Esperti psicologi e criminologi - Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale - SICILIA - 13 maggio 2026 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia
TERMINE per il ricevimento delle candidature: entro le ore 24.00 del 23 giugno 2026
Pubblicazione del 25 maggio 2026
Avviso pubblico
di selezione per titoli e colloquio d’idoneità, di esperti in psicologia e criminologia ai sensi dell’art. 80, L. 354/75 e degli art. 6 e 8 D.Lgs. 272/89, da inserire nell’elenco previsto dall’art. 132, D.P.R. 230/2000.
Art. 1
Indizione di selezione
È indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per esperti in psicologia ed esperti in criminologia, per la formazione dell’elenco previsto dall’art. 132 del D.P.R. n. 230/2000, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d'Appello di Caltanissetta, di Catania, di Messina e di Palermo.
Art. 2
Validità e aggiornamento dell’elenco
Per ciascun distretto di Corte d’Appello sarà compilato un elenco che non avrà limite di validità, ma che dovrà essere aggiornato ogni volta che ciò si renda necessario per motivate esigenze e, comunque, ogni quattro anni.
Dalla data della pubblicazione il suddetto elenco potrà essere utilizzato per il conferimento degli incarichi di esperto ex art. 80 O.P. ed ex art. 6 e 8 D.Lgs. 272/89 presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia e del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia.
Art. 3
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei requisiti di seguito indicati.
Per gli Psicologi:
- laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
- abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
- iscrizione all’Albo Professionale degli Psicologi.
Per i Criminologi:
- laurea magistrale in scienze criminologiche ovvero altra laurea (magistrale o vecchio ordinamento), unitamente al Master di II livello in criminologia o diploma di specializzazione in criminologia conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal MUR ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982 n.162.
I titoli di studio conseguiti all’estero devono aver ottenuto dal MUR il necessario riconoscimento di equivalenza ai titoli di studio italiani. Spetta al candidato fornire gli estremi del provvedimento, pena la non ammissibilità della domanda.
Per ambedue le categorie di professionisti, gli ulteriori requisiti sono:
- possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- assenza di precedenti penali iscritti e/o iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n.313 e assenza di carichi pendenti e/o di procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
- età superiore ad anni 25, ai sensi dell’articolo 132 del D.P.R. 230/2000;
- non avere rapporto di lavoro dipendente, a tempo determinato o indeterminato, con il Ministero della Giustizia;
- non avere motivi di inconferibilità di incarichi con le Pubbliche Amministrazioni.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione, stabilito nel presente avviso.
Art. 4
Titoli di specializzazione ed esperienze professionali
Gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di specializzazione ed esperienze professionali significative in specifici ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori, potranno indicarli nella domanda di cui al successivo articolo 6:
- trattamento di particolari tipologie di autori di reato;
- mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
- conduzione dei gruppi di adulti e/o minori;
- volontariato di servizio civile per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- attività professionale presso i Servizi per la Giustizia Minorile e di Comunità e/o dell’Amministrazione penitenziaria;
- attività professionale presso enti pubblici e/o privati in ambiti operativi connessi all’esecuzione penale per adulti e per minori.
Tali titoli potranno essere oggetto di valutazione da parte della Commissione in sede di colloquio di idoneità ed essere presi a riferimento ai fini della realizzazione di iniziative trattamentali rivolte a categorie specifiche di persone in esecuzione penale e/o di attività progettuali nell’ambito dell’esecuzione penale esterna degli adulti e dei minori.
Art. 5
Colloquio d’idoneità
L’idoneità sarà accertata mediante un colloquio volto a verificare le attitudini, le conoscenze e le capacità professionali del candidato a svolgere l’incarico di esperto ex art. 80 O.P..
I colloqui si svolgeranno in modalità da remoto mediante piattaforma Microsoft Teams. La mancanza di linea internet o di problematiche informatiche nel giorno previsto per il video-colloquio non potrà in alcun caso essere imputata all’Amministrazione.
Il calendario dei colloqui sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it almeno 10 giorni prima dell’inizio degli stessi; detta pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
Le ulteriori notizie saranno comunicate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda dall’aspirante. L’Amministrazione non avrà alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione del messaggio da parte dell’istante.
I candidati che, salvo giusto e documentato motivo, non si presenteranno nel giorno e nell’ora prestabiliti saranno considerati esclusi dalla selezione.
I candidati in sede di colloquio dovranno esibire un valido documento di riconoscimento.
Il colloquio verterà, oltre che sulle materie specifiche - teorie e tecniche della professione di psicologo per gli esperti psicologi e criminologia per gli esperti criminologi - sui seguenti argomenti:
- Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio-lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
- DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile), D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione), D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
- Elementi di criminologia ed elementi di sociologia e psicologia della devianza;
Altri riferimenti normativi:
- Legge 28 aprile 2014 n. 67 nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti e s.m.i;
- Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice Penale e art. 18 - bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
- D.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 attuativo della L. 27 settembre 2021, n. 134, recante “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari (cd.riforma Cartabia), con particolare riferimento alle novità introdotte in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova, pene sostitutive e giustizia riparativa.
- Legge n. 689/1981, come riformata dal Dlgs. n. 150/2022, “Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi”.
Art. 6
Presentazione della domanda: termini e modalità
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura anche per più distretti di Corte d’Appello indicandolo nell’apposito modello di domanda e, qualora in possesso di entrambi i titoli, presentarla sia per esperto in psicologia che in criminologia.
Qualora il medesimo candidato, in possesso dei relativi requisiti, intenda partecipare ad ambedue i profili di “esperto” (psicologo e criminologo) dovrà presentare due distinte domande.
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il modulo “A” parte integrante della presente pubblicazione, debitamente compilato in tutte le sue parti e sottoscritto con firma autografa.
Nella domanda ciascun candidato dovrà dichiarare, ai sensi dell’art. 45 e 46 D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta e-mail e della PEC, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione e l’elencazione dei titoli indicati all’art. 4 del presente avviso.
La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere corredata, a pena di inammissibilità, da:
- copia di un valido documento di riconoscimento;
- curriculum vitae, redatto esclusivamente in formato Europass, regolarmente datato e sottoscritto anche nella parte relativa alle attestazioni di cui al DPR 445/2000.
La mancata indicazione in domanda di titoli, ancorché indicati nel curriculum, comporterà che gli stessi non saranno in alcun caso valutati.
La domanda corredata dai documenti anzidetti va indirizzata all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia - Palermo e inoltrata esclusivamente per posta elettronica certificata al recapito prot.uepe.palermo@giustiziacert.it , con indicazione nell’oggetto “Selezione esperti in psicologia o Selezione esperti in criminologia e cognome e nome del candidato”, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
La domanda si considera regolarmente inoltrata nel momento in cui sarà generata la ricevuta di avvenuta consegna al suddetto indirizzo PEC; ai fini del rispetto del termine temporale sopra indicato farà fede l’indicazione temporale contenuta nella ricevuta di avvenuta consegna della PEC.
Gli aspiranti risultati idonei saranno inseriti nell’elenco relativo al distretto o ai distretti di Corte di Appello indicati in domanda.
Art. 7
Casi di esclusione
Saranno esclusi dalla selezione i candidati che:
- abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
- non abbiano presentato la domanda nelle forme e con le modalità previste dall’art.6;
- non siano in possesso dei requisiti e titoli richiesti;
- non abbiano indicato i dati personali necessari alla verifica dei requisiti di partecipazione;
- in precedenza già convenzionati quali esperti ex art.80 O.P., siano stati dispensati d’ufficio per inosservanza degli impegni assunti, per inidoneità sopravvenuta o per comportamento ritenuto pregiudizievole per la sicurezza dei servizi della giustizia minorile e di comunità e/o dell’amministrazione penitenziaria.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare controlli a campione sulle dichiarazioni rese dai candidati.
L’iscrizione nell’elenco degli esperti ex art. 132 del D.P.R. 30/06/2000 n. 230 non è consentita ai dipendenti del Ministero della Giustizia. L’iscrizione è, inoltre, preclusa per i motivi di inconferibilità di incarichi da parte della pubblica amministrazione.
Dell’esclusione dalla selezione sarà data comunicazione all’interessato all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell’istanza.
Art. 8
Commissione e procedure
La Commissione che effettua la selezione sarà nominata con successivo provvedimento ed è composta dal dirigente dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna o dal dirigente del Centro per la Giustizia Minorile o da un funzionario dagli stessi designato, con funzioni di presidente, e da due funzionari, uno per il settore adulti e uno per il settore minori, con funzioni di componenti. Le funzioni di segretario sono assunte da un assistente amministrativo. Per ciascun componente è nominato un sostituto.
La Commissione procederà:
- a valutare l’ammissibilità delle istanze presentate e i titoli di ciascun candidato e a comunicare l’eventuale esclusione dalla selezione del candidato;
- ad effettuare il colloquio ed esprimersi sull’idoneità del candidato;
- a predisporre l’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 230/2000, che sarà reso pubblico attraverso il sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
La Commissione, in sede di prima convocazione, oltre a determinare il calendario dei lavori, provvederà a estrarre la lettera del cognome con il quale iniziare i colloqui.
L’elenco sarà costituito inserendo i candidati idonei in ordine progressivo secondo l’anno di iscrizione all’albo professionale, a partire da coloro che lo abbiano conseguito da maggior tempo; per le professioni prive di albo professionale, sarà preso in considerazione l’anno di conseguimento del relativo titolo di studio. Qualora l’anno di iscrizione all’albo o di conseguimento del titolo di studio sia lo stesso, sarà data la precedenza al candidato più giovane di età.
L’iscrizione all’elenco non comporta alcun vincolo né giuridico né economico per l’Amministrazione.
L’eventuale incarico potrà avere una durata massima complessiva di anni quattro, al termine dei quali sarà applicato il principio di rotazione.
La Direzione valuterà la cancellazione dell’elenco in caso di mancata accettazione da parte di un esperto dell’incarico di consulenza per due volte consecutive.
Art.9
Tutela dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. 30/6/2003 n.196 e dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR, i dati personali forniti dagli aspiranti saranno raccolti e trattati per le finalità di gestione della presente selezione e saranno conservati presso l’ufficio titolare del relativo procedimento. Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ex art. 80 O.P. per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.
Il candidato ha il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D.L.gs 30/06/2003, n. 196 e dal Regolamento Ue 2016/679 GPDR.
Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Al presente avviso è allegato il modello ”A” di domanda, previsto dall’art. 6 e costituente parte integrante e sostanziale del presente avviso.
Palermo, 13 maggio 2026
Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia
Il Direttore
Dott.ssa Gabriella Di Franco
Centro giustizia minorile per la Sicilia
Il Direttore
Dr. Santo Ippolito
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia
e
Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia
DETERMINA DEL 16 MARZO 2026
OGGETTO: Selezione per titoli e colloquio d’idoneità di esperti in psicologia e di esperti in criminologia ai sensi dell’art. 80, 354/75 e degli art. 6 e 8 D.Lgs 272/89, da inserire nell’elenco previsto dall’art. 132, D.P.R. 230/2000.
CONSIDERATO che deve procedersi all’istituzione dell’elenco previsto dall’art. 132, D.P.R. 230/2000 di esperti in psicologia ed esperti in criminologia per le Corti d’Appello di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo;
VISTA la circolare dipartimentale n. 3/2020 del 23 ottobre 2020, avente ad oggetto “Modifiche alla circolare prot. n. 0030793.U del 15.06.2018 e relativi allegati”, che, tra le varie indicazioni, nel determinare le modalità di selezione degli esperti, gestione degli elenchi e attribuzione incarichi stabilisce che vi sia un unico elenco per ciascun UIEPE/CGM,
il Direttore dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia e il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia
DETERMINANO
di indire una selezione pubblica, per titoli e colloquio di idoneità, per esperti in in psicologia ed esperti in criminologia, per la formazione dell’elenco previsto dall’ art. 132 del D.P.R. 230/2000, cui attingere per il conferimento di incarichi di collaborazione libero professionale, da espletarsi presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità presenti nei distretti delle Corti d'Appello di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo.
L’ avviso di selezione sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione
Penale Esterna per la Sicilia
Il Direttore
Gabriella Di Franco
Centro per la Giustizia Minorile per la Sicilia
Il Direttore
Santo Ippolito