PROGETTO - Vietato dire Non ce la faccio … a cantare - Ufficio di esecuzione penale esterna - CALTANISSETTA – 29 marzo 2023 - Scheda di sintesi
TERMINE per la presentazione delle domande : 23 aprile 2023
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio di Esecuzione Penale Esterna Caltanissetta Enna
Avviso pubblico del 29.03.2023
Realizzazione del progetto di giustizia riparativa e mediazione penale “Vietato dire Non ce la faccio … a cantare”, da svolgersi presso l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Caltanissetta.
IL DIRETTORE
Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);
Considerato che l’U.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti delle persone in esecuzione penale esterna o in sospensione del procedimento con messa alla prova o comunque sottoposte a vincolo dell’autorità giudiziaria;
Considerato che l’U.E.P.E. deve procedere alla realizzazione nell’esercizio finanziario in corso del progetto “Vietato dire Non ce la faccio … a cantare”;
Vista la nota n. 6788.U del 02/02/2023 con cui l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia di Palermo ha trasmesso il Documento di Programmazione Interdistrettuale 2023-2025 approvato dalla Direzione Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di Messa alla prova, prevedendo il convenzionamento con esperti del trattamento sul capitolo 2134 pg 01 per l’esercizio finanziario 2023;
Verificata la copertura finanziaria sul capitolo 2134 pg 01 per l’esercizio finanziario 2023;
Vista la determina direttoriale n. 4 del 07/03/2023 con cui si dispone di procedere, per la realizzazione del progetto “Vietato dire Non ce la faccio … a cantare”, all’indizione di un bando da pubblicare sul sito del Ministero della Giustizia per la selezione di un ente cui affidare l’incarico per un totale complessivo di € 1.586,70 tramite la procedura di cui all’art. 36, co. 2, lett. A) D.Lgs. n. 50 del 2016;
Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
Valutata la necessità di procedere, per la realizzazione del progetto “Vietato dire Non ce la faccio … a cantare”, all’individuazione di un ente esterno a cui affidare l’incarico;
INDICE
Selezione per l’affidamento dell’incarico per la realizzazione del progetto “Vietato dire Non ce la faccio … a cantare”, da attuarsi presso l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Caltanissetta - Enna.
1.Settore di intervento: incrementare i processi di consapevolezza dei partecipanti, attraverso l’utilizzo di tecniche narrative e della musicoterapia, che stimolano una presa di coscienza sugli illeciti commessi e sul loro impatto nella vita delle persone offese.
2.Stazione appaltante: Ministero della Giustizia – Ufficio Esecuzione Penale Esterna Caltanissetta – Enna, via Kennedy n. 16 93100 Caltanissetta.
PEC: prot.uepe.caltanissetta@giustiziacert.it
Responsabile unico del procedimento (RUP): dott.ssa Gabriella Chirumbolo.
3.Obiettivi specifici: l’idea progettuale prevede azioni che hanno l’intento di attivare un percorso di gruppo volto ad incrementare i processi di consapevolezza dei partecipanti, attraverso l’utilizzo di tecniche narrative e della musicoterapia, che stimolano una presa di coscienza sugli illeciti commessi e sul loro impatto nella vita delle persone offese. Il coinvolgimento delle professionalità di servizio sociale in servizio presso l’Uepe, altresì, nella costituzione dell’Ensemble corale, si pone l’obiettivo di incrementare, con la condivisione dell’esperienza musicale, lo spirito di gruppo e il lavoro di squadra.
4.Attività previste e metodologia di intervento: costituzione di un gruppo-parola, su base volontaria, attraverso una selezione dell'utenza in carico al Servizio che tenga conto delle reali motivazioni degli interessati, condotti da un esperto psicologo ex art. 80 O.P. in forza al Servizio all’atto della realizzazione. Il gruppo, nella prima parte esecutiva, sarà impegnato in un percorso di conoscenza, ascolto e condivisione delle esperienze vissute attraverso la somministrazione di “CANZONI MEDICINA” e l’analisi emozionale del testo dal quale partire per esplorare i propri vissuti nell’ottica di condivisione del gruppo, anche mediante la compilazione di schede d’indagine musicoterapeutiche e psicoterapeutiche; formazione, al termine della fase conoscitiva, di un Ensemble corale composto dal gruppo dei destinatari progettuali con la partecipazione di una rappresentanza del personale dell’Uepe; realizzazione di una rappresentazione musicale nei comuni di pertinenza del Servizio.
5.Tempistica di realizzazione delle attività: le azioni esecutive del progetto saranno realizzate nel corso di tutto l’anno incorso, con la possibilità di replicare l’esperienza anche nei due anni successivi della programmazione triennale. Incontri: nr. 30 incontri della durata di ore 3.
6.Risultati attesi: il progetto vuole offrire un momento di riflessione sulle condotte antigiuridiche poste in essere e sui danni arrecati alle vittime, cercando di “mettersi nei panni” dell’altro, al fine di considerare il proprio comportamento deviante non più come un fatto individuale ma come un’azione che ha delle conseguenze sull’altro, sia esso persona fisica o individuo sociale.
Altro risultato atteso è quello relativo al rafforzamento del concetto di "Comunità", fare musica insieme sviluppa il senso di comunità e in quest’ottica anche il canto corale rappresenta un’esperienza di crescita estremamente significativa. L’educazione al canto corale, infatti, agisce a diversi livelli:
- individuale, come stimolazione e sviluppo di molteplici abilità ed espressione di attitudine, nonché del proprio mondo emotivo;
- sociale, in quanto esperienza di condivisione nella quale ciascuno offre il proprio contributo per una realizzazione comune.
L’attività musicale del “cantare” promuove quindi l’educazione alla convivenza civile e all’integrazione sociale.
Il coro, inoltre, si presta ad essere un’attività trattamentale flessibile e durevole nel tempo, poiché l’uscita o l’immissione di membri all’interno del gruppo non altera l’attività stessa, ma rafforza i rapporti interpersonali tra i partecipanti: i veterani accoglieranno e faranno da guida ai nuovi membri e quest’ultimi immetteranno nuova energia al gruppo di lavoro.
In questi termini possiamo considerare l’attività corale terapeutica sia come processo durante il trattamento e sia come prodotto finito quando il coro si esibisce e trasferisce al pubblico il proprio vissuto emozionale.
7.Destinatari delle attività: nr. 10 utenti del Servizio sottoposti a misure e sanzioni di comunità in carico all’UEPE di Caltanissetta-Enna.
8.Ambito territoriale: l’intero territorio di competenza dell’Ufficio corrispondente al territorio provinciale di Caltanissetta ed Enna.
9.Importo del progetto: L’importo complessivo per la realizzazione delle attività progettuali è di € 1.586,70 (millecinquecentottantasei/70), come da allegato progetto.
Azioni non finanziabili: coordinamento, monitoraggio, valutazione, report e spese di viaggio degli operatori.
10.Soggetti ammessi alla presentazione dell’offerta: Sono ammessi a partecipare Enti con comprovata esperienza nell’utilizzo delle tecniche narrative e della musicoterapia, interessati a cooperare in convenzione con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione di una Proposta Esecutiva per la migliore realizzazione del Progetto, nelle forme e modi previsti dal presente avviso.
Gli enti interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall’art.80 del D.Lgs. n° 50/2016 e s.m.i.;
- Iscrizione nei relativi albi nazionali, regionali, provinciali;
- Capacità tecnico-organizzativa e professionale;
- possesso di una organizzazione aziendale qualificata idonea a garantire l’esecuzione delle attività secondo gli standard di qualità richiesti;
- possesso di una esperienza almeno triennale documentata maturata nello specifico settore di attività;
- possesso di idonee strumentazioni tecniche che consentano l’eventuale erogazione degli interventi anche attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali.
Gli enti partecipanti dovranno assicurare i seguenti requisiti di qualificazione dei musicoterapeuti da impegnare nelle attività trattamentali:
- significativa esperienza teorico-pratica nell'ultimo biennio;
- possesso dei seguenti requisiti di onorabilità: 1) non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso; 2) non essere incorso nell'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici; 3) non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza; 4) non avere riportato sanzioni disciplinari.
Il possesso dei requisiti richiesti dovrà essere dichiarato ai sensi del D.P.R. 445/2000, rammentandone quanto previsto all’art. 76, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci. Il soggetto pubblico verificherà il possesso dei requisiti dichiarati dal soggetto attuatore selezionato e, a campione, potrà farlo per gli altri soggetti partecipanti.
La documentazione da inviare dovrà necessariamente comprendere:
- Proposta Esecutiva;
- Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, resa dal Legale Rappresentante in riferimento alla vigente normativa antimafia, che nei propri confronti e nei confronti dell’Ente non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall’art. 67 del D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i.;
- Dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 resa dal Legale Rappresentante dell’Ente sull’assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
- Curriculum Vitae aggiornato dell’Ente dal quale possano evidenziarsi le capacità realizzative, le competenze tecniche e professionali;
- Curriculum Vitae aggiornato di tutti gli operatori che realizzeranno il Progetto unitamente a dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 del possesso dei già citati requisiti di onorabilità.
Si precisa che non saranno prese in considerazione offerte inviate con altra modalità o che siano parziali, incomplete, indeterminate o condizionate.
11.Presentazione delle offerte: Le offerte unitamente alla documentazione saranno presentate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata prot.uepe.caltanissetta@giustiziacert.it entro e non oltre 20 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso, indicando quale oggetto Proposta progetto “Vietato dire Non ce la faccio a cantare”.
12.Criteri di aggiudicazione: L’affidamento dell’incarico avverrà ai sensi del combinato disposto dell’art. 30 c. 1, dell’art. 36 c. 2 lett A) e dell’art. 95 c. 7 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i.
Allo scadere del termine per la presentazione delle Proposte Esecutive, verrà nominata da questa Stazione Appaltante la Commissione appositamente istituita e composta da personale dell’Amministrazione.
Le Proposte Esecutive pervenute in conformità a quanto precedentemente indicato, saranno valutate dalla Commissione secondo il criterio previsto all’articolo 95, comma 7 D.Lgs. 50/2016 sulla base del quale gli operatori economici competono solo in base a criteri qualitativi. La Commissione esprimerà un giudizio tecnico sulla valenza trattamentale delle offerte rispetto agli obiettivi progettuali e sotto il profilo della qualità e del valore aggiunto conferito al Progetto con le Proposte Migliorative offerte dall’Ente, assegnando un punteggio massimo di 100 punti secondo i seguenti criteri:
QUALITA' DEL GRUPPO DI LAVORO (25 punti)
Completezza e coerenza delle professionalità proposte - Qualità professionali del Gruppo di lavoro - Struttura organizzativa disponibile (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo), rete disponibile di servizi anche per integrare le risorse utilizzabili.
QUALITA' TECNICA DEL PROGETTO (30 punti)
Teoria di riferimento per la metodologia/e adottata/e - da specificare dettagliatamente - nell'espletamento del lavoro previsto nell'oggetto del bando; coerenza tra gli obiettivi del progetto e l’analisi del fabbisogno nel contesto interessato, aspetti innovativi presenti nel progetto anche come collegamenti con le reti istituzionali e operanti sul territorio, modalità di gestione del progetto; indicatori e strumenti previsti per il monitoraggio.
MERITO TECNICO (25 punti)
Quantità e qualità delle attività/servizi offerti dal soggetto proponente - Esperienze similari significative maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso e condotte nell'ultimo quinquennio.
PROPOSTA MIGLIORATIVA (20 punti)
Offerte migliorative - quali formazione, attività, materiali aggiuntivi rispetto al progetto, mezzo di trasporto per attività esterne, attività divulgative e di formazione/informazione, creazione di un video - che il concorrente si impegna ad apportare al servizio, senza ulteriori oneri per la stazione appaltante, rispetto agli standard previsti in capitolato.
Dovrà, inoltre, essere inserito uno SCHEMA RIASSUNTIVO delle attività e dei servizi proposti e del piano finanziario.
L’aggiudicazione dell’esecuzione del Progetto verrà assegnata all’Ente che avrà ottenuto la migliore valutazione.
Si precisa che è consentita l’aggiudicazione anche in presenza di una sola Proposta, purché ritenuta valida e congrua per la Stazione Appaltante. L’Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere, rimandare o revocare la presente procedura, senza che gli Enti partecipanti possano in alcun modo avanzare diritti di sorta.
L'aggiudicazione è subordinata all'esito favorevole della verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario, oltre che dei requisiti generali in capo alle eventuali imprese ausiliarie. L'Amministrazione si riserva di effettuare tale verifica sul primo e sul secondo classificato della graduatoria provvisoria.
Nel caso in cui le verifiche non diano esito positivo si procederà all'esclusione del concorrente ed alla segnalazione del fatto ove rilevante rispetto alla normativa in materia di false dichiarazioni.
13.Trattamento dei dati: Ai sensi del Regolamento UE 2016/ 679 (Codice in materia di protezione dei dati personali), si fa presente che i dati forniti saranno raccolti e trattati dall'Amministrazione aggiudicatrice per le finalità connesse all'espletamento della consultazione e la necessaria stipula e gestione della convenzione. Il trattamento dei dati verrà effettuato dall'Amministrazione in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attestato mediante strumenti manuali informatici idonei a trattarli nel rispetto delle regole di sicurezza previste dalla Legge. Acquisite ai sensi del citato Regolamento UE, le sopra riportate informazioni, con la presentazione dell'offerta e/o la sottoscrizione del contratto, il concorrente acconsente espressamente al trattamento dei dati personali come sopra indicato.
14.Chiarimenti sugli atti della consultazione: Eventuali chiarimenti relativi agli atti della consultazione concernenti l'offerta, potranno essere richiesti entro 5 giorni precedenti la scadenza per la presentazione dell'offerta, inviando al RUP il quesito scritto alla seguente e-mail: prot.uepe.caltanissetta@giustiziacert.it.
Le risposte saranno inviate stesso mezzo in tempo utile. Non saranno fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine sopra indicato per la loro formulazione, nonché ai quesiti non formulati tramite le modalità sopra indicate o indirizzate ad altro recapito o comunque non redatte con le modalità sopra descritte.
15.Rinvio: Per tutto quanto non contemplato nel presente Avviso, si fa espresso riferimento a quanto previsto in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria e, in particolare alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..
16.Obblighi di trasparenza e pubblicità: Il presente Avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190.
Il Direttore
Dott.ssa Rosanna Provenzano
DETERMINA N. 4 DEL 07/03/2023
Oggetto: Determina a contrarre per il conferimento dell’incarico per la realizzazione del progetto: “VIETATO DIRE “NON CE LA FACCIO…a CANTARE”
IL DIRETTORE
ACCERTATO che l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia di Palermo, con nota 6788.U del 02.02.2023, ha trasmesso il Documento di Programmazione Interdistrettuale 2023-2025 approvato dalla Direzione Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di Messa alla prova, con nota n. 6378 del 31.01.2023, prevedendo ilconvenzionamento con esperti del trattamento sul capitolo 2134 pg. 01 per l’esercizio finanziario 2023;
VISTO che l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia
ha previsto nel Documento Programmatico Interdistrettuale il progetto
denominato “Vietato dire “Non ce la faccio… a Cantare”;
VERIFICATA la disponibilità finanziaria sul capitolo 2134 piano gestionale 01 del
del bilancio del Ministero della Giustizia per l’anno 2023;
DETERMINA
di indire bando sul sito della Ministero della Giustizia per l’affidamento del progetto, sopra meglio indicato, per un totale complessivo di € 1.586,70 ai sensi dell’art. 36, c. 2°, lett. A, D. Lgs. 50/2016.
Si allega scheda di attività progettuale obiettivo 1 A che fa parte integrante della presente determina.
Letto e sottoscritto a norma di legge.
Caltanissetta, 07/03/2023
Il Direttore
Dott.ssa Rosanna Provenzano