Tecnico agronomo e apicoltore - Istituti penitenziari - CIVITAVECCHIA - 15 settembre 2022 - Scheda di sintesi


TERMINE per il ricevimento delle candidature: 30 novembre 2022 ore 12.00
 


Pubblicazione del 27 settembre 2022

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Istituti penitenziari “G. Passerini”

Progetto TENIMENTO AGRICOLO

Istituti penitenziari CIVITAVECCHIA

(Casa Reclusione di Via Tarquinia e Casa Circondariale di Via Aurelia)

Avviso per manifestazione di interesse per le posizioni di:

  1. TECNICO AGRONOMO
  2. TECNICO APICOLTORE

Scadenza 30 novembre 2022

Il Direttore

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);

visto l’art. 20 bis del D.L. n. 187/1993, convertito con modificazioni nella L. n. 296/1993 e disposizioni connesse;

vista la nota ministeriale n. 29788 del 29/1/2019;

visto l’art. 2222 e ss. del Codice Civile;

vista la necessità di avviare le procedure finalizzate alla selezione di un tecnico AGRONOMO per la conduzione del tenimento agricolo presso entrambi gli Istituti penitenziari di Civitavecchia (casa Circondariale e casa di Reclusione);

vista la necessità di avviare le procedure finalizzate alla selezione di tecnico specializzato APICOLTORE presso la Casa Circondariale di Civitavecchia;

visto il D.L.vo 18 aprile 2016 n. 50 (Codice dei contratti) e s.m.i.;

attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui all’art. 19 del Decreto lgs. n. 33/2013;

indice le procedure di selezione comparativa per titoli per l’affidamento dell’incarico di tecnico AGRONOMO e tecnico APICOLTORE per la durata di anni 2 a partire dal 02.01.2023.

1. Natura degli incarichi, mansioni, ambiti operativi del progetto

  1. TECNICO AGRONOMO

L’incarico prevede prestazioni d’opera per la conduzione tecnica delle attività produttive di ortaggi in serra e campo e silvicoltura presenti o in progetto nelle aree interne e esterne di pertinenza dei due Istituti penitenziari di Civitavecchia. L’idea progettuale generale è volta a realizzare un’attività produttiva per incoraggiare e creare – tramite formazione -, o valorizzare se già esistenti, professionalità e abilità manuali ai detenuti impiegati nelle attività agricole come elementi utili ai fini del loro migliore reinserimento sociale ed occupazionale.

Il progetto si sviluppa nelle due strutture penitenziarie, di Via Tarquinia (Casa di Reclusione) e di via Aurelia (Casa Circondariale), e l’Agronomo incaricato potrà distribuire il proprio impegno lavorativo tra le due strutture, seguendo il calendario delle attività e le esigenze di progetto.

Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale. In particolare l’incarico rientra nella categoria dei contratti d’opera di cui agli artt. 2222 e ss. del Codice Civile, nei quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

Mansioni e ambiti operativi – L’agronomo incaricato dovrà:

  • attivare i progetti di sviluppo delle attività agricole, orticole e di frutticoltura, partendo da quanto già in essere e seguendo il quadro di riferimento fornito dalla Direzione degli istituti;
  • predisporre un calendario delle azioni da intraprendere nelle varie articolazioni del tenimento (aree interne ed esterne della Casa Circondariale e della Casa di Reclusione);
  • interagire e coordinarsi con gli operatori penitenziari di Polizia Penitenziaria e del Trattamento educativo, sia per le attività in corso, sia per la valutazione del comportamento, delle abilità e dell’atteggiamento dei detenuti ammessi al lavoro agricolo; interazioni saranno necessarie anche con l’Area contabilità, per la programmazione di acquisto dei materiali d’uso e per la gestione della vendita dei prodotti, e con i responsabili l’Area Sicurezza per l’uso dei mezzi agricoli dell’Amministrazione;
  • predisporre e supervisionare la vendita interna dei prodotti al personale o la loro distribuzione a fini di rappresentanza in caso di eventi;
  • gestire e coordinare il lavoro dei detenuti assegnati al lavoro agricolo, d’intesa con gli operatori penitenziari, improntando la relazione con atteggiamento professionale e con finalità formative e riabilitative, segnalando prontamente agli stessi eventuali elementi di negatività o di criticità;
  • predisporre, condurre o coordinare percorsi di formazione generale e specifica alle attività agricole, anche con l’eventuale rilascio di attestati di competenze;
  • redigere e presentare annualmente alla Direzione una relazione sulla gestione complessiva del tenimento agricolo, dalla quale risulti l’andamento dello stesso tenendo presente le spese sostenute per le coltivazioni, i risultati e le produzioni ottenute, nonché un prospetto di azioni/provvedimenti che egli ritiene utile adottare;
  • partecipare - non in qualità di componente - alle riunioni del Consiglio di Amministrazione costituito con apposito ordine di servizio del Direttore; l’agronomo può e deve fornire il supporto tecnico agrario previsto dalle mansioni, ma non ha decisionale nel citato Consiglio non essendo dipendente dell’Amministrazione penitenziaria.
     
  1. TECNICO APICOLTORE

L’incarico ha ad oggetto prestazioni d’opera per la direzione tecnica delle attività di apicoltura presente all’interno dell’Istituto penitenziario di Civitavecchia, sede della casa Circondariale. L’idea progettuale è volta a fornire ai detenuti una professionalità e una manualità utile ai fini del reinserimento sociale ed occupazionale. Si fa presente che al momento esiste un apiario con 6 famiglie attive, collocato all’interno della cinta muraria, in buono stato di conservazione. Le prestazioni riguarderanno principalmente le opere per la sopravvivenza degli apiari, la manutenzione della zona destinata all’apicoltura, la gestione del magazzino dei materiali e l’eventuale produzione di prodotti del miele per conto dell’Amministrazione Penitenziaria. L’incarico dovrà riguardare, inoltre, la formazione dei detenuti della specifica attività avviandone o incrementandone la qualificazione professionale, eventualmente con l’organizzazione di un apposito corso da strutturare successivamente all’avvio dell’attività. Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale. In particolare l’incarico rientra nella categoria dei contratti d’opera di cui agli art 2222 e ss. del Codice Civile, nei quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

Mansioni e ambiti operativi – L’apicoltore incaricato dovrà:

  • attivare i progetti di sviluppo dell’attività apistica, partendo da quanto già in essere e seguendo il quadro di riferimento fornito dalla Direzione;
  • predisporre un calendario delle azioni da intraprendere;
  • interagire e coordinarsi con gli operatori penitenziari di Polizia Penitenziaria e del Trattamento educativo, sia per le attività in corso, sia per la valutazione del comportamento, delle abilità e dell’atteggiamento dei detenuti ammessi al lavoro e/o alla formazione apistica;
  • predisporre i prodotti dell’attività per la vendita interna;
  • gestire e coordinare il lavoro dei detenuti assegnati al lavoro o alla formazione, d’intesa con gli operatori penitenziari, improntando la relazione con atteggiamento professionale e con finalità formative e riabilitative, segnalando prontamente agli stessi eventuali elementi di negatività o di criticità;
  • redigere e presentare annualmente alla Direzione una relazione sulla gestione complessiva dell’apiario, dalla quale risulti l’andamento dello stesso tenendo presente le spese sostenute, i risultati e le produzioni ottenute, nonché un prospetto di azioni/provvedimenti che egli ritiene utile adottare.
  • Il progetto si sviluppa nella struttura penitenziaria della casa Circondariale in Via Aurelia km 79,500. E’ possibile che venga richiesto l’intervento anche sulla struttura della casa di reclusione in Via Tarquinia, 20, in caso di recupero sciami e attività di formazione
     

2. Durata

La durata delle prestazioni, riferita a ciascun incarico, è di anni 2 a partire dal 02.01.2023.

3. Requisiti e competenze dei candidati

Per l’ammissione alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti, da attestarsi mediante autocertificazione:

  • possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • possesso di titoli comprovanti una valida esperienza maturata nel settore e/o attestati di specifici corsi frequentati con superamento di esami finali;
  • non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato, né avere procedimenti penali pendenti a proprio carico e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • insussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  • non essere stato destituito dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né di essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127 lettera d) del D.P.R. n. 3/1957;
  • conoscenza della lingua italiana scritta e parlata;
  • possesso di valida esperienza nei mestieri afferenti l’incarico oggetto del bando;
  • possesso di partiva Iva personale o di impresa.
     

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione, fissata al 30/11/2022. L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande. L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.

4. Proposta economica

  1. TECNICO AGRONOMO

Ferma restando l’autonomia di operatività dell’incaricato, che deve suddividere il proprio lavoro sulle due unità agricole (Casa Circondariale e Casa di Reclusione), si propone un impegno medio settimanale in presenza di 25 ore e fino ad un massimo non superiore di complessive 100 ore mensili, retribuite a euro 26,00/ora, IVA inclusa, omnicomprensivo. Il pagamento verrà corrisposto frazionato in rate bimestrali o trimestrali su presentazione di fattura in formato elettronico, previa verifica della effettiva prestazione oraria resa e della regolarità contributiva, se necessaria.

  1. TECNICO APICOLTORE

Ferma restando l’autonomia di operatività dell’incaricato, si propone un impegno medio settimanale in presenza di 6 ore e fino ad un massimo non superiore di complessive 25 ore mensili, retribuite a euro 26,00/ora, IVA inclusa, omnicomprensivo. Il pagamento verrà corrisposto frazionato in rate bimestrali o trimestrali su presentazione di fattura in formato elettronico, previa verifica della effettiva prestazione oraria resa e della regolarità contributiva, se necessaria.

  1. Candidatura

La candidatura dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

  1. fotocopia di un documento d’identità del sottoscrittore;
  2. curriculum vitae personale e professionale, datato e firmato dal candidato, completo dei dati anagrafici, con descrizione dei titoli posseduti e delle esperienze maturate, nonché corredato di ogni altra documentazione che il candidato ritenga opportuno presentare al fine di comprovare la propria qualificazione e competenza alla specifica mansione:
  3. autocertificazione dei requisiti richiesti;
  4. certificazione del possesso della partita Iva.

La documentazione suddetta può essere omessa nel caso il candidato sia la momento già in svolgimento di incarico per la medesima posizione. In tal caso il candidato può produrre dichiarazione di autocertificazione di conferma dei documenti presentati, integrata da relazione di attività svolta fino alla pubblicazione del presente bando ed eventuali nuovi titoli acquisiti.

La candidatura, inoltre, dovrà essere accompagnata da un progetto generale di sviluppo del tenimento agricolo con ipotesi di specifici percorsi formativi da proporre ai detenuti avviati al lavoro, nel caso anche con l’acquisizione di certificazione di competenze acquisite.

L’Amministrazione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda di partecipazione alla procedura e nel curriculum, in applicazione delle previsioni contenute nel D.P.R. n. 445/2000.

Le candidature, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00, di mercoledì 30 novembre 2022, in plico chiuso e sigillato recante la dicitura :

"PROCEDURA PER L' AFFIDAMENTO DELL' INCARICO DI TECNICO AGRONOMO e TECNICO APICOLTORE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DI CIVITAVECCHIA".

Il plico dovrà essere contenuto in altra busta sulla quale dovrà essere indicato il mittente e il destinatario. Le domande dovranno essere presentate al seguente indirizzo:

DIREZIONE della CASA CIRCONDARIALE DI CIVITAVECCHIA

VIA Aurelia Km.79,500 – 00053 Civitavecchia

Per il rispetto del predetto termine faranno fede unicamente la data di ricevimento al Protocollo della Segreteria. Le domande possono essere recapitate a mano (con obbligo della Direzione di rilasciare ricevuta con numero di protocollo completo di data e ora della ricezione), oppure inviate per posta con raccomandata a/r. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Non farà fede il timbro postale di spedizione. Il termine di scadenza indicato è, pertanto, da considerare perentorio: la domanda che giungerà oltre il termine di scadenza previsto sarà considerata non ammissibile e, quindi, non suscettibile di valutazione.

L' aggiudicazione sarà effettuata da una Commissione costituita dal Direttore dell’Istituto, dal Vice direttore, dal Responsabile dell’Area Contabile, dal Responsabile dell’Area trattamento e dal Contabile del materiale. La Commissione nominerà il tecnico agronomo e il tecnico apicoltore valutando le proposte progettuali, i curricula e la verifica dei requisiti richiesti.

6. Altre informazioni

  1. L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura e di non procedere all’affidamento degli incarichi, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione;
  2. Gli incarichi conferiti verranno formalizzati mediante la stipulazione di contratto d’opera. Nello specifico si procederà alla stipula del contratto d’opera per il periodo previsto.
  3.  Ai sensi dell’art.3 c. 18 L. n. 244/2007 i contratti relativi a rapporti di consulenza con le P.A. sono efficaci a decorrere dalla data di pubblicazione del nominativo del consulente, dell’oggetto dell’incarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dell’amministrazione stipulante;
  4. per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi di collaborazione autonoma;
  5. ai sensi del D.Lgs. n. 97/2016 si informa che i dati personali saranno utilizzati ai fini del procedimenti per il quale sono stati richiesti e saranno utilizzati esclusivamente a tale scopo ovvero per dare esecuzione ad obblighi di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.
  6. Gli interessati possono richiedere ulteriori informazioni e/o effettuare preventivamente un sopralluogo sulle pertinenze agricole degli Istituti. A tal fine si può scrivere entro il 16 novembre 2022 all’indirizzo: cc.civitavecchia@giustizia.it

Civitavecchia, 15 settembre 2022

Il Direttore
Dott.ssa Patrizia Bravetti