Trattamento intensificato degli autori violenti contro le donne e violenza intrafamiliare - Casa circondariale - SANREMO - 20 aprile 2023 - Scheda di sintesi

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale Sanremo

Pubblicazione del 5 luglio 2023

La commissione valutatrice per il conferimento di un incarico professionale ad un esperto psicologo che abbia competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare da espletarsi presso la Casa Circondariale di Sanremo, di cui al bando pubblicato in data 21.04.2023, esaminate le domande pervenute entro il giorno 09.05.2023, attribuiti i punteggi ai titoli di studio e di servizio, ha proceduto alla formazione della seguente

GRADUATORIA

  1. Siri Matteo Punti 8 Vincitore
  2. Righetti Claudia Punti 7 Idoneo
  3. Gurrieri Gabriele Punti 5 Idoneo
  4. Perpiglia Giulia Punti 5 Idoneo
  5. Bertora Chiara Punti 5 Idoneo
  6. De Vito Martina Punti 4 Idoneo
  7. Garberoglio Martina Punti 4 Idoneo
  8. Cremona Giada Maria Punti 4 Idoneo
  9. Bassan Sofia Punti 4 Idoneo

La graduatoria resterà in linea fino al 19 luglio 2023

Il vincitore della selezione sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento.

In caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Sanremo lì 13.06.2023

La Commissione

 


TERMINE per l'invio delle domande: 5 MAGGIO 2023
 


Pubblicazione del 21 aprile 2023

 

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE PER IL TRATTAMENTO INTENSIFICATO DEGLI AUTORI DI REATI VIOLENTI CONTRO LE DONNE E DI VIOLENZA INTRAFAMIGLIARE

Il Direttore

  • Visto il Programma Territoriale Unitario (P.T.U.) del Provveditorato Regionale per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta, trasmesso alle Direzioni degli Istituti penitenziari con nota n. 4466 del 02/02/2021, che, al punto 3.8.3. (pag. 109) prevede lo sviluppo di progetti per l’osservazione e il sostegno di soggetti in esecuzione penale autori di reati di violenza intrafamigliare e contro le donne;
  • Visto il finanziamento sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 4, Esercizio finanziario 2023, dedicato al trattamento intensificato nei confronti degli autori dei reati de quibus;
  • Tenuto conto che non tutti i professionisti già incaricati del trattamento intensificato nei confronti degli autori dei reati de quibus nel biennio precedente hanno confermato l’interesse alla prosecuzione del progetto;
  • Considerata la necessità e l’urgenza di implementare l’organico dei professionisti incaricati della progettazione tesa all’osservazione e al trattamento intensificato dei detenuti autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare;
  • Considerato l’esaurimento della graduatoria locale riferita ai professionisti incaricati dei compiti in oggetto;

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di un (1) incarico professionale ad un esperto psicologo che abbia competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare da espletarsi presso la Casa Circondariale di Sanremo.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

Vista la L. 69/2019; Considerato l’art.13-bis dell’Ordinamento Penitenziario; preso atto di quanto previsto all’art.1 co. 1134 della Legge di Bilancio (L. n 178) del 30 dicembre 2020 che, al fine di garantire la promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione fondate sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere, ha istituito un apposito fondo denominato “Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere”; visto il Programma Territoriale Unitario del Provveditorato del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che prevede, tra i vari obiettivi, l’ampliamento dei progetti dedicati agli autori di reati di violenza intrafamigliare e contro le donne, si richiede al professionista un intervento trattamentale che preveda le seguenti attività:

  1. Inserimento nello specifico progetto trattamentale - già attivo - rivolto a tale tipologia di detenuti.
  2. Utilizzazione di una metodologia che comprenda:
    1. colloqui individuali;
    2. l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi da declinare secondo la tipologia di autori di reato a cui ci si rivolge.
      Entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative, o aventi altresì l’obiettivo di una ricostruzione del senso delle vicende penali in modo riparativo, per sé e, se possibile, per le relazioni colpite dal fatto-reato.
  3. Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.

Le eventuali iniziative trattamentali dovranno essere concordate con la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali con la progettazione complessiva dell’Istituto.

ART. 2 - Durata

Il candidato dovrà fornire una disponibilità per dare corso agli interventi per n. 64 ore mensili Il committente si riserva la facoltà di prorogare l’incarico al fine di completare le attività oggetto dello stesso e per ritardi non imputabili al soggetto incaricato.

ART. 3 - Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno prevalentemente presso i locali della Casa Circondariale di Sanremo o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o coordinamento.

Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà al professionista incaricato un compenso individuale orario pari a euro 17.98 e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per n. 64 ore mensili per 9 mesi, eventualmente ampliabili e/o rinnovabili.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.

ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
  6. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  7. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologici;
  8. Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso;
  9. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando);
  10. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
  11. Non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia.

ART. 6 - Titoli di specializzazione ed esperienze professionali

Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 7:

  1. Dottorato di ricerca, Scuola di Specializzazione o Master di secondo livello in materie coerenti con la natura dell’incarico, di durata minima annuale;
  2. Documentata esperienza almeno semestrale nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico c/o la Casa Circondariale di Sanremo o presso altro Istituto penitenziario negli ultimi 5 anni.

Tali titoli potranno essere oggetto di valutazione da parte della commissione ed essere presi a riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali rivolte a categorie specifiche di persone in esecuzione penale.

ART. 7 - Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria adesione presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.sanremo@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE PER IL TRATTAMENTO INTENSIFICATO DEGLI AUTORI DI REATI VIOLENTI CONTRO LE DONNE E DI VIOLENZA INTRAFAMIGLIARE”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 8 - Valutazione dei titoli

La selezione verrà effettuata sulla base della insindacabile valutazione della Direzione, del curriculum vitae e, a discrezione della Direzione qualora ritenuto necessario, anche di un colloquio individuale.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.

La commissione attribuirà al curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 15 punti.

Di seguito i criteri di valutazione:
 

TITOLI DI STUDIO

Max 3 punti

Dottorato di ricerca

Punti 3

Scuola di specializzazione

Punti 3

Master di secondo livello

Punti 3

TITOLI DI SPECIALIZZAZIONE ED
ESPERIENZE PROFESSIONALI

Max 12 punti

Esperienza semestrale c/o CC di Sanremo

Punti 2 per semestre

Esperienza semestrale c/o altro istituto penitenziario per adulti

Punti 1,5 per semestre


ART. 9 - Procedura di selezione

In primo luogo, il committente procederà all’esame delle domande pervenute al fine di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 10 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito al curriculum vitae di ciascun candidato.

Il candidato il cui curriculum vitæ avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto sarà quello che il committente individuerà come professionista destinatario dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte del vincitore oppure in caso di risoluzione dell’accordo con il medesimo per qualsivoglia causa oppure, ancora, in caso di rinuncia all’incarico o di risoluzione dell’accordo da parte del/dei professionista/i già incaricato/i del trattamento intensificato nei confronti degli autori dei reati di violenza intrafamigliare e contro le donne presso questa Casa Circondariale. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 11 - Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Sanremo.

ART. 12- Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Dr. .

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della giustizia.

Sanremo, 20 aprile 2023

Il Direttore
Dr.ssa Maria Cristina Marrè

Il responsabile unico del Procedimento
Il Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni
Dr.ssa Tiziana Quintiliani