PROGETTO - Servizio di mediazione penale e giustizia riparativa Abruzzo - Ufficio esecuzione penale esterna - PESCARA - 10 marzo 2022 - Scheda di sintesi

 

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ

Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna Pescara


TERMINE per il ricevimento delle proposte: 25 marzo 2022
 


Pubblicazione del 10 marzo 2022

DETERMINA DIRIGENZIALE

n. 7 dell'8.3.2022

Oggetto: attuazione del progetto “Servizio di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa - Abruzzo” inerente la realizzazione dell’obiettivo n. 1/D della programmazione interdistrettuale per il Lazio l’Abruzzo e il Molise 2022-24

Premesso che questo Ufficio Distrettuale nell’ambito della programmazione interdistrettuale 2022-24 ha presentato il progetto Servizio di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa il cui piano finanziario prevede una spesa totale di €. 6.380,00;

Vista la nota prot. n. 09628.U del 18.02.2022 con la quale la DGPRAM-Ufficio II comunica l’approvazione del progetto “Servizio di mediazione penale e giustizia riparativa - Abruzzo” per il biennio 2022-2023 per un importo totale rimodulato pari ad € 10.395,00 (di cui € 5.197,50 per l’annualità 2022 ed € 5.197,50 per l’annualità 2023);

Considerato che, il progetto prevede tempi di attuazione in 6/7 mesi e che è necessario darne sollecita esecuzione come da programma;

Visto il provvedimento prot. n. 000133.ID del 26.01.2022 col quale il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità emana i D.P.G. 2022-2024 ed autorizza i dirigenti dei Centri di spesa territoriali ad avviare le procedure di spesa necessarie per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel DPG 2022-2024;

Visto l’art. 51 del d.lgs. n. 50/2016 ai sensi del quale risulterebbe antieconomica e contraria ai principi di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa una divisione in lotti delle procedure sia per quanto attiene alla fase di indizione sia con riferimento alla gestione organizzativa ed operativa delle attività progettuali;

Accertata la possibilità di procedere all’affidamento diretto dell’incarico di realizzazione del progetto “Servizio di mediazione penale e giustizia riparativa - Abruzzo” per il biennio 2022-2023;

DETERMINA

  • di procedere ad avviso pubblico per la manifestazione di interesse all’affidamento dell’incarico di attuazione del progetto “Servizio di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa-Abruzzo” per il biennio 2022-2023 da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia per un valore totale di € 10.395,00 (vale a dire € 5.197,50 per ciascun anno del biennio 2022-2023);
  • di dare atto che la presente determina è soggetta agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, delle legge 6.11.2012, n. 190;
  • di pubblicare la presente determina sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Pescara, lì 08.03.2022

 

AVVISO PUBBLICO

manifestazione di interesse per la realizzazione del

Progetto servizio di mediazione penale e giustizia riparativa Abruzzo
“Obiettivo n. 1/D della programmazione interdistrettuale 2022 Lazio-Abruzzo-Molise”

IL DIRIGENTE

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:

  • all’art. 1 che “il trattamento rieducativo…è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
  • all’art. 27 che la persona giunga ad una “riflessione sulle condotte anti giuridiche poste in essere, sulle motivazioni, e sulle conseguenze negative delle stesse per l’interessato medesimo e sulle possibili azioni di riparazione delle conseguenze del reato, incluso il risarcimento della persona offesa”;
  • all’art. 68, che le direzioni di Istituti e degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna curino la partecipazione della comunità al reinserimento sociale dei condannati e le possibili forme di essa;
  • all’art. 118 che gli operatori degli U.E.P.E. si adoperino a favorire “una sollecitazione ad una valutazione critica adeguata da parte della persona, degli atteggiamenti che sono stati alla base della condotta sanzionata, nella prospettiva di un reinserimento sociale”;

ATTESI i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti in esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara;

CONSIDERATO che l’U.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della riparazione del danno conseguente alla commissione del reato;

TENUTO CONTO delle linee di indirizzo diffuse dal DGMC per l’elaborazione dei progetti di giustizia ripartiva e mediazione penale;

VISTA la nota prot. n. 09628.U del 18.02.2022 con la quale la DGPRAM-Ufficio II comunica l’approvazione del progetto “Servizio di mediazione penale e giustizia riparativa - Abruzzo” per il biennio 2022-2023 così come rimodulato dalla stessa Direzione Generale;

VISTO il provvedimento prot. n. 000133.ID del 26.01.2022 col quale il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità emana i D.P.G. 2022-2024 ed autorizza i dirigenti dei Centri di spesa territoriali ad avviare le procedure di spesa necessarie per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel DPG 2022-2024;

VISTO l’art. 51 del d.lgs. n. 50/2016 ai sensi del quale risulterebbe antieconomica e contraria ai principi di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa una divisione in lotti delle procedure sia per quanto attiene alla fase di indizione sia con riferimento alla gestione organizzativa ed operativa delle attività progettuali;

ACCERTATA la possibilità di procedere all’affidamento diretto dell’incarico di realizzazione del progetto “Servizio di mediazione penale e giustizia riparativa - Abruzzo” per il biennio 2022-2023;

RENDE NOTO

Che l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara con il presente Avviso intende procedere ad una indagine di mercato, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza finalizzata all’individuazione della migliore proposta di realizzazione del progetto in parola in termini di rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 30, co. 1 del d-.lgs n. 50/2016 e di procedere all’eventuale successivo affidamento diretto secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.

Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale e pertanto non vincola in alcun modo l’Amministrazione procedente che, in qualunque momento, può interrompere la presente procedura ed intraprenderne altre poiché ha il solo scopo di favorire la consultazione, non vincolante per questa Amministrazione, delle migliori competenze professionali presenti nel tessuto economico e sociale di riferimento mediante l’acquisizione di espressa manifestazione di interesse.

UFFICIO PROPONENTE
UDEPE Pescara

AMBITO D’INTERVENTO
Giustizia ripartiva

IMPORTO DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI QUESTO AVVISO
L’importo approvato per la realizzazione del progetto è fissato in € 10.395,00 e risulta cosi suddiviso:

  • anno 2022: € 5.197,50
  • anno 2023: € 5.197,50

ciascuna annualità risulta articolata secondo quanto previsto nel successivo piano finanziario.

OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO
L’azione progettuale mira a proseguire nell’erogazione del Servizio di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa mediante interventi volti a promuovere e realizzare attività di responsabilizzazione e di contrasto alla devianza per adulti dell’area penale esterna in carico all’ UDEPE di Pescara principalmente attraverso strumenti e programmi di Restorative Justice (victim-offender mediation, apology, panel, ecc..), come occasioni preziose di riflessione, impegno alla responsabilità e promozione di condotte riparatorie delle conseguenze dannose del reato

Sono richieste pertanto tutte le azioni e attività contenute nel progetto secondo quanto dettagliatamente indicato nello stesso e come di seguito specificato punto per punto:

1) OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il Progetto, finalizzato ad attivare un Servizio di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa, consta di azioni progettuali volte al raggiungimenti di:

Obiettivi generali: innesto della mediazione penale e di pratiche e programmi riparativi nel percorso di recupero delle persone in esecuzione penale esterna in linea con i principi della Giustizia Riparativa.

Obiettivi specifici per l’autore di reato: potenziamento risorse personali, rielaborazione dell’evento-reato, responsabilizzazione, riconoscimento della vittima e del danno arrecato, riparazione (simbolica e/o materiale) dell’offesa nella sua dimensione globale, scelta della legalità come impegno responsabile, rafforzamento degli standard morali.

2) ATTIVITÀ PROGETTUALI E METODOLOGIA D’INTERVENTO

Dovrà essere potenziato l’uso della mediazione penale vittima/autore di reato e dell’apology (lettera di scuse) quali strumenti privilegiati ma dovranno essere altresì promossi e realizzati, ove possibile, altri programmi Restorative Justice (declinati dall’ONU in Basic Principles on the use of Restorative Justice programmes in criminal matters, Risoluzione n.1/2002 e come da Linee di indirizzo in materia di giustizia riparativa del DGMC 2019), quali:

- incontri di mediazione allargata/gruppi di discussione (Community, Family Group Conferencing) che tendono a realizzare un dialogo condotto dai mediatori esteso ai gruppi parentali e/o a rappresentanti del territorio ovvero a tutti i soggetti coinvolti dalla commissione di un reato finalizzato a decidere collettivamente le modalità di gestione del conflitto nascente dal reato;

- circles incontri di dialogo allargato in cui i partecipanti si dispongono in cerchio e, per garantire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione ed essere ascoltati, si passano un talking piece, una sorta di testimone che dà il diritto di parlare. Conduttori sono mediatori che assumono il ruolo di circles keepers, e che guidano il percorso restando il più possibile esterni allo stesso. Protagonisti sono, oltre alla vittima e il reo e le rispettive famiglie, membri della comunità che rappresentano l’elemento essenziale del programma;

- Victim Groups/Community Impact Panel/Gruppi riparativi per autori di reato: incontri in modalità forum, guidati da un mediatore-facilitatore in cui si incontrano e si parlano un ristretto gruppo di vittime aspecifiche (4 o 5 al massimo) ed un piccolo gruppo di autori di reato (dello stesso tipo); in questa specie di forum , il gruppo ristretto di vittime (4 o 5 al massimo) esprime a un piccolo gruppo di autori di reato – diversi da coloro che hanno commesso i reati nei loro confronti – gli effetti dannosi o comunque negativi sulla loro esistenza e su quella dei familiari o anche della comunità di appartenenza derivanti dalla commissione di un reato. Le vittime possono così esprimere le sensazioni, le difficoltà, il disagio derivanti dall’esperienza di vittimizzazione e gli autori di reato possono prendere coscienza di tutti i profili di dannosità delle azioni delittuose.

Le risorse professionali richieste sono:

- Mediatori Penali (n. 4 unità), di cui almeno 1 con esperienza almeno triennale di pratica della mediazione nel ruolo richiesto e/o nell’ambito in progettualità simili (ambito adulti e/o minori) autorizzate dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità-Ministero della Giustizia;

Per la realizzazione delle attività progettuali dovranno essere impegnate complessivamente 4 risorse umane individuate dall’ente attuatore del progetto, TUTTI professionisti in possesso di specifica, qualificata e documentata formazione in mediazione di almeno 180 ore e devono corrispondere al profilo del Mediatore esperto in Giustizia Riparativa secondo quanto individuato dal Tavolo 13 degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale –Ministero della Giustizia

3) DESTINATARI

I beneficiari della attività progettuali sono:

max n. 18 adulti (italiani e stranieri) dell’area penale esterna presi in carico dall’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara e residenti sul territorio di competenza - utenti che hanno fatto istanza di messa alla prova, utenti che sono già beneficiari della sospensione del procedimento per messa alla prova ex lege n. 67/2014, utenti in affidamento in prova al servizio sociale; utenti esenti da problematiche attive di tossicodipendenza e selezionati a cura dell’UDEPE di Pescara, che abbiano manifestato interesse ad incontrare la vittima, al fine di garantire agli stessi la fruizione di idonei percorsi di responsabilizzazione e di riparazione nei confronti della persona offesa

vittime (parti o persone offese)

Indicatori per la individuazione dell’utenza saranno: piena comprensione della lingua italiana, assenza di elementi specifici (paziente psichiatrico, tossicodipendente, ecc..) che possano risultare critici per la presa in carico e lo sviluppo del percorso di mediazione o altro programma di Giustizia Riparativa; riconoscimento dei fatti essenziali del reato e della vittima; volontarietà; esistenza di una vittima; eventuale presenza di una o più parti offese identificabili o individuabili, da parte dell’Ufficio di Mediazione, fra le vittime aspecifiche

4) TEMPI DI ATTUAZIONE
Sono stimati circa 6/8 mesi di attività in ciascun anno del biennio. In ogni caso tutte le attività dovranno concludersi entro e non oltre il 31.12.2022 per la prima annualità ed entro il 31.12.2023 per la seconda annualità, senza nessuna possibilità di recuperare nel corso del secondo anno eventuali ore di attività non erogate nel primo.

1° annualità (2022)

- durata: 6/8 mesi
- numero di ore di attività da assicurare ai destinatari: 252

2° annualità (2023)

- durata: 6/8 mesi
- numero di ore di attività da assicurare ai destinatari: 252

AMBITO TERRITORIALE

I territori coinvolti sono quelli di competenza dell’Ufficio Distrettuale di Pescara (province di Pescara e Chieti).

Si auspica fortemente la possibilità di erogazione del servizio nelle città di Pescara, Lanciano e Vasto.

SOGGETTI AMMESSI
Possono partecipare i seguenti soggetti interessati a cooperare in sinergia con l’Amministrazione scrivente, centri/organismi di mediazione o strutture pubbliche o private, con esperienza documentata in materia di Mediazione Penale e Giustizia Riparativa almeno quinquennale e che abbiano i requisiti di seguito specificati:

  • Iscrizione alla C.C.I. A.A., se imprese;
  • Iscrizione nei relativi albi nazionali, regionali, provinciali (se associazioni, cooperative o enti riconosciuti);
  • formale costituzione e registrazione nel caso di associazioni o enti non riconosciuti;
  • pregressa e comprovata esperienza di almeno 5 anni consecutivi;
  • assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D. lgs 19/04/2017, n. 56;
  • che presentino un chiaro e dettagliato progetto rispondente ai criteri indicati in questo avviso.

Ai sensi del comma 5, dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017 la verifica dei requisiti sarà effettuata sull’aggiudicatario.

In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del D. lgs. 30/06/2003 n. 196 codice in materia di protezione dei dati personali, i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.

PROPOSTE
Gli Organismi interessati dovranno formalizzare la propria manifestazione d’interesse mediante invio di:

  • una dettagliata proposta di attuazione delle attività progettuali;
  • una Relazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente una breve storia dell’Ente e tutte le altre indicazioni utili e necessarie per la valutazione della qualità della proposta (max 4 pagine f.to A4);
  • lo statuto o atto costitutivo dell’ente;
  • autocertificazione dell’ente relativa all’assenza delle cause di esclusione ex art. 80 d.lgs n. 50/2016;
  • dichiarazione delle persone fisiche incaricate allo svolgimento delle attività del progetto, attestante il possesso dei seguenti requisiti:
    • Godimento dei diritti civili;
    • Non avere riportato condanne penali;
    • Non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
    • Non essere sottoposti a procedimenti penali;
  • L’accettazione del piano finanziario previsto nel progetto approvato dalla DGEPE che prevede la seguente articolazione per ciascun anno del biennio 2022-2023:

Tipologie di spese ammesse

Importo max

1) figure professionali

€ 4.410,00

2) informazione e sensibilizzazione sui temi della giustizia riparativa

€ 247,50

3) spese postali (raccomandate a/r destinate ai partecipanti)

€ 540,00

 

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate tramite pec al seguente indirizzo: prot.uepe.pescara@giustiziacert.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
La commissione di valutazione istituita presso l’U.D.E.P.E. di Pescara e costituita dal Dirigente dell’Udepe di Pescara, o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area III - Contabilità e dal Responsabile dell’Area II – Misure e sanzioni di comunità, scaduto il termine di presentazione delle proposte, provvederà alla valutazione di quelle validamente pervenute nei termini indicati ed individuerà la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo sulla base dei seguenti elementi:

  • Capacità organizzativa (composizione del gruppo di lavoro e dei mezzi tecnici impiegati);
  • Adeguatezza del livello qualitativo delle risorse umane coinvolte (in relazione ai titoli di studio e professionali posseduti e alle esperienze pregresse nel settore dell’esecuzione penale).
  • Completezza della proposta e rispondenza agli obiettivi proposti;

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le proposte progettuali saranno valutate secondo i predetti criteri facendo ricorso ai seguenti parametri, con l’assegnazione di un punteggio che consentirà di individuare la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo.

Parametro 1: valutazione della capacità organizzativa dell’ente con particolare riferimento all’esperienza maturata nell’ambito della giustizia riparativa, intesa quale adeguatezza ad intervenire nei confronti di situazioni di disagio, emarginazione e deprivazione che possono caratterizzare le condizioni di vita dei beneficiari, alla sua completezza e alla rispondenza agli obiettivi previsti.

La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo anche alle eventuali ore/azioni aggiuntive proposte oltre quelle previste nel progetto purché coerenti con gli obiettivi previsti, alla metodologia prescelta, al carattere innovativo della proposta progettuale e al numero di sedi previste in ambito provinciale per lo svolgimento delle attività.

Parametro 2: valutazione dell’esperienza delle persone fisiche incaricate dello svolgimento delle attività progettuali, in relazione all’oggetto delle attività previste nel progetto, con riferimento sia ai titoli culturali posseduti sia alle esperienze maturate nel settore della giustizia riparativa

punti 10 → ottima

punti 6 → buona

punti 3 → sufficiente

punti 0 → non sufficiente

Parametro 3: valutazione degli accordi di collaborazione con altri servizi territoriali con finalità coerenti con gli obiettivi del progetto, con riferimento alla qualità ed estensione delle collaborazioni stesse nonché;

punti 10 → ottima

punti 6 → buona

punti 3 → sufficiente

punti 0 → non sufficiente

Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla formalizzazione della migliore proposta individuata ed eventualmente alla pubblicazione (non obbligatoria) dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs n. 50/2016 come modificato dall’art. 1 co. 5-bis della l. n. 120/2020.

AFFIDAMENTO
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere all’affidamento dell’incarico. Il Direttore Reggente potrà comunque procedere all’affidamento secondo la proposta della Commissione anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ritenuta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA PROPOSTA SELEZIONATA
L’esecuzione del progetto sarà contraddistinta da completa autonomia tecnica ed organizzativa dell’Ente affidatario che dovrà altresì garantire il rispetto di tutte le disposizioni normative anti-covid19 in vigore, nonché ogni copertura assicurativa agli operatori incaricati sia RC, sia infortuni sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

La realizzazione delle attività progettuali sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato da questa amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’Organismo affidatario. Il Responsabile del progetto avrà facoltà di stabilire le modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale per il buon andamento del progetto nonché di richiedere alla Direzione, in qualsiasi momento, la sostituzione delle unità individuate se non idonee.

L’amministrazione si riserva di definire i criteri e le modalità di rilevazione delle ore di attività svolte anche fuori sede.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Pescara, 10.03.2022

Il Dirigente
dott.ssa Elena Paradiso