Selezione di un ente di formazione in partenariato con ente del terzo settore per un programma di formazione professionalizzante come 'addetta al servizio piani' - 3 ottobre 2022 - Casa circondariale femminile - POZZUOLI - Scheda di sintesi


Pubblicazione del 2 novembre 2022

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli

Verbale apertura/consultazione e aggiudicazione delle candidature presentate per

Progetto finanziato dalla Cassa delle Ammende per “ADDETTA AL SERVIZIO PIANI”.

Il giorno 31 ottobre 2022 negli uffici della Direzione della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, si riunisce la Commissione così composta:

  • Il Direttore dott.ssa Maria Luisa Palma
  • Il Capo Area Contabile dott. Ciro Esposito
  • Il Capo Area Trattamentale dott.ssa Adriana Intilla
     

per procedere all’apertura/consultazione delle candidature presentate in seguito alla pubblicazione del bando avvenuta in data 11 ottobre 2022.

Hanno accolto l’invito per il bando “ADDETTA AL SERVIZIO PIANI”:

  • Consorzio Noesis
     

La Commissione, esaminata la documentazione prodotta, ne ha preso atto.

Visto che il Consorzio Noesis è l’unico Ente formativo che ha presentato la candidatura,

Considerato che la candidatura è pervenuta nei termini previsti dal bando,

la Commissione, verificata la validità della documentazione prodotta, ritiene di aggiudicare il suddetto bando al CONSORZIO NOESIS.

Detto verbale sarà pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia e dell’Albo Pretorio del Comune di Pozzuoli e ne sarà data notizia attraverso pec all’Ente interessato.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Direttore dott.ssa Maria Luisa Palma
Il Capo Area Contabile dott. Ciro Esposito
Il Capo Area Trattamentale dott.ssa Adriana Intilla

 


Pubblicazione dell' 11 ottobre 2022

Avviso pubblico per la selezione di un ente di formazione accreditato presso la regione campania in partenariato con ente del terzo settore per un programma di formazione professionalizzante come “addetta al servizio piani”.

IL DIRETTORE

Vista la Legge 25 luglio 1975 n. 354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;

Visto il DPR 30 giugno 2000 n. 230 “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visti gli artt.20 e 21 della Legge 354/75 come rimodulata dal Decreto Legislativo 124/2018;

Visto il decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117 “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106.”

Lette le diverse circolari dipartimentali in tema di valorizzazione delle risorse esterne al fine di creare opportunità di inserimento lavorativo a favore dei ristretti;

Vista la circolare della Funzione Pubblica n.2 dell’11.03.2008 in tema di collaborazioni esterne;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e trasparenza di cui all’ art. 19 del decreto 33/2013;

Considerate le esigenze formative e professionali della popolazione detenuta femminile della Casa Circondariale di Pozzuoli;

Vista l’assegnazione di € 34.600,00 di cui € 27.400,00 a carico del Bilancio della Cassa delle Ammende ed € 7.200,00 a titolo di co-finanziamento a carico del soggetto attuatore selezionato con procedura ad evidenza pubblica;

Visto l’elenco delle Agenzie Formative accreditate dalla Regione Campania per la Formazione Professionale delle categorie svantaggiate emanato con nota del P.R.A.P. n. 50392.U del 05/11/2021,

INDICE

la selezione di un ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO PRESSO LA REGIONE CAMPANIA IN PARTENARIATO CON UN ENTE DEL TERZO SETTORE PER UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE PER “ADDETTA AL SERVIZIO PIANI” da realizzarsi presso la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli nell’anno 2023.

  1. PROGETTO: Descrizione

La CCF di Pozzuoli ha avuto un finanziamento dalla Cassa delle Ammende, per il progetto “Addetta ai servizi dei piani” che prevede la formazione professionalizzante di 120 ore, di un numero minimo di cinque donne ad un massimo di dieci, per rispondere alle richieste degli ospiti garantendo un servizio al cliente impeccabile e coerente con gli standard della struttura, oltre che occuparsi della pulizia della hall, dei corridoi, degli uffici e stanze dell’hotel, resort e motel.

Al termine della formazione dovrà essere garantita l’erogazione, da parte dell’agenzia formativa, due borse lavoro, attraverso un periodo di “Quality Training” per stage formativo di 240 ore all’interno di strutture alberghiere per il placement al lavoro.

  1. PROGETTO: A chi è rivolto

L’Istituto di Pozzuoli, che è prettamente femminile, intende formare donne al fine di agevolare il percorso di reinserimento socio lavorativo, in modo da garantire l’acquisizione e il recupero di abilità e competenze volte a restituire autonomia economica e sociale e il placement per due di esse particolarmente distintesi nel percorso formativo raggiunto.

  1. OBIETTIVI

Obiettivo del progetto è concretizzare il significato costituzionale della pena detentiva, trasformando il tempo di attesa della carcerazione in opportunità. Si mira quindi a fornire opportunità di formazione, crescita professionale e relazionale alle persone recluse, dando vita a percorsi di reinserimento sociale che riducano i rischi di recidiva e che riescano a dare opportunità lavorative che facciano uscire le donne da quei segnamenti informali.

Le detenute che parteciperanno al corso formativo al termine del percorso avranno:

  1. Qualificazione professionale regionale di “ADDETTA AI SERVIZI AI PIANI” valida su tutto il territorio nazionale e comunitario ai sensi dell’ex Decreto MLPS del 30/06/2015 previa frequenza e superamento degli esami previsti.
  2. Erogazione di due borse lavoro per tirocinio formativo di mesi sei
     

    D. PROGETTO: Attività formativa

I moduli formativi verteranno su queste tematiche: L’addetto al servizio ai piani garantisce l’ordine e la pulizia delle camere e delle aree comuni all’interno delle strutture ricettive.

Ha contatti diretti con i clienti alloggiati nella struttura e si assicura dell’ordine all’interno delle camere, di pulirle e di rifornirle della dotazione necessaria.

Verifica la presenza di guasti e/o malfunzionamenti.

Presta servizio presso strutture turistico-ricettive, alberghiere ed extralberghiere.

Si rapporta, assumendosi la responsabilità del proprio operato, al coordinatore del servizio ai piani e agli altri addetti.

La formazione avrà la durata di 120 ore in base al regolamento regionale e 240 di stage formativo presso strutture ricettive.

  1. RISORSE PROFESSIONALI COINVOLTE

In qualità di Responsabile del Progetto la Direzione della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli supervisionerà tutte le attività di progetto.

Sarà sviluppato nel primo mese di progetto un Piano della Qualità, che sarà opportunamente approvato, che comprenderà le responsabilità e le risorse divise per attività, le interconnessioni tra le attività e le procedure di comunicazione. In particolare, verrà adottata una Check list personalizzata a seconda della fase di riferimento strutturata in 4 sezioni:

  • Tabella Processi ed Indicatori per monitorare il rispetto delle tempistiche di realizzazione dei prodotti e/o di completamento delle attività definite nel progetto;
  • Analisi Attività di Diffusione per individuare e quantificare le metodologie di disseminazione adottate; le attività di diffusione effettuate; i referenti individuati, e per raccogliere in itinere le relative evidenze.
  • Analisi Soddisfazione Operatori e Partner, per dar modo agli operatori e ai soggetti partner, in questo caso il Carcere Femminile di Pozzuoli, di esprimere una propria valutazione relativamente alle difficoltà rilevate nei gruppi di lavoro, nella collaborazione con il partner e/o con il soggetto capofila
  • Analisi Soddisfazione Beneficiarie per dare modo alle detenute di esprimere una propria valutazione relativa alla tipologia e al livello della formazione offerta e alla metodologia con la quale i servizi vengono offerti.
     

Per le attività di formazione sono state previste, inoltre, le seguenti figure:

Responsabile delle attività di formazione che supporta il perfezionamento del percorso formativo e il monitoraggio/attestazione delle competenze acquisite da parte delle detenute.

Tutor delle attività di progetto e facilitatore del rapporto con le detenute: profilo con una esperienza in gestione di progetti all’interno di Case circondariali, Istituti penitenziari e di Centri antiviolenza o con esperienze affini in contesti a contatto con situazione di marginalità sociale.

Orientatore

Formatori, con un alto profilo esperti negli specifici ambiti identificati.

Responsabile monitoraggio e valutazione

  1. SPESE PER RETRIBUZIONE DEL PERSONALE IMPIEGATO NEL PROGETTO
  • 10 borse di studio per 120 ore che verranno erogate direttamente dalla C.C.F. Pozzuoli € 6.000,00
  • 1 Formatore per 120 ore € 6.000,00
  • 1 Orientatore per 40 ore € 2.000,00
  • 1 Tutor per attività Formative per 120 ore € 3.600,00
  • 1 Tutor esterno per tirocinio per 240 ore € 7.200,00
  • Monitoraggio e valutazione per 20 ore € 600,00
  • Materie prime e attrezzature per la formazione acquistate direttamente dalla C.C.F. Pozzuoli € 2.000,00
  • 2 borse lavoro per mesi 6 € 7.200,00 quale importo co-finanziato.

TOTALE € 34.600,00

ART. 1 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Possono presentare domanda in partenariato tra loro: le Agenzie Formative - accreditate dalla Regione Campania per la Formazione professionale delle categorie svantaggiate (codice S), di cui alla nota del P.R.A.P. n. 50392.U del 05/11/2021 - titolate alla erogazione del processo di riconoscimento dei crediti formativi e gli Enti del terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117, che hanno tra le finalità statutarie l'inserimento socio-lavorativo di persone ristrette.

I soggetti devono essere in grado di fornire le necessarie borse lavoro della durata di mesi sei, come indicato nel punto F).

ART. 2 – PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Gli Enti interessati all’attuazione del progetto dovranno presentare una proposta progettuale, facendo una presentazione dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile, quantificando le risorse umane e materiali impiegati, i tempi di realizzazione e le attrezzature necessarie.

Gli Enti devono indicare nell'accordo di partenariato il modello di governance e il riparto di compiti e funzioni in un'ottica di intervento integrato di formazione e di inclusione sociale volto ad assicurare formazione professionale, pari opportunità di genere e inclusione sociale.

La proposta progettuale deve prevedere, senza oneri a carico delle risorse progettuali, un “job placement” della durata di sei mesi per almeno due corsiste che abbiano conseguito il titolo professionale, compatibilmente con le disposizioni dell'ordinamento penitenziario e nelle forme disciplinate dalla normativa in materia di lavoro.

Ciascun Ente può presentare una sola istanza di partecipazione.

Il plico dovrà contenere la seguente documentazione:

  1. Istanza di candidatura sottoscritta dal legale rappresentante dell'organismo proponente e relativa dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 e per gli effetti di cui all'art. 76 del DPR n. 445 del 28/12/2000, contenente:
    • i dati identificativi dell'organismo;
    • le generalità di tutti gli amministratori muniti del potere di rappresentanza legale;
       
  2. copia di un documento d'identità del sottoscrittore in corso di validità;
  3. copia dell'atto costitutivo e dello statuto dai quali emerga che l'organismo opera nello specifico settore oggetto del presente bando, nonché la documentazione ritenuta utile dal candidato ai fini della corretta individuazione del soggetto, con particolare riferimento alla sua natura giuridica e all'oggetto sociale che deve essere inerente le tematiche del bando stesso;
  4. proposta progettuale conforme agli obiettivi indicati dal presente avviso
  5. curricula degli enti proponenti
  6. curricula delle professionalità che si intendono utilizzare negli ambiti di attività cui l'organismo si candida.
  7. accordo di partenariato degli enti proponenti

Tutta la documentazione prodotta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore del candidato: in tal caso la procura deve essere allegata, in originale o in copia autentica.

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica cc.pozzuoli@giustiziacert.it entro 15 giorni dalla pubblicazione di questo avviso, per le quali sarà garantita la protezione della privacy. In caso di impossibilità di trasmissione a mezzo comunicazione elettronica, le stesse potranno essere inviate a mezzo raccomandata A/R o consegnata all’ufficio protocollo della Casa Circondariale Femminile con sede in Pozzuoli alla Via G.B. Pergolesi, 140, come stabilito dall’art. 52 del Codice Contratti.

Il bando sarà pubblicato sul sito ministeriale www.giustizia.it al link “Strumenti, voce Concorsi”.

ART. 3 - VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

La candidatura sarà ritenuta ammissibile se:

  • pervenuta entro la data e l'ora di scadenza e secondo le modalità indicate nel presente avviso;
  • contenente tutta la documentazione prevista dal presente avviso.
     

Saranno escluse dalla valutazione di merito le candidature:

  • che non rispondono ai requisiti di ammissibilità previsti nel presente avviso;
  • pervenute oltre la data e l'ora di scadenza oppure in difformità rispetto alle modalità indicate nel presente avviso;
     

Il soggetto proponente deve presentare un’idea progetto preliminare coerente con gli obiettivi del bando nonché con la normativa penitenziaria, con gli indirizzi della Amministrazione Penitenziaria e con la programmazione delle attività della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli.

La Commissione esaminatrice, presieduta dal sottoscritto Direttore e costituita dal Capo Area Contabile e dal Capo Area del Trattamento, entro sette giorni lavorativi dalla scadenza del termine di presentazione, convocherà i candidati per la verifica delle offerte.
Successivamente, la stessa Commissione valuterà i candidati secondo i seguenti criteri:

  1. Valutazione dell’idea progettuale preliminare in base ai parametri di fattibilità, sostenibilità, esiti e coerenza con le attività in corso (fino ad un max di 20 punti); dell'esperienza curriculare in materia dell'ente formativo
  2. Valutazione dell'esperienza curriculare in materia dell'ente formativo, riconoscendo un punteggio aggiuntivo per la vocazione sociale dell’ente (fino ad un massimo di 10 punti);
  3. Valutazione dell'esperienza curriculare in materia dell'ente terzo settore in materia di inclusione sociale di persone ristrette (fino ad un massimo di 10 punti).
  4. Valutazione dei curricula del capoprogetto e del personale impiegato (fino ad un massimo di 10 punti complessivi);

I punteggi saranno cumulati in un unico valore. Entro dieci giorni dall’apertura delle proposte seguirà la pubblicazione della specifica graduatoria di selezione, comunicata direttamente anche ai candidati.

La graduatoria sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia, in alternativa gli esiti saranno comunicati ai partecipanti a mezzo di raccomandata o pec.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Pozzuoli, 7 ottobre 2022

Il Direttore
dott.ssa Maria Luisa Palma