Esperti psicologi e criminologi - 24 gennaio 2022 - Provveditorato regionale - EMILIA ROMAGNA - MARCHE - Scheda di sintesi
Pubblicazione del 5 settembre 2022
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche
Decreto n. 837
Il Provveditore Regionale
Visto l'art. 80, comma 4, della legge 26 luglio 1975 n. 354;
Ritenuto che a norma dell’art. 30, comma 4, lettera “a” e “b”, della legge del 15 dicembre 1990 n.395 e dell’art.8 lettera “m” del D.M. del 30 ottobre 1992 n.444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Visto l'art. 8, comma 1, del Decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 444, che affida ai Provveditorati Regionali la tenuta degli Elenchi degli esperti ed il coordinamento degli incarichi degli stessi nell’ambito degli Istituti;
Visto l’art. 132 “Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento”, commi 1 e 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;
Vista la circolare 11 giugno 2013, n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione, modificata con ministeriale 26 giugno 2013 n. 227750 successivamente integrata dalla circolare 24 settembre 2018, n. 3679/6129, che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;
Attesa la necessità di aggiornare l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354 in virtù delle disposizioni contenute nella circolare sopracitata che prevede la durata annuale dell’incarico con possibilità di proroga fino a quattro anni;
Visto l’Avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi ex art. 132 D.P.R. 30/06/2000 di questo Provveditorato, datato 24 gennaio 2022 e pubblicato in data 26 gennaio 2022 sul sito del Ministero della Giustizia, con il quale veniva avviata la procedura di selezione per le regioni Emilia-Romagna e Marche;
Visti i decreti provveditoriali n. 338 del 28/3/2022, n. 407 del 19/4/2022 e n. 507 del 20/5/2022 mediante cui viene istituita ed aggiornata la Commissione incaricata di procedere all'accertamento dell'idoneità degli aspiranti esperti;
Rinvenuti tre errori di numerazione progressiva nella compilazione del precedente elenco mancante per il Distretto di Corte d’Appello di Bologna del numero 144 e per il Distretto di Corte d’Appello di Ancona dei numeri 112 e 124;
Considerato che a seguito delle segnalazioni pervenute si è proceduto ad integrazioni, rettifiche e cancellazioni riferite ad alcuni nominativi come di seguito indicato:
- Rettifica profilo professionale: da psicologo a “criminologo” per la dr.ssa Sara BRESCIANI;
- Rettifica punteggio complessivo: riforma attribuzione punteggio ai titoli valutabili ai sensi dell’art. 6 dell’Avviso di selezione del 24 gennaio 2022 con punteggio complessivo aggiornato a 14 punti per la dr.ssa Martina DEL PRIORE, a 11 punti per la dr.ssa Valentina DARDONE e a 10,5 punti per la dr.ssa Rossella VALENZANO;
- Cancellazione posizione in elenco per assenza sedi d’interesse nel distretto di Corte d’Appello di Bologna per la dr.ssa Linda BACHIORRI e la dr.ssa Marzia CAPECE;
- Cancellazione posizione in elenco per assenza sedi d’interesse nel distretto di Corte d’Appello di Ancona per la dr.ssa Martina DEL PRIORE, la dr.ssa Giulia BERTOLUZZO, la dr.ssa Francesca CAVALLERO, la dr.ssa Rita Bernadette CHIOCCA, la dr.ssa Jessica DALL’ACQUA, la dr.ssa Chiara IODICE, la dr.ssa Teresa MANOLI, la dr.ssa Eleonora RIDOLFI, la dr.ssa Sara TARDIOLI, la dr.ssa Maria Antonietta GIOSA, la dr.ssa Serena GIZZI, la dr.ssa Alessandra GOVI, la dr.ssa Maria Cristina MELONI, la dr.ssa Rossella SPOTTI, la dr.ssa Marilena TAMBURRINO, la dr.ssa Adelaide TARNO FABBRICATORE, la dr.ssa Anna MAMMANA, la dr.ssa Marta RUSSO, Marialourdes VALENTE e la dr.ssa Marta CARACCIOLO;
- Inserimento posizione su richiesta per scelta sedi d’interesse nel distretto di Corte d’Appello di Bologna per la dr.ssa Alice MAGGINI e la dr.ssa Laura CHIUSELLI;
- Inserimento posizione su richiesta per scelta sedi d’interesse nel distretto di Corte d’Appello di Ancona per la dr.ssa Benedetta VICINI;
Considerate le dovute integrazioni e/o rettifiche nell’ambito dei predetti elenchi e la necessità di redigere distintamente per ogni distretto di Corte d’Appello dell’Emilia-Romagna e Marche i nuovi elenchi degli esperti idonei;
Decreta
che gli elenchi già stilati nel decreto n. 592 del 24/6/2022 sono sostituiti con gli elenchi allegati al presente decreto e riferiti al distretto di Corte d’Appello di Bologna ed al distretto di Corte d’Appello di Ancona.
Dato in Bologna il 5 settembre 2022
Il Dirigente generale
Dr.ssa Gloria Manzelli
►ELENCO IDONEI (pdf, 388 Kb) - In linea fino al 4 ottobre 2022
(Sostituisce elenco pubblicato il 5 luglio 2022 con decreto 592)
Pubblicazione del 4 luglio 2022
Decreto n. 592
Il Provveditore Regionale
Visto l'art. 80, comma 4, della legge 26 luglio 1975 n. 354;
Ritenuto che a norma dell’art. 30, comma 4, lettera “a” e “b”, della legge del 15 dicembre 1990 n.395 e dell’art.8 lettera “m” del D.M. del 30 ottobre 1992 n.444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Visto l'art. 8, comma 1, del Decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 444, che affida ai Provveditorati Regionali la tenuta degli Elenchi degli esperti ed il coordinamento degli incarichi degli stessi nell’ambito degli Istituti;
Visto l’art. 132 “Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento”, commi 1 e 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;
Vista la circolare 11 giugno 2013, n. 3654/6095, della Direzione Generale del Personale e della Formazione, modificata con ministeriale 26 giugno 2013 n. 227750 successivamente integrata dalla circolare 24 settembre 2018, n. 3679/6129, che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;
Attesa la necessità di aggiornare l’elenco dei professionisti esperti ex art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354 in virtù delle disposizioni contenute nella circolare sopracitata che prevede la durata annuale dell’incarico con possibilità di proroga fino a quattro anni;
Visto l’Avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi ex art. 132 D.P.R. 30/06/2000 di questo Provveditorato, datato 24 gennaio 2022 e pubblicato in data 26 gennaio 2022 sul sito del Ministero della Giustizia, con il quale veniva avviata la procedura di selezione per le regioni Emilia-Romagna e Marche;
Visti i decreti provveditoriali n. 338 del 28/3/2022, n. 407 del 19/4/2022 e n. 507 del 20/5/2022 mediante cui viene istituita ed aggiornata la Commissione incaricata di procedere all'accertamento dell'idoneità degli aspiranti esperti;
Considerato che gli elenchi formati in attuazione della citata normativa hanno durata non superiore ai quattro anni;
Tenuto conto dell’esito dei lavori della Commissione;
Visto l’elenco dei candidati, risultati idonei alla selezione, stilato dalla Commissione;
Decreta
è approvato il seguente elenco dei professionisti esperti psicologi e criminologi relativi al Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche per i distretti di Corte d’Appello di Bologna e Ancona.
Bologna, 24 giugno 2022
Il Dirigente Generale
Dr.ssa Gloria MANZELLI
►ELENCO IDONEI (pdf, 1017 Kb) - In linea fino al 3 agosto 2022
[l'elenco è ripubblicato il 5 luglio 2022]
Pubblicazione del 24 giugno 2022
Decreto n. 507
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art. 80 della legge 26.07.1975 nr. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti in psicologia, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica;
Visto l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, nr. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Ritenuto che a norma dell’art. 32 della legge 395 del 15 dicembre 1990 e dell’art. 8, lettera m) e n) del Decreto Legislativo del 30 ottobre 1992 nr. 444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Vista la circolare nr. 3679/6129 del 24 settembre 2018 del DAP – Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio Secondo del Personale Amministrativo e Tecnico di ruolo e di non di ruolo, relativa agli esperti ex art. 80 O.P.;
Visto l’Avviso di Selezione di questo Provveditorato datato 24 gennaio 2022, pubblicato il 26.01.2022;
Rilevato che occorre procedere all’integrazione della commissione già costituita con decreto n. 407 del 19 aprile 2022;
DECRETA
Art.1
la Commissione presso il Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche, che procederà ad accertare, l’idoneità degli aspiranti esperti – in psicologia e in criminologia clinica – ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario è integrata con ulteriore
- Componente Supplente – dott.ssa Maria Gabriella Lusi – Dirigente - Casa Circondariale Piacenza;
Il presente integra il precedente decreto datato 19 aprile 2022, n. 407.
Bologna, 20 maggio 2022
Il Provveditore Regionale
Dr.ssa Gloria Manzelli
Pubblicazione del 29 marzo 2022
Decreto n. 407 - RETTIFICA DELLA COMMISSIONE
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art. 80 della legge 26.07.1975 nr. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti in psicologia, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica;
Visto l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, nr. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Ritenuto che a norma dell’art. 32 della legge 395 del 15 dicembre 1990 e dell’art. 8, lettera m) e n) del Decreto Legislativo del 30 ottobre 1992 nr. 444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Vista la circolare nr. 3679/6129 del 24 settembre 2018 del DAP – Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio Secondo del Personale Amministrativo e Tecnico di ruolo e di non di ruolo, relativa agli esperti ex art. 80 O.P.;
Visto l’Avviso di Selezione di questo Provveditorato datato 24 gennaio 2022, pubblicato il 26 gennaio 2022;
Rilevato che occorre procedere alla costituzione della commissione per dare corso alla selezione degli aspiranti esperti psicologi e criminologi in conformità alle direttive dipartimentali;
DECRETA
Art.1
E’ istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche, che procederà ad accertare, l’idoneità degli aspiranti esperti – in psicologia e in criminologia clinica – ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.
Art. 2
La suddetta Commissione di cui al precedente articolo è composta da:
- Presidente - dott.ssa Gloria Manzelli – Provveditore – PRAP Bologna;
- Componente effettivo - dott. Marco Bonfiglioli – Dirigente Ufficio III – PRAP Bologna;
- Componente effettivo – dott. Antonino Campione – Dirigente Ufficio II – PRAP Bologna;
- Segretario effettivo – dott. Mauro Danieli – Funzionario organizzazione relazioni Ufficio I – PRAP Bologna;
In caso di assenza o impedimento del Presidente effettivo, dei Componenti effettivi e/o del Segretario effettivo, le funzioni ad essi demandate saranno espletate da:
- Presidente Supplente – dott.ssa Silvia Della Branca – Dirigente Ufficio I – PRAP Bologna;
- Presidente Supplente – dott.ssa Nicoletta Toscani – Dirigente – Casa Circondariale Ferrara
- Componente Supplente – Generale di Brigata Angelo De Iovanna – Dirigente Ufficio IV - PRAP Bologna
- Componente Supplente – dott.ssa Carmela De Lorenzo – Dirigente – Casa Circondariale Ravenna
- Componente Supplente – dott.ssa Anna Albano – Dirigente Casa circondariale di Piacenza
- Componente Supplente – dott.ssa Palma Mercurio – Dirigente Casa Circondariale di Forlì
- Segretario Supplente – dott.ssa Maria Lucia Faggiano – Funzionario Ufficio III – PRAP Bologna
- Segretario Supplente – Adele Masciandaro – ass. c.c. Ufficio I - PRAP Bologna
Art. 3
La scadenza per i lavori della Commissione è prevista per il 20 luglio 2022 e l’eventuale proroga dei lavori verrà successivamente disposta con decreto.
Bologna, 19 aprile 2022
Il Dirigente generale
Gloria Manzelli
Pubblicazione del 29 marzo 2022
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche
Decreto n. 338
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art. 80 della legge 26.07.1975 nr. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti in psicologia, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica;
Visto l’art. 132 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, nr. 230, che prevede per ogni distretto di Corte di Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Ritenuto che a norma dell’art. 32 della legge 395 del 15 dicembre 1990 e dell’art. 8, lettera m) e n) del Decreto Legislativo del 30 ottobre 1992 nr. 444 la materia rientra nelle attribuzioni dei Provveditorati Regionali;
Vista la circolare nr. 3679/6129 del 24 settembre 2018 del DAP – Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio Secondo del Personale Amministrativo e Tecnico di ruolo e di non di ruolo, relativa agli esperti ex art. 80 O.P.;
Visto l’Avviso di Selezione di questo Provveditorato datato 24 gennaio 2022, pubblicato il 26 gennaio 2022;
Rilevato che occorre procedere alla costituzione della commissione per dare corso alla selezione degli aspiranti esperti psicologi e criminologi in conformità alle direttive dipartimentali;
DECRETA
Art.1
E’ istituita la Commissione presso il Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche, che procederà ad accertare, l’idoneità degli aspiranti esperti – in psicologia e in criminologia clinica – ad operare nelle specifiche attività del settore penitenziario.
Art. 2
La suddetta Commissione di cui al precedente articolo è composta da:
- Presidente - dott.ssa Gloria Manzelli – Provvveditore – PRAP Bologna;
- Componente effettivo - dott. Marco Bonfiglioli – Dirigente Ufficio III – PRAP Bologna;
- Componente effettivo – dott. Antonino Campione – Dirigente Ufficio II – PRAP Bologna;
- Segretario effettivo – dott. Mauro Danieli – Funzionario organizzazione relazioni Ufficio I – PRAP Bologna;
In caso di assenza o impedimento del Presidente effettivo, dei Componenti effettivi e/o del Segretario effettivo, le funzioni ad essi demandate saranno espletate da:
- Presidente Supplente – dott.ssa Silvia Della Branca – Dirigente Ufficio I – PRAP Bologna;
- Presidente Supplente – dott.ssa Nicoletta Toscani – Dirigente – Casa Circondariale Ferrara
- Componente Supplente – Generale di Brigata Angelo De Iovanna – Dirigente Ufficio IV
- Componente Supplente – dott.ssa Carmela De Lorenzo – Dirigente – Casa Circondariale Ravenna;
- Componente Supplente – dott.ssa Anna Albano – Dirigente Istituti Penitenziari Reggio Emilia
- Componente Supplente – dott.ssa Palma Mercurio – Dirigente Casa Circondariale Ravenna
- Segretario Supplente – Adele Masciandaro – ass. c.c. Ufficio I
Art. 3
La scadenza per i lavori della Commissione è prevista per il 20 luglio 2022 e l’eventuale proroga dei lavori verrà successivamente disposta con decreto.
Bologna, 28 marzo 2022
Il Dirigente generale
Gloria Manzelli
TERMINE per il ricevimento delle domande: 24 febbraio 2022 ore 24
Pubblicazione del 26 gennaio 2022
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche
Ufficio I – Affari generali, personale e formazione
Il Provveditore regionale
Visto l’art. 80 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, che al quarto comma prevede che l’Amministrazione Penitenziaria può avvalersi, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento nei confronti dei detenuti e degli internati, di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica, nonché di mediatori culturali e interpreti;
Visto l’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 30 ottobre 1992, n. 344, che affida ai Provveditori regionali la tenuta degli elenchi degli esperti e il coordinamento degli incarichi degli stessi nell’ambito degli istituti penitenziari;
Visto l’art. 132 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, che prevede per ogni Distretto di Corte d’Appello la formazione di un elenco nel quale iscrivere quegli esperti che, a seguito di colloquio e di valutazione dei titoli, siano stati ritenuti idonei a svolgere la loro attività nello specifico settore penitenziario;
Vista la Circolare 11 giugno 2013, n. 3645/6095 della Direzione Generale del Personale e della Formazione che regolamenta l’impiego degli esperti ex art. 80, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di esperto negli Istituti Penitenziari per adulti e negli Uffici di Esecuzione Penale Esterna dell’Amministrazione Penitenziaria;
Vista la Circolare 24 settembre 2018, n. 3679/6129 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse che regolamenta l’impiego degli Esperti ex art. 80, comma 4, Legge n. 354/1975, ridefinendo l’Accordo individuale per l’espletamento dell’attività di Esperto negli Istituti penitenziari per adulti dell’Amministrazione Penitenziaria;
Attesa la necessità di aggiornare l’elenco in scadenza dei professionisti esperti ex art. 80, comma 4, Legge n. 354/1975 e quindi di effettuare una nuova selezione per tutti gli Istituti penitenziari di Emilia-Romagna e Marche (Distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona);
Indice il seguente
AVVISO PUBBLICO
di selezione, per titoli preferenziali e colloquio di idoneità, di professionisti esperti psicologi e criminologi clinici, ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, da inserire nell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230.
Art. 1
Indizione di selezione
È indetta una selezione pubblica, per titoli e per colloquio d’idoneità, per l’istituzione dell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, per professionisti esperti ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354 cui attingere, da parte del Provveditorato Regionale di Emilia-Romagna e Marche, per il conferimento di incarichi in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel quadriennio 2022-2026, da espletarsi presso gli Istituti penitenziari appartenenti ai Distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona.
Art. 2
Validità dell’elenco
L’elenco ha validità per un periodo pari ad anni quattro (quadriennio 2022-2026) e potrà essere utilizzato per il conferimento di incarichi della durata non superiore ad un anno, rinnovabili al massimo per un periodo complessivo di quattro anni, da espletarsi presso gli Istituti penitenziari rientranti nel territorio di competenza del Provveditorato Regionale di Emilia-Romagna e Marche, relativamente ai Distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona.
L’Elenco sarà diviso in sezioni corrispondenti ai distretti delle Corti d’Appello citate.
L’incarico cessa al compimento del 70° anno di età, con conseguente cancellazione dall’elenco.
L’iscrizione non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone, però, il necessario presupposto; il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione o il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’elenco stesso.
Art. 3
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
Per i candidati psicologi:
- laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo professionale degli psicologi.
Per i candidati criminologi:
- laurea (magistrale) in scienze criminologiche ovvero altra laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e corso di specializzazione in criminologia o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università;
Per ambedue le categorie di professionisti viene richiesto:
- il possesso di partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso, sarà sufficiente produrre una dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso a proprio carico procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né avere a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, il candidato deve specificare le condanne e i procedimenti a suo carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- avere età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data di pubblicazione del presente avviso);
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
- non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
I requisiti descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per produrre domanda di ammissione all'Elenco stabilito nel presente avviso.
Art. 4
Presentazione della domanda: termine e modalità
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura per i Distretti delle Corti d’Appello di Bologna e Ancona, esprimendo nella domanda la propria opzione per uno o più Distretti.
La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta con allegato un valido documento di riconoscimento anch’esso sottoscritto e corredata dal curriculum vitae, a pena di esclusione, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna e Marche, inoltrata mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo prot.pr.bologna@giustiziacert.it indicando quale oggetto “Selezione esperti psicologi e criminologi clinici”, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.
Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà indicare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione ed il possesso dei titoli indicati agli artt. 3 e 6 del presente Avviso, compilando esclusivamente l’allegato schema di domanda.
La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate nella sezione omonima del modulo di domanda renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.
Nel caso di autocertificazioni rivelatisi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà depennato dall’elenco stesso e si procederà ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
La domanda dovrà essere corredata da un curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto. L’omissione del curriculum sarà causa di esclusione dalla selezione.
La domanda dovrà, inoltre, essere corredata da copia in formato digitale della documentazione specificata all’art. 6 del presente Avviso, pena la non valutazione dei relativi titoli.
La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.
Nelle domande dovranno essere indicati gli eventuali titoli di preferenza – a parità di punteggio – di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, che si intendano far valere. Qualora non espressamente indicati nella domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione in sede di formazione dell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. n. 230/2000.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’interessato, che dovrà essere specificato in domanda.
L’Amministrazione non risponderà in alcun caso del mancato ricevimento della domanda.
I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’elenco di cui all’art. 132, comma 1, del D.P.R. n. 230/2000, nella Sezione relativa al Distretto o ai Distretti per cui hanno chiesto di partecipare.
Art. 5
Casi di esclusione
Saranno esclusi dalla selezione, oltre che per i motivi specificati agli artt. 3 e 4:
- gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine utile per la presentazione previsto dall’art. 4;
- gli aspiranti che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione con modalità e forme diverse da quelle previste nel presente Avviso;
- gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
- gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti;
- gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, abbiano tenuto un comportamento irrispettoso delle regole di sistema e irriguardoso dei principi stabiliti dall’Amministrazione Penitenziaria.
L'iscrizione nell'Elenco degli esperti di cui all'art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, è incompatibile con:
- l'inserimento nell'Albo degli Avvocati e Procuratori Legali;
- lo status di membro componente di collegi giudicanti;
- il ruolo di giudice di pace;
- lo svolgimento di altro ruolo professionale alle dipendenze del Ministero della Giustizia;
- l'incarico di esperto presso i Tribunali di Sorveglianza assegnato a norma dell'art. 70, comma 3, della Legge 26 luglio 1975, n. 354.
L'iscrizione nell'Elenco degli esperti di cui all'art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, non comporta di per sé alcun diritto a ricevere effettivamente uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto.
Dell'esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all'interessato tramite l'indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato nella domanda.
Art. 6
Titoli valutabili e relativi punteggi
La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli indicati nel Curriculum Vitae, secondo i criteri di seguito elencati:
Il punteggio è attribuito, in ragione del curriculum vitae, in base ai seguenti titoli da allegare, diversi dai requisiti prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:
- stage attinenti al profilo professionale richiesto, svolto presso Pubbliche Amministrazioni (ivi compresa l'Amministrazione penitenziaria) o presso Enti privati accreditati dalla Regione: punti 0,25 a trimestre (cumulabile);
- tirocinio post laurea effettuato presso Istituti penitenziari: punti 0,50 (cumulabile);
- master di I livello, attinente al profilo professionale richiesto, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1 (cumulabile);
- master di II livello attinente al profilo professionale richiesto, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 1,5 (cumulabile);
- dottorato di ricerca attinente al profilo professionale richiesto, effettuato entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 3 (cumulabile);
- diploma di specializzazione biennale attinente al profilo professionale richiesto, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 3 (cumulabile);
- pubblicazioni realizzate su riviste scientifiche entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente avviso di selezione: punti 0,25 per articolo, punti 0,50 per monografie di 50 pagine o superiori, sino a un massimo di punteggio di 2 punti (cumulabile). (Indicare data, luogo, casa editrice o rivista e codice ISBN).
Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli, si specifica che:
- per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento comprensivo di data (si fa presente che nel caso di mancata indicazione di tali dati, il titolo in questione non potrà essere preso in considerazione);
- i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riferimento;
- rispetto ai titoli di alta formazione conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, deve essere indicato in domanda, per ciascun corso frequentato, il Decreto Ministeriale di riconoscimento completo di data;
- per ottenere la compiuta valutazione delle pubblicazioni specificate in domanda, occorre indicare data, luogo, casa editrice o rivista e codice ISBN. In mancanza di uno solo di questi requisiti la pubblicazione non sarà valutata. Le pubblicazioni devono essere allegate all'istanza in formato digitale.
Art. 7
Colloquio d’idoneità
Ai fini dell’ammissione nell’elenco ex art. 132 D.P.R. n. 230/2000, il candidato dovrà sostenere un colloquio di idoneità dinanzi alla Commissione appositamente costituita presso il PRAP Emilia-Romagna e Marche designata successivamente alla pubblicazione del presente bando, che avrà per oggetto:
- Riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l’osservazione ed il trattamento dei detenuti e degli internati (colloquio clinico, test, etc.), agli aspetti generali del lavoro interprofessionale, con particolare riferimento al lavoro d’equipe e del gruppo di osservazione e trattamento;
- Legge 26 Luglio 1975 nr. 354 e successive modifiche, recanti le norme sull’Ordinamento Penitenziario con particolare riferimento alle attività di osservazione e trattamento, misure alternative alla detenzione e alla risocializzazione dei soggetti detenuti ed internati, ai consigli di disciplina integrati;
- Regolamento di Esecuzione della sopracitata Legge approvato con D.P.R . 30/6/2000 nr. 230;
- U 309/90 in materia di tossicodipendenti, così come modificato dalla Legge nr. 45/99.
Criteri/Dimensioni valutative del colloquio
- Conoscenza specifica dell’argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce
- Capacità espositiva/correttezza e proprietà del linguaggio
- Capacità di elaborazione e motivazione della risposta con particolare attenzione allo sviluppo critico delle questioni proposte.
Ad ogni dimensione valutativa/criterio verrà assegnato un punteggio massimo di 3 punti e al colloquio potrà essere assegnato un punteggio complessivo di 9 punti. Il candidato che riporterà al colloquio un punteggio di almeno 6 punti verrà dichiarato idoneo.
Ciascuno dei livelli di contenuto citati sarà valutato su una scala da 0 a 3, così articolata:
- punti 0: insufficiente adeguatezza, capacità e consapevolezza professionale mirata allo specifico profilo richiesto;
- punto 1: sufficiente adeguatezza, capacità e consapevolezza professionale mirata allo specifico profilo richiesto;
- punti 2: buona adeguatezza, capacità e consapevolezza professionale mirata allo specifico profilo richiesto;
- punti 3: ottima adeguatezza, capacità e consapevolezza professionale mirata allo specifico profilo richiesto.
Art. 8
Commissione e procedure
La Commissione per l'accertamento dell'idoneità è composta dal Dirigente con Funzioni di Vicario del Provveditore, che la presiede, e da due dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria; le funzioni di segretario saranno esercitate da un funzionario del Provveditorato Regionale. Ai fini dell’accertamento dell’idoneità il Provveditorato Regionale potrà avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma D.P.R. 230/2000, del parere di consulenti.
Una volta costituita, la Commissione procederà:
- all'esame delle istanze presentate ed alla comunicazione agli interessati dell'eventuale esclusione dalla selezione, con esplicitazione delle motivazioni (vizio di forma e/o di sostanza e/o incompatibilità) su cui si basa la decisione; tali informazioni saranno tempestivamente notificate all'indirizzo di posta elettronica certificata del candidato interessato;
- alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante e all'attribuzione del relativo punteggio che sarà reso noto al candidato interessato al termine del colloquio e all’esito della selezione in sede di pubblicazione dell'Elenco di cui all'art. 132, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230;
- alla determinazione del calendario dei colloqui, l’elenco nominativo per ciascuna sessione, sottoscritto da ciascun membro della Commissione, sarà reso pubblico mediante affissione nella sede di questo Provveditorato;
- alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare l’idoneità del candidato stesso a svolgere attività nello specifico settore penitenziario, al fine di verificarne il livello delle competenze professionali specifiche più funzionali all'espletamento degli incarichi da svolgere;
- alla valutazione del colloquio intercorso, attribuendo il relativo punteggio previsto dall'art. 6 del presente Bando;
- a esprimersi sull’idoneità del candidato;
- alla predisposizione e pubblicazione dell'Elenco di cui all'art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, sul sito del Ministero della Giustizia.
In sede di formazione del predetto Elenco, qualora si verificassero casi di ex aequo nel punteggio, a parità di titoli di preferenza, sarà data la precedenza al candidato avente minore età anagrafica, ai sensi dell'art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
La data e l'ora del colloquio saranno comunicate a ciascun candidato esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica certificata fornito.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di identità.
I candidati ammessi al colloquio saranno convocati con modalità pec all’indirizzo comunicato.
La mancata presentazione al colloquio che non sia stata preventivamente comunicata e motivata con apposita documentazione avente valore legale costituirà causa di esclusione dalla procedura di selezione.
Art. 9
Tutela dei dati personali
I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e saranno raccolti presso il PRAP Emilia-Romagna e Marche esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’avvenuta instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge n. 354/1975, per le necessità inerenti alla gestione del rapporto stesso.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi, con le modalità e nei casi indicati dall’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 e dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.
Il presente bando è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia
Bologna, 24 gennaio 2022
Il Provveditore
Gloria Manzelli