PROGETTO - Generare valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti - Ufficio esecuzione penale esterna - AVELLINO - 8 marzo 2022 - Scheda di sintesi

Pubblicazione del 20 maggio 2022

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino

Determina a contrarre n. 21 del 17 Maggio 2022

Oggetto: Progetto “GENERARE VALORE: una seconda possibilità a tutto e a tutti!”.

Il Direttore

Considerato che il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nel Documento di Programmazione Generale all’Obiettivo 1 A – Esecuzione penale esterna adulti - ha previsto l’assegnazione di risorse per la realizzazione di percorsi di reinserimento socio-lavorativo per le persone in esecuzione penale esterna e di interventi integrati di formazione professionale e di lavoro;

Verificato che la CONSIP s.p.a. non ha attualmente attivato convenzioni per la fornitura dei servizi di cui all’oggetto, alle quali poter eventualmente aderire;

Rilevato che non è possibile utilizzare lo strumento dell’acquisto del mercato elettronico della P.A. operante presso la CONSIP, in quanto alla data di adozione del presente provvedimento non risultano presenti sul catalogo beni/servizi della categoria merceologica di quelli che si intendono acquisire con il presente provvedimento;

Visto il D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.

Considerato che il progetto “Generare Valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti!” è stato approvato e finanziato con nota n. 8602.U del 15/02/2022 dalla Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova per un importo di € 10.000,00 da realizzare per gli anni 2022/2023;

Considerato che in data 07/03/2022 prot. n.2608.U si è provveduto a trasmettere, all’indirizzo e-mail ”redazione@giustizia.it”, per la relativa pubblicazione sul sito www.giustizia.it , l’avviso pubblico per la selezione dell’ente attuatore del progetto di cui all’oggetto;

Visto la nota n.15029.U dell’08/03/2022 dell’UIEPE di Napoli, relativa ai progetti da realizzare per gli anni 2022/2023, a favore di affidati e/o detenuti domiciliari;

Visto che sono pervenute n. 02 proposte progettuale dai seguenti Enti:

  1. Cooperativa sociale “Il Germoglio a r.l. onlus” di Sant'Angelo dei Lombardi (AV) - P.Iva: 02530100649 ;
  2. Cooperativa Sociale “Logos” di San Giorgio del Sannio (Bn) P. IVA 01789820626.

Visto l'ordine di servizio n. 06 del 07/04/2022 con il quale è stata costituita la Commissione incaricata di procedere alla selezione delle candidature relative al progetto suddetto;

Considerato il verbale del 08/04/2022 della Commissione giudicatrice, agli atti di questo Ufficio, nel quale la stessa, prendendo atto dell’unica offerta pervenuta e utilizzando i parametri indicati nell’avviso pubblico, ha ritenuto di affidare l'incarico del progetto “GENERARE VALORE: una seconda possibilità a tutto e a tutti!” alla Cooperativa il Germoglio;

Considerato che in data 08/04/2022 con nota prot. n.3925.U è stata trasmessa la graduatoria di selezione, elaborata dalla Commissione esaminatrice, all’indirizzo e-mail” redazione@giustizia.it” per la relativa pubblicazione sul sito www.giustizia.it .

Ritenuto di dover impegnare la conseguente spesa di € 10.000,00 sul cap.2134 P.G.1;

Visto il CIG n. Z373572D10

Determina

  • Di affidare alla Cooperativa sociale “Il Germoglio” a r.l. Onlus, con sede legale in Piazza Umberto I, snc - Sant'Angelo dei Lombardi (AV) - P.Iva: 02530100649, la realizzazione del progetto “GENERARE VALORE: una seconda possibilità a tutto e a tutti! ”;
  • Di stabilire che l’importo complessivo del progetto approvato pari a €. 10.000,00 sia suddiviso nelle seguenti voci di costo:
    1. € 5.000,00 (onnicomprensivo), di n.02 borse lavoro, € 500.00 al mese x 5 mesi x 2 beneficiari;
    2. € 1.500,00, assicurazione Inail (da documentare);
    3. € 300,00 responsabilità civile (da documentare);
    4. € 1.322,25 per tutoraggio (da documentare);
    5. € 360,00 spese per acquisto Kit DPI;
    6. € 1.297,75, materiali per attività laboratoriali, materiali di consumo: carta gommata, vernice e pittura, utensili, pennelli, benzina etc. (da documentare);
    7. € 220,00 spese per consulenza fiscale e del lavoro.
  • Di dare atto che la presente determina è soggetta agli obblighi di pubblicazione di cui al Lgs.n. 33/2013 e art.1, comma 32, della legge 6/11/2012, n. 190;
  • Di pubblicare la presente determina sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
  • La Direzione, dopo aver eseguito gli opportuni controlli e verificata la regolarità ed esattezza della fattura stessa, e dopo aver eseguito accertamenti sul reale svolgimento delle prestazioni fatturate, emetterà il titolo di spesa sul conto corrente bancario dedicato comunicato dalla Cooperativa, ai sensi della L.136/2010 art.3, che verrà fornito nell’Atto di cottimo Fiduciario.
     

Il Direttore
Dott.ssa Barbara Salsano


TERMINE per il ricevimento delle proposte: 14 marzo 2022
 


Pubblicazione dell'8 marzo 2022

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE COOPERATIVA/ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

“Generare valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti”

FINANZIATO PER L’ANNO 2022

CIG Z373572D10

IL DIRETTORE

Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

Considerata la finalità trattamentale delle misure alternative alla detenzione e delle sanzioni di comunità;

Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto “Generare valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti”,

INDICE

selezione per l’affidamento dell’incarico per il progetto di seguito indicato, approvato e finanziato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale dell’ Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova

Progetto “Generare valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti”: € 10.000,00

Il progetto: “Generare valore: una seconda possibilità a tutto e a tutti” afferisce a più ambiti di intervento, in quanto trattasi di un’attività trasversale che pertanto rientra nei seguenti ambiti: CULTURALE – FORMATIVO – INSERIMENTO LAVORATIVO – TIROCINIO FORMATIVO.

Descrizione del progetto

Il progetto, alla terza annualità, si ripropone di coinvolgere le persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, per valorizzare e mettere a frutto la loro esperienza, strutturando attività trattamentali coerenti con gli obiettivi declinati nella programmazione generale ed in particolare riferiti all’obiettivo.

Il progetto si configura come un laboratorio polifunzionale al cui interno si sviluppano azioni diversificate in funzione di un obiettivo comune: la sperimentazione di una strategia per il reinserimento socio-occupazionale dei destinatari, fondata sull’auto-orientamento, sulla predisposizione di percorsi formativi personalizzati e sul coinvolgimento della comunità locale.

Si tratta quindi di proseguire nella realizzazione di una OFFICINA DEL RICICLO dove sperimentare percorsi personalizzati di inserimento lavorativo, coniugando la solidarietà nei confronti di soggetti “svantaggiati” con l’impegno per la tutela dell’ambiente, in particolare attraverso l’avvio di esperienze ed iniziative intorno ai temi del riuso e del riciclo, sia dei materiali che delle conoscenze.

Obiettivi specifici

Promozione dell’autonomia dei beneficiari attraverso la consapevolezza delle potenzialità, la formazione e l’acquisizione di competenze ed abilità, con il sostegno di strutture abilitate in attività di inclusione sociale.

L’obiettivo del progetto è appunto quello di generare valore partendo dalle competenze e dalle esperienze e capacità di persone che sanno fare le cose che possono essere messe in pratica e trasmesse alle generazioni più giovani.

Attività/interventi previsti

L’attività progettuale prevede, un laboratorio polifunzionale, al cui interno si sviluppano azioni diversificate, in funzione di un obiettivo comune: la sperimentazione di una strategia per il reinserimento socio-occupazionale dei destinatari, fondata sull’auto-orientamento, sulla predisposizione di percorsi formativi personalizzati e sul coinvolgimento sinergico della comunità locale. Si tratta, quindi, attraverso l’OFFICINA DEL RICICLO, di sperimentare percorsi personalizzasti di inserimento lavorativo, coniugando la solidarietà nei confronti di soggetti “svantaggiati” con l’impegno per la tutela dell’ambiente, in particolare attraverso l’avvio di esperienze ed iniziative attorno ai temi del riuso e del riciclo, sia dei materiali che delle conoscenze.

Tale iniziativa rappresenterà l’occasione per condividere i risultati conseguiti con associazioni, cooperative ed Enti pubblici presenti sul territorio.

Ciò che si intende perseguire è di rafforzare le capacità decisionali dei destinatari nell’allontanamento dai circuiti della devianza e di implementare la rete territoriale con altre strutture operanti in settori analoghi a quelli dell’UEPE.

Metodologia di intervento

Accoglienza e tirocini di formazione al lavoro. Sono previsti percorsi di educazione ambientale attraverso attività seminariali e workshop didattici nelle scuole e nei quartieri con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi dell’ambiente, dello sviluppo eco-compatibile e l’ecologia del quotidiano.

Si precisa che l’erogazione degli interventi previsti dall’iniziativa progettuale dovrà avvenire nel rispetto delle disposizioni normative volte a prevenire e contenere il contagio da COVID 19.

Ambito territoriale

Avellino e provincia.

Destinatari

Si prevede di avviare, per l’annualità 2022, n° 2 soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, domiciliati in Avellino e provincia, selezionati a cura dell’UEPE.

Tempi di attuazione

5 mesi.

  • Data di fine progetto presunta: Ottobre 2022
  • Numero di ore di attività assicurate ai destinatari: 30 ore settimanali.
     

Descrizione dei risultati attesi

L’obiettivo del progetto è appunto quello di generare valore, partendo dalle competenze e dalle esperienze e capacità di persone che sanno fare le cose e che possano essere messe in pratica e trasmesse alle generazioni più giovani. Una maggiore qualificazione professionale, l’accrescimento dell’autostima e un’opportunità di promozione relativamente alle abilità acquisite per i beneficiari del progetto; una maggiore visibilità per le attività rivolte alle persone in esecuzione penale esterna coinvolgendo anche altre realtà del territorio di competenza (Avellino e provincia).

L’importo dell’attività progettuale relativa all’annualità 2022 è pari ad € 10.000,00.

Nel dettaglio si prevedono:

  • n. 75 ore di tutoraggio al costo orario di € 17,63 per un importo totale di € 1.322,25;
  • n. 10 indennità di tirocinio mensile per 30 ore settimanali al costo unitario lordo di € 500,00
     

per un importo totale di € 5.000,00;

  • n. 2 spese per assicurazioni Inail con costo unitario lordo di € 750,00
     

importo totale di € 1.500,00;

  • n. 1 spese per polizza RCT con costo unitario lordo € 300,00
  • n. 2 spese per acquisto “Kit DPI” con costo unitario lordo di € 180,00
     

importo totale di € 360,00

  • Spese per materiale vario di consumo per un costo di € 1.297,75;
  • n. 10 Spese per consulenza fiscale e del lavoro (elaborazione cedolini indennità di tirocinio)

al costo unitario lordo di € 22,00 per un importo totale di € 220,00

Per l’attuazione del progetto è previsto l’impiego delle seguenti figure:

  • 1 tutor del soggetto ospitante.
     

Sarà coinvolto anche un Funzionario della professionalità di servizio sociale con funzioni di coordinamento, un Funzionario contabile affiancato da due Assistenti Amministrativi delle Aree Misure e sanzioni di comunità ed Affari generali e personale.

Tutto il personale coinvolto nell’attuazione del progetto costituirà la cabina di regia che si occuperà dell’attuazione dell’intero progetto.

I materiali e le attrezzature occorrenti per l’esecuzione del progetto saranno a carico dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore e dovranno essere indicati nell’articolazione dei costi del progetto stesso.

Le attrezzature eventualmente acquistate sono da ritenersi di proprietà di questo Ufficio.

Per i destinatari delle borse lavoro è da prevedere l’assicurazione sugli infortuni in base alla normativa vigente per l’attività svolta.

E’ prevista la sottoscrizione di protocolli di collaborazione sia con l’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore cui verrà assegnata la realizzazione del progetto, sia con gli enti che usufruiranno delle prestazioni formativo/lavorative dei beneficiari del progetto.

Sono ammessi a partecipare gli Enti e le Associazioni e le Cooperative Onlus, iscritte nel registro regionale della promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Decreto Legislativo n. 50/2016 (Nuovo codice degli appalti), interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e modi previsti dalle norme contabili.

I soggetti incaricati dall’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:

  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.
     

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, specificando il tipo di laboratorio di riciclo che intendono realizzare, aderente alla normativa in vigore (es. normativa in materia di borse lavoro o tirocini formativi) nella quale indicare:

  • denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del Responsabile;
  • nominativo del Referente del progetto;
  • attività/interventi previsti;
  • metodologia dell’intervento;
  • tempi di attuazione;
  • risorse umane impiegate (es. esperto, maestro di bottega, tutor, ), con l’indicazione dei relativi nominativi; 
  • risorse materiali impiegate;
     

Alla proposta dovrà essere allegata autodichiarazione ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 sul possesso dei seguenti requisiti:

  • il possesso, all’attualità, dei requisiti a contrarre con la Pubblica Amministrazione di cui all’art.80 del D.Lgs 50/2016 s.m.i.;
  • di avere verificato il certificato del casellario giudiziale degli operatori che si propongono per il progetto ai sensi di quanto disposto dal D.Lgs 39/2014, in attuazione della Direttiva 2011/93/UE;
  • il rispetto del trattamento dei dati sensibili secondo le normative vigenti.
     

Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: prot.uepe.avellino@giustiziacert.it entro 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate del curriculum vitae del Responsabile dell’ente e/o associazione e/o cooperativa, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione.

L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida. Atteso lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 in atto al momento della pubblicazione del presente avviso, la stipula della convenzione con l'Ente aggiudicatario e il relativo avvio delle attività saranno garantiti compatibilmente con le disposizioni normative vigenti.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la Commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse. La Commissione in parola sarà composta dal Direttore dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Avellino o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area misure e sanzioni di comunità o altro Funzionario dell’Ufficio, dal Responsabile dell’Area della contabilità dell’Ufficio medesimo o da un suo sostituto e da un assistente amministrativo in qualità di segretario.

La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.

La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.

Conclusa la fase di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.


PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Parametro 1:

esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico;

Parametro 2:

valutazione di merito del progetto;

Parametro 3:

esperienze e specifiche attività di collaborazione con altri UEPE

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

Parametro 1 – esperienza dell’ente e/o associazione e/o cooperativa attuatore in relazione all’attività dell'incarico

  • Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 5 anni;
  • Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 3 anni;
  • Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore a 2 anni;
  • Punti 2in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno.
     

Parametro 2 – valutazione di merito del progetto

la Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 con una valutazione di merito che avrà riguardo alla metodologia prescelta e al carattere innovativo della proposta progettuale.

Parametro 3 – Esperienza di collaborazione dell’ente con altri UEPE

  • Punti 10 in caso di collaborazione maggiore di 5 anni;
  • Punti 8 in caso di collaborazione maggiore di 3 anni;
  • Punti 5 in caso di collaborazione maggiore di 2 anni;
  • Punti 2 in caso di esperienza pari o maggiore a 1 anno.
     

In caso di offerte che abbiano totalizzato uguale punteggio complessivo, il progetto verrà aggiudicato all’ente con il punteggio più elevato rispetto al parametro “1”. In caso ulteriore parità il progetto verrà aggiudicato all’ente col punteggio più elevato rispetto al parametro “2”.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE

L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente del progetto individuato dall’ente e/o associazione e/o cooperativa aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.

L’ente e/o l’associazione e/o la cooperativa aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se non gradite.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Avellino, 8 marzo 2022

Il Direttore
dott.ssa Barbara Salsano