PROGETTO - Musicoterapia per detenuti- Casa circondariale – CREMONA - CIG ZD536A88C7 - 1 giugno 2022 - Scheda di sintesi


TERMINE  per il ricevimento della domanda: 17 giugno 2022
 


â–ºPubblicazione del 3 giugno 2022

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale di Cremona

Avviso di manifestazione di interesse – CIG:ZD536A88C7

Data di pubblicazione: 01 GIUGNO 2022

Prot. 12201 del 01/06/2022   

Procedura per l’affidamento del PROGETTO MUSICOTERAPIA PER DETENUTI CIRCUITO MEDIA SICUREZZA

Strumento che può essere d’aiuto alla creazione di un clima “non conflittuale” con l’obiettivo di utilizzare la musica e il “far musica” verso uno spazio che generi nuovi modelli relazionali improntati alla cooperazione e alla condivisine empatica.

 

Il Dirigente
Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che prevede:

all’art. 1 che “il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al reinserimento sociale ed è attuato secondo il criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati”;

all’art.13 che “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:

all’art. 1 che “il trattamento rieducativo… è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;

Vista la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica ratificata dall’Italia con la L-77/2013 che:

all’art. 16 impegna gli Stati firmatari ad adottare “le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti e raccomanda di “istituire o sostenere programmi di trattamento per prevenire la recidiva, in particolare per i reati di natura sessuale”;

Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Cremona;

Considerato che la Direzione scrivente si pone l’obiettivo di realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, con attenzione anche a percorsi formativi dedicati alla ricostruzione personale e sociale del detenuto;

Tenuto conto che il progetto nasce dalla necessità di arricchire di significato l’esperienza della detenzione;

Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;

Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1761/4 per l’esercizio finanziario 2022;

Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Rende noto
il seguente avviso per la ricerca di operatori economici ai quali affidare l’incarico per la realizzazione del progetto per la valutazione, il trattamento ed il sostegno dei detenuti  media sicurezza quali persone con fragilità emotiva e con disturbi dell’umore.

 

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO E OBIETTIVI SPECIFICI
Percorso che deve consentire alla persona di trovare/ritrovare la propria integrità personale, intesa come capacità di ridare un senso di coerenza e completezza della propria vita, ricominciando dal suono e quindi dalle sue origini.

A tal fine

  • stimolare il contatto della persona con le proprie emozioni, incoraggiandone l’espressione;
  • favorire il rilassamento
  • favorire la risocializzazione
  • favorire l’espressione libera delle emozioni in un ambiente contenitivo come il setting di musicoterapia;
  • sostenere e migliorare l’autostima e il sentimento profondo della propria identità ed individualità;
  • fornire alla persona occasioni di elaborazione/recupero/condivisione di esperienze significative del passato/presente e di espressione delle emozioni ad esse collegate, che la detenzione tende ad offuscare;
  • sostenere e potenziare la capacità di provare piacere/interesse ed impegnarsi in attività produttive, che viene a mancare durante la condizione detentiva;
  • ritrovare la sensazione di benessere nonostante la condizione detentiva.

Al termine del percorso sarà effettuata una valutazione del lavoro svolto “in equipe” per ogni persona che accede al setting di musicoterapia con relazione finale.

IMPORTO DEL PROGETTO: €. 1.660,00 al lordo delle ritenute di legge.

UFFICIO PROPONENTE: Direzione Casa Circondariale di Cremona.

SEDE DELLE ATTIVITA’/INTERVENTI: Casa Circondariale di Cremona, Via Palosca n.2 – 26100 Cremona;

PROGRAMMA E DURATA DEL PROGETTO: la durata del progetto è di 6 mesi per un totale di n. 72 ore, con data inizio progetto: luglio 2022 - data fine: Dicembre 2022

STRUMENTI DEL PROGETTO: SRUMENTI MELODICI – ARMONICI E A PERCUSSIONE

DESTINATARI: Detenuti imputati, detenuti condannati, detenuti tossicodipendenti e detenuti con problemi psicologici, di autolesionismo o tentativi di suicidio appartenenti al circuito media sicurezza.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione alseguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 15 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: saranno ammessi a partecipare gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti di carattere generale:

Requisiti di cui all’art. 80 del D.lgs. 50/2016

Requisiti di idoneità professionale:

Gli operatori economici partecipanti dovranno, a pena di esclusione, dimostrare di avvalersi per lo svolgimento delle attività previste dallo statuto di professionisti, iscritti ad associazioni di categoria, di comprovata esperienza sia nella conduzione di laboratori esperenziali di gruppo, sia in attività di formazione, preferibilmente anche nel settore penitenziario, che non hanno riportato condanne penali. La dimostrazione di detti requisiti saranno forniti mediante allegazione di copia dello statuto e atti rilasciati da strutture o soggetti fruitori del servizio prestato (es. strutture penitenziarie, etc.) e curriculum vitae dei professionisti impiegati nel progetto.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA: La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 c. 2 del D.lgs.vo 50/2016 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cc.cremona@giustiziacert.it entro e non oltre 15 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.

Gli operatori economici in possesso dei requisiti di cui ai punti precedenti dovranno far pervenire entro il termine sopra indicato la seguente documentazione, pena la non accettazione:

Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del d.lgs. 50/2016, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;

Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.

Nell’oggetto della e-mail deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di realizzazione del Progetto “valutazione, trattamento e sostegno di detenuti autori di reati di violenza di genere”

AGGIUDICAZIONE: La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico e il Responsabile Area Contabile; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:

  1. PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100;
    (Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: PREZZO OFFERTO PIU’ BASSO/ PREZZO DELL’OFFERTA PRESA IN ESAME x 30)
  2. QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di analisi e supporto psicologico – psicoterapeutico di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
  • Esperienze specifiche maturate nel settore (Descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso: mediazione penale);
  • Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia (Descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia);
  • Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con le relative mansioni, le modalità di sostituzione del personale impiegato, le modalità di attivazione e di svolgimento dell’avvicendamento degli operatori. In particolare dovrà essere specificata la qualifica degli operatori, documentandone le singole competenze).

Tabella operatori

Nome

Cognome

Qualifica

Titolo di studio

Esperienza acquisita nel settore

Note

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 50/2016.
In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazioni di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, delle legge 6.11.2012, n. 190

ALLEGATI:

Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;

Allegato“B” - Fac- simile della dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.lgs 50/2016.

Responsabile Unico del Procedimento Dr.ssa Rossella Padula.

Il Direttore
Rossella PADULA