PROGETTO - Integrando Mediazione 2026 - Esperto mediatore culturale - Casa circondariale - SONDRIO - 2 maggio 2026 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI SONDRIO
TERMINE per il ricevimento della domanda di partecipazione: 15 maggio 2026
Pubblicazione del 6 maggio 2026
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DELL’INCARICO DI MEDIATORE CULTURALE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “INTEGRANDO 2026”, FINANZIATO DA CASSA DELLE AMMENDE
IL DIRETTORE
VISTA la nota GDAP prot. n. 6273.ID del 18/02/2026 relativa al progetto “Integrando 2026”, teso a rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti (con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera) ed istituito allo scopo di sostenere ed incrementare l’osservazione ed il trattamento della personalità nell’ambito degli Istituti Penitenziari, nell’ottica di prevenire e/o ridurre il rischio suicidario;
VISTA la nota del Provveditorato Regionale per la Lombardia prot. n. 22130.U del 27/03/2026 relativa all’assegnazione dei fondi sul pertinente capitolo di bilancio 1766 PG 2;
CONSIDERATA la necessità ed urgenza di attivare le procedure necessarie per individuare, a livello locale, idonea professionalità della mediazione culturale disponibile ad assumere l’incarico, garantendo così l’avvio dell’attività “Progetto Integrando 2026” presso questo Istituto Penitenziario;
RENDE NOTA
la seguente manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico di mediatore culturale per “Progetto Integrando 2026” – CUP: J51H26000000001 – finanziato da Cassa delle Ammende, per il quale lo svolgimento dell’attività è previsto nel periodo ricompreso tra maggio e dicembre 2026 all’interno dell’Istituto Penitenziario di Sondrio sito in Via Antonio Caimi n. 80 a Sondrio (SO).
Sulla base dei fondi assegnati, il professionista dovrà effettuare n. 51 ore entro il 15/12/2026, secondo un calendario che dovrà essere concordato con la Direzione. Il costo finanziato da Cassa delle Ammende è pari a € 1275,00 (importo al lordo di ritenute, imposte e tasse).
Il rapporto instaurato con il professionista si qualifica come convenzione di servizio senza vincolo di subordinazione e l’incarico viene attribuito attraverso la stipula di apposito atto.
Il progetto è teso a rafforzare l’inclusione sociale dei detenuti, con particolare riferimento a quelli di nazionalità straniera. La dimensione del lavoro di progettazione e costruzione di percorsi ed occasioni rieducative sul territorio richiede una forte accelerazione nella dimensione della multi ed inter-professionalità, motivo per il quale risulta necessario affiancare alle professionalità già tipiche dell’Area Trattamentale le professionalità specializzate nella mediazione culturale. Scopi di queste figure sono: favorire la concreta esecuzione del processo di reinserimento socio lavorativo, anche mediante il sostegno e l’accompagnamento puntuale delle persone in esecuzione penale, nonché ridurre il rischio di gesti autolesivi ed auto-soppressivi.
Per l’attività prevista la Direzione dell’istituto corrisponderà un compenso orario lordo pari ad euro 25,00, comprensivo di imposte e ritenute. Trattandosi di un compenso orario omnicomprensivo, non verrà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso, oneri previdenziali etc. Il suddetto compenso sarà corrisposto dietro presentazione della relativa fatturazione elettronica e di relazione conclusiva redatta al termine del progetto.
L’Amministrazione Penitenziaria può revocare in qualsiasi momento l'incarico conferito per inosservanza o inadempienza degli impegni assunti dal professionista o qualora il suo comportamento sia tale da nuocere alla sicurezza, all'ordine o alla disciplina dell'Istituto Penitenziario.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’aggiudicazione.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicare anche nel caso di una sola candidatura.
Requisiti di ammissione.
Le competenze dei mediatori culturali derivanti dalla rielaborazione dell’esperienza migratoria, dalla formazione nell’ambito delle tecniche di mediazione e dalla conoscenza diretta della cultura di appartenenza dei cittadini stranieri risultano abilità necessarie da mettere in campo nello specifico ambito operativo.
Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti (allegato A che dovrà essere trasmesso unitamente alla domanda):
- pieno godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che consegue al c.d. patteggiamento) e di procedimenti penali pendenti;
- assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
- assenza di provvedimenti interdittivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
- certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia permesso/carta di soggiorno o cittadinanza italiana;
- non avere parenti o utenti in carico tra la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Sondrio;
- partita IVA o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
- requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D.L.VO 36/2023.
Il professionista dovrà altresì essere in possesso dei seguenti titoli di studio (allegato A):
- laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in mediazione linguistica e/o culturale;
- laurea triennale/laurea magistrale specialistica o vecchio ordinamento in scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienze della comunicazione, lingue, scienze politiche e giurisprudenza.
Il diploma di laurea di cui al punto b) dovrà essere seguito da uno o più dei seguenti titoli:
- master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
- master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
- dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R;
Per i titoli di studio conseguiti all’estero il candidato dovrà produrre il riconoscimento degli stessi da parte dello Stato italiano.
Tutti i requisiti sopra indicati devono essere autocertificati nella domanda di partecipazione.
I candidati devono conoscere almeno una lingua straniera scritta e parlata.
Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse.
Coloro che manifestano interesse a partecipare a suddetto avviso dovranno inviare domanda tramite PEC all’indirizzo cc.sondrio@giustiziacert.it specificando nell’oggetto “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO INTEGRANDO 2026 FINANZIATO DA CASSA DELLE AMMENDE – INCARICO DI MEDIATORE CULTURALE” entro e non oltre 10 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso. Il progetto dovrà terminare tassativamente entro il termine del mese di dicembre 2026.
I documenti da trasmettere sono i seguenti:
- Domanda di partecipazione alla selezione (allegato A), indirizzata alla Casa Circondariale di Sondrio, compilata in ogni sua parte e debitamente sottoscritta dal professionista;
- Copia fotostatica leggibile del documento di identità (fronte/retro) in corso di validità del titolare del progetto presentato;
- Copia del tesserino professionale;
- Curriculum Vitae.
Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e/o forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.
Titoli valutabili.
Le domande pervenute verranno valutate sulla base di quanto esposto nel curriculum vitae e dei titoli posseduti.
La graduatoria sarà formata tenendo conto dei seguenti criteri:
- possesso di titoli di studio e/o specializzazioni in lingue straniere certificate (20 punti per ogni lingua straniera conosciuta a livello avanzato C1 e C2 o madre lingua; 10 punti per ogni lingua straniera conosciuta a livello intermedio B1 e B2; 5 punti per ogni lingua straniera conosciuta a livello base A1 e A2);
- pregressa e comprovata esperienza lavorativa in ambito penitenziario in qualità di mediatore culturale (10 punti per ogni anno, max 30 punti);
- pregressa e comprovata esperienza nell’ambito delle tematiche oggetto dell’incarico (5 punto per ogni anno, max 25 punti).
Tenuto conto della composizione della popolazione detenuta di questo Istituto Penitenziario, sarà data priorità ai candidati che abbiano una conoscenza della lingua araba scritta e parlata.
Commissione di valutazione.
La valutazione delle domande sarà effettuata da una commissione all’uopo nominata, costituita dal Direttore, dal Funzionario Giuridico Pedagogico e dall’Addetta all’Ufficio Ragioneria, che valuterà i requisiti di ammissione e i titoli valutabili e conferirà l’incarico.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, con la medesima modalità del presente avviso.
I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la Casa Circondariale di Sondrio e trattati ai sensi del D. LGS. n. 196 del 30/06/2033 e del Regolamento UE 2016/679, per le finalità di gestione della presente selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Obblighi di pubblicità e trasparenza.
Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, assolve gli obblighi di pubblicazione.
ALLEGATI:
Allegato “A” Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;
Responsabile unico del procedimento: Dott. Gianfranco MONGELLI.
Sondrio lì, 02/05/2026
F.to Il Direttore
Dott. Gianfranco MONGELLI