PROGETTO - Integrando - Conferimento di incarichi temporanei esperti in mediazione culturale e/o linguistica - Casa circondariale - MONZA - Scheda di sintesi


PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
Direzione della Casa Circondariale di Monza

 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 11 settembre 2023 ore 12.00
 


Pubblicazione del 6 settembre 2023

Prot. n. 23390

Avviso pubblico per la selezione di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO

Il Direttore della Casa Circondariale di Monza

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);

Visto l'art. 20 bis, del D.L. n. 187/1993, convertito con modificazioni nella Legge n. 296/1993 e disposizioni connesse;

Visto l'art. 2222 e ss. del Codice Civile;

Vista la nota GDAP n. 0315436 del 07/08/2023 della Direzione Generale Detenuti e Trattamento – Ufficio II – trattamento e lavoro penitenziario con cui si invitano le Direzioni degli Istituti Penitenziari a svolgere idonee selezioni pubbliche per la selezione di Mediatori Culturali e/o Linguistici per il Progetto “Integrando”;

Valutata la necessità di stipulare specifiche convenzioni per l'affidamento dell’incarico di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO per il Progetto “INTEGRANDO”, teso a rafforzare l’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti, con particolare riferimento ai detenuti stranieri;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e trasparenza di cui all'art. 19 del Decreto 33/2013;

Rende noto

che è aperta una selezione pubblica per il conferimento di un incarico di prestazione d'opera professionale per l'individuazione di:

  • Figura di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO
  1. Oggetto e natura dell'incarico

L'incarico ha per oggetto interventi di supporto e sostegno nell’azione di prevenzione del rischio suicidario tra la popolazione detenuta in particolare quella straniera della Casa Circondariale di Monza.

Le azioni devono essere svolte possibilmente nelle ore pomeridiane/serali, o nei giorni festivi e prefestivi.

Il periodo di validità dell’incarico è fissato nell'arco temporale che va dal mese di Settembre 2023 alla fine del mese di Febbraio 2024.

Il compenso previsto è pari a € 25.00 all’ora con un budget complessivo di 720 ore da suddividere tra tutti gli interessati nell’arco dei 6 mesi. Tali compensi non sono suscettibili di alcuna variazione e sono svincolati da qualsiasi adeguamento contrattuale e dalle spese/rimborsi, a qualsiasi titolo.

Le proposte degli interessati saranno concertate con la Direzione della Casa Circondariale di Monza preventivamente alla sottoscrizione della convenzione.

Il contratto non dà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. L’incaricato dovrà inoltre provvedere in proprio alle eventuali coperture assicurative per infortuni e responsabilità civile.

Il compenso verrà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.

Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi per il soggetto incaricato saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con il professionista individuato con la presente selezione.

Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale. In particolare l'incarico rientra nella categoria dei contratti d'opera di cui agli art. 2222 e ss. del Codice Civile, nei quali l'opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

La prestazione d'opera professionale oggetto della presente procedura è pertanto finalizzata all’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti per prevenire il rischio suicidario, con particolare riferimento ai detenuti stranieri della Casa Circondariale;

  1. Requisiti di ammissione alla selezione

Possono presentare domanda i soggetti, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione dell'istanza, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • qualifica di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO;
  • possesso della cittadinanza italiana o in uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assolvimento degli obblighi scolastici;
  • esperienza e competenza professionale o lavorativa nell’ambito Penitenziario;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata;
  • essere idoneo sia fisicamente che psichicamente alle funzioni afferenti l’incarico oggetto del bando;

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell'attività. La Direzione si riserva di accertare la veridicità di quanto dichiarato e nei casi di dichiarazioni mendaci, oltre all'immediata esclusione dalla procedura di selezione, ne sarà data notizia all'Autorità Giudiziaria competente.

Le istanze, pena l'esclusione, devono essere corredate da curriculum vitae in formato europeo, unitamente alla copia di un valido documento d'identità. Sia le istanze che il curriculum vitae, pena l'esclusione, devono essere sottoscritti dall'interessato su ogni pagina.

  1. Modalità di presentazione delle domande

Le istanze, indirizzate al Dirigente dell'Istituto Penitenziario, redatte secondo il fac simile allegato all’avviso, dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 11 settembre 2023, secondo le seguenti modalità:

  1. indirizzo email: cc.monza@giustiziacert.it,
  2. tramite servizio postale ordinario all’indirizzo CASA CIRCONDARIALE DI MONZA via Sanquirico 06 – 20900 Monza (MB). Qualora la stessa dovesse pervenire all'Istituto dopo il termine suddetto, che è perentorio, non avendo alcun valore la data riportata dal timbro postale inerente alla spedizione, non sarà ammessa alla comparazione;
  3. consegnata brevi mani presso l'Ufficio protocollo (area segreteria) il cui incaricato provvederà a rilasciare regolare ricevuta.

Nella domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dal candidato, dovranno essere riportati i seguenti dati e dichiarazioni da rendere sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000:

  1. Cognome, nome, luogo e data di nascita, C.F./P.IVA, recapito telefonico, e-mail, PEC, titolo di studio richiesto, altri titoli di studio;
  2. di essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell'Unione Europea;
  3. di godere dei diritti civili e politici;
  4. di possedere esperienza e competenza professionale o lavorativa nel settore oggetto del presente bando ;
  5. di non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  6. di aver assolto gli obblighi scolastici;
  7. di conoscere almeno una lingua straniera scritta e parlata;
  8. di essere idoneo sia fisicamente che psichicamente alle funzioni afferenti l’incarico oggetto del bando;
  9. attuale posizione professionale;
  10. accettazione, senza condizione o riserva alcuna, delle norme e disposizioni contenute nel presente avviso;
  11. di non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta ristretta presso questo l'Istituto dove si svolgerà la prestazione professionale.
  1. Valutazione delle domande e pubblicazione delle graduatorie

La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati nel presente avviso.

All'uopo, il Direttore dell'Istituto nominerà una commissione, da lui presieduta, composta da due appartenenti al comparto Funzioni Centrali e da un appartenente al corpo di Polizia Penitenziaria. Detta commissione provvederà alla valutazione dei titoli (culturali e di servizio/esperienza) dichiarati nell'istanza e nei curricula pervenuti in tempo utile e dichiarati ammissibili.

La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.

Il punteggio è attribuito per ciascuna delle voci indicate che verranno tra loro sommate.

La valutazione dei titoli sarà curata dalla commissione, entro 5 giorni dalla data di scadenza del bando, secondo i criteri sotto riportati, in ragione dei titoli culturali e dei titoli di servizio/esperienza professionale maturata in base alla griglia di seguito riportata:

Valutazione dei titoli (max 25 punti)

  • Diploma di istruzione secondaria superiore: punti 2
  • Attribuzione P.Iva: punti 1,5 per anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio)
  • Attività lavorativa o formazione specifica nella mansione richiesta svolta presso strutture dell’Amministrazione Penitenziaria o in altri Enti: punti 1 per anno (il punteggio sarà valutato in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio)
  1. L’'incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato.
  2. L'assegnazione dell'incarico di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale e, pertanto, con esclusione di ogni rapporto d'impiego tra l'Amministrazione Penitenziaria o terzi. Saranno retribuite solo le ore effettive di prestazioni lavorative prestate. L’incarico sarà conferito a norma del D.Lgs. n. 165/01 e dell'art. 40 del D.L. 44/01, anche in presenza di una sola istanza, debitamente documentata e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati, mediante contratto di prestazione d'opera professionale.
  3. All'esito della disamina dei titoli, la commissione predisporrà apposita graduatoria provvisoria che sarà sottoscritta dal Presidente e dai componenti la Commissione, nonché pubblicata all'Albo dell'Istituto.
  4. Tale graduatoria è comprensiva degli idonei e degli eventuali candidati esclusi, le cui motivazioni, per motivi di privacy, saranno comunicate ai diretti interessati, previo reclamo scritto dell'interessato indirizzato al Presidente della Commissione.
  1. Disposizioni finali

L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura; di non procedere all’affidamento dell’incarico, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione.

L'Amministrazione potrà in qualsiasi momento, con proprio provvedimento motivato ed in ossequio ai modelli di convenzione predisposti dal Dap, anche successivamente alla selezione, disporre l'esclusione dei candidati per mancanza dei requisiti di partecipazione e/o motivi di opportunità, ordine e sicurezza inerenti le attività dell'Istituto, debitamente documentati e previo contraddittorio con l'interessato.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di conferimento incarico di collaborazione autonoma.

Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2006 i dati personali saranno utilizzati ai fin del procedimento per il quale sono richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo ovvero per dare esecuzione ad obblighi di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.

Il presente bando viene pubblicato sul sito istituzionale www.giustizia.it sez. bandi – esami e selezioni.

Costituisce parte integrante l’allegato A: Istanza di partecipazione

Monza, 05/09/2023

Il Direttore
Dott.ssa Cosima Buccoliero