PROGETTO trattamento psicologico violenza di genere - selezione esperto psicologo - Casa circondariale - MONZA - 15 maggio 2026 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Direzione della Casa Circondariale di Monza
Pubblicazione del 18 maggio 2026
TERMINE per la presentazione delle candidature: 3 GIUGNO 2026
AVVISO PUBBLICO PER L’ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO PER IL TRATTAMENTO PSICOLOGICO, IL SOSTEGNO, LA PROMOZIONE DI CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILIZZAZIONE NONCHE’ LA PREVENZIONE DELLA RECIDIVA RIVOLTO AI DETENUTI AUTORI DI REATI VIOLENTI E LEGATI ALLA “VIOLENZA DI GENERE” IN SENSO LATO CONSIDERATA – CASA CIRCONDARIALE DI MONZA.
Recapiti Ente: Direzione Casa Circondariale Monza - C.F.: 85024090152
Telefono: 039/839691 Mail PEC: cc.monza@giustiziacert.it
Il DIRETTORE
Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che all’art.13 prevede: “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;
Vista la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica ratificata dall’Italia con la L.77/2013 che all’art. 16 impegna gli Stati firmatari ad adottare “le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti e raccomanda di “istituire o sostenere programmi di trattamento per prevenire la recidiva, in particolare per i reati di natura sessuale”;
Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Monza afferenti al gruppo dei soggetti autori di reati violenti;
Considerato che la Direzione scrivente si pone l’obiettivo di avviare un percorso progettuale di trattamento intensificato inteso come approfondimento delle condotte devianti legate ai reati violenti e alla violenza di genere in senso lato considerata, con finalità di recupero e di sostegno, per gli autori di tali reati;
Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal progetto in intestazione;
Verificata la copertura finanziaria esistente per l’Esercizio Finanziario anno 2026;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
RENDE NOTO
il seguente avviso pubblico al fine di acquisire manifestazioni di interesse, rivolto a professionisti esperti specializzati nel trattamento intensificato cognitivo - comportamentale dei detenuti autori di reati violenti e legati alla violenza di genere, in senso lato considerata, e in possesso dei requisiti indicati nei successivi articoli, ritenuti qualificati e idonei alla presentazione e alla realizzazione di un progetto di cui all’art. 1 del presente avviso.
Art.1 – Descrizione del Progetto: Il progetto mira a consolidare e a sviluppare percorsi di consapevolezza e responsabilizzazione per uomini autori di reati violenti e legati alla violenza di genere in senso lato considerata, e si inserisce come potenziamento ed implementazione anche del percorso individuale di osservazione e revisione critica del reato.
L’azione si pone l’obiettivo di offrire occasioni di riflessione, rielaborazione e mentalizzazione dell’esperienza emotiva e relazionale, favorendo l’acquisizione di strategie di coping nonché di modalità espressive che possano porsi, in prospettiva, come alternative all’agito, anche e soprattutto in ottica di prevenzione sociale. Rilevante saranno lo spazio e il tempo individuali di riflessione offerti all’autore di reato (che avrà modo di contattare il sé più intimo, connettendosi alle sue emozioni, anche a quelle disfunzionali, legate al fatto-reato), ma soprattutto quelli gruppali, che porteranno l’individuo a confrontarsi con l’immagine di sé, a differenziarla dal reato e ad elaborare emotivamente quanto compiuto. Il gruppo, quale spazio di nutrimento e contenitore anche affettivo, permetterà al soggetto target di interrogarsi e agire le proprie capacità comunicative e relazionali, superandone le rigidità e implementandole, attraverso nuove strategie più flessibili.
Attraverso questi tempi e spazi non giudicanti, attraverso il gruppo e attraverso il “fare”, l’“arte”, intesa nel suo significato più ampio come modalità espressiva diversa dal linguaggio verbale, l’azione si configura come un intervento trattamentale che facilita l’accesso a contenuti emotivi e relazionali che non sono ancora stati mentalizzati, che promuove processi di elaborazione e traduzione simbolica, nonché trasformazione dell’esperienza vissuta. L’obiettivo finale che si pone l’azione è giungere ad una maturazione di consapevolezza rispetto alle condotte agite.
Tale intervento si rende utile, altresì, per poter pervenire ad una conoscenza quanto più completa possibile dei detenuti condannati per tali reati e consentire quindi all’equipe trattamentale di valutare il soggetto target in termini di revisione critica rispetto al reato e di eventuale rischio di recidiva.
Art.2 – Destinatari: un numero compreso tra 10 e 15 detenuti autori di reati di cui all’oggetto. I detenuti coinvolti nei progetti verranno individuati dall’equipe trattamentale della Casa Circondariale di Monza (dai Funzionari Giuridico Pedagogici e dagli operatori di riferimento delle diverse aree coinvolte nella gestione dei casi). I detenuti potranno essere preliminarmente avviati all’attività di osservazione con gli esperti ex art. 80 O.P., che segnaleranno poi il soggetto come “idoneo” a sperimentarsi nell’azione progettata.
Art.3 – Requisiti di partecipazione: Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:
- Essere uno professionista esperto specializzato nel trattamento psicologico legato al “fare” e all’espressività alternativa rispetto al mezzo della parola;
- Essere in possesso di P.IVA e iscritti al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione nell’Area Merceologica Servizi (www.acquistinretepa.it);
- Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico-economica e finanziaria, con specifico riferimento a:
- Assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
- Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui agli articoli 94, 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023.
Art.4 – Dotazione Finanziaria e durata del Progetto: Per la realizzazione del progetto sono destinate risorse pari a € 4.000 (importo a lordo delle ritenute di legge e di ogni altro onere fiscale e previdenziale)finanziate sul capitolo 1761/16 Esercizio Finanziario anno 2026, da utilizzare dal mese di giugno e fino al mese di dicembre 2026 per lo svolgimento del progetto in oggetto. Le risorse saranno erogate a seguito dell’accertamento dei requisiti propedeutici alla liquidazione richiesti dalla normativa di contabilità pubblica in ordine alla regolarità formale e fiscale.
Art.5 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse: i soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione di cui all’art. 3 possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, la seguente documentazione, pena la non accettazione:
- Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta (Allegato “A”);
- Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui agli articoli 94, 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta (Allegato “B”);
- Progetto che si intende proporre secondo i criteri di cui al precedente art. 1 del presente avviso;
- Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.
Si specifica, inoltre, che per la presentazione di progetti è necessario il preventivo accreditamento del proponente sulla piattaforma “MePa”.
L’invio dell’istanza di partecipazione e della relativa documentazione deve avvenire tramite PEC all’indirizzo cc.monza@giustiziacert.it specificando nell’oggetto “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO PER IL TRATTAMENTO PSICOLOGICO, IL SOSTEGNO, LA PROMOZIONE DI CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILIZZAZIONE NONCHE’ LA PREVENZIONE DELLA RECIDIVA RIVOLTO AI DETENUTI AUTORI DI REATI VIOLENTI E LEGATI ALLA “VIOLENZA DI GENERE” IN SENSO LATO CONSIDERATA – CASA CIRCONDARIALE DI MONZA”.
L’istanza dovrà essere debitamente sottoscritta, in forma autografa oppure mediante firma digitale e, a pena di esclusione, ad essa dovrà essere allegata copia leggibile di documento d’identità in corso di validità del sottoscrivente.
Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato e/o con modalità e forme diverse rispetto a quelle previste e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.
Art.6 – Svolgimento della Procedura: La valutazione delle proposte sarà effettuata sulla base dei criteri sottoelencati da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione, composta dal Direttore, da un Funzionario Giuridico Pedagogico e da un Referente Area Contabile.
La procedura prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri e sommandone i punti:
- Prezzo a corpo del servizio: 20/100;
(verranno attribuiti 20 punti all’offerta economicamente più vantaggiosa) - Esperienze specifiche nel settore della Giustizia: 20/100;
- Esperienze specifiche maturate nel settore destinate all’utenza target (descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’avviso): 20/100;
- Offerta in termini “quantitativi” (numero degli incontri e delle ore dedicate al progetto): 20/100;
- Completezza e coerenza delle professionalità proposte: 20/100.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida.
Nel caso di proposte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dello specialista che abbia dimostrato pregressa similare esperienza in ambito penitenziario e presenza sociale radicata nel territorio.
Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva la possibilità di contattare operatori specializzati nel settore per avviare una procedura negoziata.
Art.7 – Informativa privacy: In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento di istruttoria. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Art.8 - Obblighi Di Pubblicità e Trasparenza: Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della Legge n. 190 del 06/11/2012 e ss.mm.ii.
Responsabile Unico del Procedimento Dott.ssa Cosima Buccoliero.
Monza, 15 maggio 2026
IL DIRETTORE
Dott.ssa Cosima Buccoliero