Esperti psicologi, criminologi, assistenti sociali, mediatori culturali, pedagogisti e agenzie educative - Trattamento all’interno delle sezioni detentive - Casa di reclusione - ASTI - 18 ottobre 2022 - Scheda di sintesi
TERMINE per il ricevimento delle domande: 27 ottobre 2022
Pubblicazione del 21 ottobre 2022
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa di reclusione di Asti
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE
DI PROGETTI PSICO\PEDAGOGICI RIVOLTI A PERSONE RISTRETTE E PER IL RELATIVO CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI A TEMPO DETERMINATO A 4 ESPERTI TRA PSICOLOGI, CRIMINOLOGI , ASSISTENTI SOCIALI, MEDIATORI CULTURALI, PEDAGOGISTI E/O A AGENZIE EDUCATIVE PER IL TRATTAMENTO ALL’INTERNO DELLE SEZIONI DETENTIVE
Il Direttore
Vista la nota Dipartimentale del 15.09.22 n. 342588 trasmessa dal Provveditorato Regionale per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta alle Direzioni degli Istituti penitenziari con nota n. 52323 del 26/09/2022 che prevede lo sviluppo di progetti per l’osservazione e il sostegno psico/pedagogico di soggetti in esecuzione penale;
Visto il finanziamento sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 2 – Es. 2022, dedicato al trattamento delle persone detenute;
Considerata la necessità e l’urgenza di realizzare ogni iniziativa al fine di implementare la progettazione tesa all’osservazione e al trattamento di persone detenute;
DETERMINA
Di indire una procedura di selezione tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di n. 4 incarichi professionali a tempo determinato a Esperti di Psicologia/Criminologia Clinica/Mediazione Culturale/Servizio Sociale/Pedagogia quali liberi professionisti ovvero organizzati in Agenzie Educative che abbiano competenza in materia di prevenzione e trattamento di soggetti a rischio suicidario, aggressività, auto e/o etero lesionismo, disagio mentale, servizi di prima accoglienza e/o mediazione culturale.
ART. 1 - Oggetto dell’incarico
L'iniziativa prevede la presentazione a questa Direzione di progetti dedicati a soggetti reclusi, nei confronti dei quali si chiede di articolare un intervento trattamentale, centrato sulla prevenzione e/o gestione del rischio suicidario, sull’aggressività in generale e sulla sua gestione in particolare, sulla gestione delle manifestazioni del disagio mentale, della prima accoglienza e/o sulla mediazione culturale che preveda le seguenti attività:
- concertazione con la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per questo target di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto
- coordinamento con lo specifico progetto trattamentale - ove attivo- rivolto a tale tipologia di detenuti, affinché la nuova azione progettuale di supporto sia condivisa e ritenuta complementare all’esistente
- presentazione del progetto da parte di singoli professionisti e/o da agenzie educative al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento.
- utilizzazione di una metodologia che comprenda uno o più strumenti tra :
- colloqui individuali
- l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi;
- l’attivazione di laboratori artistici
- Gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psico educativo logico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative;
- Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.
ART. 2 - Durata
L’incarico ha durata dalla sottoscrizione della convenzione fino al 31.12.2022. Il committente si riserva la facoltà di prorogare l’incarico al fine di completare le attività oggetto dello stesso e per ritardi non imputabili al soggetto incaricato.
ART. 3 - Modalità di svolgimento della prestazione
La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista e/o l’agenzia educativa dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno prevalentemente presso i locali della Casa di Reclusione di Asti o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o coordinamento.
Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.
ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista il committente corrisponderà a n. 4 professionisti un compenso individuale orario pari a euro 17.98 e quindi al lordo di oneri fiscali e previdenziali per un massimo di n. 64 ore mensili per 3 (tre) mesi.
Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.
ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione
Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
- Pieno godimento di diritti civili e politici;
- Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
- Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- Diploma di laurea (DL) in: LM50: classe delle lauree magistrali in programmazione e gestione dei servizi educativi corso di laurea magistrale in consulente per i servizi alla persona e alle imprese; LM57: classe delle lauree magistrali in scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua; LM85: classe delle lauree magistrali in scienze pedagogiche; LM87: classe delle lauree magistrali in politiche e servizi sociali e mediazione interculturale; laurea (L): L-19 Scienze dell’educazione e della formazione, L-39 Scienze di Servizio Sociale, L-12 Laurea in mediazione linguistica; laurea specialistica (LS): 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, 65/S Scienze dell’Educazione degli Adulti e della Formazione Continua, 87/S Scienze pedagogiche; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente; diploma di educatore professionale; laurea in mediazione culturale; Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea di II livello in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
- Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo o di assistente sociale.
- Iscrizione all’Albo professionale degli psicologici/criminologi/assistenti sociali.
- Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M. di concerto con il M.I.U.R. (indicare estremi normativi) o Master di II livello in criminologia, conseguito presso Università.
- Dottorato di ricerca, Corso di Specializzazione o Master di secondo livello in materie coerenti con la natura dell’incarico, di durata minima annuale;
- Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso.
- Documentata esperienza nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico e preferibilmente in ambito penitenziario;
- Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando)
- Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
- Per le agenzie educative/cooperative: specializzazione nell’ambito dell’erogazione dei servizi educativi oggetto del bando.
ART. 6 - Modalità e termini di presentazione della domanda
I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria adesione presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità e copia del progetto che si intende presentare. La domanda, corredata dal relativo progetto dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 7 (sette) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.asti@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER PROGETTI TRATTAMENTALI PSICO/PEDAGOGICI DI N. 4 ESPERTI TRA PSICOLOGI/CRIMINOLOGI/MEDIATORI CULTURALI, ASSISTENTI SOCIALI/PEDAGOGISTI LIBERI PROFESSIONISTI E/O A AGENZIE EDUCATIVE”.
Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.
Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.
ART. 7 - Valutazione del curriculum e dell’eventuale colloquio
La selezione dei progetti, verrà effettuata sulla base della valutazione della Direzione, del curriculum vitae e, a discrezione della Direzione qualora ritenuto necessario, anche di un colloquio individuale.
Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.
La commissione attribuirà al curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 15 punti.
Di seguito i criteri di valutazione:
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TITOLI DI STUDIO |
Max 5 punti |
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Laurea Magistrale |
Punti 3 |
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Laurea Specialistica |
Punti 2,5 |
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Dottorato di ricerca |
Punti 2 per ogni titolo |
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Corso di specializzazione |
Punti 1 per ogni titolo |
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Master di secondo livello |
Punti 1 per ogni titolo |
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TITOLI DI SERVIZIO |
Max 10 punti |
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Esperienza semestrale c/o Istituto Penitenziario per adulti |
Punti 1,5 per semestre |
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Esperienza semestrale presso strutture di tipo comunitario per adulti |
Punti 1 per semestre |
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ART. 8 - Procedura di selezione
In primo luogo, il committente procederà all’esame dei progetti pervenuti ai fini di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.
Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.
L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.
ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico
Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito sia dal curriculum vitae di ciascun candidato/agenzia che, soprattutto, dalla valutazione del progetto presentato.
I candidati/agenzie educative i cui progetti avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.
I candidati i cui progetti risultano vincitori, saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato/agenzia che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.
Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
ART. 10 – Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.
Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa di Reclusione di Asti.
ART. 11 - Disposizioni finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.
Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/2001 e dal D.lgs 198/2006.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dr.ssa Francesca Daquino.
Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Asti, 18 ottobre 2022
Il Direttore
Francesca Daquino