PROGETTO - Riserve di Legalità - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna TRIESTE e GORIZIA e Ufficio locale di esecuzione penale esterna di UDINE e Pordenone - Scheda di sintesi
TERMINE per il ricevimento delle domande: 8 agosto 2023
Pubblicazione del 20 luglio 2023
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone
Realizzazione progetto: Riserve di Legalità - Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia - Avviso di selezione
Avviso pubblico di selezione fra gli enti del Terzo Settore come definiti all’art. 4 del decreto legislativo n. 117/17 interessati alla realizzazione del progetto denominato “Riserve di Legalità” Amministrazione appaltante Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone
IL DIRETTORE REGGENTE
Considerato che l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone contribuiscono a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della riparazione del danno conseguente alla commissione del reato;
Visto quanto articolato e precisato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazione esterne);
Considerati i bisogni trattamentali delle persone in messa alla prova ed esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia;
Tenuto conto che il progetto nasce dalla necessità di arricchire di significato l’esperienza dell’esecuzione penale esterna;
Vista la comunicazione n. 32060.U dd. 17.05.2023 del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità, avente per oggetto: “Programmazione 2023 – Cap.2134 Ob.1D”
Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
RENDE NOTO
Il seguente avviso per l’affidamento dell’incarico allo stato circoscritto al corrente esercizio finanziario per la realizzazione del progetto denominato “Riserve di Legalità” da realizzarsi a favore del proponente Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e dell’ Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone, attesa l’avvenuta approvazione del relativo finanziamento per l’esercizio corrente nella misura invalicabile di € 4.599,05.
Obiettivi perseguiti:
- Avvicinare le persone al territorio della regione FVG, acquisendo conoscenze sul territorio di appartenenza e sugli ecosistemi naturali di rilevanza culturale e turistica;
- Sviluppare e potenziare il senso della cittadinanza attiva e il valore dei beni comuni;
- Educare al rispetto e alla tutela dell’ambiente circostante.
Metodologia di intervento:
- Accompagnamento conoscitivo di alcuni specifici territori della regione FVG particolarmente significativi dal punto di vista degli ecosistemi locali;
- Svolgimento di attività pratiche in supporto alle attività della cooperazione impegnata in azioni di ripristino/tutela/gestione di aree protette, da realizzare attraverso un lavoro di squadra;
- Incontro di approfondimento sulla valorizzazione dei beni comuni e della cittadinanza attiva;
Settore di intervento: si coinvolgeranno massimo 10 soggetti in misura alternativa alla detenzione e in MAP (Messa alla Prova), possibilmente con reati legati a danneggiamenti dei beni comuni, alla violazione delle norme ambientali, a comportamenti di eteroagressività. Le persone aderiranno ad un unico gruppo/attività.
Tempi di attuazione: il progetto si svolgerà con la seguente tempistica:
- Una settimana di attività tra settembre e ottobre 2023;
- 5 giornate dal lunedì al venerdì o in altri giorni feriali e festivi, per un totale di 45 ore;
- 8 ore saranno dedicate ad attività di confronto/approfondimento sui temi della valorizzazione dei beni comuni;
- Le altre ore saranno dedicate ad attività di conoscenza dell’ambiente e pratiche;
- Il progetto dovrà trovare conclusione entro la prima decade di Novembre 2023.
Sono ammessi a partecipare alla procedura di selezione i soggetti enti del Terzo Settore, come definiti all’art. 4 del decreto legislativo n. 117 del 03 luglio 2017 – Codice del Terzo Settore, o altri soggetti privati, comunque competenti e interessati a cooperare in sinergia con questa Amministrazione ed a partecipare alla procedura in essere mediante la presentazione della propria proposta-offerta entro i termini pubblicati. Gli enti candidati, in forma singola o associata per lo svolgimento delle attività del progetto, dovranno avere i seguenti requisiti di ordine generale e di idoneità professionale:
- insussistenza di una delle cause di esclusione previste dall’art. 94 del D. Lgs. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
- di non versare in alcuna delle ipotesi di conflitto di interesse, previste dall’art. 16 del D. Lgs. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
- essere accreditati per l’attività richiesta, ed essere iscritti all’Albo regionale delle cooperative sociali, ove esistente; in alternativa iscritti al Registro delle Associazioni o atto equivalente, oppure in alternativa essere iscritti al Registro delle imprese sociali o atto equivalente;
Per i referenti responsabili degli enti, gli stessi dovranno:
- non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.
- avere il godimento dei diritti politici.
Per i requisiti di natura tecnico professionale viene richiesto per la partecipazione alla procedura selettiva di precisare con apposita autocertificazione:
- di aver già collaborato con questa Amministrazione della Giustizia, indicando in particolare, nel settore dell’esecuzione penale;
- di aver maturato esperienze significative negli ambiti tematici e nella tipologia di azioni individuate dal progetto in intestazione;
- di avere la possibilità di mettere a disposizione una sede operativa sul territorio, precisandone l’ubicazione;
- di aver già operato nell’ambito dei territori delle province di Trieste e Gorizia;
- di avere nell’ambito della propria compagine e struttura organizzativa, competenze di adeguata professionalità e con esperienza documentata negli ambiti a cui fa riferimento il progetto;
- di indicare se l’ente è in possesso o meno dell’iscrizione al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Me.Pa.).
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Gli enti ed i soggetti aggregati interessati, in aderenza alla normativa di settore in vigore, dovranno elaborare una breve proposta in linea con la tipologia del progetto, nella quale indicare:
- denominazione e breve storia dell’Ente, con l’indicazione del referente individuato per il progetto in argomento;
- tempi, interventi e metodologie di attuazione previste;
- risorse umane impiegabili, con l’indicazione dei relativi nominativi;
- risorse materiali impiegabili (es. sede di svolgimento delle attività, ecc);
- riano finanziario con il dettaglio dei costi comprensivi di oneri previdenziali ed assicurativi qualora esistenti.
Le singole proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: prot.uepe.trieste@giustiziacert.it entro e non oltre 20 giorni naturali e consecutivi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) del presente avviso, corredate da copia dello statuto dell’Ente, dal curriculum vitae del responsabile dell’Ente, del referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte. Il presente avviso non vincola questa Amministrazione, stazione appaltante, a procedere con la fase della aggiudicazione. Questa Amministrazione ha facoltà di procedere alla aggiudicazione ed alla stipula del relativo atto, anche in presenza di una sola proposta-offerta ritenuta valida in ragione della previsione normativa del comma 2 lettera a) dell’articolo 36 del decreto legislativo n. 56/2017.
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Scaduto il termine di presentazione delle proposte-offerta, le stesse saranno oggetto di valutazione da parte di una Commissione Giudicatrice da nominarsi con provvedimento di rango dirigenziale, la cui composizione sarà riferita al personale appartenente ai ruoli delle funzioni centrali in servizio presso la sede della stazione appaltante. La Commissione così costituta procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte-offerta pervenute. La Commissione per le attività di competenza avrà possibilità di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, e, ad integrazione, a richiedere una eventuale ulteriore documentazione entro i termini di scadenza successivamente richiesti. Conclusa la procedura di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), la quale potrà essere scorsa ed utilizzata dalla stazione appaltante per ogni motivata necessità. L’aggiudicazione dell’affidamento sarà disposta a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio applicando i parametri di seguito descritti.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico;
Parametro 2: esperienza dell’ente nell’ambito del territorio di competenza dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia;
Parametro 3: valutazione di merito del progetto;
Parametro 4: economicità della proposta.
La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle proposte-offerte pervenute, sulla base degli elementi documentali forniti procederà all’attribuzione del punteggio come segue:
Limitatamente al Parametro 1: Esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico: (10 punti massimo)
- Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
- Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 2 anni;
- Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore di un anno;
Limitatamente al Parametro 2: esperienza dell’ente nell’ambito del territorio di competenza dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia di Trieste e Gorizia e dell’ l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone (10 punti massimo)
- Punti 1 per ciascun anno di esperienza fino ad un massimo 8 punti;
- Punti 2 per ciascun anno di esperienza se l’esperienza è relativa agli ultimi cinque anni;
Limitatamente al Parametro 3: valutazione di merito del progetto (110 punti massimo)
- chiarezza espositiva: 8 punti;
- qualità della metodologia prevista per gli interventi: 40 punti;
- qualità della composizione del team: 12 punti;
- qualità del raccordo con i servizi territoriali: 20 punti;
- sostenibilità della proposta: 20 punti;
- qualità composizione eventuale associazione temporanea (ATS): 10 punti.
Limitatamente al Parametro 4: economicità della proposta (80 punti massimo)
- • valutazione del rapporto di congruenza emergente tra attività proposte ed i costi preventivati considerati i destinatari raggiunti.
In caso di proposte-offerta che abbiano riportato uguale punteggio complessivo la procedura di aggiudicazione e di successiva stipula, si orienterà verso il soggetto operatore proponente che avrà conseguito nella valutazione del “parametro 1 esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico” il punteggio più elevato. In caso di ulteriore parità la procedura di aggiudicazione si concluderà a sorte.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE
L’esecuzione di tutta la attività sarà seguita e monitorata dal responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione stazione appaltante procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’ente rimasto aggiudicatario. Il responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di concertare d’intesa fra le parti, al fine del buon andamento del progetto, le modalità di rilevazione delle attività svolte rispetto alla proposta-offerta emersa dalla presente procedura di selezione, e ritenuta congrua da questa Amministrazione aggiudicatrice.
Resta inteso che l’ente aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere motivandola la sostituzione delle unità individuate.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.
Responsabile Unico di Progetto: dr. Graziano Pujia
Trieste, 11 luglio 2023
Il Direttore reggente
Dott. Graziano Pujia