PROGETTO - azioni di supporto psicologico a favore del personale di Polizia penitenziaria - Casa circondariale -BELLUNO - 19 maggio 2026 - Scheda di sintesi



DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Circondariale Belluno


TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse : 3 giugno 2026 ore 11:00
 

Pubblicazione del 21 maggio 2025

avviso pubblico di manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto “azioni di supporto psicologico a favore del personale di Polizia penitenziaria”

PREMESSO CHE

Il Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria, nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate al miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio di giustizia, promuove iniziative volte a sostenere il benessere organizzativo e la tutela della salute psicofisica del personale operante nelle strutture penitenziarie;

Il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, chiamato quotidianamente a svolgere compiti di elevata responsabilità istituzionale e a operare in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa e relazionale, è frequentemente esposto a situazioni di forte pressione emotiva e professionale derivanti da costante contatto con la popolazione detenuta e dalle peculiari condizioni organizzative proprie dell’ambiente penitenziario.
Questa Direzione ritiene opportuno promuovere specifiche azioni di supporto psicologico e di sostegno professionale, finalizzate alla prevenzione del disagio lavorativo, al rafforzamento delle competenze relazionali e alla gestione dello stress correlato alle attività istituzionali;tali interventi si inseriscono nel quadro delle iniziative previste dall’apposito capitolo di bilancio, denominato “Somme da destinare al supporto psicologico a favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria”, attraverso il quale l’Amministrazione intende promuovere progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni lavorative e al sostegno del personale; la Casa Circondariale di Belluno intende procedere all’attivazione di un progetto di supporto psicologico rivolto al personale di Polizia Penitenziaria operante presso l’istituto bellunese mediante l’attivazione di una convenzione/accordo sostitutivo con associazioni di promozione sociale e del territorio;

IL DIRETTORE

VISTA la l. 26 luglio 1975, n. 354 sull’ordinamento penitenziario e relativo regolamento di Esecuzione ex D.P.R. 230/2000;

VISTA la circolare della Direzione Generale del Personale m_dg.GDAP.24/03/2026.0139476.U;

VISTA la circolare del Provveditorato Regionale per il Veneto – Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige m_dg.DAPPR05.27/04/2026.0024143.U rubricata “Supporto psicologico rivolto al personale di Polizia Penitenziaria”;

VISTI gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti ex d.lgs. 33/2013 nonché ai sensi del comma 3 bis art. 56 d.lgs. 117/2017, che dispone che le amministrazioni procedenti pubblicano sui propri siti informatici gli atti di indizione dei procedimenti di cui al presente articolo e i relativi provvedimenti finali;

VISTO quanto disposto dall’art. 56 comma 1 d.lgs. 117/2017 che prevede che le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono sottoscrivere con le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, iscritte da almeno sei mesi nel Registro unico nazionale del Terzo settore, convenzioni finalizzate allo svolgimento in favore di terzi di attività o servizi sociali di interesse generale, se più favorevoli rispetto al ricorso al mercato;

VISTO quanto disposto dall’art. 56 comma 3 d.lgs. 117/2017 che prevede che l’individuazione delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale con cui stipulare la convenzione è fatta nel rispetto dei principi di imparzialità, pubblicità, trasparenza, partecipazione e parità di trattamento, mediante procedure comparative riservate alle medesime. Le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale devono essere in possesso dei requisiti di moralità professionale, e dimostrare adeguata attitudine, da valutarsi in riferimento alla struttura, all’attività concretamente svolta, alle finalità perseguite, al numero degli aderenti, alle risorse a disposizione e alla capacità tecnica e professionale, intesa come concreta capacità di operare e realizzare l’attività oggetto di convenzione, da valutarsi anche con riferimento all’esperienza maturata, all’organizzazione, alla formazione e all’aggiornamento dei volontari;

ATTESI i fabbisogni del personale di polizia penitenziaria presente presso la Casa Circondariale di Belluno;

RENDE NOTO

che la Casa Circondariale di Belluno intende attivare una convenzione/accordo sostitutivo con associazioni di promozione sociale del territorio per avviare un progetto di supporto psicologico in favore del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso questo Istituto

Ufficio proponente

Casa Circondariale Belluno, Via Baldenich 11 Belluno (BL)

Sede delle attività

Le attività previste dal progetto si svolgeranno presso i locali della Casa Circondariale di Belluno – Via Baldenich 11

Importo del progetto

L’importo complessivo previsto per la realizzazione del progetto è pari a 2019,00

 

Modalità di liquidazione del compenso

Il compenso relativo alle attività svolte nell’ambito del presente progetto sarà corrisposto dalla Casa Circondariale di Belluno a conclusione delle attività previste, previa verifica della regolare esecuzione delle prestazioni e della documentazione attestante l’effettivo svolgimento delle stesse.

Il pagamento sarà effettuato mediante emissione di regolare fattura elettronica da parte del soggetto incaricato, nei termini previsti dalla normativa vigente in materia di pagamenti delle pubbliche amministrazioni.

Destinatari del progetto

Destinatari dell’intervento sono gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Belluno, avuto particolare riferimento al personale di polizia impegnato nelle attività operative a diretto contatto con la popolazione detenuta.

Finalità e contenuti della proposta

L’intervento è finalizzato alla realizzazione di un modello di intervento rapido di sostegno e supporto psicologico rivolto al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento agli operatori impegnati in attività istituzionali svolte all’interno dell’istituto, i quali sono più esposti a eventi potenzialmente traumatici, quali i suicidi o i tentati suicidi delle persone detenute, le aggressioni nei confronti degli stessi operatori da parte di soggetti violenti, evasioni e altro ancora.

L’intervento dovrà prevedere metodologie strutturate e strumenti professionali idonei a favorire la tutela del benessere psicologico del personale, nonché a sostenere la gestione delle dinamiche emotive e relazionali connesse allo svolgimento delle funzioni istituzionali, spesso caratterizzate da elevati livelli di responsabilità, pressione operativa e complessità relazionale. In tale contesto, il progetto dovrà prevedere specifiche attività finalizzate alla prevenzione e al contenimento delle situazioni di stress lavoro – correlato, nonché all’individuazione tempestiva di eventuali condizioni di disagio psicologico che possano incidere negativamente sul benessere individuale, sul clima lavorativo e sulla qualità delle relazioni professionali all’interno dell’ambiente di lavoro.

La proposta dovrà altresì prevedere interventi mirati di ascolto, supporto e accompagnamento psicologico, sia in forma individuale sia attraverso momenti di confronto e condivisione di gruppo, finalizzati a promuovere una maggiore consapevolezza delle dinamiche emotive connesse all’attività lavorativa e a favorire lo sviluppo di strategie efficaci di gestione dello stress e delle situazioni operative complesse.

Dovrà, inoltre, essere garantita la disponibilità di colloqui individuali su richiesta del dipendente, con la previsione di un adeguato monte ore dedicato, così da consentire un supporto personalizzato nei casi in cui emergano esigenze specifiche di ascolto, sostegno o approfondimento.

Particolare attenzione dovrà inoltre essere rivolta alla promozione di modalità comunicative efficaci, al rafforzamento delle competenze relazionali e alla valorizzazione delle dinamiche collaborative tra il personale, al fine di contribuire al miglioramento del clima organizzativo e al consolidamento di un ambiente lavorativo improntato alla collaborazione, al rispetto reciproco e al senso di appartenenza istituzionale.

Tempi di attuazione

Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel corso dell’anno 2026, secondo modalità operative e calendario da concordare con l’Amministrazione procedente.

Risorse professionali richieste

Il progetto dovrà essere svolto da associazioni di promozione sociale qualificate nel settore psicologico, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e con comprovata esperienza nel campo del supporto psicologico individuale e di gruppo.

Costituirà titolo preferenziale l’esperienza maturata:

  • in ambito penitenziario;
  • in contesti organizzativi caratterizzati da elevati livelli di stress lavorativo;
  • nella conduzione di interventi di sostegno psicologico rivolti al personale operante in ambito istituzionale;

Modalità di svolgimento della procedura

Le manifestazioni di interesse devono essere trasmesse entro e non oltre il 03/06/2026 ore 11:00 al seguente indirizzo: cc.belluno@giustiziacert.it

Requisiti di partecipazione e documentazione da presentare

Le associazioni interessate, a pena di esclusione, dimostrare di possedere alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione:

  • requisiti espressamente previsti dall’art. 56 d.lgs. 117/2017;
  • requisiti di ordine generale che consentano la capacità a contrarre e comunque sottoscrivere accordi e/o convenzioni con la Pubblica Amministrazione;
  • di non trovarsi in alcuna delle clausole di esclusione previste dagli artt. 94, 95, 96, 97, 98 d.lgs. 36/2023;
  • insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto d’interesse con l’Amministrazione Penitenziaria;
  • di non avere subito risoluzione anticipata dei contratti e accordi/convenzioni da parte di committenti pubblici nel corso dell’ultimo triennio per inadempimenti contrattuali.

La dimostrazione di detti requisiti dovrà essere esibita allegando alla domanda di partecipazione l’autodichiarazione attestante il possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria richiesti nel presente avviso pubblico.

La domanda di partecipazione dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione:

  • Domanda di partecipazione all’avviso pubblico di manifestazione di interesse, redatta in carta semplice, di cui al presente allegato;
  • Attestazione che l’associazione di promozione sociale sia iscritta da almeno sei mesi nel Registro unico nazionale del Terzo settore;
  • Copia dello statuto dell’Associazione di promozione sociale;
  • Autodichiarazione attestante il possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economico finanziaria;
  • Progetto dettagliato redatto in base alle linee guida dettate dalla Circolare Dipartimentale della Direzione Generale del Personale;
  • Documento d’identità del rappresentante legale dell’Associazione.

Aggiudicazione

Apposita Commissione Tecnica all’uopo nominata valuterà l’assegnazione del progetto, attribuendo l’aggiudicazione all’Associazione che avrà raggiunto il punteggio più alto, secondo i seguenti parametri:

  • quantità di ore fornite in merito all’importo per l’esecuzione del progetto: punti 1 per ogni ora;
  • esperienze specifiche maturate nel settore riguardante il supporto psicologico in ambito lavorativo: punti 1 per ogni anno (max 10 punti);
  • esperienza e progettualità simili preferibilmente in ambito penitenziario: 5 punti per ogni anno (max 50 punti);
  • in caso di offerte che abbiano riportato lo stesso punteggio l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Associazione che abbia dimostrato di avere espletato l’attività nel settore penitenziario

Clausola di salvaguardia

Il presente avviso ha carattere meramente esplorativo e non costituisce proposta contrattuale né vincola in alcun modo l’Amministrazione all’affidamento del servizio.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all’affidamento anche in presenza di una sola manifestazione di interesse valida, qualora ritenuta congrua e idonea.

Obblighi di pubblicità e trasparenza

Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dal d.lgs. 33/2013 e dall’art. 1 comma 32 l. 190/2012 nonché ai sensi del comma 3 bis art. 56 d.lgs. 117/2017.

Belluno, 19/05/2026

Il Direttore
Dott.ssa Fabiana Sasso