Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale - Selezione di 11 esperti per il progetto 'Implementazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati' - 1 febbraio 2021
Garante Nazionale
dei diritti delle persone private della libertà personale
Ministero della Giustizia
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale del Lazio, Abruzzo e Molise
Ufficio del Provveditore
AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVA COMPARATIVA DI INCARICHI PER N. 11 ESPERTI. PROGETTO “Implementazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati” Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 – Obiettivo Specifico 3 – Obiettivo nazionale 1 – lett. d) migliorare la capacità del sistema nazionale di monitorare le attività svolte nell’attuazione delle operazioni di rimpatrio forzato - CUP _I89D20000220006
VISTO il Regolamento (UE) N. 514/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 recante disposizioni generali sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi;
VISTO il Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 che istituisce il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio;
VISTA la Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare che all’art. 8 paragrafo 6 prevede che gli Stati membri si dotino di un sistema di monitoraggio efficace dei rimpatri forzati;
CONSIDERATO che il Programma nazionale FAMI, approvato dalla CE con Decisione C(2016) 1823 del 21 marzo 2016, recante modifica della decisione C(2015) 5343 del 3 agosto 2015, prevede tra gli interventi dell’obiettivo specifico 3 “Rimpatrio” - Obiettivo nazionale 1 “Misure di accompagnamento”, l’azione d) “migliorare la capacità del sistema nazionale di monitorare le attività svolte nell’attuazione delle operazioni di rimpatrio forzato”;
VISTO il Decreto Legge n. 146 del 23 dicembre 2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 febbraio 2014, n.10 recante “Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria”, e successive modificazioni, che ha istituito, all’articolo 7, il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (di seguito anche “Garante Nazionale” o “Amministrazione”);
CONSIDERATO che il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, è stato individuato quale autorità competente per l’attuazione dell’art. 8 paragrafo 6 della Direttiva 2008/115/CE sopra citata e che ai sensi dell’art. 3, lettera j) della Delibera del 31 maggio 2016 per l’adozione del Codice di Autoregolamentazione del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, “monitora le modalità con le quali avvengono i rimpatri forzati e l'allontanamento per via aerea o navale di cittadini di paesi terzi di cui alla Direttiva 2008/115/CE, articolo 8, comma 6, secondo le relative procedure previste in sede FRONTEX e FRA”;
VISTA la lettera di invito ad hoc prot. n.0000830 del 24/01/2020 con la quale l’Autorità Responsabile del FAMI ha richiesto al Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale la disponibilità a presentare una proposta progettuale volta al miglioramento e al rafforzamento della capacità del sistema nazionale di monitorare le attività svolte nell’attuazione delle procedure di rimpatrio forzato.
VISTO il decreto dell’Autorità Responsabile FAMI prot. n.0009850 del 17/09/2020 con il quale l’Autorità Responsabile del FAMI ha approvato la proposta progettuale, presentata il 28 febbraio 2020 dal Garante Nazionale per la “Implementazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati”;
CONSIDERATO che il Garante Nazionale ha sottoscritto la relativa Convenzione di Sovvenzione che è stata controfirmata in data 06/10/2020 dall’Autorità Responsabile del FAMI;
RILEVATO che per l’attuazione del Progetto il Garante deve avvalersi del supporto di apposito personale per la realizzazione di attività di rendicontazione, comunicazione tradizionale, web, social, assistenza informatica e di programmazione, consulenza statistica nonché attività di monitoraggio in materia sanitaria, giuridica e di tutela dei diritti umani, così come descritte nel documento di progetto approvato dall’Autorità Responsabile del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – FAMI, di cui all’Allegato n. 3 dal titolo Brief del documento di progetto, che costituisce parte integrante del presente avviso;
CONSIDERATO che, nella richiamata Convenzione, all’art.5, punto 3, è stabilito che il Beneficiario è tenuto ad individuare ed acquisire un Revisore indipendente per la verifica amministrativo-contabile di tutte le spese sostenute e rendicontate e, laddove applicabile, individuare ed acquisire un Esperto legale per la verifica di tutte le procedure per gli affidamenti di forniture, servizi, di lavori e di tutti gli incarichi individuali esterni formalizzati nell’ambito del progetto;
TENUTO CONTO che il budget della proposta progettuale “Implementazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati” prevede che l’imputazione di quota parte del medesimo sia destinata alla copertura delle spese derivanti dalle prestazioni professionali soprarichiamate, che si intende individuare con il presente avviso;
VISTO il DCPM n.89 del 10/04/2019 pubblicato sulla G.U. n.193 del 19/08/2019 “Regolamento concernente la determinazione della struttura e della composizione dell’Ufficio posto alle dipendenze del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale”;
TENUTO CONTO della necessità per l’Amministrazione beneficiaria di continuare ad avvalersi della collaborazione del Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (PRAP) per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise per un periodo di tempo determinato ai fini della gestione del capitolo di bilancio 1753 “Spese per il funzionamento del Garante nazionale delle persone private della libertà personale, ivi compresi i compensi dei componenti”, piano gestionale 2 “Spese per la realizzazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati” nel quale confluiscono i fondi derivanti dai progetti FAMI assegnati al Garante, in continuità rispetto alla nota 83229 del 09/03/2017 del Ministero della Giustizia Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP).
VISTA la nota del Presidente del Garante Nazionale n. 320 del 22/01/2021 con la quale è stato comunicato al già citato PRAP la necessità di individuare per la fase di start up progettuale un nuovo funzionario referente amministrativo-contabile di progetto in sostituzione della figura precedentemente individuata, in conformità alla nota 83229 del 9 marzo 2017 del DAP, anche al fine di avviare le procedure concorsuali previste dal progetto tra le quali quella di cui al presente Bando.
VISTO il provvedimento del Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise n. 4 del 29/01/2021 con la quale è stata individuato il funzionario amministrativo contabile dott.ssa Monica Antonini quale referente amministrativo contabile pro tempore del progetto.
CONSIDERATO che sussistono i presupposti di cui al comma 6 dell’art. 7 del D. Lgs. n.165/01;
Tanto visto, premesso e considerato, pubblica il seguente avviso di selezione per regolare le procedure per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna.
Art. 1
(Oggetto degli incarichi, requisiti professionali e punteggi)
- Il presente avviso è rivolto alla selezione di 11 esperti per il conferimento di incarichi individuali, con contratto di lavoro autonomo, per lo svolgimento di attività del progetto “Implementazione di un sistema di monitoraggio dei rimpatri forzati”.
- Gli esperti di cui alle seguenti lettere d), f), g) collaboreranno con il Garante Nazionale nelle attività di formazione organizzate nell’ambito del progetto e nell’attività di monitoraggio, prestando consulenze e partecipando come esperti esterni a supporto degli addetti al monitoraggio.
- I profili professionali oggetto della presente procedura saranno selezionati sulla base dei titoli, delle esperienze e di un colloquio orale. La ricerca è rivolta ai professionisti di seguito riportati che abbiano le competenze e le esperienze
- Costituisce requisito generale per l’ammissione alle procedure selettive la conoscenza adeguata della lingua italiana.
a) 1 Esperto in rendicontazione di progetti europei
L’esperto in rendicontazione sarà deputato allo svolgimento di attività di supporto tecnico e finanziario per la rendicontazione delle spese di progetto e alla predisposizione delle richieste di rimborso da trasmettere all’Autorità Responsabile (AR), ed in particolare:
- supporto tecnico-specialistico nella predisposizione della documentazione amministrativa necessaria alla realizzazione del progetto;
- supporto tecnico-specialistico nella comprensione delle regole di ammissibilità delle spese previste nell’ambito del FAMI, nonché di tutti gli adempimenti previsti ai fini di una corretta gestione finanziaria del progetto;
- raccolta dei documenti contabili atti a dimostrare la veridicità delle attività svolte;
- predisposizione di tutti gli strumenti e documenti richiesti in sede di registrazione contabile;
- predisposizione delle richieste di rimborso secondo le modalità e nei termini richiesti dall’AR;
- partecipazione agli incontri periodici organizzati dall’AR in materia di ammissibilità e rendicontazione delle spese;
- supporto nella gestione dei rapporti con l’AR o altri organismi designati nell’ambito del FAMI per quanto attiene la gestione amministrativo-contabile del progetto;
- supporto nello svolgimento di controlli amministrativo-contabili da parte del Revisore contabile, dell’Esperto Legale nonché da altri organismi designati nell’ambito del FAMI.
Requisiti minimi richiesti:
- Diploma di laurea magistrale/specialistica o equivalente;
- Esperienza post lauream di almeno cinque anni nel supporto alla rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei;
Premialità:
Nella valutazione del CV concorreranno come elementi preferenziali:
- esperienza post lauream (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) nel supporto, a favore di PPAA, alla rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei (5 punti per ogni anno aggiuntivo rispetto al minimo, fino ad un massimo di 40 punti);
- partecipazione a corsi/master in materia di gestione/rendicontazione di progetti europei di durata almeno semestrale (5 punti per ogni diploma/attestazione conseguita fino ad un max di 15 punti);
- adeguata conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) (5 punti).
b) 1 Esperto in comunicazione
L’esperto in comunicazione sarà deputato allo svolgimento di attività di comunicazione, redazione testi e gestione dei contatti con i media, al fine di divulgare conoscenza rispetto al tema della tutela dei diritti umani e della dignità delle persone nelle operazioni di rimpatrio forzato e al ruolo di monitoraggio esercitato dal Garante Nazionale. In tale ambito, l’esperto assumerà incarichi di responsabilità in termini di comunicazione verso le Istituzioni, nazionali e non, collegate al Garante Nazionale in tema di monitoraggio dei rimpatri, nonché con gli stakeholders, compresi i soggetti del Terzo Settore e verso il grande pubblico. Sono richieste esperienze di gestione uffici stampa, relazioni esterne e istituzionali.
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea magistrale/specialistica o equivalente oppure diploma di laurea triennale, seguito dal conseguimento del diploma presso scuole biennali di giornalismo riconosciute dal relativo ordine professionale;
- iscrizione all’ordine dei giornalisti;
- esperienza professionale post lauream almeno biennale (continuativa), negli ultimi cinque anni, nella comunicazione di tematiche afferenti la tutela dei diritti;
- conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Premialità:
Nella valutazione del CV concorreranno come elementi preferenziali:
- esperienza professionale post lauream (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) nel supporto, a favore di PPAA, nella comunicazione istituzionale (5 punti per ogni anno, fino ad un massimo di 20 punti);
- esperienza di organizzazione, redazione e pubblicazione di testi, anche on line, di durata almeno annuale (5 punti per ogni anno fino ad un massimo 20);
- partecipazione a corsi/scuole/master in materia di giornalismo, comunicazione/ufficio stampa/new media/relazioni esterne e istituzionali di durata almeno semestrale (5 punti per ogni diploma/attestazione conseguita fino ad un massimo di 15 punti);
- conoscenza di una seconda lingua straniera di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) (5 punti).
c) 1 Esperto di comunicazione web, social media
L’esperto in comunicazione sarà deputato alla gestione del sito web del Garante Nazionale per la parte dedicata al monitoraggio dei rimpatri forzati e alla comunicazione del progetto attraverso i social media; lavorerà in stretta collaborazione con l’esperto in comunicazione pubblica e istituzionale
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea magistrale/specialistica o equivalente;
- esperienza professionale post lauream almeno biennale (continuativa), negli ultimi cinque anni, nella comunicazione di tematiche afferenti la tutela dei diritti tramite web e/o social media;
- conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Premialità:
Nella valutazione del CV concorreranno come elementi preferenziali:
- esperienza professionale post lauream (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) nella comunicazione di tematiche afferenti la tutela dei diritti tramite strumenti tradizionali, web e/o social media (5 punti per ogni anno, fino ad un massimo di 15 punti);
- esperienza di organizzazione, redazione e pubblicazione di testi on line, di durata almeno annuale (5 punti per ogni anno fino ad un massimo 15 punti);
- iscrizione all’ordine dei giornalisti – elenco professionisti o elenco pubblicisti (10 punti)
- partecipazione a corsi/scuole/master in materia di giornalismo, comunicazione/ufficio stampa/new media/relazioni esterne e istituzionali di durata almeno semestrale (5 punti per ogni diploma/attestazione conseguita fino ad un massimo di 15 punti);conoscenza di una seconda lingua straniera di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) (5 punti).
d) 1 Giurista esperto in problematiche legali su tematiche giuridiche attinenti il diritto dell’immigrazione e dell’asilo.
Il giurista farà parte di un pool di esperti specializzati nelle materie che riguardano l’attività di monitoraggio e si occuperà degli aspetti giuridici. Il professionista selezionato potrà essere chiamato a partecipare, in qualità di esperto esterno, alle attività di formazione organizzate nell’ambito del progetto e alle attività di monitoraggio.
Requisiti minimi richiesti:
- laurea magistrale in giurisprudenza o equivalente;
- attività di docenza/formazione in corsi universitari e/o del Consiglio Superiore della Magistratura e/o accreditati dall’Ordine degli Avvocati e/o organizzati dalla pubblica amministrazione sulla materia del diritto dell’immigrazione e dell’asilo, nel corso degli ultimi 3 anni per un monte ore minimo per anno pari a 15.
Premialità:
- dottorato di ricerca in materia di tutela dei diritti delle persone migranti nell’ambito della privazione della libertà personale di natura non penale (4 punti);
- esperienza post lauream in materia di tutela dei diritti delle persone migranti nell’ambito della privazione della libertà personale di natura non penale presso amministrazioni pubbliche (5 punti per ogni anno di esperienza fino ad un massimo di 15 punti)
- esperienza post lauream in attività di consulenza/assistenza in materia di diritto dell’immigrazione e dell’asilo a favore di istituzioni/enti/organizzazioni ulteriore rispetto a quella già valorizzata con altre premialità (4 punti per ogni anno di esperienza fino ad un massimo di 12 punti);
- attività di docenza/formazione in corsi universitari e/o del Consiglio Superiore della Magistratura e/o accreditati dall’Ordine degli Avvocati e/o organizzati dalla pubblica amministrazione sulla materia del diritto dell’immigrazione e dell’asilo, nel corso degli ultimi 8 anni per un monte ore minimo per anno pari a 15, ulteriori rispetto a quelle previste per il requisito minimo (4 punti per ogni anno di docenza, fino ad un massimo di 20 punti);
- pubblicazioni scientifiche in materia di tutela dei diritti delle persone migranti nell’ambito della privazione della libertà personale di natura non penale (1 punto per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 9 punti).
e) 1 Assistente giuridico monitoraggio desk.
L’assistente giuridico garantirà un supporto specializzato e una copertura adeguata degli adempimenti relativi alla fase di monitoraggio “desk”, a supporto del pool degli esperti e dei monitor del Garante Nazionale, coordinando il flusso tecnico-operativo dei monitoraggi, attraverso un’attività di verifica e analisi documentale e amministrativa di ogni singolo caso.
Il professionista selezionato potrà essere chiamato a partecipare, in qualità di esperto esterno, alle attività di formazione organizzate nell’ambito del progetto e alle attività di monitoraggio.
Requisiti minimi richiesti:
- laurea magistrale in giurisprudenza o equivalente;
- abilitazione all’esercizio della professione forense.
Premialità:
voto di laurea (max 5 punti)
- votazione da 100 a 105: punti 1
- votazione da 106 a 109: punti 3
- votazione 110 e 110 con lode: punti 5
- dottorato di ricerca nelle aree di competenza del Garante (12 punti);
- master di II livello nelle aree di competenza del Garante (8 punti);
- esperienza post lauream presso amministrazioni pubbliche in materia di tutela dei diritti delle persone migranti nell’ambito della privazione della libertà personale di natura non penale (5 punti per ogni anno di esperienza fino ad un massimo di 20);
- Pubblicazioni scientifiche nelle aree di competenza del Garante (1 punto per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 15 punti)
f) n. 1 Medico forense esperto nell'applicazione del Protocollo di Istanbul ONU 2004
Il medico farà parte di un pool di esperti specializzati nelle materie che riguardano l’attività di monitoraggio e si occuperà degli aspetti sanitari. Il professionista selezionato potrà essere chiamato a partecipare, in qualità di esperto esterno, alle attività di formazione organizzate nell’ambito del progetto e alle attività di monitoraggio.
Requisiti minimi richiesti:
- laurea in medicina;
- esperienza post lauream nell'applicazione del protocollo di Istanbul ONU 2004 (minimo un anno di collaborazione a qualsiasi titolo con enti nazionali o internazionali);
- conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Premialità:
- specializzazione in medicina legale (4 punti);
- dottorato di ricerca in medicina legale (4 punti);
- esperienza (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) post lauream nell'applicazione del protocollo di Istanbul ONU 2004 (4 punti per ogni anno ulteriore di collaborazione a qualsiasi titolo con enti nazionali o internazionali fino ad un massimo di 20 punti);
- esperienza come Consulente Tecnico d'Ufficio del Giudice (CTU) o come Perito nell'ambito di applicazione del protocollo di Istanbul ONU 2004 (4 punti per ogni incarico fino a un massimo di 20 punti);
- attività di docenza/formazione in corsi universitari o di istruzione superiore terziaria, anche di aggiornamento professionale nella materia attinente all'esperienza professionale richiesta nel corso degli ultimi 5 anni per un monte ore minimo per anno pari a 10 (4 punti per ogni anno di docenza fino ad un massimo di 8 punti);
- pubblicazioni scientifiche nella materia attinente all'esperienza professionale richiesta (1 punto per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 4 punti).
g) n. 1 Esperto nelle tematiche della tutela internazionale dei diritti umani
L’esperto in tutela dei diritti umani a livello internazionale farà parte di un pool di esperti specializzati nelle materie che riguardano l’attività di monitoraggio e si occuperà degli aspetti relativi alla tutela dei diritti umani in ambito nazionale e internazionale nello specifico tema dei diritti dei migranti. Il professionista selezionato potrà essere chiamato a partecipare, in qualità di esperto esterno, alle attività di formazione organizzate nell’ambito del progetto e alle attività di monitoraggio.
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea specialistica/magistrale;
- esperienza di collaborazione documentata con organizzazioni nazionali o internazionali, intergovernative, sovranazionali o non governative di durata almeno triennale su temi relativi alla tutela, nazionale o internazionale, dei diritti umani in ambito migratorio;
- conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Premialità:
- esperienza post lauream in attività di consulenza/assistenza documentata presso organizzazioni nazionali o internazionali, intergovernative, sovranazionali o non governative sui temi relativi alla tutela nazionale o internazionale dei diritti umani in ambito migratorio ulteriore rispetto all’esperienza richiesta quale requisito minimo (4 punti per ogni anno di esperienza oltre all’anno minimo richiesto, fino ad un massimo di 24 punti);
- dottorato in tutela internazionale dei diritti umani (4 punti);
- attività di docenza o formazione presso Università o altre istituzioni di formazione superiore terziaria in materia di diritti umani (3 punti per ogni anno di docenza fino ad un massimo di 15 punti);
- pubblicazioni scientifiche in materia di tutela dei diritti umani (1 punto per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 17 punti).
h) n. 1 Esperto elaborazioni statistiche e supporto nell'elaborazione degli indicatori
L’esperto in elaborazioni statistiche dovrà supportare il Garante Nazionale nella lettura dei dati raccolti in materia di monitoraggio dei rimpatri forzati. Il professionista selezionato sarà chiamato a proporre un sistema di analisi dei dati presenti nella piattaforma di monitoraggio dei rimpatri forzati che elabori degli indicatori significativi per l’analisi delle operazioni di monitoraggio dei rimpatri forzati e in particolare che analizzi gli elementi ricorrenti, statisticamente apprezzabili, di criticità nelle operazioni di rimpatrio forzato.
Il professionista potrà essere chiamato a partecipare, in qualità di esperto esterno, alle attività di formazione e comunicazione nell’ambito del progetto predisponendo documentazione funzionale alla divulgazione e fruibilità dei dati analizzati ad operatori del settore.
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea specialistica/magistrale o equivalente in statistica, scienze politiche o sociali;
- esperienza professionale almeno biennale (non continuativa) negli ultimi cinque anni presso Enti pubblici o privati relativi ad analisi statistico/sociali;
- conoscenza dei principali software di analisi dei dati (SPSS, R).
Premialità:
- esperienza post lauream in attività di statistica sociale ed analisi dei dati per enti pubblici o privati (4 punti per ogni anno di esperienza oltre all’anno minimo richiesto, fino ad un massimo di 20 punti);
- dottorato di ricerca coerente con l’attività svolta (8 punti);
- attività di docenza o formazione presso Università o altre istituzioni di formazione superiore terziaria (3 punti per ogni anno di docenza per un monte ore pari a 15 fino ad un massimo di 15 punti);
- pubblicazioni scientifiche in ambito statistico (1 punto per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 14 punti);
- conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) (3 punti).
i) n. 1 Consulente informatico e di programmazione
Il consulente informatico e di programmazione dovrà supportare il Garante nella progettazione e nella verifica degli interventi finalizzati alla implementazione della piattaforma informatica esistente relativa alle operazioni di monitoraggio dei rimpatri forzati. Nello specifico il consulente informatico dovrà elaborare, partendo dall’analisi dei fabbisogni informatici del progetto, un capitolato tecnico/economico che sarà utilizzato per la messa a punto di una procedura di affidamento pubblico finalizzata all’implementazione informatica della piattaforma esistente.
Una volta individuato il fornitore che dovrà implementare la piattaforma, il consulente dovrà monitorare l’esecuzione del contratto, la corretta realizzazione del capitolato e il corretto funzionamento della piattaforma in base alle funzionalità richieste nel contratto.
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea specialistica/magistrale o equivalente in informatica o ingegneria informatica;
- esperienza professionale almeno biennale (anche non continuativa) con Enti pubblici o privati negli ultimi cinque anni.
Premialità:
- esperienza post lauream in progetti di sviluppo di piattaforme complesse per privati ed Enti pubblici (5 punti per ogni anno di esperienza oltre al biennio minimo richiesto, fino ad un massimo di 25 punti);
- progetti di sviluppo di applicazioni informatiche e di loro utilizzo nell’ambito dell’azione del Ministero della Giustizia diversi rispetto a quelli indicati nell’esperienza post lauream (5 punti per ogni progetto fino ad un massimo di 20 punti)
- dottorato coerente con l’attività svolta (4 punti);
- certificazione di project management riconosciuta a livello internazionale (8 punti)
- conoscenza della lingua inglese di livello pari almeno al B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) 3 punti.
j) n. 1 Revisore contabile
Il revisore contabile sarà deputato allo svolgimento delle verifiche amministrativo – contabili desk sul 100% delle spese sostenute nell’ambito della realizzazione delle attività progettuali e rendicontate all’Autorità Responsabile del FAMI. In particolare, per ciascuna richiesta di rimborso presentata all’AR – previste nel numero massimo di due per l’intero periodo di progetto – il Revisore dovrà predisporre un Verbale di verifica amministrativo-contabile (Format - Allegato n. 4) con il quale attesta:
- la coerenza delle spese rendicontate rispetto agli interventi previsti dalla proposta progettuale ammessa a finanziamento e rispetto alle attività effettivamente realizzate nel periodo di riferimento;
- l’eleggibilità della spesa rendicontata sulla base dei principi di ammissibilità stabiliti dalla base giuridica del FAMI e delle ulteriori regole e disposizioni che l’Autorità Responsabile ha inteso definire nel “Manuale delle Regole di Ammissibilità delle Spese nell’ambito del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020[1]”;
- la completezza dei documenti in originale – ivi compresa la quietanza di pagamento -sottoposti a controllo in riferimento agli aspetti amministrativo-contabili richiesti dal Vademecum di Attuazione dei Beneficiari Finali;[2]
- la corretta imputazione delle spese rendicontate alle macrovoci di costo previste dal modello di Budget FAMI e la coerenza delle stesse rispetto a quanto previsto dall’ultimo budget approvato;
- la sicurezza e l’affidabilità del sistema di contabilità adottato dal Garante Nazionale per la registrazione separata di tutte le spese afferenti al progetto.
Il Verbale di verifica dovrà essere trasmesso all’Autorità Responsabile entro i 30 giorni successivi alla trasmissione della richiesta di rimborso all’AR da parte del Garante Nazionale.
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di laurea almeno triennale, tra quelli individuati dall’articolo 2 del D. M. 20 giugno 2012, n. 145;
- iscrizione al Registro dei Revisori contabili tenuto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- esperienza almeno biennale nello svolgimento di attività di revisione legale e certificazione dei bilanci;
- 3 contratti di durata annuale avente ad oggetto l’incarico di revisione legale e certificazione dei bilanci presso Amministrazioni Pubbliche.
Premialità:
- diploma laurea specialistica in materie tra quelle individuate dall’articolo 2 del D. M. 20 giugno 2012, n. 145 (5 punti);
- esperienza (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) nello svolgimento di attività di revisione legale e certificazione dei bilanci (5 punti ogni anno ulteriore rispetto al biennio minimo fino ad un massimo di 25 punti);
- contratti di durata minima annuale (ulteriori rispetto a quello utilizzato come requisito di ammissione) aventi ad oggetto incarichi di revisione legale e certificazione dei bilanci presso Amministrazioni Pubbliche (5 punti per ogni anno di contratto fino ad un massimo di 20 punti);
- partecipazione a corsi/master nello specifico ambito qui richiesto di durata almeno semestrale (2 punti per ogni diploma/attestazione conseguita fino ad un massimo di 10 punti).
k) n. 1 Esperto legale
L’esperto legale sarà deputato allo svolgimento della verifica sul 100% degli affidamenti – sia a persone fisiche che giuridiche - a cui afferiscono le spese oggetto delle rendicontazioni trasmesse all’Autorità Responsabile. A tal fine per ciascuna richiesta di rimborso presentata – previste nel numero massimo di due per l’intero periodo di progetto– l’Esperto Legale dovrà predisporre un’Attestazione Legale (Format Allegato n. 5) con la quale dichiara:
- il rispetto e la corretta applicazione dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità;
- la conformità delle procedure espletate per l’individuazione dei soggetti affidatari alle previsioni normative vigenti e a quelle specifiche del FAMI;
- la corretta formalizzazione e regolamentazione dell’accordo tra le parti tramite apposito atto contrattuale/convenzionale e nel caso di incarichi di collaborazione la corretta qualificazione giuridica del rapporto di lavoro;
- il corretto adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia, ai fini dell’acquisizione di efficacia degli accordi formalizzati tra le parti;
L’Attestazione Legale dovrà essere trasmessa all’Autorità Responsabile entro i 20 giorni successivi alla trasmissione all’AR da parte del Garante Nazionale della richiesta di rimborso a cui si riferisce.
Requisiti minimi richiesti:
- iscrizione all’Albo degli Avvocati da almeno 5 anni;
- esperienza almeno triennale di affiancamento e consulenza in favore di Pubbliche Amministrazioni, con particolare riferimento alle materie inerenti le procedure di affidamento di appalti ed incarichi a persone giuridiche e fisiche.
Premialità:
- esperienza (ulteriore rispetto a quella utilizzata come requisito di ammissione) di affiancamento e consulenza in favore di Pubbliche Amministrazioni, con particolare riferimento alle materie inerenti le procedure di affidamento di appalti ed incarichi a persone giuridiche e fisiche (5 punti ogni anno aggiuntivo rispetto al biennio minimo, fino ad un massimo di 30 punti);
- partecipazione a corsi/master di durata almeno semestrale nello specifico ambito qui richiesto (5 punti per ogni diploma/attestato partecipazione corso di durata almeno semestrale, fino ad un massimo di 15 punti);
- pubblicazioni su tematiche afferenti (3 punti per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 15 punti).
Art. 2
(Requisiti di partecipazione)
2.1. Per partecipare alla procedura di selezione, tutti i candidati alla data di sottoscrizione della domanda di partecipazione, devono possedere i seguenti requisiti di ammissibilità:
- essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o della cittadinanza di paesi terzi con regolare permesso di soggiorno;
- godere dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale o per qualsiasi reato che determini l’incapacità a contrattare con la PA;
- non essere sottoposto a procedimenti penali;
- essere in possesso del requisito della particolare e comprovata specializzazione strettamente correlata al contenuto della prestazione richiesta nel presente Avviso;
- disporre di un indirizzo PEC valido;
- essere in possesso del requisito di indipendenza ovvero essere indipendenti dal cliente-Beneficiario, tanto sotto il profilo intellettuale quanto sotto il profilo formale.
2.2. L’esito positivo della selezione non genera in alcun modo obbligo di conferimento dell'incarico da parte dell’Amministrazione.
2.3. L'Amministrazione si riserva il diritto di revocare in qualsiasi momento il presente Avviso tramite comunicazione sul sito www.garantenazionaleprivatiliberta.it.
Art. 3
(Durata del contratto e corrispettivo)
3.1 Con riferimento ai profili da a) ad i) l’efficacia del contratto decorrerà per il Professionista dalla data di sottoscrizione e per l’Amministrazione dall’approvazione dello stesso da parte delle competenti Autorità di controllo, ove previste, e dell’esito positivo del controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti, ferma la possibilità per l’Amministrazione di richiedere l’esecuzione anticipata delle attività da parte del professionista, e si concluderà il 30 Settembre 2022, termine delle attività progettuali, salvo proroghe o modifiche del progetto.
Con riferimento ai profili j) e k) il contratto avrà termine con la predisposizione di tutta la documentazione necessaria alla presentazione del rendiconto finale e delle relazioni conclusive.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti alla documentazione trasmessa dal Revisore, laddove necessario, entro i successivi 120 giorni.
3.2. Con riferimento ai profili da a), ad i) che seguono, il corrispettivo è stato definito, sulla base delle caratteristiche professionali della risorsa, della complessità dell’attività richiesta, delle specifiche responsabilità per lo svolgimento dei compiti, delle modalità di svolgimento delle attività, nonché dei tempi richiesti all’esperto e dallo stesso garantiti per le prestazioni da rendere, un corrispettivo a giornata, stabilito nei limiti dei tetti massimi indicati dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.2/2009 e in conformità con i massimali per personale esterno e incarichi professionali previsto dal Manuale delle regole di ammissibilità delle spese del Fondo nazionale Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014/2020, come qui di seguito riportato nella tabella:
| PROFILO PROFESSIONALE | CORRISPETTIVO massimo GG/UU (iva inclusa) CORRISPETTIVO MASSIMO da progetto |
|---|---|
| A) Esperto in rendicontazione di progetti europei | 250,00/63.500,00 € |
| B) Esperto in comunicazione | 250,00 /71.750,00 € |
| C) Esperto di comunicazione web, social media | 250,00/46.750,00 € |
| D) Giurista esperto in problematiche legali su tematiche giuridiche attinenti il diritto dell'immigrazione e dell'asilo |
400,00 € /36.000,00 € |
| E) Assistente giuridico, monitoraggio desk | 200,00 € /78.000,00 € |
| F) Medico forense esperto nell'applicazione del Protocollo di Istanbul ONU 2004 | 400,00 € /24.000,00 € |
| G Esperto nelle tematiche della tutela internazionale dei diritti umani | 400,00 € /24.000,00 € |
| H) Esperto elaborazioni statistiche e supporto nell'elaborazione degli indicatori | 400,00 € /48.000,00 € |
| I) Consulente informatico e di programmazione | 400,00 € /48.000,00 € |
Con riferimento ai profili j) e k) che seguono, il corrispettivo è stato definito, sulla base delle caratteristiche professionali della risorsa, della complessità dell’attività richiesta, delle specifiche responsabilità per lo svolgimento dei compiti, delle modalità di svolgimento delle attività, nonché dei tempi richiesti all’esperto e dallo stesso garantiti per le prestazioni da rendere, un corrispettivo complessivo lordo, nei limiti dei tetti massimi indicati dalla Circolare del Lavoro e delle Politiche Sociali n.2/2009, e in conformità con i massimali per personale esterno e incarichi professionali previsto dal Manuale delle regole di ammissibilità delle spese del Fondo nazionale Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014/2020, come qui di seguito riportato nella tabella:
| PROFILO PROFESSIONALE | CORRISPETTIVO LORDO COMPLESSIVO (inclusa IVA) |
|---|---|
| J) Revisore Contabile | € 42.000,00 |
| K) Esperto legale | € 18.000,00 |
3.3. I compensi sopra indicati sono da intendersi omnicomprensivi, inclusa IVA ed ogni onere o tassa dovuta dal professionista.
3.4 L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare l’efficacia dei contratti degli esperti sopra indicati, fino alla data ultima di esecuzione delle attività progettuali. In caso di proroga il relativo corrispettivo sarà proporzionalmente rideterminato, fermo in ogni caso il limite massimo previsto dal budget di progetto.
3.5. Ulteriori condizioni e modalità per l’espletamento dell’incarico saranno specificati nel contratto di collaborazione.
Art. 4
(Presentazione della candidatura, autocertificazione, termini)
4.1. I soggetti interessati dovranno far pervenire, sotto propria esclusiva responsabilità, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 25 febbraio 2021 esclusivamente da un indirizzo PEC valido al seguente indirizzo PEC segreteria@cert.garantenpl.it apposita domanda di partecipazione redatta e sottoscritta secondo lo schema di cui all’Allegato n. 1 (Domanda di partecipazione) al presente Avviso in formato .pdf o equivalente e comunque non modificabile o editabile, allegando, a pena di esclusione:
A.format CV di cui all’Allegato 2 (curriculum), reso in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, che preveda il trattamento dei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, anch’esso sottoscritto in forma autografa o digitale dal candidato. Il CV deve essere debitamente compilato e sottoscritto al fine di rendere agevolmente ed immediatamente verificabili e confrontabili le tipologie e la durata delle esperienze professionali maturate con quelle richieste dal presente Avviso.
B.copia fotostatica di un documento di identità, in corso di validità.
4.2. Nella domanda di partecipazione i candidati devono necessariamente dichiarare per quale posizione concorrono. E’ fatto divieto presentare la candidatura per più di un profilo, pena l’esclusione.
4.3. E’ onere e responsabilità esclusiva dei soggetti interessati far pervenire la domanda di partecipazione nel termine sopra indicato. Il rispetto del termine di presentazione è attestato dalla ricevuta di consegna del messaggio PEC inviato. Non saranno prese in considerazione le domande di partecipazione pervenute oltre il termine indicato o con modalità diverse da quelle indicate.
4.4. Scaduti i termini per la presentazione delle domande l’Amministrazione, previo riscontro di completezza, regolarità ed ammissibilità della domanda e della documentazione presentata, esaminerà le domande a mezzo di apposita commissione di valutazione allo scopo nominata, secondo le modalità di cui all’art.5.
4.5. L’Amministrazione provvederà ad individuare, solo attraverso la valutazione dei format correttamente pervenuti e compilati, previo colloquio, gli esperti cui affidare, con successivo apposito provvedimento, l’incarico oggetto del presente Avviso. Il rapporto sarà disciplinato da un apposito contratto, conforme al presente Avviso.
4.6. L’Amministrazione si riserva in ogni caso, senza che i concorrenti abbiano nulla a contestare o pretendere, di non procedere all’affidamento di uno o più incarichi o di procedere ad un affidamento parziale, anche in presenza di un solo profilo idoneo. L’invio della domanda di partecipazione equivale ad esplicita espressione del consenso previsto in ordine al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni ed aggiornamenti, nonché assenso all’esercizio di un eventuale accesso da parte di altri concorrenti a tutta la documentazione presentata.
4.7. Qualsiasi informazione riguardante il presente avviso può essere richiesta al seguente indirizzo e-mail: segreteria@cert.garantenpl.it entro e non oltre le ore 12,00 del terzo giorno lavorativo antecedente la scadenza per la presentazione della domanda.
4.8. Ai sensi della Legge 7 agosto 1990 n. 241, il Responsabile del procedimento è la dott.ssa Elena Adamoli dell’Ufficio del Garante Nazionale.
NB: Le domande di partecipazione e/o i Format CV sottoscritti digitalmente dal candidato non necessitano dell’allegazione di un documento di identità. Viceversa, le domande di partecipazione e/o i Format CV sottoscritti con firma autografa necessitano, pena l’esclusione, dell’allegazione di un documento d’identità valido. Si suggerisce, ad ogni buon fine, di allegare comunque un documento d’identità valido.
NB 2: L’Amministrazione prenderà in considerazione solo e soltanto le esperienze e le competenze immediatamente evincibili dal CV allegato come utili ed attinenti nonché chiaramente delimitate nel tempo e nell’oggetto. Le esperienze, i titoli e/o le competenze non chiaramente valutabili saranno considerate come non presenti. L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni. Le esperienze indicate dai candidati saranno prese in considerazione una sola volta ai fini dell’attribuzione del punteggio (es. l’esperienza indicata ai fini dell’ammissione non potrà essere usata ai fini dell’attribuzione di premialità). Le esperienze e le competenze richieste eventualmente ai fini dell’ammissibilità saranno considerate solo ai fini strettamente necessari all’ammissione.
Art. 5
(Procedura selettiva e valutativa)
5.1. L’Amministrazione procederà alla valutazione dei format CV presentati e ad un colloquio, attraverso una Commissione appositamente costituita.
5.2. La Commissione procede alla valutazione delle candidature attraverso le seguenti fasi:
- valutazione della Domanda di partecipazione e dei CV presentati, al fine di accertare la sussistenza dei requisiti minimi richiesti. Qualora non vengano riscontrati i requisiti minimi non si potrà accedere alle premialità e il candidato verrà escluso.
- valutazione delle premialità. Qualora il candidato sia in possesso dei requisiti minimi richiesti in relazione al profilo prescelto si procederà alla valutazione dei Format CV e all’assegnazione di eventuali premialità secondo i criteri di cui al successivo art.6. Solo i candidati che raggiungeranno il punteggio premiale minimo di 20 punti su 60 saranno convocati per il colloquio. I candidati che non raggiungeranno il punteggio indicato saranno considerati inidonei ed esclusi;
- colloquio individuale, che prevede l'assegnazione di un punteggio massimo di 40 punti teso a verificare le competenze specialistiche richieste e l’effettiva attinenza delle esperienze maturate con il profilo per il quale ci si è candidati. I candidati che, all’esito del colloquio, non raggiungono almeno una valutazione di 10 punti (sui 40 a disposizione della commissione) saranno considerati inidonei ed esclusi indipendentemente dai punteggi raggiunti nelle fasi a) e b) che precedono.
5.3. La Commissione, al termine della fase a) e b) redige, per ogni profilo professionale ricercato una prima graduatoria di merito parziale relativa ai candidati ammessi al colloquio. La suddetta graduatoria sarà pubblicata sul sito www.garantenazionaleprivatiliberta.it, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. I soggetti non esplicitamente indicati fra quelli ammessi al colloquio si intendono esclusi o comunque inidonei, senza necessità di comunicazione personale.
5.4. Sono invitati al colloquio di cui alla fase c), ai fini della valutazione finale, i soggetti che raggiungano, nella valutazione della premialità, un punteggio minimo di 20 punti su 60. I candidati che, dall’analisi del Format presentato, non raggiungano il punteggio minimo di 20 punti si intendono comunque esclusi.
5.5. L'elenco dei candidati ammessi alla fase c), il calendario dei colloqui, nonché la relativa graduatoria finale, saranno pubblicati sul sito web dell’Amministrazione www.garantenazionaleprivatiliberta.it. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge. I candidati invitati al colloquio potranno essere invitati a produrre, nei termini che saranno indicati, la documentazione autocertificata attestante il possesso dei requisiti minimi e delle premialità secondo le modalità che saranno comunicate. Non saranno ammessi al colloquio e comunque non potranno esser dichiarati vincitori i candidati che, a seguito di eventuale riscontro, non possiedano i requisiti attestati.
5.6. I colloqui individuali si svolgeranno presso la sede dell’Amministrazione, Via di San Francesco di Sales, 34 Roma oppure in ossequio alle regole di prevenzione della diffusione del virus Covid 19, in modalità on line.
5.7. Verranno utilmente collocati nella graduatoria finale solo i candidati che avranno ottenuto nel colloquio individuale un punteggio non inferiore a 10 punti su 40.
5.8. L’Amministrazione si riserva la facoltà di attingere dalla graduatoria degli idonei fino a concorrenza di tutti i posti messi a bando, nonché di attivare ulteriori incarichi di collaborazione aggiuntivi o sostitutivi, per la copertura di analoghi profili, ove se ne dovesse rappresentare la necessità.
5.9. L’Amministrazione, prima della stipula del contratto, si riserva la facoltà di effettuare in ogni caso idonei controlli sulla veridicità di quanto dichiarato in sede di partecipazione e nel format dai candidati selezionati.
5.10. Ai candidati selezionati verrà conferito l’incarico di collaborazione senza alcun vincolo di subordinazione.
Art. 6
(Criteri di valutazione dei format curriculari)
6.1. Nella valutazione dei Format CV la Commissione attribuisce i punteggi previsti solo ai candidati che presentino la propria candidatura compilando ed inviando correttamente la domanda di partecipazione ed il CV secondo i format allegati. La Commissione tiene conto solo dei criteri e dei punteggi indicati per ciascun profilo, chiaramente ed immediatamente evincibili dalla documentazione prodotta.
6.2. Ai fini del calcolo degli anni di esperienza del presente Avviso, si considera ad esempio “esperienza pari ad un anno” quella protrattasi per almeno 6 mesi continuativi.
6.3. L’Amministrazione si riserva la facoltà, nel corso della selezione e/o dell’esecuzione del contratto del rapporto di collaborazione, di valutare analiticamente e/o di richiedere la certificazione originale dei titoli e delle esperienze autocertificate ovvero di richiedere chiarimenti o delucidazioni in caso di esperienze non chiaramente individuabili.
6.4. L’equipollenza e l’equivalenza tra titoli di studio italiani saranno valutate secondo le indicazioni normative fornite dal MIUR.
6.5. Il riconoscimento accademico di titoli/lauree rilasciati da università estere sarà valutato caso per caso, applicando i criteri previsti dal Ministero degli Esteri.
6.6. Tutti i titoli, le esperienze e le competenze richiesti, per poter essere valutati, devono essere posseduti all’atto della presentazione della domanda di partecipazione.
6.7. In caso di contratti pluriennali sarà valutata la sola attività svolta fino alla data di pubblicazione del presente Avviso.
6.8. In nessun caso potrà esser presa in considerazione l’esperienza maturata prima del 01.01.08, atteso che, in ragione dell’evoluzione normativa e delle particolari tipologie di competenze richieste, le esperienze pregresse al 01.01.08, sono da considerarsi eccessivamente risalenti nel tempo ed inadeguate alla dimostrazione di competenze attualmente utili all’Amministrazione.
Art. 7
(Cause di esclusione)
7.1 In caso di partecipazione alla procedura di selezione, i candidati privi dei requisiti di ammissibilità di cui all’articolo 2.1. saranno automaticamente esclusi.
7.2 In caso di partecipazione, saranno altresì esclusi, coloro che:
- per qualsiasi ragione, non siano legittimati a contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- si trovino in conflitto di interessi con l’Amministrazione o abbiano demeritato in precedenti incarichi;
- presentino domande di partecipazione parziali, condizionate, non sottoscritte ovvero prive di una valida sottoscrizione, laddove richiesto;
- presentino domande di partecipazione inviate da indirizzi non PEC;
- presentino domande di partecipazione successive alla scadenza del termine perentorio indicato ovvero le indirizzino a PEC diverse da quella indicata nel presente avviso;
- non posseggano i titoli professionali o di esperienza minimi, ove richiesti, ovvero non raggiungano il punteggio minimo richiesto;
- presentino la propria candidatura per più di un profilo del presente Avviso o in raggruppamento con soggetti terzi;
- non alleghino la copia di un documento d’identità valido (in caso di sottoscrizione autografa);
- non indichino il profilo per il quale concorrono.
- non compilino o non alleghino l’Allegato 1 e/o l’Allegato 2 al presente Avviso.
- presentino domanda di partecipazione o alleghino un CV redatto non rispettando i format di cui agli allegati 1 e 2;
- risultino non possedere i titoli o le esperienze autodichiarate. Nel caso in cui tale condizione emerga dopo la stipulazione del contratto, lo stesso sarà, ipso facto, risolto
Art. 8
(Verifica dell'esecuzione e del buon esito dell'incarico)
8.1. L’Amministrazione verificherà periodicamente il corretto svolgimento degli incarichi, attraverso una valutazione periodica dell’attività svolta dall’esperto, della sua rispondenza alle esigenze dell’Amministrazione, nonché della coerenza dei risultati conseguiti rispetto alle mansioni affidate. A tal fine, con cadenza trimestrale, verrà richiesta al singolo professionista una relazione delle attività svolte, che l’Amministrazione si riserva di approvare o meno.
8.2. Qualora i risultati delle prestazioni fornite dal collaboratore esterno risultino non conformi a quanto richiesto sulla base del presente avviso e del contratto ovvero siano del tutto insoddisfacenti, l’Amministrazione potrà richiedere al soggetto incaricato di integrare/modificare le prestazioni rese entro un termine stabilito, comunque non superiore a novanta giorni, ovvero potrà risolvere il contratto per inadempienza, ferma la liquidazione parziale del compenso originariamente stabilito.
Art. 9
(Trattamento dei dati personali)
9.1. Titolare del Trattamento è il Garante nazionale delle persone private della libertà personale, nella persona del Presidente, Prof. Mauro Palma, con sede in Via di San Francesco di Sales, 34 - 00165 Roma (e-mail: segreteria@garantenpl.it). I dati personali forniti in relazione alla presente procedura di avviso sono trattati in conformità del Regolamento Generale per la Protezione dei Dati (GDPR), Regolamento UE 2016/679 e al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. “Codice in materia di protezione dei dati personali”. La base giuridica del trattamento corrisponde, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera c) del GDPR, alla necessità di adempiere a un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del Trattamento e, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera e), per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri.
Art. 10
(Pubblicità ed efficacia)
10.1. Del presente avviso si dà adeguata pubblicità tramite il sito web dell’Amministrazione (www.garantenazionaleprivatiliberta.it ).
10.2. Dell’esito della procedura comparativa verrà data la medesima pubblicità indicata al comma precedente, che costituirà notifica a tutti gli effetti.
10.3 L’esito positivo della selezione non genera in alcun modo obbligo di conferimento dell'incarico da parte dell’Amministrazione.
- Allegato n.1: Domanda di partecipazione;
- Allegato n.2: Format CV;
- Allegato n.3: Brief del Documento di Progetto;
- Allegato n.4: Format strumenti di verifica che il Revisore Contabile selezionato dovrà sottoscrivere nel corso delle sue attività (Verbale di verifica amministrativo-contabile; Domanda di rimborso-dettaglio delle spese verificate; Risultanze della verifica del revisore);
- Allegato n.5: Format strumenti di verifica che l’Esperto Legale selezionato dovrà sottoscrivere nel corso delle sue attività (Attestazione legale; Domanda di rimborso - dettaglio delle spese verificate; Risultanze della verifica dell’esperto legale; Dichiarazione sostitutiva iscrizione albo professionale).
Roma, 1 febbraio 2021
Il Provveditore
Il Presidente
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