori culturali ;
  2. b) il ruolo dei professionisti impiegati e l’indicazione della conoscenza della lingua straniera.
  3. c) indicazione dei progetti già eventualmente svolti in ambito penitenziario.

Il presente Avviso non impegna in alcun modo la Casa Circondariale  di Bologna a dare seguito alle attività progettuali non ritenute soddisfacenti rispetto agli obiettivi  prefissati

Art.2 Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione  possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, la seguente documentazione, pena la non accettazione.

  • Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore dell’Ente o dal professionista;
  • Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e ss del D.Lgs. 36/2023, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
  • Bozza del progetto che si intende proporre;
  • Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità.
  • Copia del curriculum vitae con la specifica indicazione delle pregresse esperienze dei mediatori culturali.

 L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione deve avvenire

  • tramite messaggio di posta certificata all’indirizzo PEC prot.ccbologna@giustiziacert.it(fa fede la ricevuta di consegna) – Nell’oggetto della PEC dovrà figurare il nominativo dell’ETS o della persona interessata al progetto e la dicitura “Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di un progetto di mediazione culturale”.;

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

Art. 3 Commissione di valutazione.
I progetti saranno valutati da una Commissione interna composta dal Direttore e da n.2 Funzionari Comparto Funzioni Centrali.
Sarà titolo preferenziale la realizzazione di progetti in carcere (n.1 punto per ogni progetto) e la conoscenza da parte dei mediatori della lingua araba, considerata la presenza di un consistente numero di detenuti provenienti dall’area del Maghreb (n. 2 punti).
La Commissione, a discrezione, potrà assegnare al  progetto max 3 punti ulteriori.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicare anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi della normativa vigente.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso.
I dati personali forniti   saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Bologna e trattati ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003 e del Regolamento UE 2016/679, per le finalità di gestione della presente selezione.
Il Direttore della Casa Circondariale di Bologna, all’esito della valutazione della documentazione pervenuta, procederà alla stipula di   convenzioni con gli Enti/Associazioni aventi termine il 28 febbraio 2024.

Art.4 – Tutela della privacy
I dati di cui la Direzione verrà in possesso a seguito della presente manifestazione di interesse saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal seguente avviso, ai sensi del D.Lgs n.196 del 30 giugno 2003 (Codice della Privacy).

Il trattamento dei dati personali avverrà mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità predette e comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

Art.5 – Norme finali
Il presente avviso è a scopo illustrativo e non comporta l’immediata instaurazione di posizioni giuridiche, obblighi negoziali o l’attivazione di rapporti di collaborazione con la Direzione che si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui trattasi. Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti al Responsabile dell’Area Educativa (massimo.ziccone@giustizia.it ) per quanto attiene ai contenuti delle aree di interesse, e al Responsabile dell’Area Contabile (cristian.gentile@giustizia.it)  quanto attiene agli aspetti contabili.

Art. 6- Obblighi di pubblicità e trasparenza
Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della Legge 6.11.2012, n.190.

Art.7 - Assicurazione
L’Ente/Associazione candidato dovrà esibire apposita Polizza Assicurativa per Infortuni e Responsabilità Civile verso terzi, a copertura di tutti i possibili rischi derivanti dall’attività svolta.
L’incaricato si impegna a svolgere l’attività tramite i professionisti in carico, concordando con il Direttore, o suo delegato, le modalità di svolgimento dell’attività e assicurando comunque la presenza nel luogo e negli orari concordati sulla base delle esigenze del piano di lavoro.

Bologna, 25/10/2023

Il Direttore
D.ssa Rosa Alba CASELLA

ALLEGATI: