Esperto per direzione tecnica falegnameria - Casa reclusione - SPOLETO - 8 agosto 2022 - Scheda di sintesi


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 10 ottobre 2022 ore 24
 


Pubblicazione dell'11 agosto 2022
 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa di Reclusione di Spoleto

Area contabile

Avviso pubblico per la selezione di n.1 Direttore tecnico della falegnameria della Casa di reclusione di Spoleto.

IL DIRETTORE

Vista la legge 354/1975 (ordinamento penitenziario) ed in particolare l’art. 20 bis;
Visti gli artt. 2222 e seguenti del codice civile sul lavoro autonomo;
Visto il D.Lgs. 18.4.2016 n.50 (codice dei contratti) e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le linee guida Anac n.4 in attuazione del d.lgs. n. 50/2016;
Valutata la necessità di evitare l’interruzione prolungata del servizio di direzione tecnica con effetti negativi sui livelli di produttività della relativa lavorazione, dopo i collocamenti in quiescenza dapprima del tecnico di ruolo del comparto ministeri e ultimamente dell’appartenente al Corpo di Polizia penitenziaria che, con specifica abilitazione, era preposto al lavoro in falegnameria;
Constatato che non sono disponibili convenzioni Consip raffrontabili con quanto è richiesto con la presente procedura;
preso atto che il servizio de quo non risulta reperibile sul mercato elettronico della P.A. poiché assente il relativo metaprodotto;
Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza di cui all’art.19 D.33/2013;
Vista la nota del Ministero della Giustizia-Dipartimento amministrazione penitenziaria-Direzione generale detenuti e trattamento- ufficio II del 16.5.2022 con cui si autorizza questa Direzione a concludere un contratto d’opera con un maestro d’arte da adibire alla locale falegnameria, in base al quale assuma la direzione tecnica della lavorazione e la cura della specifica formazione dei detenuti addetti alla falegnameria per la durata di un anno;

PREMETTE

La Direzione della Casa di reclusione di Spoleto ha al suo interno una falegnameria dove sono  eseguite commesse relative a  beni da  destinare alla pubblica  amministrazione o   a privati committenti, di varia natura: dai prodotti standard in serie di tipo industriale a manufatti di design e personalizzati secondo le indicazioni e il gusto del committente.
Lo scopo è di favorire l’integrazione sociale e lavorativa della popolazione detenuta.  Le prestazioni d’opera professionale oggetto della presente procedura sono pertanto finalizzate alla formazione dei detenuti assegnati al lavoro in falegnameria, alla direzione e alla supervisione delle lavorazioni effettuate, al fine di favorire il processo di reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute;

INDICE

una selezione pubblica per titoli e prova tecnica per il conferimento di un incarico di prestazione d’opera professionale per n.1 direttore tecnico di falegnameria/capo d’arte falegname con funzioni di direzione della lavorazione e di formazione degli addetti alla falegnameria, per la durata di un anno. Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale, ai sensi degli artt. 2222 e ss. del codice civile, secondo i quali l’opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

Possono presentare domanda i soggetti che alla data di presentazione dell’istanza siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’UE;
  2. Godimento dei diritti civili e politici;
  3. Conoscenza della lingua italiana;
  4. Possesso del diploma di scuola secondaria di I grado (scuola media);
  5. Possesso dei requisiti professionali previsti dall’art.83 comma 3 lett.a) D.lgs.18.4.2016 n.50 per l’attività richiesta;
  6. Possesso dei requisiti di ordine generale per poter contrarre con la pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 45 D.lgs n.50/2016;
  7. Non sussistenza di cause di esclusione per contrarre con la P.A. ai sensi dell’art. 80 D.lgs n.50/2016;
  8. Esperienza e competenza professionale/lavorativa nel settore oggetto del presente bando;
  9. Non sussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la P.A. e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  10. Se dipendente pubblico, autorizzazione della pubblica amministrazione da cui dipende ad assumere l’incarico libero-professionale di cui al presente bando;
  11. Non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di misure di prevenzione e di non essere sottoposto a procedimenti penali;
  12. Non essere stato destituito dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale;
  13. Possesso di valida, documentata esperienza nella professionalità richiesta, che sarà valutata come precisato oltre;
  14. Impegno a rispettare le disposizioni del Ministero della Giustizia;
  15. Assenza di parenti, assistiti e clienti tra la popolazione detenuta presso questo Istituto.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

A pena di esclusione le istanze, indirizzate al Direttore della Casa di Reclusione di Spoleto, dovranno pervenire entro il termine perentorio delle ore 24 del giorno 10 ottobre 2022 all’indirizzo pec dell’istituto: cr.spoleto@giustiziacert.it  .
L’Istituto declina ogni responsabilità per le istanze pervenute oltre il termine indicato dal bando, a nulla rilevando la motivazione del ritardo. L’istanza pervenuta oltre il limite suindicato sarà da considerare inammissibile.
L’istanza deve essere redatta sulla base del modulo allegato (sotto forma di autocertificazione) o contenere tutti i dati in essa indicati e, pena l’esclusione, corredata da un curriculum vitae in formato europeo oltre a copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Sia l’istanza che il curriculum vitae devono essere sottoscritti dall’interessato.
La Direzione si riserva di accertare la veridicità di quanto dichiarato e nei casi di dichiarazioni mendaci, oltre all’immediata esclusione dalla procedura di selezione, ne darà notizia all’Autorità Giudiziaria competente, ai sensi dell’art. 76 D.lgs 445/2000.

SELEZIONE DEI CANDIDATI

La procedura di selezione sarà effettuata da una Commissione, presieduta dal Direttore dell’Istituto e composta da un membro del personale civile e un membro della Polizia Penitenziaria, che provvederà alla valutazione dei titoli dichiarati nell’istanza e nei curricula, espressa con un voto finale complessivo delle singole voci parziali, tenendo conto che per i titoli culturali (elencati nei punti da 1 a 5) sarà conteggiato il solo punteggio attribuito al titolo più alto:

  1. diploma di istruzione secondaria di I grado (scuola media): punti 1;
  2. diploma di istruzione secondaria di II grado (superiori): punti 2;
  3. diploma di istruzione secondaria di II grado di perito tecnico della lavorazione del legno (o equipollenti): punti 4
  4. laurea di I livello in Tecnologie del legno, in Tecnologie e industrie del legno (o equipollenti): punti 6
  5. laurea specialistica in Tecnologie del legno, in Tecnologie e industrie del legno/laurea vecchio ordinamento in Tecnologia del legno, Tecnologia e industrie del legno (o equipollenti): punti 8
  6. analoga attività lavorativa prestata, a qualsiasi titolo (lavoro autonomo o subordinato), nell’Amministrazione Penitenziaria: punti 4 per ogni anno (frazioni valutabili in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio)
  7. analoga attività lavorativa prestata, a qualsiasi titolo (lavoro autonomo o subordinato), in altre Amministrazioni dello Stato: punti 3 per ogni anno (frazioni valutabili in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio)
  8. analoga attività lavorativa prestata, a qualsiasi titolo (lavoro autonomo o subordinato), presso terzi: punti 3 per ogni anno (frazioni valutabili in 12/12 in relazione ai mesi di effettivo servizio).

All’esito dela valutazione dei titoli sarà svolta una prova tecnica direttamente presso la locale falegnameria, per la quale saranno assegnati fino a un massimo di 6 punti.

PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA E IMPUGNAZIONI

La commissione predisporrà la graduatoria, pubblicata all’albo dell’Istituto. L’incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri sopra indicati, avrà conseguito il punteggio più elevato.  A parità di punteggio si applicherà il criterio di preferenza della minore età.
Avverso la graduatoria è ammesso reclamo al Direttore dell’Istituto entro 10 giorni dalla pubblicazione della medesima.
Trascorso il termine suindicato ed esaminati eventuali reclami, entro 7 giorni dalla scadenza del primo termine per il reclamo, sarà pubblicata la graduatoria definitiva sul sito www.giustizia.it. Avverso quest’ultima potrà essere esperita impugnativa tramite ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data della pubblicazione della graduatoria definitiva.
Qualora la persona individuata tramite la selezione di cui al presente bando rinunci all’incarico, il Direttore dell’Istituto provvederà a scorrere la graduatoria.
La rinuncia dovrà essere espressa in forma scritta.

 OGGETTO DELL’INCARICO E SUA ATTRIBUZIONE

Le prestazioni riguarderanno commesse relative a beni da destinare alla pubblica amministrazione o a privati committenti, di varia natura: dai prodotti standard in serie di tipo industriale a manufatti di design e personalizzati secondo le indicazioni e il gusto del committente. L’incaricato dirigerà i lavori in falegnameria e curerà la formazione dei detenuti lavoranti nella specifica attività, avviandone o incrementandone la qualificazione professionale. L’incarico di capo d’arte falegname è conferito in base alla stipula di un accordo/contratto di prestazione di opera professionale con la Direzione della Casa di reclusione di Spoleto, pertanto il rapporto di lavoro è di tipo autonomo, privatistico, con carattere libero-professionale e durata limitata ad un anno dalla data della conclusione dell’accordo. Il periodo di validità è fissato in un anno decorrente dalla firma dell’accordo.
Il monte ore settimanale ha il limite massimo di 30 ore, da ripartire nell’ambito dell’orario e dei giorni di apertura della falegnameria.
Il compenso orario è determinato in euro 20,42 l’ora, comprensivo di ogni onere e accessorio.
Il compenso così stabilito non è suscettibile di alcuna variazione, è svincolato da adeguamenti di qualsiasi contratto e da rimborsi/spese a qualsiasi titolo.
Il compenso sarà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.  Escluso, pertanto, in modo categorico qualsiasi riferimento al rapporto di pubblico impiego, si evidenzia che l’uso di un cartellino orario avrà l’unica ed esclusiva funzione di rendere oggettivamente rilevabile l’effettiva prestazione e la sua durata ai fini della liquidazione del compenso spettante al prestatore d’opera.
L’incaricato di prestazione d’opera sarà obbligato, pena la nullità dell’incarico stesso, ad osservare in tutte le operazioni finanziarie riferite alla presente procedura le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art.3 legge 13.8.2010, n.136 e successive modifiche ed integrazioni.
Il contratto di prestazione di opera professionale non dà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. Il prestatore d’opera dovrà provvedere in proprio alle coperture assicurative per infortuni e responsabilità civile.
Il prestatore d’opera professionale si obbliga a non diffondere notizie inerenti l’attività professionale espletata e/o notizie, funzionamento, dati relativi a questa Amministrazione di cui sia venuto a conoscenza nell’esercizio delle sue prestazioni, e si impegna a conformare la propria opera professionale alle direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione in funzione delle esigenze operative dell’istituzione penitenziaria.
L’Amministrazione potrà in qualsiasi momento, con proprio provvedimento motivato, recedere dall’accordo per motivi di opportunità, ordine e sicurezza inerenti l’attività dell’istituto, debitamente documentati e previo contraddittorio con l’interessato.

TUTELA DELLA PRIVACY E ACCESSO AGLI ATTI

I dati forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del d.lgs.196/2003 e sue modifiche ed integrazioni, per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo. Nelle istanze i richiedenti dovranno sottoscrivere apposita clausola con la quale acconsentono alla trattazione dei propri dati in ossequio al D.lgs. 196/2003.
L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della legge 7.8.1990, n.241 e sue modifiche ed integrazioni. L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare e o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D.lgs 196/2003.
Il responsabile per il trattamento dei dati è il Direttore della Casa di reclusione di Spoleto dott.ssa Chiara Pellegrini.

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

Il R.U.P. è il Direttore della Casa di reclusione di Spoleto dott.ssa Chiara Pellegrini.

PUBBLICAZIONE

Il presente bando è pubblicato all’albo della Casa di reclusione di Spoleto, sul sito istituzionale www.giustizia.it, all’albo pretorio dei Comuni di Spoleto, Campello Sul Clitunno, Terni, Foligno, Montefalco, Trevi, sul sito della Confartigianato e su quello della Camera di Commercio di Perugia.

Spoleto, lì 8.8.2022

Il Direttore
Dott.ssa Chiara Pellegrini