Esperti psicologi - Trattamento intensificato cognitivo comportamentale autori di reati contro le donne e maltrattamenti su familiari e conviventi (c. d. maltrattanti) - Casa circondariale - BRESCIA - 29 maggio 2026 - Scheda di sintesi


 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Direzione Istituti Penitenziari  di Brescia
Casa Circondariale Brescia”Nerio Fischione”

 


TERMINE per l'invio delle domande di partecipazione:  9 giugno 2026 ore 12.00
 


Pubblicazione del 4 giugno 2026
 

Prot.n. 2012 del 29/05/2026

Avviso pubblico per la selezione di professionisti nel settore delle professionalità psicologiche esperte nel trattamento intensificato cognitivo - comportamentale degli autori di reato contro le donne e maltrattamenti su familiari e conviventi (“maltrattanti”).

IL DIRETTORE DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DI BRESCIA

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario)

Visto l’incremento costante dell’ingresso negli istituti penitenziari italiani di tale tipologia di detenuti, per i quali si rende necessario avviare programmi di trattamento ai sensi dell’art. 13-bis L. 354/75, che siano finalizzati alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di reti sociali di coordinamento con l’equipe di osservazione degli II.PP., con l’UEPE e con gli Enti e le associazioni operanti sul territorio;   

Al finedi garantire l’attività prevista,

Vista la nota DAPPR n. 0019924 U. del 18/03/2026 con la quale il Provveditorato Regionale della Lombardia ha diramato la Programmazione economico – finanziaria per l’anno 2026;

Posto che il compenso è stabilito in € 30,00/h lordo Irpef o al netto dell’iva e degli oneri previdenziali per tutti gli esperti rientranti nella categoria professionali degli psicologi che collaborano nelle strutture penitenziaria, più rimborso del 2% ai sensi dell’art. 8 Dl 103/96;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e trasparenza di cui all’art. 19 del Decreto 33/2013;

Rende noto

Il seguente avviso per la selezione di operatori economici nel settore delle professionalità psicologiche, esperti nel trattamento intensificato cognitivo - comportamentale degli autori di reato contro le donne e maltrattamenti su familiari e conviventi (maltrattanti). 

Art. 1- Oggetto dell’incarico

L'iniziativa prevede la presentazione da parte del professionista di una progettualità avente ad oggetto il trattamento intensificato cognitivo comportamentale nei confronti degli autori di reato contro le donne e maltrattamenti su familiari e conviventi, al fine di accompagnare l’evoluzione piscologica del detenuto durante il periodo di restrizione e nelle fasi precipue al reinserimento nella parte finale della detenzione, attraverso le seguenti attività:

  1. concertazione con la Direzione e l’Area Educativa al fine di rendere coerente l’inserimento di nuovi interventi trattamentali per questa tipologia di detenuti alla progettazione complessiva dell’Istituto.
  2. coordinamento con lo specifico progetto trattamentale - ove attivo- rivolto a tale tipologia di detenuti, affinché la nuova azione progettuale di supporto sia condivisa e ritenuta complementare all’esistente.
  3. presentazione del progetto da parte di singoli professionisti al personale penitenziario, coinvolgimento e sensibilizzazione dello stesso sul tema oggetto di intervento.

La metodologia utilizzata dovrà comprendere:

  1. colloqui individuali;
  2. l’attivazione di gruppi psico-socioeducativi;
  3. entrambi gli interventi potranno essere propedeutici e motivanti all’inserimento nel percorso progettuale già presente, oppure volti all’accompagnamento psicologico in caso di fruizione di permessi premio o di misure alternative;
  4. Condivisione degli esiti degli interventi svolti, nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto.

Art. 2 – Durata

L’incarico ha durata dalla data di sottoscrizione e fino al 31/12/2026

Art.3 - Requisiti di ammissione alla selezione

Possono presentare domanda gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  2. Pieno godimento di diritti civili e politici;
  3. Laurea magistrale in psicologia;
  4. Abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  5. Iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  6. possedere una partita I.V.A.: qualora il professionista non ne sia ancora in possesso sarà sufficiente effettuare, nella domanda di partecipazione, idonea dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  7. non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
  8. possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui all’artt. 94 e 95 del D.Lgs. n.36/2023;
  9. di non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta ristretta presso questi Istituti dove si svolgerà la prestazione professionale.
  10. non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
  11. Iscrizione presso la piattaforma “Acquisti in rete Pa”
  12. Nel caso di persona giuridica, Enti del terzo settore, Società Cooperative, gli operatori economici dovranno, a pena l’esclusione, dimostrare di avvalersi per lo svolgimento delle attività previste dallo statuto, di professionisti qualificati di comprovata esperienza, preferibilmente in ambito penitenziario. La dimostrazione di detti requisiti sarà fornita mediante allegazione di copia dello statuto ed atti rilasciati da strutture o soggetti fruitori del servizio prestato e curriculum vitae dei professionisti impiegati nel progetto.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell'attività. La Direzione si riserva di accertare la veridicità di quanto dichiarato e nei casi di dichiarazioni mendaci, oltre all'immediata esclusione dalla procedura di selezione, ne sarà data notizia all'Autorità Giudiziaria competente.

Art. 4 - Titoli valutabili e relativi punteggi

Titoli di studio ed esperienze pregresse

La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati nel presente avviso.

A tale scopo, il Direttore dell'Istituto nominerà una commissione tecnica, da lui presieduta, composta appunto dal Direttore, dal Capo Area Contabile e dal Capo Area Trattamentale. Detta commissione provvederà alla valutazione dei titoli dichiarati nell’istanza e nei curricula pervenuti in tempo utile e dichiarati ammissibili. La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.

Il punteggio è attribuito per ciascuna delle voci indicate che verranno tra loro sommate.

  1. Esperienza lavorativa maturata presso gli istituti penitenziari: punti 0,25 per ogni trimestre;
  2. Esperienza lavorativa maturata nel trattamento di autori di reati “maltrattanti”: 0,30 per ogni anno
  3. Tirocinio post-laurea presso istituti penitenziari: punti 0,50;
  4. Master di primo livello attinente al profilo: punti 1,00
  5. Master di secondo livello attinente al profilo: punti 2,00
  6. Dottorato di ricerca e diploma di specializzazione riconosciuto dal MIUR attinenti al profilo: punti 3,00;
  7. Percorsi formativi attinenti al trattamento di soggetti autori di reati “maltrattanti” riconosciuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca: punti 1,50;
  8. Pubblicazioni realizzate attinenti al profilo e al contesto di intervento previsto dal presente avviso: punti 0,50

L’'incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida. In caso di offerte che abbiano riportato lo stesso punteggio, si procederà al sorteggio.

L'assegnazione avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale e, pertanto, con esclusione di ogni rapporto d'impiego tra l'Amministrazione Penitenziaria o terzi. Saranno retribuite solo le ore effettive di prestazioni lavorative prestate. L’incarico sarà conferito a norma del D.Lgs. n. 165/01 e dell'art. 40 del D.L. 44/01, anche in presenza di una sola istanza, debitamente documentata e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati, mediante contratto di prestazione d'opera professionale.

All'esito della disamina dei titoli, l’Amministrazione pubblicherà la decisione circa l’affidamento sul sito del Ministero della Giustizia ( www.giustizia.it).

Art. 5 - Presentazione della domanda: termine e modalità

Le istanze, indirizzate al Dirigente dell'Istituto Penitenziario, redatte secondo il fac-simile allegato all’avviso (Allegato A), dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 12:00 del 9 giugno 2026, tramite posta elettronica certificata PEC all’indirizzo di posta certificata cc.brescia@giustiziacert.it.

La richiesta di partecipazione dovrà recare nell’oggetto la seguente indicazione: “Selezione di professionisti nel settore delle professionalità psicologiche esperte nel trattamento intensificato cognitivo - comportamentale degli autori di reato contro le donne e maltrattamenti su familiari e conviventi “maltrattanti” - cognome e nome del candidato”.

La domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, deve essere corredata da curriculum vitae in formato europeo, debitamente compilata in ogni sua parte, sottoscritta dall’operatore economico, ed accompagnata dalla copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati, nonché copia del tesserino di iscrizione all’Albo.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura, le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

Art. 6 - Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito.

A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno presso i locali degli Istituti Penitenziari di Brescia o in altri locali laddove si presentasse la necessità anche ai fini degli incontri per l’attività di coordinamento.

Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

Art. 7- Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista, il compenso individuale orario è pari a euro 30,00 (trenta) al lordo irpef o al netto dell’iva e degli oneri previdenziali.

Trattandosi di un compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il suddetto compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di fattura elettronica, previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato con la direzione.

Si specifica che, nell’ipotesi in cui il professionista individuato con la presente procedura di selezione presti contemporaneamente consulenza in qualità di esperto ex art. 80 O.P. presso uno degli II.PP. del Distretto, le ore convenzionate in virtù dell’ulteriore incarico conferito non possono eccedere il limite delle 64 ore mensili.

Art.8 - trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum vitae varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione degli Istituti Penitenziari di Brescia

Art. 9 - Disposizioni finali

L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura; di non procedere all’affidamento dell’incarico, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione.

L'Amministrazione potrà in qualsiasi momento, con proprio provvedimento motivato ed in ossequio ai modelli di convenzione predisposti dal DAP, anche successivamente alla selezione, disporre l'esclusione dei candidati per mancanza dei requisiti di partecipazione e/o motivi di opportunità, ordine e sicurezza inerenti alle attività dell'Istituto, debitamente documentati e previo contraddittorio con l'interessato.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

 Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190, di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.

Costituisce parte integrante:

  • l’allegato A: Istanza di partecipazione 

Responsabile unico del progetto: Dr.ssa Francesca Paola Lucrezi

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.