PROGETTO - selezione ETS per supporto psicologico a favore del personale di Polizia penitenziaria - Casa circondariale - VENEZIA - S. M. Maggiore - 22 giugno 2026


 

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Circondariale Venezia “S.M. Maggiore

 

PROGETTO - Realizzazione progetto “Supporto psicologico per il personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Venezia – S.M.M.” - VENEZIA

 


TERMINE per il ricevimento delle candidature: 7 luglio 2026
 

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALL’INDIVIDUAZIONE DI ENTI DEL TERZO SETTORE CON CUI AVVIARE UNA PROCEDURA DI CO-PROGETTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 55 DEL D.LGS. 117/2017
PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO DI SUPPORTO PSICOLOGICO RIVOLTO AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DELLA CC DI VENEZIA S.M.M.

Il DIRETTORE

Vista la nota GDAP n. 207387 del 12.05.2025 “Linee guida sulle azioni a supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria”;
Vista la nota del Prap n. 24148 del 27/04/2026 che definisce i criteri di riparto delle risorse stanziate in materia di azioni di supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria e demanda alle Direzioni l’individuazione di azioni progettuali con esperti in materia, al fine di porre in essere ogni utile intervento finalizzato al benessere psicologico e contrastare il fenomeno del burnout.
Vista la nota GDAP n. 139476.U del 24.03.2026 che indica quale procedura da adottare “lo strumento dell’acquisizione di manifestazione di interesse senza, tuttavia, gestire la fase valutativa delle proposte e selettiva mediante procedura negoziata ex art. 50 del D.lgs. 36/2003”.
Visto che la nota sopra richiamata riconduce l’inquadramento giuridico all’alveo dell’art. 56 del D.lgs. n. 117/2017, che prevede una convenzione/accordo sostitutivo con associazioni di promozione sociale del territorio.
Vista la Determinazione del Direttore del 19.06.2026, finalizzato all’attivazione di un percorso di co-progettazione ai sensi dell’art. 11 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e degli artt. 55 e 56 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore).
Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per la realizzazione delle attività previste dal PROGETTO in intestazione;
Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1675 pg.2 per l’esercizio finanziario 2026;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;

Rende noto

il seguente avviso pubblico, finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di enti del Terzo Settore (ETS) in possesso dei requisiti indicati nei successivi articoli, idonei alla presentazione e realizzazione di Azioni di supporto psicologico rivolte al personale di Polizia Penitenziaria

Art. 1 – FINALITÀ

La Casa Circondariale di Venezia intende promuovere un intervento volto a:

- sostenere il benessere psicologico del personale di Polizia Penitenziaria;

- prevenire situazioni di stress lavoro-correlato;

- favorire il miglioramento del clima organizzativo;

- sviluppare modelli di intervento innovativi, anche integrati con approcci relazionali e di gestione dei conflitti.

ART. 2 – OGGETTO DELLA CO-PROGETTAZIONE

La procedura è finalizzata all’individuazione di uno o più enti del Terzo Settore con cui sviluppare, in una fase successiva, un progetto condiviso che potrà comprendere, a titolo esemplificativo:

  1. attività di promozione e sensibilizzazione volte a favorire la partecipazione consapevole del personale e a ridurre lo stigma;
  2. interventi di gruppo volti alla prevenzione e monitoraggio del disagio mediante individuazione precoce dei segnali di stress e malessere;
  3. interventi formativi sui temi della gestione dello stress, dei conflitti, del burn-out, dell’empowerment e delle dinamiche interculturali;
  4. interventi di supporto psicologico individuale, comprensivi di ascolto, consulenza e accompagnamento;
  5. interventi di gruppo finalizzati al sostegno tra pari, alla supervisione e al miglioramento del benessere organizzativo;
  6. interventi di supporto in caso di evento critico, con azioni immediate e successive di accompagnamento e monitoraggio.

Il contenuto definitivo dell’intervento sarà definito nella successiva fase di co-progettazione.

ART. 3 – SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda:

  • Enti del Terzo Settore (ETS), iscritti al RUNTS, con comprovata e documentata esperienza nel settore del supporto psicologico, con particolare riferimento a interventi rivolti al personale in contesti organizzativi complessi, ivi compresi ambiti caratterizzati da elevato carico di stress lavoro-correlato, nonché nel campo del benessere organizzativo.

È ammessa la partecipazione in forma singola o associata.

ART. 4 – REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:

  1. Essere iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);
  1. Prevedere nello statuto o nell’atto costitutivo lo svolgimento di attività di interesse generale espressamente coerenti con l’oggetto del presente avviso.
  1. Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
  • regolarità contributiva e assicurativa e assenza di irregolarità fiscali;
  • Assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente ai fini della partecipazione a procedure con la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento alle disposizioni di cui agli artt. 94 e seguenti del D.Lgs. n. 36/2023.
  • assenza di situazioni di conflitto di interesse;
  1. Essere in possesso dei seguenti requisiti tecnici:
    • Aver svolto servizi analoghi di supporto psicologico, sportello di ascolto o gestione dello stress/ burnout a favore di amministrazioni pubbliche, aziende sanitarie, grandi organizzazioni o contesti penitenziari.
    • adeguata capacità organizzativa e professionale;
    • disponibilità di figure professionali qualificate, in possesso dei titoli abilitanti previsti dalla normativa vigente (psicologi iscritti all’Albo), con esperienza documentata in contesti analoghi.

ART. 5 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione di cui all’art. 4 possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, a pena di esclusione, la seguente documentazione.

  • Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante, in forma autografa oppure mediante firma digitale (allegato A);
  • Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’Ente del Terzo Settore.
  • Curriculum dell’ente con particolare riferimento alle esperienze specifiche maturate nel settore;
  • Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con i relativi titoli) o curriculum vitae di ogni singolo professionista che l’Ente intende impiegare nel progetto.
  • Proposta progettuale preliminare (max 4 pagine);

L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, in conformità con il modello allegato, parte integrante del presente avviso (Modulo di domanda – Allegato “A”), deve avvenire tramite PEC al seguente indirizzo: prot.cc.venezia@giustiziacert.it, indicando nell’oggetto la dicitura: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO DI SUPPORTO PSICOLOGICO RIVOLTO AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DELLA CC DI VENEZIA”

Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.

ART. 6SEDE DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: Casa Circondariale di Venezia S.M.M., Santa Croce 324, Venezia

ART. 7 – CRITERI DI VALUTAZIONE

Le candidature saranno valutate da apposita Commissione composta da Direttore Reggente, dott.ssa Rosanna Gargano, Comandante di Reparto, Dir. Antonio Antonica, Funzionario dell’Organizzazione e delle relazioni in missione, dott.ssa Ariele Morandin.

La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri:

  • Qualità, coerenza e innovatività della proposta progettuale in relazione alla:
    • qualità del modello di ascolto proposto, sia per colloqui individuali riservati che per attività di supporto di gruppo o "debriefing" post-evento critico. 
    • Efficacia delle azioni mirate a ridurre lo stress correlato al lavoro, prevenire il burn-out e monitorare i disturbi da stress post-traumatico (PTSD) tipici dell'ambiente carcerario (max 40 punti);
  • Composizione dell’equipe di lavoro (max 30 punti);
  • Esperienza in ambito penitenziario: Punteggio premiante per gli ETS che dimostrano pregresse collaborazioni all'interno di istituti di pena o con l'Amministrazione Penitenziaria (max 20 punti);
  • Esperienza con il Comparto Sicurezza: Comprovata esperienza nella realizzazione di interventi di ascolto e supporto per operatori esposti ad alti livelli di stress istituzionale (es. Forze dell'Ordine, Forze Armate, soccorritori) (max 10 punti).

Non è prevista valutazione economica, trattandosi di procedura di co-progettazione.

ART. 8 – FASI DEL PROCEDIMENTO

Il procedimento si articolerà nelle seguenti fasi:

  1. acquisizione delle manifestazioni di interesse;
  2. valutazione comparativa delle candidature;
  3. individuazione dei soggetti ammessi alla co-progettazione;
  4. avvio della fase di co-progettazione;
  5. definizione condivisa del progetto;
  6. stipula di apposito accordo ai sensi dell’art. 11 L. 241/1990 e/o convenzione ai sensi dell’art. 56 D.Lgs. 117/2017.
  7. Conclusa la fase di valutazione comparativa delle candidature, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (giustizia.it).

Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore per avviare la procedura negoziata.

ART. 9 – NATURA DEL RAPPORTO

La presente procedura:

- non costituisce procedura di gara;

- non determina l’instaurazione di un rapporto contrattuale di appalto;

- è finalizzata all’attivazione di un partenariato collaborativo.

Eventuali aspetti economici saranno definiti nella fase di co-progettazione.

Art. 10 – DOTAZIONE FINANZIARIA

Per la realizzazione del progetto sono destinate risorse pari a € 4.269,00 (importo a lordo delle ritenute di legge) a valere sul capitolo 1675 pg.2, da utilizzare dalla prima data utile e fino a fine dicembre 2026 per lo svolgimento del progetto ripartito tra le varie professionalità. 

Le risorse saranno erogate a seguito dell’accertamento dei requisiti propedeutici alla liquidazione richiesti dalla normativa di contabilità pubblica in ordine alla regolarità formale e fiscale.

ART. 11 – TRATTAMENTO DEI DATI

I dati personali saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

ART. 12 – RESPONSABILE DEL PROGETTO

Il Responsabile del Progetto è il Direttore Reggente della Casa Circondariale di Venezia.

ART. 13 – DISPOSIZIONI FINALI

La Direzione si riserva la facoltà di:

  • non procedere alla selezione;
  • sospendere o revocare il presente avviso;
  • richiedere integrazioni documentali.

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.

ART. 14 - OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ E TRASPARENZA

Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190.

Responsabile Unico del Progetto: Dott.ssa Rosanna Gargano

Venezia, 22 giugno 2026

Il Direttore Reggente
Rosanna Gargano