PROGETTO - Supporto psicologico personale polizia penitenziaria - sua realizzazione - Provveditorato regionale - SARDEGNA - 29 giugno 2023 - Scheda di sintesi - PROCEDURA CONCLUSA


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale della Sardegna

 

Pubblicazione del 10 ottobre 2023

GRADUATORIE  (pdf, 248 Kb)  - In linea fino al 16 ottobre 2023

 

 

DECRETO N. 81 dell'8 settembre 2023

IL PROVVEDITORE
 

Vista la circolare del Capo del Dipartimento 26 settembre 2021 n. 35776 “Percorsi di sostegno al Personale Penitenziario”;

Viste le “Linea guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria” fornite dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse con nota n. 43630 del 4 febbraio 2022;

Considerata la nota n. 496231 del 27 dicembre 2022 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse in cui comunica che, anche per l’anno 2023, verranno stanziate somme da destinare al supporto psicologico a favore della Polizia Penitenziaria;

Visto l’Avviso Pubblico per manifestazione d’interesse per la selezione di professionisti per supporto psicologico alla Polizia Penitenziaria pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 10 luglio 2023;

Visto il Decreto Provveditoriale n. 63 del 7 agosto 2023 con la quale veniva istituita la Commissione come previsto dall’art. 8 del citato Avviso Pubblico;

Visti i verbali della suddetta Commissione del 8, 10, 16 e 24 agosto 2023

DECRETA

L’approvazione della graduatoria provvisoria formulata dalla Commissione esaminatrice come da prospetto allegato.

Cod. id.

Punteggio

2

0

5

2

26

0

51

0

53

2

58

0

62

1

91

2

115

2.5

117

0

130

2


Cagliari, 8 settembre 2023

Il Provveditore Reggente
Maurizio Veneziano

 

Verbali della Commissione

24 agosto 2023

16 agosto 2023

10 agosto 2023

8 agosto 2023

DECRETO N. 63 del 7 AGOSTO 2023

IL PROVVEDITORE REGGENTE

Vista la circolare del Capo del Dipartimento 26 settembre 2021 n. 35776 “Percorsi di sostegno al Personale Penitenziario”;

Viste le “Linea guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria” fornite dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse con nota n. 43630 del 4 febbraio 2022;

Considerata la nota n. 496231 del 27 dicembre 2022 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse in cui comunica che, anche per l’anno 2023, verranno stanziate somme da destinare al supporto psicologico a favore della Polizia Penitenziaria;

Visto l’Avviso Pubblico per manifestazione d’interesse per la selezione di professionisti per supporto psicologico alla Polizia Penitenziaria pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 10 luglio 2023;

Considerato che si deve procedere alla nomina della Commissione come previsto dall’art. 8 del citato Avviso Pubblico;

DECRETA

Che la Commissione prevista dall’art. 8 debba essere composta da:

Dott. Marco Porcu – Dirigente Penitenziario – Presidente

Dott.ssa Daniela Pintor – Funzionaria Giuridico Pedagogica – Componente

Dott.ssa Alessandra Sulis – Funzionaria Giuridico Pedagogica – Componente con funzioni di Segretario.

Copia del presente decreto venga notificato agli interessati.

Cagliari, 07/08/23

Il Provveditore Reggente
Maurizio Veneziano

 

 


TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 24 luglio 2023
 


Pubblicazione del 10 luglio 2023

AVVISO PUBBLICO

PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

PER LA SELEZIONE DI PROFESSIONISTI PER SUPPORTO PSICOLOGICO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

Termine entro cui presentare la manifestazione di interesse: 15 giorni dalla pubblicazione nel sito del Ministero della Giustizia.

IL PROVVEDITORE REGGENTE REGIONALE

Vista la circolare del Capo del Dipartimento 26 settembre 2021 n. 35776 “Percorsi di sostegno al Personale Penitenziario”;

Viste le “Linea guida sulle azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria” fornite dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse con nota n. 43630 del 4 febbraio 2022;

Considerata la nota n. 496231 del 27 dicembre 2022 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse in cui comunica che, anche per l’anno 2023, verranno stanziate somme da destinare al supporto psicologico a favore della Polizia Penitenziaria;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Attesa la necessità di garantire l’attività prevista;

AVVISA CHE:

È indetta una selezione pubblica, mediante manifestazione di interesse, per la presentazione di candidature per lo svolgimento di attività di supporto psicologico nei confronti di operatori di Polizia Penitenziaria mirate a ridurre la soglia di insorgenza di burn-out, prevenire le conseguenze dello stress post traumatico degli operatori e mantenere alta l’efficienza di servizio, così da intercettare ed eliminare i fattori di stress per favorire il benessere individuale.

La selezione pubblica, volta al conferimento di incarichi in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, tramite stipula di convenzione in regime libero-professionale, non è impegnativa per l’Amministrazione, in quanto finalizzata ad acquisire la disponibilità di professionisti interessati. L’Amministrazione si riserva in ogni caso il diritto di sospendere, modificare o interrompere definitivamente la presente procedura, senza che ciò possa fondare alcuna pretesa dei partecipanti a qualsiasi forma di risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute.

Nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, la Stazione Appaltante si riserva la facoltà di procedere al conferimento dell’incarico, se valutato positivamente, con l'unico concorrente partecipante.

  1. Destinatari

Personale di Polizia Penitenziaria alle dipendenze del Prap di Cagliari e degli II.PP. ad esso collegati, dell’UIEPE di Cagliari e delle sedi periferiche ad esso collegate, del CGM di Cagliari e delle sedi periferiche ad esso collegate che si trovi coinvolto in eventi critici di particolare gravità, come suicidi o tentativi di suicidio, gestione di gravi gesti autolesionistici, gravi provocazioni e/o aggressioni da parte di detenuti con problematiche psichiatriche e comportamentali, evasioni o tentativi di evasioni, al fine da dare la necessaria attenzione e all’occorrenza il supporto psicologico per la gestione e la rimozione dei traumi collaterali.

  1. Descrizione del progetto

Il professionista incaricato curerà nel modo più appropriato, tenendo conto della struttura dell’istituto, un’attività di supporto psicologico al personale di Polizia Penitenziaria e operatori penitenziari, che risponda ai seguenti obiettivi specifici:

  • Promuovere azioni di intervento psicologico individuale, di gruppo ed in equipe, rivolte al personale di Polizia Penitenziaria;
  • Sostenere azioni di supporto al possibile disagio generato dallo svolgimento di un lavoro complesso, quanto mai unico nel suo genere, come quello svolto dal personale di Polizia Penitenziaria e di tutti gli operatori penitenziari;
  • Fornire azioni di sistema preventive legate ad eventuali ripercussioni che potrebbero generarsi dalla gestione di criticità operative;
  • Promuovere interventi di valutazione del clima organizzativo svolto a valorizzare la soddisfazione del personale, approntando soluzioni istituzionali adeguate in linea con i diversi contesti lavorativi di riferimento, rilevando e diversificando i bisogni emergenti, tra i quali: stress post traumatico legato ad eventi di grave impatto; stress lavoro-correlato; gestione dell’ansia; elaborazione della conflittualità; gestione della frustrazione; gestione della rabbia; de-motivazione; logoramento; risonanza emotiva; disagio lavorativo legato alla peculiarità di una istituzione ontologicamente totale e totalizzante per l’utenza; difficoltà comunicative e distorsioni comunicative; malessere organizzativo.

Entro venti giorni dalla stipula della convenzione il professionista redigerà un apposito progetto che risponda agli obiettivi specifici sopra indicati con metodologia ad hoc ed indicazione dei risultati attesi dal professionista, con raffronto degli obiettivi effettivamente conseguiti nel corso di progetto, grazie alla previsione di indici di monitoraggio ordinari di tipo quantitativo e qualitativo. Alla conclusione delle attività il professionista produrrà una relazione conclusiva in merito alle attività svolte, le criticità affrontate e la valutazione dei risultati raggiunti.

Il progetto dovrà obbligatoriamente prevedere almeno le seguenti due attività:

  1. Gruppi dinamici bisettimanali (ogni due settimane) rivolti alla generalità del personale di polizia penitenziaria che volontariamente deciderà di aderire, questa attività dovrà essere svolta presso la sede di intervento di cui all’art. 3;
  2. Intervento di de-escalation per l’operatore o il gruppo di operatori penitenziari coinvolti in eventi critici di cui all’art. 1 del presente Avviso. Per ciascun evento potranno essere programmati fino a un massimo di tre incontri gruppali e/o individuali. Tale intervento verrà attivato su segnalazione della Direzione e il professionista dovrà garantire il proprio intervento entro 48 h dalla richiesta, salvo motivate cause di impedimento (ad esempio malattia o il trovarsi fuori regione) in questo caso l’intervento andrà assicurato il più celermente possibile. L’intervento potrà aver luogo in una sede scelta dall’operatore coinvolto, nel caso in cui la sede individuata non rientri nel territorio comunale della sede di intervento il professionista potrà richiedere di essere accompagnato con mezzo dell’Amministrazione Penitenziaria.
  1. Importo del progetto per sedi di intervento

Ogni partecipante alla selezione potrà presentare la propria manifestazione d’interesse per una o più sedi di intervento (nel caso in cui il professionista venga individuato quale vincitore per più convenzioni, la somma delle ore da garantire non potrà superare 64 ore), secondo l’elenco sotto riportato in cui vengono, inoltre, indicati il numero di ore di intervento da garantire ed il compenso relativo all’intera durata del progetto, così come indicato all’art. 4, e comprensivo di imposte e ritenute:

  • R. Alghero:
    • € 1.470 dovranno essere garantite di 6 ore mensili;

       
  • C. Cagliari Uta (a cui afferirà il personale del PRAP):
    • € 7.308 dovranno essere garantite 30 ore mensili;

       
  • C. Is Arenas:
    • € 1.260 dovranno essere garantite 5 ore mensili;

       
  • R. Isili:
    • € 1.365 dovranno essere garantite 6 ore mensili;

       
  • R. Mamone:
    • € 1.722 dovranno essere garantite 7 ore mensili;

       
  • C. Nuoro (a cui afferirà il personale della C.C. di Lanusei e dell’ULEPE di Nuoro):
    • € 3.864 dovranno essere garantite 15 ore mensili;

       
  • R. Oristano (a cui afferirà il personale dell’ULEPE di Oristano):
    • € 3.360 dovranno essere garantite 14 ore mensili;

       
  • C. Sassari (a cui afferirà il personale dell’UDEPE di Sassari e del CGM – distretto di Sassari):
    • € 6.363 dovranno essere garantite 25 ore mensili;

       
  • R. Tempio Pausania:
    • € 2.121 dovranno essere garantite 10 ore mensili;

       
  • IPM Quartucciu (a cui afferirà il personale del CGM – distretto di Cagliari e dell’UIEPE di Cagliari):
    • € 1.050 dovranno essere garantite 4 ore mensili.

Si precisa che il rapporto di convenzione verrà instaurato fra il singolo professionista e la Direzione dell’istituto penitenziario sede degli interventi.

  1. Durata dell’incarico

Le attività del progetto dovranno avere inizio nel mese di agosto 2023 e si dovranno concludere entro il mese di dicembre 2023.

  1. Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
  6. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e iscrizione all’albo professionale;
  7. Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso;
  8. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data di scadenza del bando);
  9. Possesso di una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  10. Non essere legati da un rapporto di lavoro dipendente al Ministero della Giustizia né avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  11. Non essere legato da un rapporto libero professionale in regime di convenzione quale psicologo con II.PP., UIEPE o CGM;
  12. essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 comma 6 del D. Lgs. 165/01;
  13. sottoscrizione, in fase di eventuale stipula della convenzione, di una dichiarazione di insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse – art. 53 c. 14, D. Lgs. 165/01.
  1. Titoli valutabili e relativi punteggi

Verrà conferito un punteggio:

  1. di 0,5 per ogni semestre lavorato in contesti di emergenza (es. contesti di Pronto Soccorso, Protezione Civile ecc.)
  2. di 1,5 a chi ha conseguito un master di primo livello in materia ai contesti sopraindicati (es. eventi post traumatici, psicologia di emergenza);
  3. di 2 punti a chi ha conseguito un master di secondo livello in materia ai contesti sopraindicati (es. eventi post. traumatici, psicologia di emergenza);
  4. di 2 punti ai candidati qualora la laurea Magistrale sia in psicologia del lavoro e dell’organizzazione;
  5. di 2 punti a chi ha conseguito un master di II livello in psicologia del lavoro e dell’organizzazione;
  6. di 3 punti a chi ha svolto un dottorato di ricerca in materie attinenti.

Si precisa che verranno considerati solo i titoli riconosciuti dal MIUR i cui riferimenti dovranno essere indicati nel modulo di domanda allegata.

  1. Modalità e termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse

Ogni partecipante alla selezione dovrà presentare la propria manifestazione d’interesse trasmettendo all’Amministrazione procedente apposita istanza, corredata da un curriculum vitae debitamente sottoscritto ed il proprio documento d’identità in formato PDF, recante altresì la dichiarazione di possesso dei requisiti di cui al precedente punto 6 ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 tramite invio di mail per posta elettronica certificata al seguente indirizzo: prot.pr.cagliari@giustiziacert.it, entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione di questo avviso sul sito ministeriale www.giustizia.it al link Strumenti - bandi e concorsi.

Lo scrivente Ufficio, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000, si riserva la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.

Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’interessato, che dovrà essere specificato in domanda utilizzando il carattere stampato maiuscolo.

L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.

  1. Procedura per la selezione

La valutazione delle domande sarà effettuata entro 10 giorni dalla scadenza di presentazione delle istanze, da un’apposita commissione nominata con decreto dal Provveditore reggente dell’Amministrazione Penitenziaria.

La Commissione esaminatrice, nominata dal Provveditore reggente, stilerà una graduatoria di idonei suddiviso per sede di incarico sulla base della valutazione dei titoli di cui all’art.6. Detta graduatoria avrà validità per anni 2 dall’approvazione.

In caso di parità di punteggio si posizionerà utilmente il candidato minore di età. Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcune manifestazioni di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso.

  1. Casi di esclusione

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta e dei requisiti minimi previsti dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte del Provveditorato.

  1. Responsabile del procedimento

Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. e del 31 D.Lgs. 50/2016 è individuata quale Responsabile Unico del Procedimento la dott.ssa Alessandra Sulis.

  1. Tutela dei dati personali

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, e saranno raccolti presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna esclusivamente per le finalità di gestione della presente manifestazione d’interesse. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione, per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.

Il presente bando è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

 Il Provveditore reggente
Maurizio Veneziano