PROGETTO - Kairos - 8 marzo 2023 - Ufficio di esecuzione penale esterna - VERONA - CIG Z2B3A476A1 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di VERONA
Pubblicazione dell'8 marzo 2023
Avviso pubblico
per la realizzazione del progetto dal titolo “KAIROS” presso l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Verona
il Dirigente Penitenziario
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:
- all’art. 1 che “il trattamento rieducativo è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
- all’art. 27 che la persona giunga ad una “riflessione sulle condotte anti giuridiche poste in essere, sulle motivazioni, e sulle conseguenze negative delle stesse per l’interessato medesimo e sulle possibili azioni di riparazione delle conseguenze del reato, incluso il risarcimento della persona offesa”;
- all’art. 68, che le direzioni di Istituti e degli Uffici di Esecuzione penale Esterna curino la partecipazione della comunità al reinserimento sociale dei condannati e le possibili forme di essa;
- all’art. 118 che gli operatori degli U.D.E.P.E. si adoperino a favorire “una sollecitazione ad una valutazione critica adeguata da parte della persona, degli atteggiamenti che sono stati alla base della condotta sanzionata, nella prospettiva di un reinserimento sociale”;
Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti in esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Verona;
Considerato che l’U.D.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della responsabilità delle azioni compiute e del danno conseguente alla commissione del reato;
Rilevata la difficoltà delle persone autori di fattispecie di reato di spaccio di stupefacenti ad acquisire consapevolezze della illeicità e della gravità della condotta posta in essere, al fine di rendere più efficace il programma di trattamento individualizzato, si avverte il bisogno di offrire loro una opportunità di maggiore consapevolezza di sé e della propria situazione di vita, del contesto in cui si è verificato l’evento e delle sue conseguenze, al fine di riconoscere la propria responsabilità e aprire lo sguardo verso l’altro;
Attesa la necessità di stipulare specifico accordo per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;
Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 2135 per l’esercizio finanziario 2023;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
Rende noto
il seguente avviso per l’affidamento dell’ incarico per la realizzazione del progetto KAIROS - come da programmazione interdistrettuale 2023.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Il progetto si propone di favorire ed accompagnare le persone che seguono un programma terapeutico comunitario o ambulatoriale, che si sono resi protagonisti della fattispecie di reato di spaccio di stupefacenti, in un percorso di riflessione e di responsabilizzazione in merito ai comportamenti antisociali posti in essere.
IMPORTO DEL PROGETTO: euro 5.500,00 importo totale - di cui euro 500,00 massimo, potranno essere riconosciuti a titolo di rimborso spese per il raggiungimento delle varie sedi del Distretto.
UFFICIO PROPONENTE: UDEPE Verona
OBIETTIVI E CONTENUTI DELLE ATTIVITA’: Gli obiettivi specifici sono di acquisire capacità di ascolto e di riconoscere il punto di vista dell’altro e approfondire le motivazioni del reato, gli effetti prodotti su di sé, sulle persone e le comunità di appartenenza che, da tale condotta, ne hanno tratto un danno, una sofferenza, una ferita.
SEDE DELLE ATTIVITA’/INTERVENTI: Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Verona – Sede Distaccata di Vicenza- Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Trento- Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Bolzano;
METODOLOGIA DELL’INTERVENTO:
- un colloquio iniziale individuale motivazionale;
- da 3 a 5 incontri individuali e/ o di gruppo;
- laboratori di riflessione/ di parola di due ore con le persone segnalate che al primo incontro hanno aderito liberamente all’iniziativa;
- incontri di coordinamento, monitoraggio e valutazione dell’iniziativa.
Nello specifico il percorso del gruppo verrà articolato in alcune fasi:
- selezione e preparazione dei partecipanti alle attività di gruppo
- creazione del gruppo e sviluppo della coesione
- condivisione delle emozioni e delle difficoltà percepite
- confronto su vari temi, proposti dalla conduzione del gruppo o dagli utenti
- riflessione ed elaborazione delle proprie responsabilità
- sviluppo di nuove capacità e possibile revisione critica del reato
- eventuali percorsi di sostegno individuali dei partecipanti al gruppo
DESTINATARI: Utenti autori di fattispecie di reato di spaccio di stupefacenti e/o i loro familiari
TEMPI DI ATTUAZIONE: complessive numero 270 ore per conduzione gruppo, per colloqui con utenti e/o familiari , per programmazione, valutazione con le persone e con i singoli assistenti sociali assegnatari del caso, nell’arco temporale aprile 2023- novembre 2023.
RISORSE UMANE IMPIEGATE: n.1 educatore/mediatore esperto nel contesto delle dipendenze patologiche e prevenzione e nella giustizia riparativa e n.1 assistente sociale referente dell’UDEPE.
RISULTATI ATTESI: Il progetto prevede: acquisizione e sviluppo delle capacità a leggersi in modo diverso nel rapporto con le Autorità e a vivere le situazioni con maggiore consapevolezza, riflessione critica su di sé e sulla commissione del reato.
SOGGETTI AMMESSI
Possono partecipare figure professionali con la qualifica sia di educatore che di mediatore con formazione nella giustizia riparativa ed esperienza nel contesto delle dipendenze patologiche e prevenzione.
REQUISITI ESSENZIALI PER L’AMMISSIONE
I partecipanti dovranno, a pena di esclusione, dimostrare quanto sopra mediante allegati e curriculum vitae dei professionisti impiegati nel progetto.
PRESENTAZIONE E APERTURE DELLE OFFERTE
Le offerte unitamente alla documentazione saranno presentate al seguente indirizzo posta elettronica certificata prot.uepe.verona@giustiziacert.it entro e non oltre 15 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.
AGGIUDICAZIONE
La valutazione dell’offerte sarà effettuata da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Dirigente, dal Responsabile dell’Area Sicurezza e Comunità e dal Responsabile Area Contabile e affidata al professionista, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio secondo il parametro seguente:
Parametro 1: esperienza del professionista in relazione all’attività di prevenzione delle dipendenze patologiche e prevenzione;
- Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 5 anni;
- Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
- Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno;
- Punti 2 per ogni anno compiuto di esperienza in ambito di esecuzione penale, per un massimo di punti 10;
In caso di offerte che abbiano riportato uguale punteggio complessivo l’intervento verrà aggiudicato al concorrente il cui Progetto abbia conseguito il punteggio più elevato per il parametro “1”.
In caso di ulteriore parità l’appalto verrà aggiudicato a sorte. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA
Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, delle legge 6.11.2012, n. 190.
Verona, 08.03.2023
Il Direttore in missione
Dirigente Penitenziario
Dott.ssa Paola Ruggeri
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di VERONA
Determina dirigenziale prot. n. 29 del 08.03.2023
Oggetto: Affidamento realizzazione dell’attuazione del progetto KAIROS UDEPE di Verona – CIG Z2B3A476A1
Determina dirigenziale
Premesso che questo Ufficio nell’ambito della programmazione di spesa esercizio finanziario 2023 ha presentato per l’intero Distretto dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Verona il progetto denominato “KAIROS’ “ il cui piano finanziario prevede una spesa totale di €. 5.500,00;
Visto la nota n. 5339 del 22 febbraio 2023 dell’Ufficio Interdistrettuale EPE di Venezia con la quale, nel trasmettere il documento di programmazione 2023 (schede budget oggetto di approvazione) si evince l’approvazione del progetto in argomento per un importo pari a € 5.500,00;
Visto l’approvazione di spesa e conseguente assicurazione di copertura finanziaria per l’importo del progetto, sul capitolo di spesa 2135 del corrente esercizio;
Determina
- di procedere ad avviso pubblico da pubblicarsi nuovamente sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia per ricercare un professionista educatore e mediatore a cui affidare il servizio di che trattasi secondo i parametri indicati nell’avviso pubblico ponendo come importo massimo la somma di €. 5.500,00;
La relativa copertura finanziaria, sarà sostenuta con i fondi stanziati sul al capitolo 2135 p.g. 01 dell’esercizio in corso. - di dare atto che la presente determinazione è soggetta agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, delle legge 6.11.2012, n. 190;
- di pubblicare la presente determina sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
Verona, 08.03.2023
Il Direttore in missione
Dirigente Penitenziario
Dott.ssa Paola Ruggeri