Esperti psicologi - 15 febbraio 2022 - Provveditorato regionale - SARDEGNA - Scheda di sintesi
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale della SARDEGNA
►13 maggio 2022 - Verbale e graduatoria finale (in linea fino al 23 maggio 2022)
L’anno duemilaventidue, addì 29 aprile alle ore 10;00 si è riunita la Commissione - istituita con decreto Provveditoriale n. 34 del 24/03/2022, per la selezione di psicologi esperti nel trattamento di autori di reati violenti di genere, per procedere ai lavori preliminari, consistenti, innanzitutto, nella valutazione dei titoli di ammissibilità degli aspiranti candidati.
Sono presenti:
- Maurizio Veneziano Presidente
- Marco Porcu Componente effettivo
- Emanuela Ceccarelli Componente effettivo
- Mirella Meleddu Segretario effettivo
Prende la parola il Presidente il dr. Maurizio Veneziano, che dà avvio ai lavori della Commissione.
Esaminate attentamente le domande, si delibera quanto segue:
Si dà atto che il numero delle domande pervenute entro i termini previsti dall’Avviso di selezione è di n° 30.
Si certifica che tutte le domande sono arrivate via PEC entro il termine previsto dall’avviso di selezione, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia a far data dal 22 febbraio 2022, per 30 giorni.
Si fa presente che l’odierna riunione è finalizzata sia a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissione alla selezione, sia l’attribuibilità di punteggio ai titoli dichiarati dai candidati nelle domande di partecipazione.
La Commissione procede, dunque, allo stato della documentazione, a verificare, preliminarmente, la sussistenza del requisito indicato nel punto 7 all’articolo 3 dell’Avviso di selezione, con riferimento alle domande presentate.
La Commissione, esaminate tutte le domande, provvede a dichiarare l’assenza del requisito di ammissione alla selezione con riferimento ai candidati di seguito nominativamente indicativi:
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza di allegazione c.v ex articolo 5 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammesso per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del, presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione;
- OMISSIS non ammessa per assenza titoli di servizio di cui all’articolo 3 punto 7 del presente avviso di selezione.
La Commissione certifica, dunque, che i candidati non ammessi alla selezione sono in numero di 13.
Di seguito, si procede alla attribuzione di punteggio con riferimento ai titoli dichiarati in domanda da parte dei restanti 17 candidati che possiedono i requisiti per partecipare alla selezione, come da allegato schema.
OMISSIS - IN LINEA FINO AL 23 MAGGIO 2022
Tutto ciò premesso si procede a stilare la graduatoria finale, allegata al presente verbale, di cui costituisce parte integrante.
La Commissione termina i lavori alle ore 13;00.
Cagliari, 29 aprile 2022
IL PRESIDENTE
I COMPONENTI
IL SEGRETARIO
data di pubblicazione: 22 febbraio 2022
TERMINE per il ricevimento delle candidature - 23 marzo 2022 ore 24.00
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art. 13 bis della Legge 26 luglio 1975 n. 354 intitolato “Trattamento psicologico per i condannati per reati sessuali, per maltrattamenti contro familiari o conviventi e per atti persecutori;
visto che il Documento di Programmazione Generale dell’Amministrazione Penitenziaria e pianificazione della spesa, per l’anno corrente, ha previsto uno specifico finanziamento sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 4, dedicato al trattamento intensificato nei confronti degli autori di reati di genere;
visto l’intendimento di questo Provveditorato di inserire nel documento programmatico territoriale del corrente anno, tra i vari obiettivi, l’ampliamento dei progetti da destinare agli autori di violenza intrafamiliare e contro le donne;
considerata la necessità di realizzare ogni iniziativa volta ad implementare una progettazione in merito;
visto l’art 80 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 intitolato “Personale dell’Amministrazione degli istituti di prevenzione e pena”
Vista la Circolare 11 giugno 2013, n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione, che regolamenta negli istituti Penitenziari per adulti e negli Uffici di Esecuzione Penale Esterna dell’Amministrazione Penitenziaria, l’impiego degli esperti ex articolo 80 comma 4 O.P., che si richiama relativamente ai punti 6,7,8 9,10,12 e13;
Attesa la necessità di definire un elenco di professionisti psicologi da cui attingere per il conferimento di incarichi professionali che dovranno essere espletati entro il corrente esercizio finanziario, cioè alla data del 31/12/2022;
INDICE IL SEGUENTE
Avviso pubblico
di selezione di incarichi professionali, per titoli preferenziali, a psicologi esperti in materia di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamiliare
Art. 1
Indizione selezione
È indetta una selezione pubblica, per titoli, per l’istituzione di un elenco di psicologi che abbiano competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamiliare, da cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, da espletarsi presso i seguenti Istituti Penitenziari del Distretto Sardegna, che, alla luce della popolazione detenuta ospitata presso i relativi istituti, hanno espresso un fabbisogno in tal senso (nota PRAP m.dg.DAPPR17 del 14/01/2022N°0001262U.):
- Casa di Reclusione di Alghero;
- Casa Circondariale di Cagliari Uta;
- Casa Circondariale di Lanusei;
- Casa di Reclusione di Oristano;
- Casa Circondariale di Sassari.
Art. 2
Validità dell’Elenco
L’Elenco ha validità per un periodo di un anno e potrà essere utilizzato per il conferimento di incarichi che, a far data dalla sottoscrizione della convenzione con uno dei sopramenzionati istituti penitenziari, resta valido fino, al massimo, al 31/12/2022, ferma restando l’eventuale facoltà di prorogare l’incarico di ulteriori tre mesi. L’iscrizione non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone, però, il necessario presupposto; il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione o il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’Elenco stesso.
Art. 3
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o di paesi membri UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
- Pieno godimento dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato dovrà specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
- Documentata esperienza lavorativa, almeno semestrale, nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico.
- possedere una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- avere età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data di pubblicazione dell’Avviso);
- non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente Avviso.
Art. 4
Valutazione dei titoli e relativi punteggi
Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata, composta da tre componenti. La Commissione sarà presieduta dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna o, in caso di suo temporaneo impedimento, da un dirigente penitenziario, e composta da due dirigenti e da un funzionario per gli atti di segreteria.
La Commissione attribuirà ai titoli indicati nel curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 25 punti.
Di seguito i criteri di valutazione:
TITOLI DI STUDIO (Massimo 10 punti)
- Diploma di specializzazione in psicoterapia (Punti 4 per ciascun titolo)
- Dottorato di ricerca in materie psicologiche (punti 3 per ciascun titolo)
- Master di II° livello in materie psicologiche (Punti 2 per ciascun titolo)
- Master di I° livello in materie psicologiche (Punti 1 per ciascun titolo)
TITOLI DI SERVIZIO (Massimo 10 punti)
- Prestazione sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione coordinata e continuativa o prestazioni occasionali nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico; il semestre, valevole come criterio di ammissione, non comporterà l’attribuzione di alcun punteggio. (Punti 0,50 per semestre)
PUBBLICAZIONI (Massimo 5 punti)
- Pubblicazioni a stampa, digitali e multimediali in qualità di autore o curatore, inerenti alle tematiche oggetto dell’incarico, realizzate su riviste scientifiche. (Punti 0,50 per articolo; punti 0,50 per monografie)
Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:
- per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole ed Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data. Si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione;
- i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento;
- per ottenere la compiuta valutazione delle pubblicazioni specificate in domanda occorre indicare, data, luogo, casa editrice e codice ISBN. In mancanza di uno solo di questi requisiti la pubblicazione non sarà valutata. Le pubblicazioni devono essere allegate all’istanza in formato cartaceo o digitale.
Art. 5
Presentazione della domanda: termine e modalità
La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta, a pena di esclusione, con allegato un valido documento di riconoscimento, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, inoltrandola mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it indicando quale oggetto “Selezione psicologi per il conferimento di incarichi professionali per il trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamiliare”, entro e non oltre le ore 24:00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.
Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà indicare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione ed il possesso dei titoli indicati all’articolo 4 del presente Avviso, compilando esclusivamente l’allegato schema di domanda in formato word, a pena di esclusione.
La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella Sezione omonima del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione. Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’Elenco, il professionista sarà depennato dall’Elenco stesso e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
La domanda dovrà essere corredata da un Curriculum Vitae et Studiorum in formato europeo debitamente sottoscritto. L’omissione del Curriculum o l’uso di un Curriculum non in formato europeo, sarà causa di esclusione dalla selezione.
La domanda dovrà, inoltre essere corredata da copia in formato cartaceo o digitale della documentazione specificata all’art. 4 del presente Avviso, pena la non valutazione dei relativi titoli.
Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.
Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, che s’intendano far valere. Qualora non espressamente dichiarati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’Elenco di cui si tratta.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’interessato, che dovrà essere specificato in domanda utilizzando il carattere stampato maiuscolo.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.
Art. 6
Casi di esclusione e formazione della graduatoria
Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati all’art. 3:
- gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 5;
- gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente Avviso;
- gli aspiranti che non abbiano sottoscritto la domanda di partecipazione alla selezione e non abbiano allegato il documento di identità.
L’iscrizione nell’Elenco di cui si tratta è incompatibile con:
- lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;
- l’incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza assegnato a norma dell’art. 70, comma 3, della Legge 26 luglio 1975, n. 354.
Una volta costituita, la Commissione procederà:
- all’esame delle istanze presentate ed alla comunicazione agli interessati dell’eventuale esclusione dalla selezione, con esplicitazione delle motivazioni (vizio di forma e/o di sostanza e/o incompatibilità) su cui si basa la decisione; tali informazioni saranno tempestivamente notificate all’indirizzo di posta elettronica certificata del candidato interessato;
- alla valutazione dei titoli di ciascun candidato e alla attribuzione del relativo punteggio, che sarà reso noto al candidato interessato al termine della selezione, in sede di pubblicazione dell’Elenco di cui alla presente selezione pubblica sul sito web del Ministero della Giustizia;
- alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito ai titoli, in considerazione del curriculum vitae e della documentazione presentata da ciascun candidato che sia in possesso dei titoli di ammissione alla presente procedura.
I candidati che avranno raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico; in sede di formazione del già menzionato Elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato in base al criterio dell’ordine di inserimento progressivo secondo l’anno di iscrizione all’albo professionale degli psicologi e, residualmente, al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della Legge 15 maggio 1997, n. 127.
La graduatoria finale sarà approvata e pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.
I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento di incarico, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria. Detta rinuncia comporterà, inoltre, l’esclusione dalla graduatoria.
Il committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.
Art. 7
Oggetto dell’incarico
Il conferimento dell’incarico avverrà secondo le specifiche esigenze degli Istituti penitenziari di cui all’articolo 1 del presente avviso, tenendo conto della graduatoria stilata dalla Commissione di valutazione e delle vacazioni orarie messe a disposizione per i singoli istituti.
Le direzioni, in occasione della stipula delle rispettive convenzioni con i professionisti individuati mediante la presente selezione pubblica si impegneranno affinché gli stessi articolino uno specifico intervento trattamentale che preveda la concertazione con la direzione e l’area educativa, al fine di rendere coerente l’inserimento dei nuovi interventi trattamentali per questo target di detenuti alla progettazione complessiva dell’istituto, e, ove esistente, ad interventi già attivi, rivolti a tale tipologia di detenuti, mediante l’utilizzazione di una metodologia che comprenda sia colloqui individuali sia, eventualmente, l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi, da declinare secondo la tipologia di autori di reato a cui si rivolge.
Ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”, il professionista è tenuto all’osservanza, per quanto compatibili, degli obblighi di condotta derivanti dal Codice di Comportamento dei dipendenti del Ministero della Giustizia adottato con decreto ministeriale 23 febbraio 2018.
L’Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere e/o revocare l’affidamento degli incarichi in ragione di esigenze attualmente non valutabili né preventivabili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
L’Amministrazione penitenziaria può revocare, in qualunque momento, l’incarico conferito per inosservanza o inadempienza degli impegni assunti dal professionista medesimo o qualora il suo comportamento sia tale da nuocere alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’istituto penitenziario o dell’ufficio e al regolare andamento del servizio
Il raggiungimento del limite di età di 70 anni comporta l’inconferibilità dell’incarico.
Art. 8
Modalità di svolgimento dell’incarico
La collaborazione sarà regolata da un apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.
Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine, il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati con l’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare e aggiornare l’oggetto dell’incarico.
Le attività si svolgeranno presso i locali degli istituti penitenziari già nominati.
Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti ed alle finalità dell’incarico.
Art. 9
Corrispettivo economico e modalità di pagamento
Per l’attività prevista il committente corrisponderà un compenso individuale orario pari a euro 17,63 lordi, per un massimo di 64 ore mensili.
Trattandosi di un compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.
Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato in base al cronoprogramma.
Art. 10
Tutela dei dati personali
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e saranno raccolti presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale di cui si tratta, per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla Legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
Il presente Avviso è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia ed ha decorrenza dal 15 febbraio 2022.
Cagliari, 15 febbraio 2022
IL PROVVEDITORE
Maurizio Veneziano