PROGETTO - Supporto psicologico per il personale di Polizia penitenziaria - Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria - TOSCANA - 10 giugno 2026 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA TOSCANA
IL PROVVEDITORE

Pubblicazione del 16 giugno 2026


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 30 giugno 2026
 

 

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE DI PSICOLOGI
PER  IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE LIBERO PROFESSIONALE NELL’AMBITO DEI PROGETTI DI SUPPORTO PSICOLOGICO E DI FORMAZIONE  AL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA

 IL PROVVEDITORE 

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
VISTA la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, n. 0207387.U del 12.05.2025 avente come oggetto Linee guida sulle azioni di supporto psicologico rivolto a personale di Polizia Penitenziaria;
VISTA la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, n. 0059441 del16.12.2024 avente come oggetto il progetto formativo per l’applicazione delle procedure indicate nel manuale operativo di Polizia Penitenziaria
VISTA l’esigenza di formare un elenco per titoli, di professionisti esperti psicologi per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale finalizzati all’attuazione di azioni di supporto psicologico e di formazione per il personale di Polizia Penitenziaria
VISTA l’apposita assegnazione di fondi sui relativi capitoli di bilancio
VISTI  gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore

INDICE IL SEGUENTE
AVVISO PUBBLICO

 per il conferimento di incarichi finalizzati alla realizzazione dei progetti di supporto psicologico e di formazione rivolti al personale di Polizia Penitenziaria

ART.1
AVVISO DI SELEZIONE 

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli, per l’istituzione di un elenco di psicologi da impiegare per il servizio di supporto psicologico a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria nell’ambito del progetto curato dal Provveditorato della Amministrazione Penitenziaria per la Regione Toscana.

ART.2
REQUISITI DI AMMISSIONE

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:

  1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione in conformità dell’art. 38, commi 1, 2 e 3bis, del decreto legislativo n. 165/2001. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I soggetti di cui al predetto art. 38 devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, previsti dall’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di Procedura Penale e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  4. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70;

nonché dei seguenti specifici requisiti

  1. essere in possesso del Diploma di Laurea in Psicologia conseguito secondo il vecchio ordinamento, laurea specialistica o magistrale in Psicologia;
  2. essere iscritti all’albo degli Psicologi, in assenza di segnalazioni per violazioni deontologiche o di procedimenti disciplinari, né sospesi dall’esercizio della professione;
  3. possedere una partita I.V.A.; qualora il professionista non ne sia ancora in possesso sarà sufficiente che si impegni, in domanda, a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;

I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione stabilito nel presente avviso.
La loro mancanza costituisce causa di esclusione.
Per i titoli di studio conseguiti all’estero, il candidato dovrà produrre il riconoscimento degli stessi da parte dello Stato Italiano, a pena di esclusione.
La verifica dell’equipollenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38 c.3 del D. Lgs. 30/3/2001 n. 165. Per i titoli di studio  conseguiti all’estero il candidato dovrà produrre il riconoscimento degli stessi da parte dello Stato italiano.

Art. 3
TITOLI VALUTABILI

La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli secondo i criteri di seguito indicati:

  1. Master di I livello, attinente al profilo richiesto, acquisito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162:
    punti 0,25 (cumulabile);
  2. Master di II livello attinente al profilo richiesto, acquisito presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162:
    punti 0,50 (cumulabile);
  3. Dottorato di ricerca attinente al profilo richiesto, acquisito presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162:
    punti 1,00 (cumulabile);
  4. Specializzazioni attinenti al profilo richiesto ;
    punti 1,00 (cumulabile);
  5. Pubblicazioni scientifiche specifiche in materie attinenti agli incarichi da conferire;
    punti 1,00 (cumulabile);
  6. Esperienze professionali, anche non retribuite, attinenti al profilo richiesto svolte in amministrazioni pubbliche diverse dagli istituti penitenziari o enti privati accreditati dalla Regione:
    punti 0,10 per ogni anno o frazione di anno di almeno 9 mesi continuativi;
  7. Esperienze professionali, anche non retribuite, attinenti al profilo richiesto svolte in collaborazione diretta con il D.A.P.;
    punti 0,30 per ogni anno o frazione di anno di almeno 9 mesi continuativi;
  8. Esperienze professionali, anche non retribuite, attinenti al profilo richiesto svolte per i singoli Istituti Penitenziari
    punti 0,20 per ogni anno o frazione di anno di almeno 9 mesi continuativi;
  9. Esperienze di docenza per il personale del Ministero della Giustizia
    punti 0,20 per ogni incarico;
  10.  Esperienze di coordinamento, supervisione nell’ambito del settore della formazione
    punti 0,20 per ogni incarico;
  11. Esperienze professionali, anche non retribuite, attinenti al profilo richiesto svolte in collaborazione con altre forze di Polizia
    punti 0,20 per ogni anno o frazione di anno di almeno 9 mesi continuativi;
  12. Conoscenza di una o più lingue straniere certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento - punteggio così distinto:
    • Lingua Inglese/Francese/Spagnola/Tedesca: punti da 0,15 a 0,60 secondo il livello certificato B1/B2/C1/C2.

Per quanto concerne l’effettiva valutabilità dei titoli si specifica che:

  1. per ciascuno dei titoli conseguiti presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R. l’aspirante deve indicare in domanda il Decreto Ministeriale di riconoscimento dell’Università, della Scuola, dell’Ente, comprensivo di data, pena la non valutabilità del titolo;
  2. i titoli accademici conseguiti presso le Università Telematiche saranno considerati validi a patto che le stesse siano riconosciute con Decreto Ministeriale, rispetto al quale dovrà essere indicata in domanda la data di riconoscimento dell’Università telematica, pena la non valutabilità del titolo;

Le domande di partecipazione saranno valutate da una apposita Commissione costituita in seno al Provveditorato della Toscana.

ART. 4
AZIONI RICHIESTE

Le azioni richieste ai singoli professionisti sono di seguito elencate:

  1. Colloqui di sostegno individuali, anche in modalità di videocollegamento
  2. Supporto di gruppo
  3. Interventi formativi/informativi
  4. Predisposizione di report

ART. 5
MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELEL DOMANDE

La dichiarazione di disponibilità al conferimento dell’incarico dovrà essere presentata seguendo l’all.A e dovrà essere corredata dai seguenti documenti:

  1. copia di valido documento di riconoscimento e codice fiscale;
  2. curriculum vitae debitamente sottoscritto, elenco dei titoli e delle pubblicazioni ed ogni altro documento ritenuto utile ai fini della valutazione dell’adeguatezza dell’attività svolta e della qualificazione dei titoli posseduti;

Le dichiarazioni dovranno pervenire entro il giorno 30.06.2026 all’indirizzo PEC: pr.firenze@giustiziacert.it

ART. 6
CAUSE DI ESCLUSIONE

Sono esclusi dalla selezione:

  1. gli aspiranti che non siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 2
  2. gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354 o abbiamo collaborato con il Ministero della Giustizia ad altro titolo, siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti; 3. gli aspiranti che, avendo già svolto la funzione di esperto ex art. 80, comma 4, Legge 26 luglio 1975 n. 354 o abbiamo collaborato con il Ministero della Giustizia, abbiano tenuto un comportamento irrispettoso delle regole di sistema e irriguardoso dei principi stabiliti dall’Amministrazione Penitenziaria;
  3. Gli aspiranti che abbiano presentato domanda di partecipazione mancante o incompleta, non firmata o oltre il termine di scadenza previsto dal presente avviso.

L’Amministrazione si riserva la verifica delle autocertificazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000. La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni, indicate del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà l’esclusione dalla selezione. Nel caso di autocertificazioni rivelatesi non veritiere in sede di controllo successivo alla compilazione dell’elenco, il professionista sarà escluso dall’elenco stesso e si procederà ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. L’inserimento in elenco, per titoli, di professionisti esperti psicologi non comporta di per sé alcun diritto all’effettivo conferimento di uno o più incarichi, pur costituendone il necessario presupposto.

Art. 7
DURATA DELL’INCARICO

L’incarico è conferito annualmente e prevede un’attività rapportata al numero di ore attribuibili in relazione all’importo annualmente stanziato per i progetti destinati al personale di Polizia Penitenziaria .

Art. 8
VALIDITA’ DELL’ELENCO

L’elenco degli idonei ha validità per un periodo massimo pari ad anni quattro (4) decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia e potrà essere utilizzato per il conferimento degli incarichi presso gli istituti penitenziari della Toscana per una durata non superiore ad un anno, rinnovabili al massimo per il periodo di vigenza degli elenchi.
L’iscrizione all’elenco non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione.
Il Provveditorato valuterà la cancellazione dall’elenco in caso di mancata accettazione da parte del professionista dell’incarico proposto per due volte consecutive.

ART.9
ASSEGNAZIONE E INIZIO ATTIVITA’

Per l’anno in corso la prestazione dell’attività di collaborazione avrà inizio a far data dal 1° ottobre 2026 e terminerà nel mese di dicembre 2026.
Per i successivi anni l’incarico avrà durata annuale, rinnovabile per il periodo di vigenza dell’elenco.
Ai sensi del Regolamento UE 2016/679, il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana  si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal dichiarante. Tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali all’avviso, nel rispetto delle disposizioni vigenti
Firenze, 10.06.2026

IL PROVVEDITORE
Dott.ssa Gloria MANZELLI