FUNZIONARIO GIURIDICO PEDAGOGICO - 5 maggio 2020 - Concorso pubblico, per esami, 95 posti a tempo indeterminato (elevati a 210), III Area , fascia retributiva F1 – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Scheda di sintesi


Avviso 28 maggio 2021 - Conferma calendario prove preselettive

AVVISO

Le date, la sede e le modalità di svolgimento delle prove preselettive del concorso pubblico, per esami, a n. 95 posti, elevati a 210, a tempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico - pedagogica, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020, stabilite con provvedimento 28 aprile 2021, sono confermate.

A tal proposito, si ribadisce, che al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da COVID-19, in conformità al D.M. 6 luglio 2020, adottato dal Ministero della Salute di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art. 259, comma 5, del decreto legge n. 34/2020, i candidati sono tenuti ad attenersi alle disposizioni contenute sul sito www.giustizia.it, ivi compresa la certificazione da consegnare all’atto dell’ingresso nella sede concorsuale, attestante l’esito negativo del test antigenico rapido o del test molecolare ororinofaringeo per la ricerca di SarsCoV2, effettuato presso una struttura pubblica o accreditata in momento non antecedente a 72 ore rispetto alla data di svolgimento della prova.

In mancanza non sarà consentito l’accesso all’aula concorsuale.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 27 maggio 2021

Il Direttore Generale
Massimo Parisi

 

 

Avviso 21 maggio 2021 - Nomina membri supplenti della Commissione esaminatrice

Decreto dirigenziale 20 maggio 2021

 

Avviso 4 maggio 2021 - Banca dati domande (in linea fino al 7 giugno 2021)
 

AVVISO

INDICAZIONI RELATIVE AL CALENDARIO DELLA PROVA PRESELETTIVA E PUBBLICAZIONE DELLA BANCA DATI DELLE DOMANDE

  1. I candidati che non risultino presenti negli elenchi dei nominativi, allegati all’avviso del 28 aprile 2021, dovranno presentarsi nella prima seduta relativa alla lettera iniziale del proprio cognome (punto 9 dell’avviso del 28 aprile 2021). Gli stessi, per essere ammessi a sostenere la prova di esame, dovranno esibire la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda di partecipazione al concorso rilasciata dal sistema al termine della procedura di invio.
  1. La mail di riferimento per ogni eventuale comunicazione è concorsifunzionicentrali.dgpr.dap@giustizia.it. Indicare nell’oggetto “Concorso 95 posti Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica”.
  1. In linea la banca dati delle domande per la prova d'esame.

La banca dati è composta da:

  • Argomenti di cultura generale.
  • Ordinamento penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli Istituti e dei servizi penitenziari.
  • Pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all’osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati.
  • Elementi di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego.
  • Elementi di psicologia e sociologia del disadattamento.
  • Elementi di Criminologia
  • Elementi di Scienza dell’organizzazione.
     

Il testo di ciascuna domanda è corredato da quattro risposte. La risposta esatta è espressamente indicata in corrispondenza della risposta n. “1”.

Le domande con le quali sarà predisposto il questionario di ciascuna seduta di esame, saranno estrapolate dal data base generale immediatamente prima di ciascuna seduta. I questionari saranno stampati nel numero dei candidati presenti.

La prova preselettiva consisterà nella somministrazione di un questionario composto da complessive 80 domande, con 4 opzioni di risposta, di cui una esatta e tre sbagliate, e avrà la durata di 60 minuti.

Per ogni risposta esatta sarà attribuito un punteggio pari a +0,125; per ogni risposta multipla o errata sarà attribuito un punteggio pari a -0,025; per ogni risposta non data sarà attribuito un punteggio pari a 0,000.

Saranno ammessi alle prove scritte i candidati che alla prova preselettiva risulteranno classificati, in base al punteggio, tra i primi 1.000, nonché tutti coloro che abbiano riportato lo stesso punteggio del candidato classificato all’ultimo posto utile.

La banca dati rimarrà in linea fino al 7 giugno 2021.

Si ricorda che i quesiti non possono essere impropriamente utilizzati e/o diffusi, l’amministrazione si riserva ogni forma di tutela per eventuali indebiti utilizzi della banca dati.

Roma, 4 maggio 2020

Il Direttore Generale
Massimo Parisi


►Banca dati delle domande relative a:

  • Criminologia (pdf, 220 kb)
  • Cultura generale (pdf, 136 kb)
  • Diritto costituzionale e amministrativo (pdf, 169 kb)
  • Ordinamento penitenziario (pdf, 441 kb)
  • Pedagogia (pdf, 316 kb)
  • Psicologia e sociologia (pdf, 226 kb)
  • Scienza dell'organizzazione (pdf, 165 kb)

 

Avviso 30 aprile 2021 - Decreto 28 aprile 2021 - Diario prove preselettive
 

Con decreto 28 aprile 2021 è fissato il diario delle prove preselettive

Le prove avranno luogo presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99, dall’8 giugno al 9 luglio 2021, ore 10,00 e ore 15,00, con le modalità indicate nel decreto.    

La Commissione esaminatrice, il 15 marzo 2021, ha proceduto alla estrazione della lettera iniziale del calendario delle prove di esame ed è risultata estratta la lettera S (esse).   

Dal 4 maggio 2021 saranno pubblicati nella scheda di sintesi del concorso i quesiti (data base generale) che concorreranno a formare i questionari che saranno oggetto della prova d’esame.  


Calendario delle prove d'esame
 

In linea fino al 9 luglio 2021
 

 

Avviso 14 aprile 2021 - Prove preselettive

 

  1. Le prove preselettive si svolgeranno dall’8 giugno 2021 presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99.
  1. L’avviso relativo al calendario dettagliato contenente i termini e le modalità di svolgimento delle prove, la banca dati delle domande che saranno oggetto della prova di esame, nonché la conferma delle date stesse, sarà pubblicato nella scheda di sintesi del concorso presente nel sito ufficiale del Ministero www.giustizia.it, a far data dal 28 aprile 2021.
  1. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Roma, 14 aprile 2021

 

 

Avviso 24 marzo 2021 - Rinvio prove preselettive

 

  1. Le date e la sede di svolgimento delle prove preselettive saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato in questa scheda, in data 12 aprile 2021.
  1. L’avviso firmato 8 marzo 2021, pubblicato qui sotto, è annullato.
  1. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

 

Avviso 12 marzo 2021 - Provvedimento aumento posti

 

Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni;

Visto la legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021 – 2023”

Visto in particolare l’art. 1, comma 864, della citata legge 178/2020, che ha disposto l’aumento della dotazione organica del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, di 100 unità di personale appartenente al Comparto Funzioni Centrali, Area III, fascia retributiva F1;

Visto il PDG 11 marzo 2021, con il quale si è proceduto alla assegnazione formale delle suindicate 100 unità al profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico – pedagogica;

Considerato che l’art. 1, comma 865 della citata legge 178/2020 autorizza, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali, a bandire procedure concorsuali pubbliche e ad assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nel triennio 2021-2023 le 100 unità assegnate al profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico – pedagogica con provvedimento di cui al punto precedente;

Visto il PDG 22 gennaio 2021, con cui si è proceduto alla ripartizione del contingente di 200 unità di personale di cui all’art. 1, comma 861, della citata legge n. 178/2020, da destinare ai profili professionali, fra i quali quello di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, dei ruoli dell’Amministrazione penitenziaria, disponendo, per l’effetto, l’aumento dei posti del concorso pubblico per esami per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, indetto con PDG 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020, da 95 a 110;

Attesa la necessità di procedere alla ulteriore elevazione dei posti del predetto concorso pubblico per esami per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, nonché alla conseguente modifica del comma 7 dell’articolo 10 del bando, avuto riguardo al numero dei candidati, partecipanti alle prove preselettive, da ammettere alle prove scritte;

DISPONE

  1. I posti del concorso pubblico, per esami, per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica indetto con PDG 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – n. 42 del 29 maggio 2020, già elevati da 95 a 110, sono elevati a 210
  2. In considerazione della elevazione dei posti di cui al punto precedente, risulta necessario procedere alla modifica del comma 7, dell’articolo 10 del PDG 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020, avuto riguardo al numero dei candidati, partecipanti alle prove preselettive, da ammettere alle prove scritte.
  3. Il comma 7 dell’articolo 10 del PDG 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020 è rettificato, pertanto, come segue:

Saranno ammessi alle prove scritte i candidati classificatisi, in base al punteggio, tra i primi 1000, nonché i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del candidato classificato all’ultimo posto utile.

Roma, 12 marzo 2021

Il Direttore Generale
Massimo Parisi

 

Avviso 9 marzo 2021 - Ulteriore rinvio prove preselettive

 

Visto il D.P.C.M. 2 marzo 2021 – articolo 24, comma 2, con il quale l’Amministrazione Penitenziaria è autorizzata allo svolgimento delle procedure concorsuali indette o da indirsi, secondo le modalità previste dall’articolo 259 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da COVID-19, si comunica che le prove preselettive del concorso pubblico, per esami, a n. 95 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, indetto con P.D.G. 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie speciale – n. 42 del 29 maggio 2020, si svolgeranno a partire dal 13 aprile 2021, presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99.

Il calendario dettagliato contenente i termini e le modalità di svolgimento della prova sarà pubblicato nella scheda di sintesi del concorso presente nel sito ufficiale del Ministero della giustizia www.giustizia.it, dal 24 marzo 2021.

Roma, 8 marzo 2021

Il Direttore Generale
Massimo Parisi

 

Avviso 18 febbraio 2021 - Rinvio prove preselettive

Visto il D.P.C.M. 14 gennaio 2021 "Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale", e, in particolare l'art. 1, comma 10, lettera z), che ha disposto la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali fino al 5 marzo 2021, salvo eventuali nuove disposizioni, si comunica che il calendario delle prove preselettive del concorso pubblico, per esami, a n. 95 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, indetto con P.D.G. 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie speciale - n. 42 del 29 maggio 2020, sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della giustizia a far data dall'8 marzo 2021.

Roma, 17 febbraio 2021

Il Direttore Generale
Massimo Parisi

 


Avviso 20 gennaio 2021 - Rinvio prove preselettive

In considerazione della sospensione delle procedure concorsuali, disposta con D.P.C.M. 14 gennaio 2021, art. 1 - comma 10, lett. z), fino al prossimo 15 febbraio 2021, si comunica che il calendario delle prove preselettive del concorso sarà pubblicato a partire dal 18 febbraio 2021.

 

Avviso 21 dicembre 2020 - Rinvio prove preselettive

In considerazione della sospensione delle procedure concorsuali, disposta con D.P.C.M. 3 dicembre 2020, art. 1 - lett. z), fino al prossimo 15 gennaio 2021, si comunica che il calendario delle prove preselettive del concorso sarà pubblicato a partire dal 20 gennaio 2021.

 

Avviso 5 ottobre 2020 - Comunicazione prove preselettive

  1. Le date e la sede  di svolgimento delle prove preselettive del concorso saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia: www.giustizia.it, nel link dedicato al concorso, in data 21 dicembre 2020.
     
  2. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

 

Avviso 24 luglio 2020 - Prove preselettive

Al fine di organizzare la prova di esame del concorso sopraindicato, tenuto conto del numero delle domande pervenute, circa 32.000, nonché in considerazione delle attuali disposizioni vigenti in materia di distanziamento sociale, contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che le date e la sede di svolgimento delle prove preselettive del concorso saranno stabilite con successivo provvedimento che sarà pubblicato qui, in data 5 ottobre 2020.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

 

 

 

Pubblicazione 14 luglio 2020 - Decreto 2 luglio 2020 - Nomina Commissione esaminatrice

 


Pubblicazione 22 giugno 2020 - Aggiornamento per ulteriori chiarimenti della FAQ n. 4

Sono ammessi i diplomi di laurea vecchio ordinamento “equipollenti” ai diplomi di laurea vecchio ordinamento espressamente richiesti dal bando (art. 3, punto 1 lettera c). Il candidato deve indicare  nel campo dedicato il diploma di laurea posseduto e nelle "eventuali annotazioni" il diploma di laurea a cui si riferisce l’equipollenza e l’atto normativo che l’ha determinata.

Riguardo le classi di laurea nuovo ordinamento “S” – specialistica e “LM” – magistrale sono ammesse solo quelle espressamente richieste dal bando (art. 3, punto 1 lettera c).

Ai sensi del decreto interministeriale 11 novembre 2011 sono ammessi i titoli di studio equiparati alle classi delle lauree triennali espressamente richieste dal bando (art. 3, punto 1 lettera c). Il candidato deve indicare nel campo dedicato il titolo di studio posseduto e nelle "eventuali annotazioni" la laurea a cui si riferisce l’equiparazione.

L’amministrazione si riserva in ogni caso la facoltà di verificare le dichiarazioni rese e nelle more tutti i candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali, come espressamente previsto dall’art. 3, comma 5 del bando di concorso. L’Amministrazione, inoltre, può disporre, in ogni momento, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti o per la mancata osservanza dei termini stabiliti nel bando.
 

 


Pubblicazione 8 giugno 2020 - Risposte alle domande più frequenti (F.A.Q.)

  1. Quale è la modalità di presentazione della domanda?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio del 29 giugno 2020, (30 giorni decorrenti dal giorno della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, concorsi ed esami, n. 42 del 29 maggio 2020).

Il modulo della domanda (FORM) e le modalità operative di compilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno della suddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate, fatte salve le problematiche di cui all’art. 4, punto 3 del bando.
 

  1. Quali sono i dati da inserire nella domanda?

Prima di iniziare a compilare l’apposito modulo (FORM) Le suggeriamo di leggere attentamente le indicazioni contenute nel bando di concorso, ed in particolare quelle  stabilite agli articoli 3 e 5 del bando. Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione al concorso (29 giugno 2020).

 

  1. Ho commesso un errore nel compilare la domanda cosa devo fare?

La domanda il cui stato risulta inviata non è più modificabile. Può essere annullata e ricompilata ex novo. Nel caso di doppio invio verrà considerata l’ultima istanza in ordine cronologico.
 

  1. Oltre a quelli elencati all’art. 3 – comma 1 – punto c) del bando sono validi i titoli equiparati o equipollenti per Legge?

Sono ammesse le lauree equiparate o equipollenti a quelle previste dal bando di concorso, solo se l’equiparazione o l’equipollenza è stata determinata per legge o con apposito decreto interministeriale. Il candidato deve indicare nel campo dedicato il titolo di studio posseduto e nelle "eventuali annotazioni" indicare a quale titolo di studio richiesto è equiparato o equipollente nonché l’atto normativo che ha determinato l’equipollenza o l’equiparazione.

L’amministrazione si riserva in ogni caso la facoltà di verificare le dichiarazioni rese e nelle more tutti i candidati sono ammessi con riserva alle prove concorsuali, come espressamente previsto dall’art. 3, comma 5 del bando di concorso. L’Amministrazione, inoltre, può disporre, in ogni momento, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti o per la mancata osservanza dei termini stabiliti nel bando.
 

  1. Il tirocinio/stage formativo presso gli uffici giudiziari ex art. 73 decreto legge n. 69 del 2013 e successive modificazioni, riconosciuto quale titolo di precedenza e preferenza dove deve essere indicato?

Il tirocinio/stage formativo presso gli uffici giudiziari ex art. 73 decreto legge n. 69 del 2013 e successive modificazioni, non essendo elencato nel menù a tendina relativo ai titoli di precedenza e preferenza, deve essere indicato nello spazio riservato alle “eventuali annotazioni”.
 

  1. Sono già in possesso delle credenziali per aver presentato domanda al concorso emanato dal Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria. Per partecipare al concorso emanato dal vostro Dipartimento posso usare le stesse credenziali?

NO - Per poter presentare la domanda di partecipazione al concorso a 95 posti di Funzionario della Professionalità giuridico-pedagogica è necessario effettuare una nuova registrazione e disporre di nuove credenziali. Il sistema, infatti, prevede una registrazione distinta per ogni amministrazione.
Se invece, in precedenza, ha presentato domanda di partecipazione ad un concorso emanato dall’Amministrazione penitenziaria può utilizzare le stesse credenziali.
 

  1. Cosa devo stampare e portare il giorno della prova?

Dopo aver seguito le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda il sistema restituirà due PDF, uno concernente la domanda di partecipazione e uno relativo alla ricevuta di invio, completa del numero identificativo della domanda, data ed ora di presentazione, che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare. Il giorno della prova di esame il candidato dovrà esibire, quale titolo per la partecipazione, la domanda di partecipazione, da firmare all’atto dell’ingresso, e la ricevuta di invio nonché idoneo documento di riconoscimento in corso di validità e fotocopia dello stesso.
 

  1. Ci sono testi consigliati per la preparazione?

NO - L’amministrazione non può consigliare testi in particolare. La scelta è demandata esclusivamente ai candidati.
 

  1. Sarà pubblicata la banca dati relativa alla prova di esame?

SI - mediante avviso che sarà pubblicato nella scheda di sintesi del concorso, presente sul sito www.giustizia.it.
 

  1. Quali saranno le sedi di servizio?

Le sedi di servizio sono da riferire a tutto il territorio nazionale, ad esclusione di quelle della provincia di Bolzano. Le sedi saranno stabilite secondo le carenze in organico e le reali esigenze dell’Amministrazione al momento dell’assunzione dei vincitori.
 

  1. Quali sono i nomi dei componenti della commissione esaminatrice?

La commissione esaminatrice non è stata ancora nominata. Non appena perfezionato il decreto di nomina sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it .
 

  1. Quando e dove si svolgeranno le prove di esame?

Le prove di esame si svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno indicate nella scheda di sintesi del concorso presente sul sito www.giustizia.it a partire dal 24 luglio 2020.
 

  1. Cosa occorre ai fini della valutazione dei titoli di preferenza nei confronti di coloro che hanno prestato servizio presso pubbliche amministrazioni?

Come previsto dal bando di concorso, a parità di condizioni e di posizione nella graduatoria, sono applicate le preferenze e precedenze previste dalla normativa vigente e precisamente i titoli arità di merito e a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche e integrazioni.

Detti titoli saranno oggetto di valutazione all’esito delle procedure di esame.

Il punto 17 (parità di merito) e la lettera b- (parità di merito e di titoli) dell’art. 5 del DPR 487/94 prevedono la preferenza avuto riguardo:

17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nel Ministero della giustizia- Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria;

  1. dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche (la norma non prevede un limite minimo temporale), ovvero dall'aver prestato servizio militare di leva.

In entrambi i casi, ai fini della corretta valutazione, non è sufficiente l’attestato riportante il mero servizio prestato, ma è necessario che detto servizio venga classificato come prestato in modo lodevole.
Ai sensi della vigente normativa, tale condizione non è autocertificabile ma deve essere redatto apposito certificato dal Dirigente della struttura o dell’ufficio dove è stato svolto il servizio.
Deve essere spuntata la casella relativa e nel campo dedicato indicare nel dettaglio il tipo di servizio svolto. Se la lunghezza del campo risultasse insufficiente può essere utilizzato lo spazio relativo alle eventuali annotazioni.
 

  1. Cosa si intende per titoli di precedenza e preferenza?

L’art. 11 del bando indica che i titoli di precedenza e preferenza a parità di merito e a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni.
Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.
 

  1. Devo spuntare la casella relativa alla “idoneità fisica all’impiego”?

La casella relativa alla idoneità fisica all’impiego deve essere fleggata soltanto dai soggetti con disabilità.
 

  1. Perché non possono essere indicati titoli di diversa natura?

L’apposito modulo (FORM), non prevede che vengano indicati titoli di diversa natura in quanto, trattandosi di concorso per soli esami, il bando non prevede che titoli di diversa natura siano oggetto di valutazione.
 

  1. Sono un candidato affetto da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento. Devo partecipare alla prova preselettiva qualora si svolga? Quando devo trasmettere il titolo attestante il possesso della condizione indicata nella domanda?

Ai sensi di quanto stabilito all’art. 10, punto 8 del bando i soggetti con handicap affetti da invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento, sono esonerati dallo svolgimento della prova preselettiva (qualora si svolga) e sono ammessi direttamente alle prove scritte.

I suddetti candidati, che non necessitano di assistenza nell’espletamento delle prove, possono anticipare la trasmissione della certificazione indicata nella domanda di partecipazione, con una delle seguenti modalità alla Direzione generale del personale e delle Risorse, precisando che l’invio avviene ai fini dell’esonero dalle prove preselettive:

  • dalla propria posta elettronica ordinaria, mediante invio all’indirizzo e-mail: concorsi.funzionicentrali.dgpr.dap@giustizia.it
  • a mezzo raccomandata AR all’indirizzo Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale del Personale e delle Risorse, Ufficio VI - Concorsi – Largo Luigi Daga n. 2, 00164 Roma.
     
  1. Quali sono i titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando?

I titoli di riserva di cui all’art. 2 del bando, concernono particolari categorie di cittadini quali:

  1. I disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, che si riferisce:
    1. alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità; nonché alle persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 12 giugno 1984, n. 222;
    2. alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
    3. alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni (si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione.
      Si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.
    4. alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.

Per poter usufruire della riserva non è sufficiente la condizione sopra descritta ma occorre l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento, categorie protette.

  1. I volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonchè i volontari in servizio permanente (art. 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66); gli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta permanente (art. 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).
     
  1. Cosa si intende per figlio a carico?

L’art. 11 del bando indica che i titoli di precedenza e preferenza a parità di merito ed a parità di merito e titoli sono quelli stabiliti dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche e integrazioni.
Detti titoli saranno oggetto di valutazione, all’esito delle procedure di esame.

Il punto 18 (parità di merito) e la lettera a-  (parità di merito e di titoli) dell’art. 5 del DPR 487/94, prevedono la preferenza avuto riguardo al numero dei figli a carico.

Sono considerati (fiscalmente) a carico i figli (compresi i figli adottivi, affidati o affiliati) -  indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito - che nel 2019 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore, al lordo degli oneri deducibili, pari a € 4.000 per i figli di età non superiore a 24 anni e di € 2.840,51 per i figli di età superiore a 24 anni.

 

 


Avviso 29 maggio 2020

Pubblicato il bando di concorso indetto con d.d. 5 maggio 2020

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV^ Serie Speciale, “Concorsi ed Esami”.

Qualora negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazione delle domande di partecipazione, venisse comunicata l’indisponibilità del sistema informatico, i candidati potranno inviare la domanda, come da fac-simile allegato al presente bando (Allegato 1), a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, presso il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Direzione  Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio VI Concorsi - Largo Luigi Daga, n. 2  - 00164 Roma.

Le domande possono essere inoltrate dal 30 maggio 2020 al 29 giugno 2020.
 

REGISTRAZIONE (attiva dal 30 maggio 2020)

FORM DI DOMANDA (attivo dal 30 maggio 2020)

GUIDA alla compilazione (pdf, 978 Kb)
 

Per problematiche tecniche e amministrative, i candidati possono chiedere supporto a:

oppure

  • telefono: 06 66591 2194 - 2195 - 2196 - 2197