Addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura - Casa di reclusione - MAMONE - 21 maggio 2022 - Scheda di sintesi

Pubblicazione del 21 luglio 2022

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale per la Sardegna
Casa di reclusione di Mamone

RISULTATI AVVISO DI SELEZIONE

Per l’affidamento di  un incarico di Capo d’arte/addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto-frutticole e di silvicoltura presso la Casa Reclusione Mamone

Il Direttore

Visto l’art. 20 della legge 26 luglio 1975 n. 354 recante “norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;

Visti gli art. 2222 e ss. del Codice Civile;

Vista la lettera circolare n. 575900-10 del 7 ottobre 1995 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria recante “affidamento, con contratto d’opera, della direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all’Amministrazione Penitenziaria, ai sensi della legge 12 agosto 1993 n. 296”;

Tenuto conto delle esigenze di affidare un incarico di addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto-frutticole e di silvicoltura presso la Casa Reclusione Mamone e dell’assenza di analoghe professionalità nell’Amministrazione;

Viste la nota del Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Sardegna nr. 0015310.U del 18/05/2022 che autorizza questa Direzione a predisporre una nuova selezione per il profilo professionale di Capo d’arte/addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto-frutticole e di silvicoltura;

Considerato che con nota prot. 1495 del 21 maggio 2022 è stata avviata la procedura di selezione con l’invio in pubblicazione del relativo bando nel sito del Ministero della Giustizia;

Tenuto conto che il termine di presentazione delle domanda di partecipazione è stato stabilito in quindici giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul sito internet del Ministero della Giustizia;

Verificato che entro i termini stabiliti sono pervenute le istanze di cinque candidati, di cui numero due rigettate per carenza dei requisiti;

Tenuto conto che con note prot.1891(Tuccone Giovanni Serafino),  1892(Limongelli Cesare)  del 04/07/2022 e nr.1890 del 04/07/2022 e 1956 del 07/07/2022(Guiso Salvatore) la Casa Reclusione Mamone ha convocato i partecipanti ammessi per il colloquio previsto all’art. 3  del bando di selezione, previa verifica della regolarità delle domande pervenute;

Considerato che la Commissione riunitasi in data 14 luglio 2022 alle ore 11:30 presso la Casa Reclusione Mamone e così composta:

  • Presidente – Dr.ssa Patrizia Incollu – Direttore della Casa Reclusione Mamone i.m.
  • Componente – Geom. Mauro Pinna – Prap Sardegna;
  • Componente – Dr. Antonio Scardamaglia – Funzionario Agronomo
  • Segretaria – Dr.ssa Serenella Cossellu – Funzionario contabile i.m.
     

dopo aver proceduto ad effettuare la valutazione preliminare dei candidati con giudizio sui titoli e successivamente con lo svolgimento del colloquio con i partecipanti presenti, ha collegialmente attribuito il punteggio e redatto la presente graduatoria di merito.
 

[OMISSIS]

 
DECRETA

  1. I risultati del bando di selezione per il conferimento di un incarico Capo d’arte/addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto-frutticole e di silvicoltura con decorrenza dal 18 luglio 2022 al 31/12/2022 al candidato :  Sig. Guiso Salvatore
  2. L’invio del presente avviso sui risultati del bando di selezione per la pubblicazione sul sito internet del Ministero della Giustizia;

 Il Direttore i.m.
Dr.ssa Patrizia Incollu

LA GRADUATORIA RIMARRA' IN LINEA FINO AL 19 AGOSTO 2022
 

TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 16 giugno 2022


Avviso di selezione per

  • 1 capo d’arte addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura presso la Casa Reclusione Mamone
     

Il Direttore

VISTO l’art. 20 della legge 26 luglio 1975 n. 354 recante “norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;

VISTO l’art. 20 bis della stessa legge 26 luglio 1975 n. 354, introdotto dall’art. 2, comma 1 bis, del decreto legge 14 giugno 1993 n. 187, convertito con modificazioni nella legge 12 agosto 1993 n. 296, in base al quale il Provveditore Regionale dell'Amministrazione penitenziaria può affidare, con contratto d'opera, la direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all'Amministrazione penitenziaria;

VISTI gli art. 2222 e ss. del Codice Civile;

VISTA la lettera circolare n. 575900-10 del 7 ottobre 1995 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria recante “affidamento, con contratto d’opera, della direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all’Amministrazione Penitenziaria, ai sensi della legge 12 agosto 1993 n. 296”;

CONSIDERATI i finanziamenti che la Cassa delle Ammende ha erogato negli ultimi anni nell’ambito del progetto COLONIA e del progetto GALEGHIOTTO e la conseguente necessità di salvaguardare e sviluppare le lavorazioni attivate e/o incrementate presso le colonie agricole grazie agli stessi progetti;

CONSIDERATA la possibilità di utilizzare i capitoli di bilancio destinati alla gestione dell’azienda agricola della colonia penale che permetterebbe di portare avanti le attività lavorative della Casa Reclusione Mamone;

VISTA la nota GDAP-0411290 del 14.12.2016 del signor Capo del Dipartimento avente ad oggetto il “rilancio lavorazioni Colonie agricole sarde” 

VISTA la nota GDAP-0134530 del 20.04.2018 della Direzione Generale Detenuti e Trattamento avente ad oggetto le “Colonie agricole” 

TENUTO CONTO della nota del Provveditorato Amministrazione Penitenziaria prot. 15310.U del 18/05/2022 che autorizza questa Direzione alla indizione di una procedura di selezione per titoli e colloquio attitudinale per l’individuazione di un capo d’arte addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura presso la Casa Reclusione Mamone con decorrenza dalla data di stipula della convenzione al 31.12.2022, incarico prorogabile per un termine non superiore a 6 mesi e per un numero di ore settimanali pari a 36 ore.

Indice

una selezione pubblica, per titoli e colloquio attitudinale, per il conferimento dell’incarico sopra richiamato addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura).

Tali incarico avrà decorrenza dalla data di stipula della convenzione, prevista entro il mese di giugno e scadenza al 31.12.2022, prorogabile per un massimo di sei mesi qualora fosse necessario al fine di garantire la continuità del servizio. La proroga avverrà solo nel caso in cui vi sia la copertura finanziaria. L’eventuale assegnazione dell’incarico non potrà, in nessun caso, costituire possesso o titolo preferenziale per l’assunzione a tempo indeterminato.

Oggetto dell’incarico e sua attribuzione

  1. Le attività di direzione tecnica nel settore di riferimento si svolgerà secondo le disposizioni di carattere generale impartite dalle singole Direzioni e, da un punto di vista tecnico funzionale, secondo le particolarità connesse al tipo di struttura nella quale l’attività lavorativa si realizza.
  2. L’assegnazione dell’incarico di addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale con l’esclusione di ogni rapporto di impiego tra l’Amministrazione penitenziaria o terzi. Saranno attribuite solo le ore lavorative effettivamente prestate, per un numero di ore determinate dall’Amministrazione Penitenziaria e comunque non superiore a 36 ore settimanali, con paga oraria di 17,62 lorde comprensive di iva e altri oneri di legge.
  3. Tali compensi non sono suscettibili di alcuna variazione e sono svincolati da qualsiasi adeguamento contrattuale e di rimborsi spese a qualsiasi titolo.
  4. La convenzione non darà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. Il capo d’arte provvederà a stipulare, a sue spese, apposita polizza assicurativa con una compagnia di propria scelta a copertura dei rischi connessi all’espletamento dell’attività in ambito penitenziario. Tale assicurazione dovrà riguardare anche gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dal prestare la propria opera in carcere.
  5. Il compenso verrà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura elettronica ai sensi dell’art. 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007 n. 244 – Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013 n. 55, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.
  6. Il Direttore tecnico si impegna a non diffondere notizie o dati inerenti l’attività professionale svolta in base all’incarico, se non previo consenso della Direzione, e a conformare la propria opera professionale alle direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione delle esigenze operative della istituzione penitenziaria.

Art. 1
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. possesso del diploma di licenza media inferiore;
  4. non aver riportato condanne che comportino, quale misura accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici, ovvero condanne per i delitti di cui all’art. 15 della legge 55/90 come successivamente modificata;
  5. essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 comma 6 del D.Lgs. 165/2001;
  6. esperienza di almeno tre anni, anche non continuativi (nel conteggio verrà considerato come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a 6 mesi di lavoro continuativo, mentre non verranno prese in considerazione le frazioni dell’anno inferiori ai 6 mesi), da attestare con apposita documentazione, nello specifico settore lavorativo oggetto della presente selezione per il quale il candidato presenta domanda (ad esempio: contratto di assunzione presso imprese o enti operanti nel settore, o documentazione relativa ad attività in proprio con iscrizione alla Camera di Commercio e relativo codice di attività svolta nello specifico settore lavorativo);
  7. non aver una situazione personale e lavorativa esterna che risulti essere in conflitto di interessi con l’incarico di capo d’arte/addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni che andrà a svolgere per conto dell’Amministrazione Penitenziaria; 
  8. non potrà essere ammesso il candidato a cui l’Amministrazione, a seguito di precedenti incarichi, ha revocato l’accordo in relazione al comportamento tenuto che abbia arrecato nocumento alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’Istituto ed al regolare andamento del servizio.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.

Art. 2
Titoli valutabili e relativi punteggi

Il punteggio è attribuito sulla base dei seguenti titoli che verranno specificamente dichiarati nella domanda allegata al presente bando:

  • esperienza pregressa, anche non continuativa, nello specifico settore lavorativo per il quale il candidato presenta domanda, maturata alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria, di soggetti terzi o in proprio da attestare con apposita documentazione (es. esercizio dell’attività nel settore di riferimento): punti 2,00 per ogni anno di lavoro, fino ad un massimo di cinque anni (nel conteggio verrà considerato come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a 6 mesi di lavoro continuativo, mentre non verranno prese in considerazione le frazioni dell’anno inferiori ai 6 mesi);
  • diploma di scuola media superiore: punti 0,50
  • diploma di scuola media superiore attinente allo specifico profilo professionale: punti 1,00;
  • diploma di laurea triennale: punti 1,50;
  • diploma di laurea triennale attinente allo specifico profilo professionale: punti 2,00;
  • diploma di laurea specialistica: punti 2,50;
  • diploma di laurea specialistica attinente allo specifico profilo professionale: punti 3,00;
  • possesso di un ulteriore diploma, di un ulteriore laurea triennale o laurea specialistica attinente allo specifico profilo professionale: punti 0,50
  • iscrizione ad un Albo professionale, che preveda il superamento di un esame di stato, attinente allo specifico profilo per il quale il candidato presenta domanda di partecipazione alla selezione: punti 1,00
  • qualifica professionale nella specifica mansione oggetto della selezione, conseguita a seguito di un percorso formativo di almeno 40 ore che andranno necessariamente certificate, e rilasciata ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente in materia di certificazione delle competenze (rif. al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 30 giugno 2015 e successive modificazioni): punti 0,50
     

I punteggi relativi ai titoli di cui ai punti 2, 3, 4, 5, 6 e 7 non sono cumulabili tra di loro. Sono invece cumulabili i punteggi relativi ai punti 1 con i punteggi relativi ai punti 2 o 3 o 4 o 5 o 6 o 7, a loro volta sommabili con il punteggio indicato al punto 8, con quello indicato al punto 9 e con quello indicato al punto 10 (i punteggi relativi alle singole qualifiche professionali possedute dal candidato possono essere sommati).

Art. 3
Valutazione del colloquio

I candidati in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 verranno ammessi al colloquio che sarà volto alla valutazione delle conoscenze tecniche e delle attitudini personali del candidato, con riferimento specifico alle lavorazioni penitenziarie oggetto del presente bando. In esito al colloquio, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio da un minimo di punti 1 ad un massimo di punti 10.

I colloqui si svolgeranno in luogo e data che verranno successivamente comunicati ai candidati ammessi. La comunicazione verrà effettuata all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal candidato con almeno 10 (DIECI) giorni di preavviso.

Art. 4
Presentazione della domanda: termine e modalità

La domanda di partecipazione alla selezione, intestata alla Casa Reclusione Mamone, debitamente compilata e sottoscritta (la domanda dovrà quindi obbligatoriamente contenere la firma del candidato), dovrà essere inoltrata, attraverso posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) della Direzione Casa Reclusione Mamone: cr.lode@giustizia.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del bando di selezione nel sito internet del Ministero della Giustizia : Amministrazione Trasperente.

La domanda dovrà riportare nell’oggetto della PEC la dicitura “Partecipazione alla selezione per addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni presso la Casa Reclusione Mamone”.

La domanda dovrà essere redatta esclusivamente compilando l’apposito modulo allegato. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare: 

  • il proprio cognome e nome;
  • la data e il luogo di nascita;
  • il luogo di residenza (indirizzo, comune, provincia, C.A.P.);
  • il codice fiscale;
  • il recapito telefonico;
  • l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che sarà utilizzato per le successive comunicazioni ai candidati;
  • di essere cittadini italiani o di altro paese membro dell’Unione Europea;
  • di avere l’esercizio dei diritti civili e politici;
  • il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione;
  • i titoli in possesso valutabili ai sensi dell’art. 2 del presente bando;
  • di non aver riportato condanne che comportino, quale misura accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici, ovvero condanne per i delitti di cui all’art. 15 della legge 55/90 come successivamente modificata;
  • di essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 comma 6 del D.Lgs. 165/2001
  • di non avere una situazione personale e lavorativa esterna che risulti essere in conflitto di interessi con l’incarico di capo d’arte/addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni che andrà a svolgere per conto dell’Amministrazione Penitenziaria (a questo proposito il candidato dovrà compilare anche un apposito modello allegato alla domanda di selezione);
  • di non essere stato revocato da precedenti incarichi presso l’Amministrazione Penitenziaria per aver tenuto un comportamento tale da nuocere alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’Istituto ed al regolare andamento del servizio;
  • l’impegno, in caso di conferimento dell’incarico, a sottoscrivere una polizza assicurativa con una compagnia di propria scelta a copertura dei rischi connessi all’espletamento dell’attività in ambito penitenziario. Tale assicurazione dovrà riguardare anche gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dal prestare la propria opera in carcere;
  • l’impegno, in caso di conferimento dell’incarico, ad emettere regolare fattura elettronica ai sensi del Decreto Ministeriale 3 aprile 2013, numero 55;
  • di essere consapevole del fatto che l’eventuale inserimento nella graduatoria degli “addetti alle direzioni tecniche” non fa sorgere in capo al richiedente alcun diritto all’affidamento degli incarichi di cui trattasi;.
     

La domanda dovrà essere debitamente sottoscritta dal candidato, corredata dalla copia del documento di identità.

I candidati ammessi alla selezione e inseriti utilmente nelle graduatorie dovranno produrre la documentazione di cui agli artt. 1 e 2 (ad eccezione della certificazione dell’esperienza lavorativa di cui al punto 1 dell’art. 2 e delle certificazioni relative alle qualifiche professionali di cui al punto 10 dell’art. 2 che dovranno essere invece allegate al modulo di partecipazione alla selezione) prima della stipula della convenzione, entro il termine stabilito dall’Amministrazione, pena la decadenza dal diritto al conferimento dell’incarico e lo scorrimento ulteriore della graduatoria. Le comunicazioni relative alla presente procedura saranno inoltrate all’indirizzo di posta certificata (PEC), indicata dal candidato.

Art. 5
Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di ammissione alla selezione redatta sul modulo allegato (All. 1) al presento avviso, completa delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà, relative al possesso dei titoli che il candidato ritenga opportuno far valere ai fini della valutazione, vanno allegati:

  • la certificazione relativa alla pregressa esperienza lavorativa di cui al punto 1 dell’art. 2
  • le certificazioni relative alle qualifiche professionali di cui al punto 10 dell’art. 2
  • copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità
  • dichiarazione di insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse – art. 53 c. 14, D.Lgs. 165/2001

Art. 6
Casi di esclusione

Saranno esclusi dalla selezione:

  1. I candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. I candidati che non abbiano sottoscritto la domanda o non abbiano dichiarato in essa di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti (barrare debitamente le relative caselle);
  3. I candidati che non risultino in possesso dei requisiti richiesti;
  4. I candidati che non abbiano prodotto copia del documento di identità;
  5. I candidati che non abbiano allegato la dichiarazione di insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse – art. 53 c. 14, D.Lgs. 165/2001
  6. I candidati che non abbiano inviato la domanda di partecipazione attraverso un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), necessario ai fini delle successive comunicazioni tra questa Amministrazione e il candidato.

Della esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite posta elettronica certificata.

Art. 7
Commissione e procedure

La Commissione per la valutazione dei titoli, lo svolgimento del colloquio attitudinale e la formazione delle graduatorie sarà nominata dal Direttore della Casa Reclusone Mamone e sarà composta dal Direttore i.m. della struttura, con funzioni di Presidente, due funzionari appartenenti al comparto ministeri, di cui uno con funzioni di segretario e senza diritto di voto, e da un tecnico, dipendente dell’Amministrazione, esperto nello specifico settore.

La Commissione procederà:

  1. alla valutazione dell’ammissibilità delle domande di ciascun candidato, attribuendo a quelle ammissibili il punteggio relativo ai titoli di cui all’art. 2;
  2. alla convocazione dei candidati per il colloquio e, in esito ad esso, all’attribuzione in modo collegiale del relativo punteggio che verrà espresso su una scala da 1 a 10;
  3. a predisporre le graduatorie di cui alla presente selezione.

All’esito della procedura, la Commissione predisporrà una graduatoria che sarà sottoscritta dal Presidente e dai componenti della Commissione, nonché pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia.

Qualora si dovessero verificare delle situazioni di parità di punteggio, la collocazione in graduatoria avverrà sulla base del seguente criterio di preferenza: la più giovane età anagrafica.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità. I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.lgs 30 giugno 2003 n. 196 e saranno raccolti presso la Casa Reclusione Mamone, per le finalità di gestione della presente selezione.

Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale, per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.

L’interessato ha il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs n. 196/2003.

Art. 8
Recesso

L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere in qualunque momento e senza preavviso il presente procedimento o di recedere dalla convenzione successivamente alla stipula della stessa, nel caso in cui sia emanata una disposizione o direttiva, anche interna, con la quale le esigenze dell’Amministrazione, sottese all’avvio della presente procedura, possano essere soddisfatte diversamente o nel caso di indisponibilità di fondi sul relativo capitolo di spesa.

Sarà inoltre causa di risoluzione l’accertamento del mancato possesso o della perdita del requisito della condotta e delle qualità morali di cui all’art. 35, comma 6 del Decreto Legislativo 165/2001, così come l’accertamento di dichiarazioni mendaci sul possesso di titoli o esperienze lavorative.

Il presente bando sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Cagliari, 21.05.2022

Il Direttore i.m
Dr.ssa Patrizia Incollu