PROGETTO - CHINATOWN 2022 - Ufficio di esecuzione penale esterna - PRATO - 23 marzo 2022 - Scheda di sintesi
TERMINE per il ricevimento delle proposte: 14 aprile 2022
Pubblicazione del 31 marzo 2022
Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Prato
Avviso pubblico per la selezione cooperativa/associazione di promozione sociale per la realizzazione del progetto “CHINA TOWN 2022” finanziato per l’anno 2022.
IL DIRETTORE
Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);
Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
Considerati i bisogni formativi e trattamentali delle persone in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità seguite dall’Ufficio in qualsiasi fase dei relativi procedimenti;
Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto ”CHINA TOWN 2022” approvato e finanziato per l’anno 2022 dal Dipartimento perla Giustizia Minorile e di Comunità.
INDICE
Selezione per l’affidamento dell’incarico del progetto “CHINA TOWN 2022”, approvato e finanziato dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Firenze, da realizzarsi presso l’U.L.E.P.E. di Prato per l’importo di seguito indicato.
Importo totale onnicomprensivo : € 2.000,00
Importo orario massimo liquidabile ed onnicomprensivo per le attività: € 20,00
Obiettivi perseguiti: Riduzione del gap linguistico degli utenti cinesi verso la lingua italiana con positive ricadute sulla permanenza nel territorio pratese e sull’integrazione; migliore accesso ai diritti e maggiore consapevolezza dei doveri.
Metodologia di intervento: Colloqui assistiti dal mediatore culturale di lingua cinese e riunioni periodiche di interscambio delle conoscenze tra mediatore e funzionari di servizio sociale;
Settore d’intervento: acquisizione di competenze linguistiche e facilitazione della relazione con i funzionari di servizio sociale dell’ufficio nel corso dei procedimenti o delle misure cui sono sottoposti utenti cinesi.
Ambito territoriale: Provincia di Prato;
Destinatari: soggetti in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità, selezionati a cura dell’Amministrazione procedente.
Tempi di attuazione: esercizio finanziario anno 2022, con completamento delle attività entro il 30/11/2022, con possibilità di rifinanziamento nell’esercizio 2023.
Sono ammessi a partecipare le Associazioni, le Cooperative Onlus iscritte nel registro regionale della promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Decreto Legislativo n. 50/2016 (Nuovo codice degli appalti), interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e i modi previste dalle norme contabili.
I soggetti incaricati dall’ente aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali;
- Assenza di conflitto di interessi anche potenziale e impegno a segnalarli nel corso del progetto;
- Esperienza/conoscenza nel settore dell’esecuzione penale esterna;
- Esperienza professionale nella mediazione culturale di lingua cinese;
- Competenze coerenti col progetto acquisibili tramite curriculum vitae europeo aggiornato e sottoscritto;
- Disponibilità alla sottoscrizione di impegno alla riservatezza e al segreto d’ufficio
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, nella quale indicare:
- Denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del responsabile;
- Report che attesti l’esperienza/conoscenza dell’esecuzione penale esterna da cui ricavare il lasso temporale utile per l’attribuzione del punteggio di cui al parametro 1;
- Nominativo del Referente del progetto;
- Attività/interventi previsti;
- Metodologia dell’intervento;
- Tempi di attuazione;
- ore dedicate alla mediazione culturale di lingua cinese
- Risorse umane impiegate, con l’indicazione dei relativi nominativi, distinte tra mediatori ed eventualmente insegnanti;
- Risorse materiali impiegate;
- Sede di svolgimento delle attività;
- Piano finanziario con il dettagli dei costi.
Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: uepe.prato@giustiziacert.it entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate del curriculum vitae del Responsabile dell’ente, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida.
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse. La commissione in parola sarà composta dal Direttore dell’Ufficio di esecuzione penale esterna di Prato, o un suo delegato, dal Responsabile dell’Area affari generali e del personale dell’Ufficio e da un funzionario di servizio sociale in servizio presso l’Ufficio.
La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.
La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.
La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico;
Parametro 2: valutazione di merito del progetto;
La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:
relativamente al Parametro 1: Esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico in ambito di esecuzione penale:
- Punti 3 in caso di esperienza pari o maggiore di 3 anni, e minore di 4 anni [esempio: 3 anni e 8 mesi];
- Punti 2 in caso di esperienza pari o maggiore di 2 anni, e minore di 3 anni [esempio: 2 anni e 6 mesi];
- Punti 1 in caso di esperienza pari o maggiore di 1 anno, e minore di 2 anni [esempio: 1 anni e 4 mesi];
- Punti 1 per ogni ulteriore anno compiuto di esperienza oltre i 4 anni, per un massimo di punti 3;
relativamente al Parametro 2: la Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 5 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo al numero di ore previste per lo svolgimento del progetto e numero di utenti prevedibilmente coinvolti;
in caso di offerte che abbiano riportato uguale punteggio complessivo l’intervento verrà aggiudicato al concorrente il cui progetto abbia conseguito il punteggio più elevato per il parametro “2”.
In caso di ulteriore parità l’appalto verrà aggiudicato a sorte.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE
L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente del progetto individuato dall’ente aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.
L’ente aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se i loro comportamenti saranno di ostacolo al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.
Il Responsabile del procedimento è il Direttore dell’U.L.E.P.E. di Prato, Stefano Cinotti.
Prato, 23/03/2022
Il Direttore
Stefano Cinotti