Esperti psicologi e criminologi - 25 gennaio 2022 - Casa circondariale - VERONA - Scheda di sintesi

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale/Reclusione di Verona

 

Prot. n° 4675/22

Oggetto: Pubblicazione graduatoria esame d’idoneità per il conferimento d’incarichi professionali per il trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare

CONSIDERATO che nel sito del Ministero della Giustizia, in data 25 gennaio 2022, è stato regolarmente pubblicato nel seguente link dipartimentale https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6_1.page?facetNode_1=5_2&facetNode_2=5_0_33&contentId=SCE363887 l’avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio d’idoneità per il conferimento d’incarichi professionali per il trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare;

CONSIDERATO che per la Casa Circondariale di Verona il bando di cui sopra era relativo all’affidamento di n° 4 (quattro) incarichi professionali ad esperti psicologi – criminologi che abbiano competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare;

PRESO ATTO che alla data di scadenza di presentazione delle istanza di partecipazione al bando di cui sopra, sono pervenute all’indirizzo P.E.C. di questo istituto penitenziario 104 (centoquattro) domande di candidatura;

TENUTO CONTO che 9 (nove) istanze di candidatura sono risultate INAMMISSIBILI e 36 (trentasei) candidati non si sono presentati al colloquio anche se giustamente invitati tramite provvedimento formale d’invito trasmesso singolarmente alla propria mail P.E.C.

VISTO che i colloqui effettuati sono stati pertanto cinquantanove (59);

SI PUBBLICA LA SEGUENTE GRADUTORIA DI MERITO

POSIZIONE IN GRADUATORIA

NOME

COGNOME

DATA DI NASCITA

VOTO

PROFESSIONE

1

LAURA

IOZZINO

16/07/1987

16

PSICOLOGA

2

SARA

MAURI

23/11/1980

13,5

PSICOLOGA

3

RITA MARIA

ZOBEL

06/12/1964

12,5

PSICOLOGA

4

CHIARA

PARIS

16/07/1989

11,75

PSICOLOGO

5

ELEONORA

RIDOLFI

05/06/1988

11

PSICOLOGA

6

ILARIA

SEVERINI

23/01/1981

10

PSICOLOGA

7

FRANCESCA

MENEGOI

01/11/1964

10

PSICOLOGA

8

VIOLA

MANCUSO

04/08/1992

7

CRIMINOLOGA

9

SERENA LIBERTE'

DI ANTONIO

08/09/1989

7

PSICOLOGA

10

GIULIA

SCHIOPPETTO

27/03/1991

6,75

PSICOLOGA

11

NERINA

LUISON

17/07/1985

6,75

PSICOLOGA

12

FEDERICA

MARELLI

23/11/1987

6,5

CRIMINOLOGA

13

SIMONA

FALZARANO

26/101989

6

PSICOLOGA

14

ELISA

RIZZOTTI

26/03/1994

6

PSICOLOGA

15

VERONICA

CIMAROLLI

28/10/1985

6

PSICOLOGA

16

MATILDE

CIACCIA

02/08/1994

5

PSICOLOGA

17

ALBERTO

VALENTI

08/11/1986

5

PSICOLOGO

18

ELISABETTA

CANNAS

16/11/1979

5

PSICOLOGA

19

MARTINA

DI MATTIA

28/06/1992

4,5

PSICOLOGA

20

ANGELA

BELOTTI

16/09/1991

4,25

PSICOLOGA

21

SVEVA

MAZZOLENI

01/08/1995

4

PSICOLOGA

22

GAIA

SANTARPIA

17/06/1995

4

PSICOLOGA

23

ILARIA

CURTI

24/03/1994

4

PSICOLOGA

24

MARTA

CARACCIOLO

26/03/1993

4

CRIMINOLOGA

25

GIULIA

BALDINI

01/12/1992

4

PSICOLOGO

26

ALICE

SANTOPIETRO

24/02/1992

4

PSICOLOGA

27

VALENTINA

TURLON

15/10/1991

4

PSICOLOGA

28

LETIZIA

PANDOLFI

16/05/1991

4

PSICOLOGO

29

VALENTINA

AGOSTINETTO

12/06/1985

4

PSICOLOGO

30

SOFIA

BONAMASSA

19/09/1989

3,5

PSICOLOGO

31

GIUSEPPINA

CALABRO'

14/10/1977

3,25

CRIMINOLOGA

32

VALERIA

CAPONE

21/01/1994

3

CRIMINOLOGA

33

MARTINA

CONTE

11/06/1992

3

CRIMINOLOGA

34

GIULIA

LANARO

08/06/1992

3

PSICOLOGA

35

CAMILLA

LUCCHINI

09/06/1987

3

PSICOLOGA

36

GIADA

FRATANTONIO

20/11/1986

3

PSICOLOGA

37

ELISABETTA

VELO

03/05/1986

3

PSICOLOGA

38

STEFANIA

CACCIANI

05/03/1974

3

PSICOLOGA

39

ANTONIO

BRIGO

19/08/1965

3

PSICOLOGO

40

MARIA ROSARIA

CESARANO

24/11/1964

2,5

CRIMINOLOGA

41

SABRINA

CANTARINI

15/02/1995

2

CRIMINOLOGA

42

MICHELA

PAROLI

15/11/1994

2

PSICOLOGO

43

ILARIA

NORBIS

04/05/1993

2

PSICOLOGA

44

SARA

BRANDOLESE

15/12/1992

2

PSICOLOGO

45

MONICA

GOZZI

09/12/1992

2

PSICOLOGA

46

GIULIA

FERRARO

01/03/1991

2

PSICOLOGA

47

SANDRA

BERTELLI

21/09/1990

2

PSICOLOGA

48

SABRINA

RAVARINI

14/05/1990

2

PSICOLOGA

49

TERESA

LUZZI

29/04/1990

2

PSICOLOGA

50

ILENIA

CAGGIU

06/01/1990

2

PSICOLOGA

51

LAURA

ALESSIO

21/02/1988

2

PSICOLOGO

52

SARA

TOMASONI

22/11/1981

2

CRIMINOLOGA

53

MARCELLA

CORDIOLI

20/05/1974

2

PSICOLOGA

54

CATERNA

GRILLONE

19/05/1966

2

CRIMINOLOGA

55

ANNUNZIATA

DE MASI

16/04/1956

2

CRIMINOLOGA

56

ANNA

BRETEGANI

04/11/1992

1

PSICOLOGA

57

VALERIA

DI CARO

18/05/1992

1

PSICOLOGA

58

ELISA

VENEZIANI

14/02/1991

1

PSICOLOGA

59

ISABELLA

BARBON

11/03/1990

1

PSICOLOGO


La presente graduatoria provvisoria diverrà definitiva il 30 marzo 2022 e detta forma di pubblicità costituirà notifica a tutti gli effetti legali.

Ai sensi dell’art. 24, comma 4 e art. 25, comma 3 della Legge 241/90, nonché dell’art. 4, comma 1, lett. e) del decreto del Ministero della giustizia 25 gennaio 1996, n. 115, pubblicato nella G.U. n. 59 dell’11 marzo 1996, sarà possibile soddisfare eventuali richieste di accesso agli atti relative alla valutazione del proprio colloquio e valutazione titoli.

I vincitori, nella giornata del 01 aprile 2022, saranno invitati, con separato provvedimento trasmesso alla rispettiva P.E.C., a formalizzare l’accettazione della proposta di affidamento professionale; in mancanza d’accettazione si provvederà con lo scorrimento della graduatoria di merito.

Resta inteso che la convenzione di affidamento dell’incarico professionale terminerà il 31 dicembre 2022, con facoltà di proroga, da parte della sola Direzione penitenziaria di Verona, di un ulteriore anno solare.

Verona, 15 marzo 2022

Il Direttore
Dott.ssa Mariagrazia Bregoli

Il Responsabile Unico del Procedimento
Dott. Mauro Maccioni

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale/Reclusione di Verona

 

Nomina dei membri della Commissione esaminatrice

Prot. n° 2468/22                                       

Oggetto: Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati violenti contro le donne.
Avviso pubblico di selezione del 26 gennaio 2022. Nomina dei membri della Commissione esaminatrice

 

PRESO ATTO  della nota del Superiore Ufficio Regionale n° 2685.U del 21.01.2022, nella quale si disponevano i fondi necessari alla copertura delle ore di lavoro delle Professioniste convenzionate dalle singole Direzioni penitenziarie;

CONSIDERATO quanto stabilito nel corso del video collegamento del 25 gennaio u.s., nel corso del quale sono state definite le linee guida relative al Bando di concorso per il conferimento d’incarichi professionali per il Trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reati violenti contro le donne;

TENUTO CONTO  della bozza di bando trasmessa a tutti gli istituti del Trivento dal Superiore Ufficio Regionale di Padova;

considerato che il Bando succitato, trasmesso da questa Direzione alla Redazione Giustizia, è stato pubblicato in data 26 gennaio 2022 con scadenza fissata al quindicesimo giorno successivo, cioè entro il termine del 09 febbraio 2022;

PRESO ATTO  di dover procedere all’esame delle domande dei candidati che hanno presentato regolare istanza di partecipazione nei termini sopra citati;

RAVVISATA   la necessità d’istituire apposita Commissione d’esame per la valutazione dei curricula e dei colloqui individuali dei candidati;

TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO

Vengono nominati membri della Commissione esaminatrice:

Dott.ssa Mariagrazia Felicita Bregoli  -  Presidente   - Direttore dell’istituto penitenziario;

Dott.ssa Enrichetta Ribezzi  - Membro effettivo - Direttore dell’Area Pedagogica;

Dott.ssa Sabrina Camera  - Membro effettivo  - Esperta ex art. 80;

Sovr. Capo Alessia Contursi  - Segretario effettivo - Vice Coordinatore U.O. 6

Dirig. Pen. Lara Boco - Presidente supplente - Comandante del Reparto

Dott. Stefano Fulgenzi  - Membro supplente - Funzionario Giuridico Pedagogico;

Dirig. Pen. Gabriella Caputo -  Membro supplente -  Vice Comandante del Reparto;

Vice Isp. Luana Calistroni  - Segretario supplente  - Coordinatore U.O. 6

I provvedimenti di nomina siano notificati agli interessati ed inviati al Superiore Ufficio Regionale, sia effettuata la pubblicazione alla Redazione Giustizia.

Verona, 9 febbraio 2022

Il Direttore
Dott.ssa Mariagrazia Bregoli

 

 


TERMINE per il ricevimento delle domande: 8 febbraio 2022
 

 

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa Circondariale/Reclusione di Verona

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PER TITOLI E COLLOQUIO DI IDONEITÀ PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL TRATTAMENTO INTENSIFICATO DEGLI AUTORI DI REATI VIOLENTI CONTRO LE DONNE E DI VIOLENZA INTRAFAMIGLIARE.

Il Direttore

  • Visto il “Documento Programmazione Generale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e pianificazione della spesa per l’anno 2022 e triennio 2022-2024 – P.C.D. 10 gennaio 2002, di ripartizione delle risorse e di autorizzazione all’impegno ed al pagamento delle spese per l’anno finanziario 2022”.
  • Visto il finanziamento sul capitolo di spesa 1766 piano gestionale 4, di nuova istituzione, dedicato al trattamento intensificato nei confronti degli autori dei reati in argomento;
  • Considerata la necessità e l’urgenza di realizzare ogni iniziativa al fine di implementare una progettazione in merito;
     

indice

una selezione, tramite Avviso pubblico, per l’affidamento di n° 4 incarichi professionali a esperti psicologi/criminologi che abbiano competenza specifica in materia di trattamento intensificato degli autori di reati violenti contro le donne e di violenza intrafamigliare.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

Considerato l’art.13 bis dell’Ordinamento Penitenziario; preso atto di quanto previsto all’art.1 co. 1134 della legge di Bilancio (L. n 178) del 30 dicembre 2020 che, al fine di garantire la promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione fondate sul genere, sull’orientamento sessuale , sull’identità di genere, ha istituito un apposito fondo denominato “Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere” visto che nel Documento di programmazione territoriale del Provveditorato del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sarà inserito tra i vari obiettivi l’ampliamento dei progetti dedicati agli autori di reati di violenza intrafamigliare e contro le donne, si chiede di articolare un intervento trattamentale che preveda le seguenti attività:

  1. Concertazione con la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per questo target di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto.
  2. Coordinamento con lo specifico progetto trattamentale - ove attivo- rivolto a tale tipologia di detenuti, affinché la nuova azione progettuale di supporto sia condivisa e ritenuta complementare all’esistente.
  3. Presentazione del progetto al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento.
  4. Valorizzazione, in collaborazione con l’U.E.P.E. di riferimento, delle reti esterne e dei servizi sul territorio al fine di agevolare la predisposizione di percorsi trattamentali a scavalco tra interno ed esterno del contesto detentivo, avendo cura di occuparsi anche del ripristino delle relazioni familiari, laddove possibile.
  5. Utilizzazione di una metodologia che comprenda
    1. colloqui individuali
    2. l’attivazione di gruppi psico-socio-educativi da declinare secondo la tipologia di autori di reato a cui ci si rivolge;
      Entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative, o aventi altresì l’obiettivo di una ricostruzione del senso delle vicende penali in modo riparativo, per sé e, se possibile, per le relazioni colpite dal fatto-reato.
  6. Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto come gli staff di prevenzione del rischio suicidario.

ART. 2 – Durata

L’incarico, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, resta valido sino al 31/12/2022.

La direzione penitenziaria si riserva la facoltà di prorogare l’incarico di un ulteriore anno.

ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della Direzione penitenziaria, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dalla Direzione penitenziaria in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno prevalentemente presso i locali della Casa Circondariale/Reclusione di Verona o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di formazione o di coordinamento.

ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista la Direzione penitenziaria corrisponderà un compenso individuale orario pari a euro 17.63 oltre gli oneri fiscali e previdenziali per un totale massimo di n° 77 ore mensili.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e, previa verifica del lavoro svolto da parte della direzione penitenziaria.

ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Cittadinanza italiana o di paesi membri dell’UE, nel qual caso è richiesta l’ottimale conoscenza della lingua italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  4. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  5. Diploma di laurea ai sensi del DM 270/2004: laurea magistrale in psicologia (o diploma di laurea vecchio ordinamento) conseguito presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto (al citato diploma di laurea sono equiparati i titoli di studio nei termini stabiliti dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009);
  6. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo.
  7. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologici.
  8. Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M. di concerto con il M.I.U.R. (indicare estremi normativi) o Master di II livello in criminologia, conseguito presso Università.
  9. Dottorato di ricerca, Corso di Specializzazione o Master di secondo livello in materie coerenti con la natura dell’incarico, di durata minima annuale;
  10. Per i candidati che abbiano conseguito il titolo in altro paese dell’Unione Europea, la verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. I titoli di studio dovranno essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di abilitazione. Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio presso un’istituzione scolastica estera (diversa dall’UE), il titolo sarà considerato valido se risultato dichiarato equipollente da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità oppure se riconosciuto automaticamente equipollente in base agli accordi internazionali ad uno dei titoli di studio prescritti per l’accesso.
  11. Documentata esperienza almeno semestrale nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico;
  12. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando)
  13. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.

ART. 6 – Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria candidatura presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso […] ed allegando il curriculum vitae esclusivamente in formato europeo, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità.

La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno di pubblicazione del presente avviso sul sito www.giustizia.it, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.verona@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI E ESAMI PER N° 4 PSICOLOGI/CRIMINOLOGI”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000, n° 445, dichiarandosi consapevoli, ai sensi dell'art. 76, delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 7 – Valutazione del curriculum e del colloquio

La selezione verrà effettuata sulla base della valutazione del curriculum vitae e di un colloquio individuale.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti (il Direttore del penitenziario, il Direttore Area Pedagogica, una Esperta ex art. 80 O.P.).

La commissione attribuirà al curriculum vitae formativo/professionale il punteggio massimo di 18 punti; al colloquio sarà assegnato un punteggio massimo di 5 punti.

Di seguito i criteri di valutazione:

TITOLI DI STUDIO

Max punti 5

Master di secondo livello o corso di specializzazione almeno annuale

Punti 1 per ogni titolo

Dottorato di ricerca

Punti 3 per ogni titolo

TITOLI DI SERVIZIO

Max punti 5

Prestazioni sotto forma di lavoro dipendente o autonomo per collaborazione coordinata e continuativa o prestazioni occasionali nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico

Punti 0,50 per semestre

PUBBLICAZIONI

Max Punti 3

Pubblicazioni a stampa, digitali e multimediali in qualità di autore o curatore, inerenti alle tematiche oggetto dell’incarico, realizzate su riviste scientifiche

Punti 0,25 per articolo

Punti 0,50 per monografie

I candidati che dimostreranno di avere una adeguata e conforme professionalità verranno contattati per un colloquio di approfondimento.

Di seguito i criteri di valutazione:

COLLOQUIO

Max punti 5

Approfondimento delle informazioni riportate nel curriculum vitae,
della normativa di riferimento, della motivazione personale e valutazione dell’attitudine necessaria allo svolgimento dell’incarico

Punti 0 - Non classificabile

Punti 1 - Scarsamente adeguato

Punti 2 - Adeguato benché con qualche carenza

Punti 3 - Adeguato alle esigenze

Punti 4 - Soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze

Punti 5 - Del tutto soddisfacente e pienamente adeguato alle esigenze

 

ART. 8 - Procedura di selezione

In primo luogo, la commissione esaminatrice procederà all’esame delle domande pervenute ai fini di accertarne la regolarità e la completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

Qualora la commissione esaminatrice riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.

La direzione penitenziaria si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 9 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

La commissione esaminatrice procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito ai titoli risultanti dal curriculum vitae presentato da ciascun candidato e alla valutazione del colloquio attitudinale.

A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia e detta forma di pubblicità costituirà notifica ad ogni effetto di legge.

I candidati saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento, iniziando dal candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo maggiore; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

La direzione penitenziaria potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno o più soggetti vincitori oppure in caso di risoluzione dell’accordo con i medesimi per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, La direzione penitenziaria si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 10 – Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura.

Il conferimento dei dati per le finalità di cui sopra è obbligatorio e lecito ai sensi dell'art.6, par.1 lettera b) del G.D.P.R.

La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

In ogni momento, l'interessato può esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di accesso alle modalità di trattamento dei dati Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale/Reclusione di Verona.

ART. 11 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L’amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento il Funzionario dell’Organizzazione e delle Relazioni, Dott. Mauro Maccioni.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Verona, lì 25 gennaio 2022.

Il Direttore
Dott.ssa Mariagrazia Felicita Bregoli

Il responsabile unico del Procedimento
Dott. Mauro Maccioni