PROGETTO -avviso pubblico per la selezione di mediatori culturali e/o linguistici - Casa circondariale - BRESCIA - 8 maggio 2026


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Istituti Penitenziari  di Brescia
Casa Circondariale Brescia”Nerio Fischione”

Pubblicazione del 11 maggio 2026
 


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 21 maggio 2026 ore 12:00
 

Prot.n.   1676 - del 8 maggio 2026

PROGETTO “INTEGRANDO MEDIAZIONE 2026 – I TRANCHE” – Conferimento di incarichi temporanei esperti in mediazione culturale e/o linguistica – Direzione degli Istituti Penitenziari di Brescia - avviso pubblico per la selezione di mediatori culturali e/o linguistici

 

CUP J51H26000000001

Il Direttore degli Istituti Penitenziari di Brescia

Vista la Legge n. 354/1975 (Ordinamento Penitenziario);

Visto l'art. 20 bis, del D.L. n. 187/1993, convertito con modificazioni nella Legge 296/1993 e disposizioni connesse;

Visto l'art. 2222 e ss. del Codice Civile;

Vista la nota DAPPR n. 0019924 U. del 18/03/2026 con la quale il Provveditorato Regionale della Lombardia ha diramato la Programmazione economico – finanziaria per l’anno 2026;

Visto che per il progetto Integrando Mediazione 2026 sono stati stanziati € 17.262,89 per la Direzione degli Istituti Penitenziari di Brescia;

Vista la necessità di garantire l’affiancamento al personale già impiegato nell’area trattamentale dell’Istituto di mediatori culturali e/o linguistici in modo da rafforzare le azioni di sostegno già in atto rivolte alla popolazione detenuta.

Preso atto della disponibilità di fondi stanziati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sul pertinente capitolo 1766 pg. 02;

Valutata la necessità di stipulare specifiche convenzioni per l'affidamento dell’incarico di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO per il Progetto “INTEGRANDO MEDIAZIONE 2026 – I TRANCHE”, teso a rafforzare l’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti, con particolare riferimento ai detenuti stranieri;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e trasparenza di cui all'art. 19 del Decreto 33/2013;

Rende noto

Il seguente avviso per la ricerca di operatori economici ai quali affidare l’incarico di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO.

Art.1 - Oggetto e natura dell'incarico

L'incarico ha per oggetto interventi di supporto e sostegno volti alla realizzazione del progetto “Integrando Mediazione – I Tranche 2026” mirato a rafforzare l’inclusione sociale, l’orientamento ed il sostegno dei detenuti, con particolare riferimento agli stranieri ed a prevenire il rischio suicidario tra la popolazione detenuta

Il rapporto instaurato con il soggetto esterno si qualifica come contratto di lavoro autonomo di natura professionale. In particolare, l'incarico rientra nella categoria dei contratti d'opera di cui agli art. 2222 e ss. del Codice Civile, nei quali l'opera o il servizio vengono compiuti prevalentemente con il lavoro personale del contraente, senza vincolo di subordinazione ma nel rispetto del codice deontologico della Pubblica Amministrazione e, fatto salvo il necessario coordinamento con il committente.

Le proposte degli interessati saranno concertate con la Direzione degli Istituti Penitenziari di Brescia preventivamente alla sottoscrizione della convenzione.

Le sedi delle attività e interventi volti alla realizzazione del progetto sono la Casa Circondariale di Brescia, sita in Via Spalto San Marco n. 20, 25121 Brescia (BS) e la Casa Reclusione di Verziano sita in Via Flero n. 157, 25125 Brescia (BS).

Art. 2 – Durata

L’incarico ha durata dalla data di sottoscrizione e fino al 31/12/2026

Art.3 - Requisiti di ammissione alla selezione

Possono presentare domanda gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere un mediatore culturale e/o linguistico, certificato da apposite attestazioni rilasciate da enti accreditati;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposto a procedimenti penali, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
  • Essere in possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia in possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  • possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui all’artt. 94 e 95 del D.Lgs. n.36/2023;
  • possedere una partita I.V.A.: qualora il professionista non ne sia ancora in possesso sarà sufficiente effettuare, nella domanda di partecipazione, idonea dichiarazione con cui si impegna a provvedere all’apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  • conoscenza di almeno una lingua straniera scritta e parlata;
  • non essere legato da un rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
  • di non avere parenti o clienti tra la popolazione detenuta ristretta presso questi Istituti dove si svolgerà la prestazione professionale.
  • Essere iscritti alla piattaforma “acquisti in rete pa”
  • Nel caso di persona giuridica, Enti del terzo settore, Società Cooperative, gli operatori economici dovranno, a pena l’esclusione, dimostrare di avvalersi per lo svolgimento delle attività previste dallo statuto, di professionisti qualificati di comprovata esperienza in ambito di attività di mediazione culturale preferibilmente in ambito penitenziario. La dimostrazione di detti requisiti sarà fornita mediante allegazione di copia dello statuto ed atti rilasciati da strutture o soggetti fruitori del servizio prestato e curriculum vitae dei professionisti impiegati nel progetto.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell'attività. La Direzione si riserva di accertare la veridicità di quanto dichiarato e nei casi di dichiarazioni mendaci, oltre all'immediata esclusione dalla procedura di selezione, ne sarà data notizia all'Autorità Giudiziaria competente.

Art.4 – Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Il compenso è stabilito nella somma di € 25,00/ora lordo irpef o al netto dell’iva; trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

 Il contratto non dà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. L’incaricato dovrà inoltre provvedere in proprio alle necessarie coperture assicurative per infortuni e responsabilità civile.

Ulteriori indicazioni su prestazioni richieste ed obblighi per il soggetto incaricato saranno specificati nella convenzione che sarà stipulata con l’operatore economico individuato con la presente selezione.

Il compenso verrà corrisposto periodicamente dietro presentazione di regolare fattura elettronica, previa verifica ed attestazione della regolarità ed effettività della prestazione resa.

Art. 5 - Modalità e termini di presentazione delle domande

Le istanze, indirizzate al Dirigente dell'Istituto Penitenziario, redatte secondo il fac-simile allegato all’avviso (Allegato A), dovranno pervenire, entro e non oltre le ore 12:00 del 21 maggio 2026, tramite posta elettronica certificata PEC all’indirizzo di posta certificata cc.brescia@giustiziacert.it.

La richiesta di partecipazione dovrà recare nell’oggetto la seguente indicazione: “Selezione per mediatori culturali – Istituti Penitenziari di Brescia- Progetto Integrando Mediazione 2026 I TRANCHE- cognome e nome del candidato”.

La domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, deve essere corredata da curriculum vitae in formato europeo, debitamente compilata in ogni sua parte, sottoscritta dall’operatore economico ed accompagnata dalla copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

Art. 6 - Valutazione delle domande

La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati nel presente avviso.

A tale scopo, il Direttore dell'Istituto nominerà una commissione tecnica, da lui presieduta, composta appunto dal Direttore, dal Capo Area Contabile e dal Capo Area Trattamentale. Detta commissione provvederà alla valutazione dei titoli (culturali e di servizio/esperienza) dichiarati nell’istanza e nei curricula pervenuti in tempo utile e dichiarati ammissibili. La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.

Il punteggio è attribuito per ciascuna delle voci indicate che verranno tra loro sommate.

TITOLI DI STUDIO ED ESPERIENZE PREGRESSE:

  • Possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere o in materia di mediazione culturale degli operatori da impiegare; 25 Punti
  • Esperienze specifiche maturate nel settore 0,30 punti per ogni anno
  • Esperienze pregresse di collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria; 0,25 punti per ogni trimestre
  • Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia 1 punti per ogni anno

L’'incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida. In caso di offerte che abbiano riportato lo stesso punteggio, si procederà al sorteggio.
L'assegnazione dell'incarico di MEDIATORE CULTURALE e/o LINGUISTICO avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale e, pertanto, con esclusione di ogni rapporto d'impiego tra l'Amministrazione Penitenziaria o terzi. Saranno retribuite solo le ore effettive di prestazioni lavorative prestate. L’incarico sarà conferito a norma del D.Lgs. n. 165/01 e dell'art. 40 del D.L. 44/01, anche in presenza di una sola istanza, debitamente documentata e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati, mediante contratto di prestazione d'opera professionale.
All'esito della disamina dei titoli, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia ( giustizia.it).

Art. 7 - Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione degli Istituti Penitenziari di Brescia

Art. 8 - Disposizioni finali

L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura; di non procedere all’affidamento dell’incarico, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione.

L'Amministrazione potrà in qualsiasi momento, con proprio provvedimento motivato ed in ossequio ai modelli di convenzione predisposti dal DAP, anche successivamente alla selezione, disporre l'esclusione dei candidati per mancanza dei requisiti di partecipazione e/o motivi di opportunità, ordine e sicurezza inerenti alle attività dell'Istituto, debitamente documentati e previo contraddittorio con l'interessato.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

 Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190, di informazione o accesso agli atti previsti dalla legge.

Costituisce parte integrante:

Responsabile unico del progetto: Dr.ssa Francesca Paola Lucrezi